• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 3 di 3

Discussione: Psiconcologia

  1. #1

    Psiconcologia

    Salve a tutti!
    mia madre in questi giorni ha scoperto di avere qualcosa al seno...varie visite mediche hanno confermato la presenza di un nodulo sospetto, che tra pochi giorni verrà analizzato attraverso la tecnica dell'ago aspirato, per vedere se si tratta di una sostanza benigna o maligna.
    Detto ciò, mi rivolgo a voi psicologi di professione....da quando ha saputo tutto ciò, mia madre si è chiusa in sè stessa...ha lo sguardo spento e se le chiedo come va o semplicemente cosa hanno detto i medici, lei si chiude ancora di più, dando risposte evasive.
    So che la psicologia oncologica si interessa proprio di come i pazienti possano reagire a queste situazioni e in che modo si può dare aiuto ad essi stessi ed ai loro parenti.
    La mia domanda è : cosa devo fare? come devo comportarmi? come posso aiutarla in questo momento così difficile? non mi dite che devo starle vicina, perchè è proprio questo il punto...non so come, se continua a chiudersi così!!!
    Grazie per l'attenzione.

  2. #2
    L'avatar di Bernardetta
    Data registrazione
    29-01-2005
    Residenza
    Abruzzo
    Messaggi
    65

    Riferimento: Psiconcologia

    Ciao!
    Quella che stai affrontando è sicuramente una situazione difficile.
    Questi eventi sono improvvisi e ci costringono ad una totale ristrutturazione del nostro stile di vita, dei nostri ruoli, del nostro tempo...
    Hai ragione quando dici che non ci vuole uno psicologo per dirti che c'è bisogno di starle vicino; ma la modalità con cui farlo puoi conoscerla solo tu. Non c'è una ricetta, una formula che ci può dire cosa è meglio dire o fare in una situazione: è dalla relazione tra ciò che tu sei e ciò che l'altro è che dipende tutto.
    Quello che mi sento di dirti comunque è di cercare di ascoltare il suo bisogno, che può essere anche quello di non parlare in questo momento...
    A volte è difficile accettarlo, ma dobbiamo rispettare i tempi e le modalità dell'altro di reagire, di assorbire e metabolizzare le situazioni di fronte alle quali ci troviamo.
    L'importante è che lei sappia che tu sei lì con lei, e che lo sarai qualunque sia l'esito di questi eventi.
    Dalle tue parole poi, si legge anche la tua forte preoccupazione e la tua ansia rispetto a questa situazione.
    Cerca di trovare dei momenti e degli spazi per ascoltare le tue paure, le tue emozioni...
    Saranno il termometro che ti darà informazioni importanti su come starai tu, sulle risorse che stai mettendo in campo e su quelle che ti possono servire, eventualmente anche chiedendo aiuto laddove lo ritenessi necessario.
    Auguri di cuore!





    Bernardetta Morgante
    Ordine Psicologi Abruzzo n° 1396

  3. #3

    Riferimento: Psiconcologia

    grazie mille!

Privacy Policy