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  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di esterella
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    23-01-2007
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    203

    smpre lo stesso dubbio..

    Ciao a tutti, vorrei da voi opinioni e pareri su una questione: ma per voi questa benedetta scuola serve ai fini di trovare lavoro o no? mi spiego meglio: io non riteng di possedere necessarie competenze x lavorare dpo la laurea in psi quinquennale, ma 'altronde non posso nemmeno mettermi alla prova perchè non si trova un minimo straccio di cosa da fare in campo psi; allora penso alla scuola sia come possibilità di accrescere la formazione sia come a una mrcia in + x trovare lavoro(ad es in qusi tutti i concorsi pubblici devi essere psicoterapeuta x poter partecipare). non lo so ho 1 gran confusione in testa..non vorrei fare 4 anni di scuola x trovarmi nella stessa situ di ora, d'altronde la scuola non assicura proprio un bel niente.. aiutatemi a dissipare nun pò la nebbia..

  2. #2
    Partecipante Esperto
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    08-03-2005
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    331

    Riferimento: smpre lo stesso dubbio..

    hai detto bene te esterella...la scuola non assicura proprio niente.... anzi con la specializzaz verrai scartata anche per posti da educatore ritenendoti troppo formata... è una dura lotta...

  3. #3
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    28-03-2004
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    2,312

    Riferimento: smpre lo stesso dubbio..

    La cosa più importante è che la motivazione economica è la peggiore con la quale intraprendere la professione di psicoterapeuta.

    Saluti
    gieko

  4. #4
    Partecipante Assiduo L'avatar di esterella
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    23-01-2007
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    Riferimento: smpre lo stesso dubbio..

    Citazione Originalmente inviato da gieko Visualizza messaggio
    La cosa più importante è che la motivazione economica è la peggiore con la quale intraprendere la professione di psicoterapeuta.

    Saluti
    Attenzione!!!!!!! se dovessi mettere al primo posto la mia passione x la psicologia farei scuola master e approfondimenti!!!!!!!!!!! ma qui si tratta di un lavoro che ti permette di vivere!! è ora di finirla con questi discorsi "da università" ...la motivazione economica non è importante è così via.. io lavoro da due anni come educatrice e il lavoro fa capire che la teoria è bella e affascinante ma la realtà quotidiana è altro!! allora cosa facciamo, i volontari tutta la vita aspettando un posto che mai arriverà con mammina e papino che ti danno la mancetta ogni settimaa???? ma su, un pò di realismo!!! mi inalbero quando sento certi discorsi...

  5. #5
    Partecipante Esperto
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    331

    Riferimento: smpre lo stesso dubbio..

    Non si vive di aria e di sogni.... ;-(((

  6. #6
    Partecipante Figo L'avatar di disappear
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    14-01-2008
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    864

    Riferimento: smpre lo stesso dubbio..

    Citazione Originalmente inviato da esterella Visualizza messaggio
    Ciao a tutti, vorrei da voi opinioni e pareri su una questione: ma per voi questa benedetta scuola serve ai fini di trovare lavoro o no? mi spiego meglio: io non riteng di possedere necessarie competenze x lavorare dpo la laurea in psi quinquennale, ma 'altronde non posso nemmeno mettermi alla prova perchè non si trova un minimo straccio di cosa da fare in campo psi; allora penso alla scuola sia come possibilità di accrescere la formazione sia come a una mrcia in + x trovare lavoro(ad es in qusi tutti i concorsi pubblici devi essere psicoterapeuta x poter partecipare). non lo so ho 1 gran confusione in testa..non vorrei fare 4 anni di scuola x trovarmi nella stessa situ di ora, d'altronde la scuola non assicura proprio un bel niente.. aiutatemi a dissipare nun pò la nebbia..
    ciao!
    mi trovo nella tua stessa identica situazione (con l'unica differenza che non sono riuscita a trovare uno straccio di lavoro neanche come educatrice)....
    condivido i dubbi che ti assalgono come pure le esigenze che hai....
    in fondo non credo che la scuola di specializzazione renda più facile trovare lavoro in termini assoluti...ti da solamente un titolo in più, ampliando il ventaglio di alternative per cercare (e non trovare) lavoro...
    ho deciso di iscrivermi ad una scuola di specializzazione perchè come te, non mi sento ancora abbastanza competente per svolgere un lavoro delicato come quello di psicologa...ricordiamoci che nella pratica lavorativa i 5 anni di università ci servono a ben poco e l'unico anno di esperienza fatta (il tirocinio) è ovviamente insufficiente a dare le necessarie competenze...
    prendo la scuola non come una possibilità in più per trovare un lavoro, ma come un modo per compensare, arricchire la mia formazione....
    male che vada alla fine della scuola mi sentirei più sicura e competente nell'esercitare la libera professione, visto che con sti chiari di luna, mi sa che il nostro futuro sarà quello.....
    in bocca al lupo...

  7. #7
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    28-03-2004
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    2,312

    Riferimento: smpre lo stesso dubbio..

    Citazione Originalmente inviato da esterella Visualizza messaggio
    Attenzione!!!!!!! se dovessi mettere al primo posto la mia passione x la psicologia farei scuola master e approfondimenti!!!!!!!!!!! ma qui si tratta di un lavoro che ti permette di vivere!! è ora di finirla con questi discorsi "da università" ...la motivazione economica non è importante è così via.. io lavoro da due anni come educatrice e il lavoro fa capire che la teoria è bella e affascinante ma la realtà quotidiana è altro!! allora cosa facciamo, i volontari tutta la vita aspettando un posto che mai arriverà con mammina e papino che ti danno la mancetta ogni settimaa???? ma su, un pò di realismo!!! mi inalbero quando sento certi discorsi...
    Quanto a realismo non credo di difettarne particolarmente: non dico certo che un terapeuta non debba essere remunerato. Ma la tua domanda mi sembra differente, dal momento che ti chiedi se la specializzazione possa dare maggiori possibilità lavorative/introiti, quando invece essa serve ad acquisire capacità teoriche, metodologiche, tecniche idonee al trattamento psicoterapico dell'utenza. Proprio confrontandomi con la clinica, mi sento di dire che discorsi come quello che ho letto sopra possono essere rischiosi. In primo luogo per l'utenza e per il delicato intervento che si va ad effettuare, in cui impliciti come "la motivazione economica" possono avere un peso determinante; in secondo luogo per l'operatore stesso che può entrare in circolo negativo e "bruciarsi" rispetto alle proprie capacità di cura. Quindi basti pensare alle possibili conseguenze (alcune delle quali implicite e quindi poco evidenti e maneggiabili) cui va incontro un operatore che si specializza perchè "così ci sono più possibilità lavorative"...
    Il mio è un punto di vista, che ho sentito di comunicare perchè è stato chiesto di fare un po' di chiarezza. Vedi tu se utilizzarlo oppure no.

    Saluti
    Ultima modifica di gieko : 27-06-2009 alle ore 15.08.17
    gieko

  8. #8
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: smpre lo stesso dubbio..

    Citazione Originalmente inviato da gieko Visualizza messaggio
    Quanto a realismo non credo di difettarne particolarmente: non dico certo che un terapeuta non debba essere remunerato. Ma la tua domanda mi sembra differente, dal momento che ti chiedi se la specializzazione possa dare maggiori possibilità lavorative/introiti, quando invece essa serve ad acquisire capacità teoriche, metodologiche, tecniche idonee al trattamento psicoterapico dell'utenza. Proprio confrontandomi con la clinica, mi sento di dire che discorsi come quello che ho letto sopra possono essere rischiosi. In primo luogo per l'utenza e per il delicato intervento che si va ad effettuare, in cui impliciti come "la motivazione economica" possono avere un peso determinante; in secondo luogo per l'operatore stesso che può entrare in circolo negativo e "bruciarsi" rispetto alle proprie capacità di cura. Quindi basti pensare alle possibili conseguenze (alcune delle quali implicite e quindi poco evidenti e maneggiabili) cui va incontro un operatore che si specializza perchè "così ci sono più possibilità lavorative"...
    Il mio è un punto di vista, che ho sentito di comunicare perchè è stato chiesto di fare un po' di chiarezza. Vedi tu se utilizzarlo oppure no.

    Saluti
    Vorrei riportare il discorso più "a terra". La specializzazione ti porterà a fare uno specifico lavoro:lo psicoterapeuta. Professione che oggi ha poco mercato. Io spingo molto sulla questione del mercato, cosa poco toccata dalla nostra categoria (spesso fatta di sognatori). La specializzazione al limite ti permette di accedere ai concorsi (ma non li fanno)
    Bisogna fare un analisi di mercato (chiaramente non dimenticando i propri piaceri e attitudini). Fare master(ovviamente validi) specifici è molto utile. Ricordandoci di fare un esame dei bisogni del territorio Es. ci sarà un probabile piccolo sviluppo per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, ma è chiaro che se nella tua zona non ci sono grosse aziende o cambi casa o fai altro. Fare lo psicologo non significa fare clinica. Approfondire un tema, (sport, lavoro e organizzazioni, bullismo....) potrebbe essere l'unico modo per essere appetibili sul mercato. La tuttologia è rischiosa. Fare la specializzazione è bello e fa crescere ma c'è sempre tempo. Tanto chi andrebbe da uno psicoterapeuta di 30 anni :-)

  9. #9
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Riferimento: smpre lo stesso dubbio..

    Concordo con peterpan su un punto: l'analsi di mercato. E' proprio per questo che ritengo fuorviante investire in una specializzazione in psicoterapia, visto che è di questo che si parla. Come è noto a tutti, però, l'intero comparto del sociale è altamente problematico, a causa di saturazione nel settore (ca. 70.000 psicologi e psicoterapeuti, pari, solo in Italia, ad un terzo del totale europeo), della difficoltà della domanda dell'utenza (percentuali di pazienti motivati a fare psicoterapia in calo) e, non ultimo, la congiuntura economica attuale.
    Detto questo, però, non va dimenticato che la psicoterapia è una professione di aiuto e, come tale, necessita che le motivazioni ad intraprendere siano quantomeno esaminate con grande attenzione da parte degli operatori stessi. Tralasciando gli idealismi, è molto concreto il possibile impatto di "un forte bisogno economico" dell'operatore nei confronti dell'utenza.

    Saluti
    gieko

  10. #10
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    Riferimento: smpre lo stesso dubbio..

    Gieko, ma mi spieghi per quale motivo uno dovrebbe fare una scuola di specializzazione? Solo perchè mi devo "formare" di più, perchè devo garantire ai "miei" pazienti più competenza, perchè tanto vista la situazione mi faccio altri 4 anni preparandomi per bene a eventuali possibilità lavorative future così sposto più avanti il problema che ho oggi?
    Io penso che discorsi come i tuoi siano in linea con l'idea e purtroppo il dato di fatto prevalente degli ultimi anni: può dedicarsi liberamente a queste "preparazioni" solo chi ha le spalle coperte economicamente, non ha altre esigenze immediate e chi può permettersi di non pretendere nulla dai propri investimenti perchè tanto non ci saranno problemi nell'avvenire perchè c'è chi pensa e penserà a tutto..
    Troppo facile così..

  11. #11
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Riferimento: smpre lo stesso dubbio..

    Citazione Originalmente inviato da Mercyful fate Visualizza messaggio
    Gieko, ma mi spieghi per quale motivo uno dovrebbe fare una scuola di specializzazione? Solo perchè mi devo "formare" di più, perchè devo garantire ai "miei" pazienti più competenza, perchè tanto vista la situazione mi faccio altri 4 anni preparandomi per bene a eventuali possibilità lavorative future così sposto più avanti il problema che ho oggi?
    Ma scusate, è ovvio che la motivazione per prendere una specializzazione sia poter lavorare secondo determinati criteri, garantendo e tutelando quanto più possibile l'utenza, che ricordo - visto che pare essere in secondo piano - è composta da persone sofferenti e fragili. Non mi pare una motivazione così "inappropriata" visto il settore in cui ci si trova ad operare.

    Citazione Originalmente inviato da Mercyful fate Visualizza messaggio
    Io penso che discorsi come i tuoi siano in linea con l'idea e purtroppo il dato di fatto prevalente degli ultimi anni: può dedicarsi liberamente a queste "preparazioni" solo chi ha le spalle coperte economicamente, non ha altre esigenze immediate e chi può permettersi di non pretendere nulla dai propri investimenti perchè tanto non ci saranno problemi nell'avvenire perchè c'è chi pensa e penserà a tutto..
    Troppo facile così..
    Non ho mai affermato che la specializzazione sia appannaggio di chi ha possibilità, anzi... Chi ha le spalle coperte economicamente avrà poi più problemi ad affrontare la clinica: l'abitudine ai percorsi semplificati è una delle cose più controproducenti in questo mestiere, almeno a mio parere. Una specializzazione ed una formazione personale secondo determinati criteri comportano dei sacrifici, spesso difficili e dolorosi. Altro che facilitazioni... Bisogna attivarsi in prima persona, perchè se c'entrano mamma e papà è finita. La clinica, quindi, ha bisogno di motivazioni interne molto solide, per questo motivo ritengo che la "motivazione economica" qui in oggetto, possa essere controproducente.

    Saluti
    gieko

  12. #12
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: smpre lo stesso dubbio..

    Citazione Originalmente inviato da gieko Visualizza messaggio

    Non ho mai affermato che la specializzazione sia appannaggio di chi ha possibilità, anzi... Chi ha le spalle coperte economicamente avrà poi più problemi ad affrontare la clinica: l'abitudine ai percorsi semplificati è una delle cose più controproducenti in questo mestiere, almeno a mio parere. Una specializzazione ed una formazione personale secondo determinati criteri comportano dei sacrifici, spesso difficili e dolorosi. Altro che facilitazioni... Bisogna attivarsi in prima persona, perchè se c'entrano mamma e papà è finita. La clinica, quindi, ha bisogno di motivazioni interne molto solide, per questo motivo ritengo che la "motivazione economica" qui in oggetto, possa essere controproducente.

    Saluti
    discorso un pò generale, non è più bravo chi ha sofferto di più per farsi strada. Ho visto colleghi "figli di papà" competenti come non. Io appartengo alla categoria del "mi son fatto da solo"e non credo che sia necessario per la clinica passare per una "catarsi economica", studio esperienza, buoni maestri e terapia personale invece si.

    ma non ci perdiamo. la psicologia non è solo clinica, è molto diversificata e per fare lo psicologo non serve la specializzazione, al massimo corsi validi per approfondire un settore della psicologia (non psicoterapia)per essere competitivi sul mercato.
    Ragazzi la nostra è una professione mica una missione di fede. Dobbiamo essere professionisti competenti.
    Ultima modifica di Peterpan1977 : 28-06-2009 alle ore 01.53.34

  13. #13
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Citazione Originalmente inviato da Peterpan1977 Visualizza messaggio
    discorso un pò generale, non è più bravo chi ha sofferto di più per farsi strada. Ho visto colleghi "figli di papà" competenti come non. Io appartengo alla categoria del "mi son fatto da solo"e non credo che sia necessario per la clinica passare per una "catarsi economica", studio esperienza, buoni maestri e terapia personale invece si.
    Non voglio generalizzare, ed il rischio è quello. Ovviamente però mi riferisco ad un assetto interno che il terapeuta dovrebbe avere a cuore e che riguarda da vicino le motivazioni (consapevoli e meno) a svolgere questa professione. E questo mi sembra un discorso tutt'altro che generico, tanto che nel percorso personale dovrebbe essere un argomento che trova quantomeno dello spazio.

    Citazione Originalmente inviato da Peterpan1977 Visualizza messaggio
    Ragazzi la nostra è una professione mica una missione di fede. Dobbiamo essere professionisti competenti.
    Appunto, quindi non bisogna dimenticare che, almeno per quanto riguarda la psicologia clinica, è necessario avere competenze particolari, trattandosi di un contesto particolarmente difficile e delicato.

    Saluti
    gieko

  14. #14
    Partecipante Assiduo L'avatar di esterella
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    Riferimento: smpre lo stesso dubbio..

    Vorrei aggiungere alcune riflessioni:
    1)siamo tutti d'accordo che la motivazione a svolgere questa professione è molto importante..l'ho specificato come prima cosa nel post iniziale.
    2)il dubbio che ho, però, è quant convenga studiare anni e anni accettando, nel frattempo, la dipensenza economica e/o lavori assolutamente non gratificanti per trovarsi alla fin della fiera nella situazione di partenza(ossia senza la possibilità di svolgere il proprio lavoro o di non guadagnare abbastanza per vivere)
    3) parto da qui x chiedervi: come fare?molti hanno parlato di specializzarsi su qualcosa di particolare, in modo da non avere competenze generiche per cui non si può essere "spendibili"sul mercato. è un buon suggerimento, ma di questi tempi in cosa specializzarsi?verso quale strada? io abito al nord, in lombardia, ma anche qui non vedo particolari aree disposte ad investire su uno psicologo
    4) lo stapotere delle scuole di specialità risiede nel chiederti soldi su soldi non garantendo la minima tutela su un lavoro futuro..non è giusto questo

    detto ciò, non ha più senso la "motivazone economica" coome motivazione giusta/sbagliata x cominciare uno scuola..questo è realismo...è calarsi in una realtà fatta di spesa da fare, di bollette da pagare, di una fase di vita in cui ci troviamo che contempla la voglia di farsi una famiglia/una casa/un futuro...
    tutto qui.


    le motivazioni d scelta della professione le sto e le continuerò a scandagliare per conto mio, ma questa è una cosa a parte.

  15. #15
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: smpre lo stesso dubbio..

    Citazione Originalmente inviato da esterella Visualizza messaggio
    4) lo stapotere delle scuole di specialità risiede nel chiederti soldi su soldi non garantendo la minima tutela su un lavoro futuro..non è giusto questo
    Certo, non tutelano il tuo lavoro futuro in primis proprio perchè la maggior parte di loro formano in poco tempo counselors senza la laurea o specializzazione, ma di fatto si andranno a scontrare con te nel mondo del lavoro.
    Questi counselors per farsi pubblicità scrivono poi: Counselor diplomato presso la scuola ..............di psicoterapia ecc. L'utente sa che sei uscito da quella scuola, non tutti sanno la differenza tra un titolo e l'altro.

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