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Visualizzazione risultati 1 fino 7 di 7

Discussione: Rancore

  1. #1
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    20-04-2009
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    60

    Rancore

    Quanto può corrodere l'anima un rancore nutrito nei confronti dei propri genitori da quando si era piccoli?
    Quali conseguenze a livello mentale possono insorgere in un individuo a causa di questo rancore?

  2. #2
    Matricola
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    17-08-2005
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    Chieti
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    23

    Riferimento: Rancore

    ciao, per rispondere alla tua domanda credo sia indispensabile capire innanzitutto la causa alla base del rancore da te riportato. parli di un rancore coltivato già dalla più tenera età, questo probabilmente può generare nel soggetto una tensione che può sfociare in vario modo. ti invito ad essere più dettagliato e ad descrivere meglio la situazione così da poter avere più elementi.

  3. #3
    Partecipante L'avatar di psi-clinico-dip
    Data registrazione
    31-07-2006
    Residenza
    cernusco sul naviglio
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    1

    Riferimento: Rancore

    Ciao 1020

    il rancore, a differenza della rabbia, non è un'emozione di base. Esso si costruisce nel tempo attraverso una serie di ricordi, pensieri idee. Quasi certamente ad ingenerare il meccanismo vi è stato un evento da te percepito come traumatico intorno al quale si sono costruiti vissuti e modalità automatiche che via via tengono vivo un atteggiamento ( appunto non una emozione).
    Per capirlo meglio è necessario risalire al vissuto emotivo provato al tempo in cui ti sei magari sentito giudicato, abbandonato, maltrattato. Sucessivamente occorre ridelimitare i contorni dell'accaduto definendo le responsabilità di questo ed esprimendo il proprio sentire in merito. Tutto il resto apparirà poi in un'altra ottica come amplificazione e deformazione di un qualcosa che lo ha ingenerato.
    Ora, mi chiedo e ti chiedo di riflettere, hai mai tentato un confronto con i tuoi genitori su questo tuo disagio. Sei mai riuscito ad esprimerglielo anche se in maniera generale.
    Credo che solo affrontandoli, ove possibile, sullo stesso campo dei motivi del rancore questo possa lasciare spazio alla rabbia e con essa alla possibilità di trovare un modo costruttivo per esprimerla e dunque liberartene.

    Maurizio

  4. #4

    Riferimento: Rancore

    Sentimenti come rabbia e rancore ci portano a mettere in atto dei comportamenti "particolari". Spesso chi prova rabbia, ma anche rancore, la reprime perchè nella nostra società arrabbiarsi è spesso considerato un comportamento negativo, una perdita di controllo. Credo ciò avvenga soprattutto per le donne.

  5. #5
    Banned
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    14-09-2009
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    toscana
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    126

    Riferimento: Rancore

    E' che la rabbia è un sentimento negativo e distruttivo, in tutte le civiltà.

    E' brutta perche porta alla distruzione e all'autodistruzione, è il più cieco dei sentimenti, perchè non vede che cosa fa.

    Per sfogarla, uno si dovrebbe chiudere in una stanza e dare cazzotti a un punchingball, è la migliore.

  6. #6
    Partecipante
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    22-02-2007
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    ROMA
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    38

    Riferimento: Rancore

    Credo che la rabbia in sè in quanto emozione primaria non sia necessariamente negativa e che soprattutto è naturale.
    E' un'emozione che ci permette di difenderci, di capire ed esprimere quali sono i nostri bisogni, di mettere confini, ecc. Il punto è piuttosto come la rabbia viene espressa e SE viene espressa (spesso tanti problemi nascono proprio dall'essersi abituati a non poter esprimere la rabbia).
    Il rancore credo derivi da quest'emozione: è qualcosa di più consolidato e duraturo, che si cova dentro, un sentimento di fondo che di conseguenza in quanto stabile può influenzare lo sguardo sul mondo o su certe situazioni e anche la personalità e il comportamento, soprattutto se dura da molto tempo e nasce da un dolore significativo.
    Vuoi raccontarci di più sul perchè della tua domanda?
    A presto,

    Dott.ssa Laura Gentile

  7. #7

    Riferimento: Rancore

    Anche io credo che la rabbia sia, comunque, un segnale; essa è un'emozione e, dunque, come le altre parla di noi, del nostro modo di vivere le cose, ci indica la strada.
    Reprimere la rabbia ci porta a non esprimere il nostro dolore, qualcosa che ci fa arrabbiare è qualcosa che ci fa soffrire.
    Un modo per tirare fuori la rabbia potrebbe essere quello di fermarsi e disegnarla????
    Forse un pò difficile da mettere in atto?

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