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Visualizzazione risultati 1 fino 5 di 5
  1. #1
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    20-04-2009
    Messaggi
    60

    Una mente in conflitto... Che cosa succede?

    Un individuo si trova seduto su di una panchina cercando di godere di attimo di pace leggendo un libro all'aperto, quando all'improvviso, durante la lettura, un pensiero intrusivo fa capolino nella sua mente con lo scopo di mandare a monte il suo desiderio di godere di un attimo di pace... Comincia a pensare dalle cose più banali (o apparentemente banali) alle cose più profonde (o apparentemente profonde): << Ma quel tizio che è passato era bello o brutto>>? ...e comincia a tenere la sua mente occupata, a volte per ore, cercando di risolvere il quesito... <<Gli uomini sono egoisti per natura?>> <<La bellezza è oggettiva o soggettiva>>... <<Quale emozione ho provato in quel momento?>>... e comincia pensare per ore... tutti quesiti che distraggano la sua attenzione dalla tranquillità interiore impedendole di concentrarsi nello studio e di godere di un attimo di pace in compagnia di un libro... c'è una forza dentro, una forza inconscia che cerca di spingere da dentro, che vuole uscire ma che forse la sua coscienza non ha il coraggio di accettare, motivo per cui non fa che distorcere questi pensieri inconsci... in questo modo vede arrivare alla coscienza qualcosa che non ha nulla a che fare col vero contenuto inconscio... forse ci sono dei sentimenti dentro di lui che non vuole riconoscere per paura di cadere in preda al caos, all'angoscia, al senso di colpa, alla depressione.

    Perchè l'uomo si ritrova di fronte a queste fragilità (il non riuscire ad integrare le parti di sé, pena se tenta di farlo, la deframmentazione)?

    Perchè non riesce ad accettare certi sentimenti, mentre altri lo fanno tranquillamente?

    Cosa può fare di concreto per accettarli e risolvere così i suoi pensieri ossessivi?

    Dove risiede tale la forza?

  2. #2
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    20-04-2009
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    60

    Riferimento: Una mente in conflitto... Che cosa succede?

    Perchè nelle menti di alcuni uomini fanno capolino pensieri intrusivi indesiderati? In altre parole perchè nascono le ossessioni? Da cosa sta cercando di difendersi un individuo quando comincia a ruminare per ore su qualcosa? Cosa si può fare per annientare questi pensieri, oltre al pensare fino a quando non si trova una soluzione al quesito che all'improvviso sorge in mente? Quali rimedi può usare un buon terapeuta perchè questi pensieri possano finalmente lasciare campo libero alle attività mentali richieste al soggetto?

  3. #3
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
    Data registrazione
    25-03-2008
    Residenza
    Lecce
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    1,011

    Riferimento: Una mente in conflitto... Che cosa succede?

    E' un percorso lungo. L'ossessivo ha tante cose da imparare, una fra le più importanti è ''riuscire a stare dove realmente è''. Una psicoanalisi inizia ad interrogare il senso di questo ''non-stare'' o, in altre parole, pone in condizione il paziente di ''lavorare'' (con la serenità di un setting adeguato) sul senso di queste ''lacune''. Ma ripeto che è un lavoro abbastanza lungo e impegnativo: ma già questa prima eventualità rende l'ossessivo, per così dire, più ''funzionalmente impegnato'' nei suoi pensieri; che in mancanza di tale supporto diventano parossistici.

    Saluti,
    Luigi

  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
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    11,960

    Riferimento: Una mente in conflitto... Che cosa succede?

    Ci sono anche, oltre la psicoanalisi, altre terapie che aiutano nello specifico la persona con pensieri ossessivi a comprendere e migliorare il proprio disturbo, che sembra talvolta insensato, ma é necessario - sempre - l'aiuto di uno specialista anche per orientare sulla scelta della miglior terapia per una deterrminata persona, nel rispetto della sua globalità.
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di Sono messo male
    Data registrazione
    11-04-2009
    Residenza
    sulla Firenze-mare
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    343

    Riferimento: Una mente in conflitto... Che cosa succede?

    Anche se non dovrei intromettermi, lo faccio in quanto mi sembrano ( da incompetente ) sintomi di alienazione cusato da una difficoltà di rimanere ancorato alla realtà.
    Mi sono intromesso anche senza competenza ,perché tutto ciò che hai detto sono le stesse cose che ho vissuto anch'io. Da quando ero piccolo circa 5-6 anni già "speculavo" sul come era possibile che che io mi avvertissi sentissi i miei pensieri e non potessi avveritre e sentire gli altri , ma fosse stato solo quello, mi creavo già problemi sullo spazio-tempo, cioè perché non era possibile essere non solo nel posto dove mi trovavo, ma anche in un altro nello stesso tempo, praticamente già assaporavo il dono dell' ubiquità Poi crescendo a causa anche di problemi familiari praticamente ho instaurato la mia bella nevrosi e sono sopravvissuto forse con sé sociale che mi permeteva di tenere lontano la mia strana costituzione, fino a che un giorno la nevrosi instaurata ha creato problemi non indifferenti alla mia identità ed riesploso tutto. E tutti i dubbi e le domande che ti fai sono gli stessi che mi facevo anch'io.
    Il mio è stato una caso disperato in quanto erano sintomi di una follia mentale schizofrenica e paranoica ( si sa i mali non vengono mai da soli ) così più o meno mi fece intendere la psicanalista bravissima che mi curava ( purtroppo morta un paio di anni fa ).
    Con ciò non voglio certo preuccuparti, di sicuro "sei messo meglio" di me, volevo solo precisare che non mi sembri "ossessionato" ( credo che chi è preda di sintomi ossessivi soffra molto di più ).
    Se vuoi sapere come è andata a finire, ti dirò che nonostante la bravura di questa psicanalista, ci eravamo bloccati, in qualcosa che non era possibile più andare avanti ( la mia era una follia insuperabile ).e infatti un giorno non andai più.
    Si è curata da sola ( col tempo ovviamente ) . Se dentro di noi ci sono parti sane, possono agire prendendo il sopravvento ( non so se la parte malata sia sparita , ma di sicuro ha lasciato la sua impronta )

    ciao
    Ultima modifica di Sono messo male : 18-05-2009 alle ore 10.51.45

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