• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 9 di 9
  1. #1
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    20-04-2009
    Messaggi
    60

    Su quali principi si basa la terapia di gruppo?

    Qual Ŕ il suo scopo?

  2. #2
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    25-06-2005
    Residenza
    campi bisenzio
    Messaggi
    338

    Riferimento: Su quali principi si basa la terapia di gruppo?

    qual'Ŕ il suo scopo chiedi?
    terapia di gruppo: fare terapia con i gruppi

  3. #3
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di GIUNONE
    Data registrazione
    20-01-2005
    Residenza
    Iperuranio
    Messaggi
    1,442
    Blog Entries
    1

    Riferimento: Su quali principi si basa la terapia di gruppo?

    Non fa una grinza!

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di peste1987
    Data registrazione
    09-02-2008
    Residenza
    Tra le stelle e la strada (Milano City)
    Messaggi
    3,373
    Blog Entries
    216

    Riferimento: Su quali principi si basa la terapia di gruppo?

    confrontarsi, aprirsi a realtÓ diverse dalla propria, capire che non si Ŕ soli con i propri problemi, iniziare a imparare ad interagire con gli altri, ascoltare e poi esprimersi...

    credo sia questo lo scopod della terapia di gruppo
    Io creo sogni, voi li uccidete

    -----------------------

  5. #5
    Postatore Epico L'avatar di Johnny
    Data registrazione
    10-04-2005
    Messaggi
    9,991

    Riferimento: Su quali principi si basa la terapia di gruppo?

    Ŕ una domanda generica, non esiste una risposta unica....tanto per iniziare si pu˛ fare una distinzione tra 2 tipi: la terapia di gruppo utilizza il gruppo come elemento per agire sui suoi componenti (ad esempio tutti quei gruppi in cui i membri sono portati ad interagire e apprendere dal feedback degli altri componenti) e la terapia in gruppo, dove, pur essendo in gruppo, non vi Ŕ una interazione attiva e quindi il terapeuta agisce singolarmente sui suoi membri per raggiungere gli stessi risultati della terapia individuale (ad esempio le sedute di desensibilizzazione sistematica).
    Ultima modifica di Johnny : 27-05-2009 alle ore 19.26.29

  6. #6
    Neofita
    Data registrazione
    22-09-2009
    Messaggi
    5
    Blog Entries
    1

    Riferimento: Su quali principi si basa la terapia di gruppo?

    avete del materiale sulla terapia di gruppo?

  7. #7
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,181
    Blog Entries
    281

    Riferimento: Su quali principi si basa la terapia di gruppo?

    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n░ 10126

  8. #8

    Riferimento: Su quali principi si basa la terapia di gruppo?

    Quali sono gli aspetti negativi generali di una psicoterapia di gruppo e in particolare gli aspetti negativi per una terapia di gruppo con pazienti psicotici .Grazie
    Ultima modifica di eleonoramartina : 19-10-2009 alle ore 19.29.12

  9. #9
    Partecipante L'avatar di pierluigi1970
    Data registrazione
    20-11-2008
    Residenza
    Pescara
    Messaggi
    39

    Riferimento: Su quali principi si basa la terapia di gruppo?

    Per la consistenza della domanda risponder˛ in due tempi.
    Cercher˛ di dare una risposta completa alla prima domanda e anche alla seconda, cercando il pi¨ possibile di essere comprensibile e non dilungandomi ulteriormente, in quanto le domande in se sono molto generiche.Per prima cosa per comprendere quale Ŕ il suo scopo bisogna parlare della nascita della terapia di gruppo, quindi della sua motivazione e dei diversi tipi di approcci con cui si Ŕ evoluta questa tecnica. Per cominciare a fare una distinsione, esistono tre tipi di approcci per una terapia di gruppo, non due come descritto da Johnny, con questo, invito chi fosse interessato a leggere "La psicodimanica dei gruppi, teorie e tecniche" per non incappare in errori di questo genere. I principali orientamenti gruppali che si sono sviluppati, sono comunemente definiti come: analisi in gruppo, analisi di gruppo e analisi mediante il gruppo. L'analisi in gruppo si pone in rapporto di totale continuitÓ teorica con la psiconalisi, ne accetta integralmente principi e tecnica negando, di conseguenza, specificitÓ psicologica al gruppo, considerato con un luogo "altro" dove praticare la psicoanalisi dei singoli individui. Il transfert e controtransfert sono solo di tipo duale, T. P.. Le dinamiche che si attivano tra paziente e paziente non vengono prese in considerazione, immaginate cosa si perde con una simile tecnica. Il secondo approccio, l'analisi di gruppo fondata da Bion, sulla base delle innovazioni introdotte nella teoria psicoanalitica da Melanie Klein, l'analisi di gruppo riconosce una specifica dimensione psichica al gruppo, ma lo concepisce come oggetto dell'analisi.L'attegiamento del terapeuta resta pertanto strettamente psicoanalitico e il gruppo Ŕ trattato come se fosse un individuo. E' da sottolineare che sia il primo approccio che il secondo , sono nati per necessitÓ prettamente tecniche, basate sulla disponibilitÓ di tempo per poter seguire le diverse terapie. Il terzo approccio Ŕ l'analisi mediante il gruppo. Per quanto riguarda la nascita di questa tecnica, si sono conclusi da poco degli studi della dott.ssa Edi Gatto Pertegato che riportano la fondazione di questo approccio a Trigant Burrow (1875-1950), precursore della gruppoanalisi e co-fondatore dell'American Psychoanalytic Association. Burrow per aver osato proporre tale teoria a S. Freud , fu allontanato dalla comunitÓ mondiale di psicoanalisi e cacciato dall'associazione da lui fondata. Foulkes inconsapevolmente qualche anno dopo inizi˛ le sue ricerche su tale approccio. Per maggiori informazioni, vi consiglio "Dalla Psicoanalisi Alla Fondazione Della Gruppoanalisi by Trigant Burrow; Edi Gatti Pertegato; Giorgio Orghe Pertegato ". Questo approccio nasce da una precisa opzione teorico clinica e non in seguito a particolari contingenze. Foulkes influenzato dalle reti neurologiche di Goldstein, dalla psicologia della Gestalt e dagli scritti di Burrow, pervenne ad un rapporto molto articolato con la psicoanalisi, caratterizzato dallo sviluppo di formulazioni teoriche fortemente innovative e marcatamente differenziate, al punto che finý per concepire il proprio modello non tanto come applicazione psicoanalitica, quanto una pratica clinica congruente con una concezione matriciale della mente e multipersonale della nevrosi. L'analisi mediante il gruppo quindi finisce per essere distinta dalla psicoanalisi sia sul piano teorico che su quello tecnico pur mantenendo una filiazione storica. Il lavoro di Foulkes ha dato luogo allo sviluppo della pi¨ consolidata scuola del settore, che ha coerentemente portato avanti, grazie anche a studiosi italiani, la ricerca sulla fondazione di un modello gruppale della mente e di un approccio gruppoanalitico alla psicologia clinica. Questo orientamento prende il nome di Gruppoanalisi. E' una forma di psicoterapia praticata dal gruppo nei confronti del gruppo, ivi incluso il suo conduttore. Foulkes finý per concepire la mente stessa come una struttura matriciale, il gruppo come matrice mentale dell'individuo, cui diede il nome di matrice personale, mentre us˛ il termine di matrice dimanica per fare riferimento alla rete di comunicazione inconscia che ha luogo nei gruppi e che da senso condivisibile a tutti i fenomeni e gli eventi in esso osservabili. Il gruppo terapeutico gruppoanalitico Ŕ quindi una matrice interattiva di comunicazioni inconsche e gli individui (compreso il conduttore) ne costituiscono i punti nodali. Tutti i fenomeni che si verificano in un gruppo " sono parte di una Gestalt, di una configurazione della quale essi costituiscono le figure (prino piano) mentre il campo (sfondo) Ŕ rappresentato dal gruppo" (Foulkes 1959).
    Ultima modifica di pierluigi1970 : 27-10-2009 alle ore 05.39.58

Privacy Policy