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  1. #1
    Partecipante Esperto L'avatar di Sono messo male
    Data registrazione
    11-04-2009
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    Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Mi sbaglio o lo psicoterapeuta, oggi, basa poco la sua attività di investigazione sull' attività onirica ?
    E forse anche gli psicanalisti ? che invece dovrebbero seguire le orme di Freud o di Jung ?
    Ma ancora oggi si formano gli psicanalisti ?

    Perché secondo voi ?

    ciao

  2. #2
    Partecipante Affezionato L'avatar di inesistente
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    28-04-2009
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    61

    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Ciao
    Sinceramente non mi è chiara la domanda, o forse cè ne sono più di una.
    Bè, ti rispondo se si formano ancora psicanalisti.
    Penso di si, ma molti, molti di meno. Oramai è una moda passata, da un lato, ed un mercato che non trove più spazio per tempo e rilfessione. Viviamo nel mondo del "tutto subito". Viviamo nel mondo "DEVI APPARRIRE al 100%". E questo inevitalbimente si riverbera anche in tutte lescelte commercilai, anche nello scegliere il proprio indirizzo. Oggi i termini "cogntiivi" o "neuro(mettici quello che vuoi)" vanno molto di moda, danno molta autoefficciapercepita.
    Dunque mi sa che è in declino il tempo in cui sognavamo con il paziente, ed anche se mi duole ammettrlo: gli psicologi vecchi stampo se lo sono meritato, hnno provato a formare una casta in una professione che più democratica e socialista (in senso etimologico ed antipolitico) non esiste!

    Saluti
    Servizio di Neuropsicologia e Psicopatologia dell'Apprendimento, Catania e Messina

    _______________________________________

    "Nel pieno delle difficoltà risiede l'occasione favorevole" A. Einstein

    "Rem tene, verba sequentur"
    Possiedi i contenuti, le parole seguiranno" M. Catone

  3. #3
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    06-06-2006
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Domanda strana...e non credo di averla veramente capita.
    Mi sto formando come psicoterapeuta con indirizzo psicodinamico e del sogno se ne parla eccome! E ovviamente lo si utilizza come strumento all'interno della terapia.
    Ora non ho capito se tu dici che ci sono meno psicoanalisti e quindi meno psicoterapeuti che utilizzino il materiale onorico nella terapia, o se dici che anche gli psicoanalisti si servono di meno del sogno.

  4. #4
    Partecipante Esperto L'avatar di Sono messo male
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    11-04-2009
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    ciao ragazzi..

    Forse, ponedo tutte le domande insieme non sono stato chiaro.
    Volevo domandare se oggi chi intraprende l' attivita di psicoterapeuta fa poco affidamento sui sogni come indagine.
    E come ha dichiarato Inesistente, anch' io credo che oggi si faccia meno affidamento nell' attività onirica del paziente a favore di altri sistemi di indagine o di soluzione.
    però vedo che primo_eli ha riscontri diversi e ne sono felice se invece del sogno si fa ancora affidamento

    Il discorso degli psicanalisti è dovuto al fatto che loro erano quelli invece che si formavano sulle basi delle scuole di Freud e Jung che invece davano molta importanza all' attività onirica del paziente per determinarne il suo stato psicologico.

    Mi è venuta in mente questa domanda, perché a me piace interpretare i sogni ( anzi se qualcuno li posta nella Stanza dei sogni sarò ben lieto di interpretarli,) ma vedo che pochi considerano il sogno importante, lasciandone forse a un significato di salotto, anche se siamo in un forum di psicologia, insomma mi sembra strano che in questo forum, pochi postino dei sogni.

    P.S. io non sono del settore ed è per questo che ponevo queste domande

    ciao

  5. #5
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Ciao, sono messo male, come mai a te piace interpretare i sogni? E' una passione, hai studiato qualcosa in proposito, fatto qualche tipo di esperienza o altro?
    Ti faccio questa domanda dato che non sei del settore.

    Ciao
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  6. #6
    Partecipante Esperto L'avatar di Sono messo male
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    11-04-2009
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    Ciao, sono messo male, come mai a te piace interpretare i sogni? E' una passione, hai studiato qualcosa in proposito, fatto qualche tipo di esperienza o altro?
    Ti faccio questa domanda dato che non sei del settore.

    Ciao
    E' una passione che poi mi aiuta a vivere anzi a sopravvivere come avrai già letto.
    Ma ultimamente, anche a causa dell' impossibilità a sottrarsi all' avanzare della tecnologia delle comunicazioni di massa, mi piacieva anche solo divagarmi entrando in qualche forum pertinente, ma vedo che i sogno sono lasciati un po' nell' oblio.
    Sogno tantissimo e poi ho avuto esperienze con una psicanalista che proprio basava la sua indagine sull' attività onirica e con me aveva trovato pane per i suoi denti, visto che io riesco a ricordare anche fino a 10 sogni per notte !!
    Credo che dopo di me si è convertita ad altre scuole di psicoterapia


    ciao

  7. #7
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Leggo solo ora questa discussione.
    Rispetto al mondo psicoanalitico, che non mi sembra essere in crisi come spesso si dice (anzi, proliferano scuole di specializzazione, ma questo è un altro problema), l'utilizzo del sogno è presente, anche se con modalità e teorie profondamente cambiate rispetto al modello freudiano classico.
    Il concetto di sogno si è molto espanso, soprattutto grazie al lavoro di Bion, fino ad arrivare a considerare il pensiero onirico della veglia come attività mentale estremamente importante nella stanza d'analisi. Il dialogo analitico in questa chiave di lettura è un dialogo onirico - che venga portato o meno un sogno, poco importa -, dato che all'interno del setting è possibile cogliere stati mentali simili al sogno quali sono le reverie dell'analista.
    Ciò detto, aggiungo che proprio per la grande importanza che riveste a tutt'oggi in analisi la dimensione onirica, l'interpretazione dei sogni diviene un'attività estremamente complessa e profondamente interattiva. In quanto tale essa non può essere svolta seriamente al di fuori del contesto analitico stesso.

    Saluti
    gieko

  8. #8
    Partecipante Esperto L'avatar di Francy0212
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Riprendo l'ultima frase di Gieko, anche se mi esprimerò in modo più semplice e probabilmente meno preciso...
    Io non sono una particolare fan di Freud e in generale della psicanalisi "classica", ma se non mi sbaglio in quel contesto l'interpretazione dei sogni è un'attività "seria" solo se fatta all'interno di un'analisi iniziata già da un certo tempo, poichè i significati latenti del sogno sono comprensibili solo in relazione al paziente che l'ha prodotto, alla sua storia passata, alla sua situazione attuale ed al rapporto con l'analista.
    Che poi in giro ci siano libroni di "interpretazione dei sogni" con tanto di numeri da giocarsi al lotto, beh, secondo me quella è un'altra faccenda che sta appunto bene con l'aleatorietà del lotto ed altre forme di "giochi magici".
    Per questo in realtà ci sono rimasta un po' male quando ho visto questa famosa "Stanza dei sogni" in cui ognuno si prodiga per "interpretare" i sogni di altri utenti del forum, tanto che evito di entrarci. Sono esagerata io? Ho una visione sbagliata dell'uso del sogno in analisi? Dite dite...

  9. #9
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Personalmente penso che "l'arte di interpretare i sogni" sia uno tra gli strumenti più importanti a cui uno psicoanalista possa attingere, ma anche il più complicato, e illudersi di poter interpretare i sogni leggendoli su un un forum è proprio assurdo. Chi conosce l'argomento, sa perfettamente che nell'interpretazione del sogno (o comunque nel tentativo di farlo ) sono fondamentali delle conoscenze accurate circa il vissuto esistenziale del sognatore e il vano tentativo di effettuare pseudo-interpretazioni in questa sede è assolutamente un "profanare la psicologia del profondo". Ho dato un'occhiatta alla stanza dei sogni ed è davvero allucinante la presunzione di alcuni di effettuare delle interpretazioni, già cosa molto complessa per psicoanalisti professionisti, figuriamoci per chi ha solo un interesse verso questo fantastico mondo che è l'attività onirica! Meglio stare attenti, con i sogni non si scherza, posso capire Artemidoro che tentava di farlo nell'antica Grecia (pur non dimenticando le sue stupende intuizioni) ma continuare a farlo ancora oggi nel 2009 mi pare davvero indicibile! Chi non è del campo vero e proprio, purtroppo sottovaluta il grande "potere" dei sogni (tanto è vero che ci si affida a libri obsoleti che tentano di spiegare le immagini oniriche), ma proprio come non si ha fiducia nelle tecniche psicoterapeutiche in generale (come se andare dallo psicologo fosse da matti!). Poi, terrei a precisare che il simbolo non è leggibile univocamente, ma la simbolopoiesi in un sogno è "aperta": lo stesso simbolo per due persone non avrà MAI lo stesso significato, ma è SEMPRE correlato a un momento specifico dell'esistenza di quell'individuo. Anche i simboli dell'inconscio collettivo con attinenza ai correlati archetipici sono in stretto dialogo con l'inconscio personale, quindi onestamente vorrei capire in base a cosa si azzardano interpretazioni, facendo riferimento a cosa?All'intuito?

    Comunque (i sogni) sono ancora oggi strumenti validissimi al fine di indagare l'inconscio, soprattutto in sede psicoanalitica e psicoterapeutica. E' ovvio che in approcci cognitivi e neuro-scientifici l'attività onirica non abbia chissà quale valenza, ma si focalizzeranno principalmente ad altro, in fin dei conti ogni approccio ha il proprio metodo, altrimenti esisterebbe solo la psicoanalisi!

    ps. è ovvio che ciò che ho detto è riferito al modo junghiano di concepire il sogno.

  10. #10
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Citazione Originalmente inviato da gieko Visualizza messaggio
    Leggo solo ora questa discussione.
    Rispetto al mondo psicoanalitico, che non mi sembra essere in crisi come spesso si dice (anzi, proliferano scuole di specializzazione, ma questo è un altro problema), l'utilizzo del sogno è presente, anche se con modalità e teorie profondamente cambiate rispetto al modello freudiano classico.
    Il concetto di sogno si è molto espanso, soprattutto grazie al lavoro di Bion, fino ad arrivare a considerare il pensiero onirico della veglia come attività mentale estremamente importante nella stanza d'analisi. Il dialogo analitico in questa chiave di lettura è un dialogo onirico - che venga portato o meno un sogno, poco importa -, dato che all'interno del setting è possibile cogliere stati mentali simili al sogno quali sono le reverie dell'analista.
    Ciò detto, aggiungo che proprio per la grande importanza che riveste a tutt'oggi in analisi la dimensione onirica, l'interpretazione dei sogni diviene un'attività estremamente complessa e profondamente interattiva. In quanto tale essa non può essere svolta seriamente al di fuori del contesto analitico stesso.

    Saluti

    Sono d'accordo con te; infatti, psicoterapeuti seri di altri orientamenti, che non hanno la stessa conoscenza del discorso complesso e profondo cui ti riferisci tu, rispetto allo spercifico argomento del thread, si astengono dall'interpretare i sogni in chiave psicoanalitica, facendo presente che é soltanto in questo tipo di contesto ed interazione che essa, può avvenire.
    E focalizzando su altri aspetti i propri interventi, in modo coerente.
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 06-05-2009 alle ore 08.39.36
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

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  11. #11
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Certo gaia, le cose dovrebbero stare così. L'interpretazione è strumento tecnico specificamente adottato dalla psicoanalisi, e ciò in virtù della teoria e del metodo che adotta. L'idea forte della presenza dell'inconscio e degli effetti causalmente determinanti dello stesso sostengono l'importanza di considerare gli aspetti onirici come centrali nel processo analitico. Poi si diverge rispetto alle modalità di interpretazione e di utilizzo tecnico del sogno, ma sono questioni di teoria.

    Certamente affrontare i sogni senza un pensiero dietro è di nessuna utilità.

    Saluti
    gieko

  12. #12
    Partecipante Esperto L'avatar di Sono messo male
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

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    Il concetto di sogno si è molto espanso, soprattutto grazie al lavoro di Bion, fino ad arrivare a considerare il pensiero onirico della veglia come attività mentale estremamente importante nella stanza d'analisi. Il dialogo analitico in questa chiave di lettura è un dialogo onirico - che venga portato o meno un sogno, poco importa -, dato che all'interno del setting è possibile cogliere stati mentali simili al sogno quali sono le reverie dell'analista.

    .... In quanto tale essa non può essere svolta seriamente al di fuori del contesto analitico stesso.

    Saluti
    __________________
    gieko

    ciao gieko.... di Bion non so niente e nemmeno del suo pensiero che intendeva con "fino ad arrivare a considerare il pensiero onirico erc. etc. "
    In poche parole ovviamente. Te ne sarei grato

    ciao




    Francy0212

    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    ..... in quel contesto l'interpretazione dei sogni è un'attività "seria" solo se fatta all'interno di un'analisi iniziata già da un certo tempo, poichè i significati latenti del sogno sono comprensibili solo in relazione al paziente che l'ha prodotto, alla sua storia passata, alla sua situazione attuale ed al rapporto con l'analista.

    Ovvio.. su questo non si discute...




    EmyLaStrega

    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Personalmente penso che "l'arte di interpretare i sogni" sia uno tra gli strumenti più importanti a cui uno psicoanalista possa attingere, ma anche il più complicato, e illudersi di poter interpretare i sogni leggendoli su un un forum è proprio assurdo.
    Di questo dissento, in quanto il sogno non è sinonimo di strumento psicanalitico per curare un paziente. Il sogno ha mille significati e motivi alla stregua di alzarsi la mattina e andare a lavoro.
    Chi conosce l'argomento, sa perfettamente che nell'interpretazione del sogno (o comunque nel tentativo di farlo ) sono fondamentali delle conoscenze accurate circa il vissuto esistenziale del sognatore
    Non è assolutamente necessario se ci accontiamo di linee di massima, quando non addirittura con minime informazione si può arrivare anche ai dettagli... e questo lo sa bene chiunque è in questo ramo..
    e il vano tentativo di effettuare pseudo-interpretazioni in questa sede è assolutamente un "profanare la psicologia del profondo". eglio stare attenti, con i sogni non si scherza,
    da quello che scrivi credo che tu abbia poca esperienza in questo settore, e troppa ammirazione per una cosa comune della vita alla stessa stregua del perché per esempio dobbiamo dormire.... solo che ne abbiamo sviscerato la realtà rendendolo solo fantasia e oggi sembra difficile crederci, ma un tempo non era così.......
    scusa se ti rispondo in modo critico , ma visto che nella stanza dei sogni c' ho interpretato anc'io , penso che tu ti riferisca anche a me.


    ciao


    RosadiMaggio


    Sono d'accordo con te; infatti, psicoterapeuti seri di altri orientamenti, che non hanno la stessa conoscenza del discorso complesso e profondo cui ti riferisci tu, rispetto allo spercifico argomento del thread, si astengono dall'interpretare i sogni in chiave psicoanalitica, facendo presente che é soltanto in questo tipo di contesto ed interazione che essa, può avvenire.
    E focalizzando su altri aspetti i propri interventi, in modo coerente.
    __________________
    Gaia

    ..appunto era di questo che dubitavo, che molti psicoterapeuti non si affidano più a questo strumento di analisi.



    gieko...

    Certamente affrontare i sogni senza un pensiero dietro è di nessuna utilità.

    senza dubbio , infatti qui nel forum non ha nessuna utilità interpretare un sogno , siamo a livello di salotto, e uno ci prende quello che ci vuole prendere, dall' interpretazione. Di certo non stiamo a discutere delle motivazioni o il contesto inconscio che lo hanno determinato .
    Personalmente nel mio "passatempo" a volte, a secondo che sogni, non riporto fedelmente nemmeno quello che secondo me significa, perché capisco che non sarebbe né compreso né accettato.



    Qualcuno ha letto il libro di Stefano Bolognini " Il sogno 100 anni dopo" ?
    E' introvabile... mi sarebbe piaciuto sapere le motivazioni per cui secondo lui adesso non è più necessario attenrsi all' interpretazione
    Ultima modifica di Sono messo male : 07-05-2009 alle ore 17.07.39

  13. #13
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Allora Sonomessomale (nome proprio azzeccato) sbaglio o proprio tu avevi scritto questo:

    "Mi è venuta in mente questa domanda, perché a me piace interpretare i sogni ( anzi se qualcuno li posta nella Stanza dei sogni sarò ben lieto di interpretarli,) ma vedo che pochi considerano il sogno importante, lasciandone forse a un significato di salotto, anche se siamo in un forum di psicologia, insomma mi sembra strano che in questo forum, pochi postino dei sogni."

    Poi però hai anche scritto:

    "senza dubbio , infatti qui nel forum non ha nessuna utilità interpretare un sogno , siamo a livello di salotto, e uno ci prende quello che ci vuole prendere, dall' interpretazione. Di certo non stiamo a discutere delle motivazioni o il contesto inconscio che lo hanno determinato"

    Mi sembri davvero confuso.

    E comunque non ti permetto nella maniera più assoluta di dire a me che non mi intendo dell'argomento, quando tu consideri il tuo interpretare sogni come un passatempo: questa è assurdità nel suo stato più evoluto!
    Tu sei uno di quelle tante persone che fanno perdere valore all'attività onirica con le tue assurdità.

    Adesso vorrei rispondere a tutti i dissensi che hai fatto del mio post:

    1) Di questo dissento, in quanto il sogno non è sinonimo di strumento psicanalitico per curare un paziente. Il sogno ha mille significati e motivi alla stregua di alzarsi la mattina e andare a lavoro.

    Se è così che la pensi, non dire di interpretare i sogni, ma semplicemente di provare a comprenderli in sè, non usare parole di cui nemmeno ti immagini il significato, perchè l'interpretazione è ben altra cosa, connessa direttamente alle sede analitica e non è rivolta a gente come te che si credono in grado di interpretare sogni in un forum, quello è dilettarsi e illudersi di aver capito qualcosa della psicologia del sogno.

    2)Non è assolutamente necessario se ci accontiamo di linee di massima, quando non addirittura con minime informazione si può arrivare anche ai dettagli... e questo lo sa bene chiunque è in questo ramo..

    Prima di tutto, tu hai fatto in un post precedente il nome di Jung, e onestamente evita di fare nomi di studiosi che neanche conosci, perchè se davvero conoscessi questo fantastico autore, avresti la possibilità di comprendere quanto da me scritto, ma è chiaro che non hai tale facoltà ( e mi dispiace vivamente che il nome di Jung venga usato da persone non degne neanche di pensarlo). I vissuti esistenziali di una persona al fine di interpretare i sogni (interpretare veramente, non sicuramente ciò che pensi di fare tu) non sono facoltativi, o semplicemente importanti, ma ESSENZIALI, FONDAMENTALI. Povero Jung che deve rivoltarsi dalla tomba da queste tue parole da ignorante sul tema.

    3)da quello che scrivi credo che tu abbia poca esperienza in questo settore, e troppa ammirazione per una cosa comune della vita alla stessa stregua del perché per esempio dobbiamo dormire.... solo che ne abbiamo sviscerato la realtà rendendolo solo fantasia e oggi sembra difficile crederci, ma un tempo non era così.......
    scusa se ti rispondo in modo critico , ma visto che nella stanza dei sogni c' ho interpretato anc'io , penso che tu ti riferisca anche a me.

    Premettendo che capire le tue parole è impresa difficile (che dovrebbero essere davvero interpretate) rispondo a queste tue fandonie con una domanda: pensi davvero di avere esperienza nel settore?
    Non conosci Jung (solo il suo nome), nè Bion... la cosa mi fa pensare.
    Se tu per esperienza intendi ciò che fai tu e quindi avventurarsi in pseudo- interpretazioni è ovvio che non le ho, perchè chi è del settore (e ti ricordo che tu NON LO SEI) sa benissimo che non è per nulla etico avventurarsi in interpretazioni...come lo stesso Jung diceva nel saggio "L'essenza dei sogni" : <<la comprensione dei sogni è un'impresa così ardua che mi sono imposto già da tempo come regola, quando qualcuno mi racconta un sogno e mi chiede che cosa ne penso, di rispondere: Non ho idea di che cosa significhi questo sogno. Dopo questa costatazione posso procedere all'analisi del sogno.>>

    Bene, dopo averti fatto prendere coscienza della tua ALTA IGNORANZA in materia ti consiglio vivamente se non sei del settore di rimanere precluso al tuo di settore e non invadere di stupidate quello degli altri, soprattutto rivolgendo accuse a chi sicuramente ne sa più di te.

    Vorrei sapere cosa ci fa una persona che non è del settore in un forum di psicologia, è assurdo.
    Evita di fare il presuntuoso, che credimi non ne hai alcun diritto, considerando la tua scarsa informazione in questo campo.

    ps.mi scuso con gli altri del forum per la mia aggressività, ma ricevere accuse da gente che non dovrebbe neanche essere iscritta in un forum di psicologia mi fa girare gli archetipi!!! grrr
    Ultima modifica di EmyLaStrega : 07-05-2009 alle ore 18.39.44

  14. #14
    Partecipante Esperto L'avatar di Sono messo male
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    ciao Strega..

    Mi sembra che tu abbia qualche problema verso chi opera in questo settore...


    "Mi è venuta in mente questa domanda, perché a me piace interpretare i sogni ( anzi se qualcuno li posta nella Stanza dei sogni sarò ben lieto di interpretarli,) ma vedo che pochi considerano il sogno importante, lasciandone forse a un significato di salotto, anche se siamo in un forum di psicologia, insomma mi sembra strano che in questo forum, pochi postino dei sogni."

    Poi però hai anche scritto:

    "senza dubbio , infatti qui nel forum non ha nessuna utilità interpretare un sogno , siamo a livello di salotto, e uno ci prende quello che ci vuole prendere, dall' interpretazione. Di certo non stiamo a discutere delle motivazioni o il contesto inconscio che lo hanno determinato"

    Mi sembri davvero confuso.

    Non sono confuso, sei tu che non ragioni, e prendi pretesti, scusa se te lo dico, perché è ovvio che nel 1° post ero deluso e erano gli altri che ho pensato che lo lasciassero a livello di salotto nel senso che gli danno poca importanza e di conseguenza pochi post nel forum
    Nel 2° post, sono io che anche se il sogno non è salotto, qui lo faccio ,


    E comunque non ti permetto nella maniera più assoluta di dire a me che non mi intendo dell'argomento, quando tu consideri il tuo interpretare sogni come un passatempo: questa è assurdità nel suo stato più evoluto!
    Tu sei uno di quelle tante persone che fanno perdere valore all'attività onirica con le tue assurdità.
    ho già espresso il motivo per cui parli così....

    Adesso vorrei rispondere a tutti i dissensi che hai fatto del mio post:

    1) Di questo dissento, in quanto il sogno non è sinonimo di strumento psicanalitico per curare un paziente. Il sogno ha mille significati e motivi alla stregua di alzarsi la mattina e andare a lavoro.

    Se è così che la pensi, non dire di interpretare i sogni,....eehhh...!!?? ma semplicemente di provare a comprenderli in sè, non usare parole di cui nemmeno ti immagini il significato,....eehhh...!!?? perchè l'interpretazione è ben altra cosa, connessa direttamente alle sede analitica e non è rivolta a gente come te che si credono in grado di interpretare sogni in un forum, quello è dilettarsi e illudersi di aver capito qualcosa della psicologia del sogno.

    2)Non è assolutamente necessario se ci accontiamo di linee di massima, quando non addirittura con minime informazione si può arrivare anche ai dettagli... e questo lo sa bene chiunque è in questo ramo..

    Prima di tutto, tu hai fatto in un post precedente il nome di Jung, e onestamente evita di fare nomi di studiosi che neanche conosci,........................ehhh.... !!??

    credo che abbiamo poco da dirci io e te perché tu più che strega sei una maga visto che sai che non conosco Jung, perciò chissà quante altre cose sai di me. A questo punto non posso nasconderti più niente....

    credo che la discussione sia finita qui. ( non ti offendere, ma non saprei più come difendermi da chi mi conosce così bene )

    Non ti devi preuccupare di uno come me. non ti toglierà posti di lavoro se è questo il problema.
    perché ancora non ho focalizzato quale sia il tuo problema...

    ciao
    Ultima modifica di Sono messo male : 07-05-2009 alle ore 19.52.17

  15. #15
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Allora sonomessomale mi diresti in che settore tu opereresti o grandissimo interprete dei sogni?

    Cmq i tuoi eeeeehhhh non fanno altro ke confermare la mia tesi: non hai facoltà di comprendere
    Ultima modifica di EmyLaStrega : 07-05-2009 alle ore 19.55.06

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