• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 4 di 4

Discussione: neurofisiologia bonini

  1. #1
    Partecipante Esperto L'avatar di psiche84
    Data registrazione
    08-12-2004
    Residenza
    Napoli
    Messaggi
    270

    neurofisiologia bonini

    ragazzi qualcuno ha i capitoli del kandel che corrispondono al programma di neuro di bonini? grazie

  2. #2

    Riferimento: neurofisiologia bonini

    io non ho nemeno il programma!!!!qualcuno può gentilmente illuminarmi ?!! sono rimasto a Cuppini....

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di rhapsodia
    Data registrazione
    08-06-2005
    Residenza
    Pesaro
    Messaggi
    329

    Riferimento: neurofisiologia bonini

    Citazione Originalmente inviato da rafanadal Visualizza messaggio
    io non ho nemeno il programma!!!!qualcuno può gentilmente illuminarmi ?!! sono rimasto a Cuppini....
    Il programma è lo stesso di Cuppini! Cambia il Prof. e la modalità d'esame, che trovi illustrata sia in diversi thread nel forum, sia sul sito dell'uni!
    Se un uomo non tiene il passo con i compagni, forse questo accade perché ode un diverso tamburo. Lasciatelo camminare secondo la musica che sente, quale che sia il suo ritmo o per quanto sia lontana

  4. #4
    Partecipante Esperto L'avatar di Push2005
    Data registrazione
    11-01-2008
    Residenza
    Riccione
    Messaggi
    366

    Riferimento: neurofisiologia bonini

    allora...è un po' che sono assente dal forum ma credo di poterti essere d'aiuto:

    INFORMAZIONI ESAME:

    Sono previste due prove: una prova scritta e una prova orale.
    • PROVA SCRITTA
    La prova scritta sarà costituita da 50 affermazioni per ciascuna delle quali dovrà essere indicato se “vera” o
    “falsa”.
    Le affermazioni verteranno sugli stessi argomenti (tutti) indicati per la preparazione della prova orale (vedi
    sotto).
    La prova scritta si considera superata se il NUMERO DI ERRORI NON È SUPERIORE A 12 (12 errori:
    prova superata; 13 errori: prova non superata).
    Il superamento della prova scritta è necessario per l’accesso alla prova orale. La prova scritta è finalizzata
    a verificare una sufficiente conoscenza delle nozioni di base indispensabili per affrontare l’orale, ma NON
    CONTRIBUISCE AL VOTO FINALE, che viene STABILITO SOLO SULLA BASE DELLA PROVA
    ORALE.
    Esempio di domande del test scritto:
    Si risponde, come nell’esempio, annerendo la casella ritenuta corrispondente alla risposta corretta (V o F).
    OCCORRE RISPONDERE PONENDO UN SOLO SEGNO BEN MARCATO oppure ANNERENDO LA
    CASELLA CORRISPONDENTE ALLA RISPOSTA GIUSTA.
    Tutti gli altri segni invalideranno la risposta.
    Di norma, la correzione del compito scritto verrà effettuata immediatamente dopo la conclusione della prova
    stessa. I risultati saranno comunicati immediatamente dopo la conclusione della correzione e gli orali
    inizieranno, salvo imprevisti, immediatamente dopo, nello stesso giorno dello scritto. Gli studenti che
    avranno superato lo scritto saranno ammessi a sostenere la prova orale in ordine alfabetico. Le prove orali
    potranno però protrarsi anche per più giorni consecutivi, in relazione al numero degli studenti ammessi.
    • PROVA ORALE
    La prova orale si baserà su 3 argomenti specifici scelti dal docente al momento dell’orale,
    eventualmente considerando gli errori commessi dallo studente nella prova scritta (che comunque
    non avranno alcun peso sulla valutazione finale).
    Le tre domande alle quali lo studente dovrà rispondere saranno scelte tra quelle indicate nell’elenco
    allegato (vedi sotto), senza alcuna variazione di terminologia né di formulazione, cioè tali e quali
    come sono riportate sotto.
    Lo studente dovrebbe essere in grado di sviluppare ciascuna delle 3 tematiche richieste tramite una
    esposizione di almeno 3-4 minuti per ciascuna. Sarà discrezione del docente lasciare libero lo
    studente di dilungarsi oltre questo tempo o interromperlo in anticipo qualora il livello delle
    conoscenze mostrato risulti chiaramente ottimale.
    Al contrario, in caso di risposte solo parzialmente soddisfacenti, potrebbero essere richiesti
    chiarimenti ulteriori nell’ambito dello stesso argomento inizialmente richiesto, mediante domande
    più specifiche attinenti la stessa tematica.
    Ciascuna risposta sarà valutata con un punteggio da 0 a 10 in base a:
    L’ampiezza del potenziale d’azione è determinata dal periodo refrattario V F
    La depolarizzazione della membrana è dovuta all’apertura dei canali Na+ voltaggio-dipendenti V F
    - argomentazione autonoma;
    - uso appropriato della lessico specifico;
    - sintesi ed esaustività dei contenuti.
    Una risposta ottimale è una risposta formulata autonomamente, senza bisogno di ulteriori richieste
    di chiarimenti o precisazioni da parte del docente, con un uso adeguato della terminologia specifica
    e basata su una sintesi logica dell’argomento che ne denoti una soddisfacente comprensione e
    padronanza.
    N.B.: Nel caso in cui lo studente non fosse in grado di rispondere anche ad 1 sola delle 3
    domande proposte, l’esame verrà considerato NON superato.
    N.B.: Nel caso in cui la risposta alle prime 2 domande risulti gravemente insufficiente NON
    verrà proposta, in alcun caso, la 3° domanda e l’esame verrà considerato NON superato.
    Se la prova orale non viene superata, o qualora lo studente desideri rifiutare il voto ottenuto,
    potrà ripetere, già nell’appello successivo, l’intero esame (prova scritta e prova orale), senza
    vincoli o limitazioni di alcun genere.
    È categoricamente esclusa, in qualsiasi circostanza e per qualsiasi ragione, la possibilità di
    richiedere qualunque eccezione alle regole indicate o che venga posta “una quarta domanda” orale
    oltre le tre previste.
    È sempre necessario sostenere entrambe le prove (scritta e orale) nello STESSO APPELLO, anche
    quando eventualmente lo studente si trovi a dover ripetere l’esame non avendo superato in
    precedenza la prova scritta ma non la seguente prova orale.
    È auspicabile che queste modalità consentano a tutti di spiegare e spiegarsi nel migliore dei modi,
    entro gli inevitabili limiti di tempo imposti, e di ricevere quindi una valutazione adeguata e seria
    della propria preparazione limitando al massimo il problema della “imprevedibilità” o “scarsa
    chiarezza” delle domande: i contenuti richiesti, che è necessario conoscere e padroneggiare per
    superare entrambe le prove e quindi l’esame, saranno ESATTAMENTE quelli riportati di seguito.
    Le “domande” sono ordinate approssimativamente in base all’ordine delle lezioni in cui sono state
    trattate maggiormente, ma le informazioni devono essere integrate e articolate secondo un criterio
    tematico e possono trovarsi in punti diversi dei libri, delle lezioni e del programma.

    DOMANDE:

    NEUROFISIOLOGIA
    1 1 A Le cellule del SNC: neuroni e cellule gliali
    2 B Il neurone: struttura, tipologie e funzioni
    3 C Astrociti e oligodendrociti
    4 2 A La membrana plasmatica del neurone
    5 B I canali ionici
    6 C Gradienti di concentrazione ionica e potenziale di equilibrio di uno ione
    7 D Potenziale di riposo
    8 E La pompa sodio-potassio: struttura e funzioni
    9 3 A Correnti elettrotoniche e variazioni graduate del potenziale di membrana (EPSP ed IPSP)
    10 B Soglia d’innesco del potenziale d’azione e canali-sodio voltaggio dipendenti
    11 C Fase ascendente e discendente del potenziale d’azione
    12 D Periodi di refrattarietà della membrana neuronale
    13 E Costanti di tempo e di spazio: sommazione temporale e spaziale
    14 F Genesi dell’impulso nervoso: dall’integrazione a livello dei dendriti all’innesco
    15 G Propagazione del potenziale d’azione: processo rigenerativo e guaine mieliniche
    16 4 A Le sinapsi: analogie e differenze tra elettriche e chimiche
    17 B Recettori ionotropici e metabotropici
    18 C Neurotrasmettitori: glutammato e GABA
    19 D I sistemi monoaminergici (dopamina, norepinerfrina e serotonina): neuroanatomia e peculiarità funzionali
    20 E Neurotrasmettitori, recettori e psicofarmaci
    21 5 A Anatomia della sinapsi neuromuscolare
    22 B L’acetilcolina e il recettore nicotinico nella placca neuromuscolare
    23 C La liberazione del neurotrasmettitore
    24 D Il potenziale di placca: peculiarità funzionali e confronto con l’EPSP nella sinapsi centrale
    25 E La sinapsi centrale: tipo I e II di Gray
    26 6 A Categorie di recettori della sensibilità tattile e propriocettiva
    27 B Recettori cutanei a lento e rapido adattamento
    28 C Il fuso neuromuscolare
    29 D L’organo tendineo del Golgi
    30 E Classi di fibre afferenti/efferenti e velocità di conduzione
    31 F Definizione di riflesso: struttura e funzioni
    32 G Riflessi mono- e polisinaptici
    33 H Riflesso da stiramento e riflesso flessorio
    34 7 A Meccanismi a feed-back e feed-forward nel controllo posturale
    35 B Regioni troncoencefaliche implicate nel controllo posturale
    36 C Aspetti di anatomia funzionale del sistema vestibolare dell’orecchio interno
    37 D Controlli posturali di tipo riflesso basati su informazioni vestibolari
    38 E Il ruolo della visione nel controllo posturale
    39 8 A Sensazione e percezione
    40 B Il sistema colonne dorsali-lemnisco mediale
    41 C Il lemnisco trigeminale
    42 D Il sistema anterolaterale
    43 E Ritrasmissione e controllo delle informazioni dolorifiche
    44 F Controllo del dolore: oppiodi endogeni ed effetto placebo
    45 9 A Suddivisioni citoarchitettoniche delle cortecce somatosensoriali
    46 B L’omuncolo sensitivo e i campi recettivi tattili in SI e SII
    47 C Proprietà di risposta delle aree somatosensoriali
    48 D Esperienze sensoriali e deafferentazioni: riorganizzazione dell’organizzazione somatotopica
    49 10 A Luce e percezione visiva
    50 B Anatomia dell’occhio e formazione dell’immagine sulla retina
    51 C Anatomia funzionale della retina
    52 D Fotorecettori
    53 E Fototrasduzione
    54 F Organizzazione dei campi recettivi delle cellule gangliari e bipolari
    55 11 A Vie visive centrali M e P
    56 B Vie visive centrali: dalla retina al nucleo genicolato laterale
    57 C La corteccia visiva primaria: suddivisione in strati
    58 D La corteccia visiva primaria: organizzazione colonnare e blob
    59 E Organizzazione dei campi recettivi visivi dei neuroni dalla retina a V1
    60 12 A La via visiva ventrale
    61 B La via visiva dorsale
    62 C Confronto tra le due vie di elaborazione dell’informazione visiva in corteccia
    63 D Agnosia visiva e atassia ottica
    64 E Codifica corticale dei volti e delle parti del corpo e prosopagnosia
    65 13 A Suono e anatomia del sistema uditivo
    66 B Anatomia funzionale della coclea: la risposta meccanica alle frequenze
    67 C Principi di base della trasduzione meccano-elettrica nelle cellule ciliate
    68 D Vie ascendenti della sensibilità acustica
    69 E Meccanismi per la localizzazione dei suoni nello spazio
    70 F La corteccia uditiva
    71 14 A Suddivisioni citoarchitettoniche delle corteccie motorie
    72 B Aree motorie primaria e premotorie: ruoli funzionali e somatotopie
    73 C Il sistema motorio corticale: circuiti parieto-frontali
    74 D Le aree premotorie mesiali: apprendimento e programmazione motoria
    75 E Circuiti parieto-premotori per raggiungere e afferrare
    76 15 A La percezione dello spazio e il sistema motorio parieto-frontale
    77 B La corteccia premotoria ventrale: neuroni canonici e neuroni specchio
    78 C Il riconoscimento dell’azione dell’altro nel cervello umano
    79 D Sistemi specchio e comprensione dell’azione e delle intenzioni: risvolti psicopatologici
    80 16 A Il sistema specchio nell’uomo: ipotesi motoria sull’origine del linguaggio
    81 B Teorie innatiste: aspetti trans-culturali e trans-specifici
    82 C Le afasie e il modello di Wernicke-Geschwind
    83 D Specializzazioni emisferiche per il linguaggio nel cervello umano
    84 E Lettura, scrittura e rappresentazione corticale di parole, grafemi e ideogrammi
    85 17 A La corteccia parietale posteriore: aspetti funzionali e specializzazioni emisferiche
    86 B Correlati anatomici delle aprassie ideomotoria, ideativa e costruttiva
    87 C Circuiti corticali per il controllo e l’organizzazione del gesto nell’uomo
    88 D La corteccia parietale destra: spazio e negligenza spaziale
    89 E Agire nello spazio con diversi effettori: interazione tra azione e percezione nel neglect
    90 18 A Descrizione anatomo-funzionale del sistema cortico-ganglio basale e principali funzioni
    91 B La via diretta e indiretta dei gangli della base (GdB)
    92 C Ruolo fisiologico della dopamina sulle 2 vie dei GdB: effetti da carenza/eccesso di neurotrasmettitore
    93 D Morbo di Parkinson e corea di Huntington
    94 E Funzioni non motorie dei gangli della base: processi cognitivi e regolazione dell’umore
    95 19 A Suddivisioni anatomo-funzionali del cervelletto
    96 B La corteccia cerebellare: citoarchitettonica, strati ed elaborazione dell’informazione
    97 C Alterazioni comportamentali conseguenti a danno cerebellare
    98 D Funzioni cognitive del cervelletto e possibile ruolo in alcuni disturbi neuropsichiatrici
    99 20 A I principi della registrazione elettroencefalografica (EEG)
    100 B I ritmi EEG: relazione tra afferenze talamo-corticali e ritmi EEG
    101 C Attività neuronale sincrona ed epilessie
    102 D Correlati neurofisiologici (EEG) e comportamentali dei cicli sonno-veglia (fasi del sonno e EEG)
    103 E Ipotesi sul ruolo funzionale del sonno REM e non-REM
    104 F I disturbi del sonno e dei ritmi sonno-veglia
    105 21 A Omeostasi, stress e sistema nervoso autonomo (SNA)
    106 B L’organizzazione anatomo-funzionale dei sistemi simpatico e parasimpatico
    107 C Neurotrasmettitori pre- e post-gangliari del sistema autonomo
    108 D Quanto è “autonomo l’autonomo”? Relazioni tra SNC, ipotalamo e SNA.
    109 22 A L’ipotalamo e il controllo neuroendocrino: la componente fisiologica delle emozioni
    110 B Teorie dell’emozione: James-Lange e Cannon-Bard
    111 C L’ipotesi del “sistema limbico” per le emozioni: il circuito di Papez
    112 D Amigdala e ippocampo. Esperienze emozionali e ricordi episodici delle circostanze emozionali
    113 E L’insula e il disgusto
    114 F Sistemi specchio “emozionali”: provare emozioni può servire a capire quelle degli altri?
    115 23 A Il concetto di plasticità esperienza-dipendente e periodi critici
    116 B Gli studi sulla plasticità nello sviluppo delle colonne di dominanza oculare del sistema visivo
    117 C La competizione sinaptica: convergenza, competizione, sincronicità e selezione sinaptica
    118 D Perché finiscono i periodi critici?
    119 E Potenziamento e depressione sinaptica a lungo termine
    120 24 A Apprendimento e memoria: concetti teorici e principali substrati anatomici
    121 B Amnesia anterograda vs retrograda: l’esempio del paziente H.M.
    122 C Memoria implicita vs esplicita: concetti teorici e circuiti neuroanatomici
    123 D Apprendimento per condizionamento: paradigma classico e operante
    124 E Meccanismi di modificazione dell’efficacia sinaptica soggiacenti i processi di apprendimento e memoria
    125 F Plasticità e riorganizzazione sinaptica: apprendimento, memoria e psicoterapia

    MATERIALE DA INTEGRARE AL PROGRAMMA ESPOSTO SOPRA:

    In particolare:
    - per “il controllo motorio corticale”; “basi neurali condivise per l’azione e la percezione” e
    alcuni punti delle lezioni inerenti “Linguaggio e afasia”, “Aprassia e neglect”, “basi
    neurobiologiche delle emozioni e degli stati motivazionali” è consigliato il seguente testo
    Rizzolatti, G., Sinigaglia, C. So quel che fai - Il cervello che agisce e i neuroni specchio.
    Raffaello Cortina Editore.
    - per “Aprassia e neglect” si può fare riferimento ai relativi capitoli del manuale di
    Neuropsicologia di Denes e Pizzamiglio (già indicato tra i testi di riferimento “da
    consultazione”). Caldamente consigliati gli articoli scaricabili tramite rete di ateneo ai
    seguenti indirizzi:
    Limb apraxias: higher-order disorders of sensorimo...[Brain. 2000] - PubMed Result
    ubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPane l.Pubmed_RVDocSum
    Two different streams form the dorsal visual syste...[Exp Brain Res. 2003] - PubMed Result
    ubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPane l.Pubmed_RVDocSum
    [Come vedrete, non sono stati indicati i link DIRETTI agli articoli, ma si tratta del link alle
    pagine di PubMed dalle quali, in rete di ateneo, si può accedere all’articolo in formato pdf o
    html. Ciò perché è fondamentale imparare a destreggiarsi con questi sistemi di ricerca fin da
    subito, sia per approfondimento personale per la preparazione degli esami, sia in relazione alla
    preparazione della tesi, sia in relazione alle successive necessità di ricerca/aggiornamento
    culturale e professionale dopo la laurea].
    - Gli argomenti relativi al tema della plasticità sono trattati piuttosto bene su quasi tutti i testi,
    ma spesso non in modo unitario. Un supporto valido in questo senso può essere il
    documento che si può scaricare gratuitamente al seguente link
    atlante di plasticitÃ% - Cerca con Google
    A0+neuronale&meta=

    Credo sia veramente tutto...notare che il mio è un tono sconsolato

Privacy Policy