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  1. #1

    Aiuto. cosa fa precisamente uno psicologo del lavoro?

    Ciao a tutti!
    Spero che qualcuno possa darmi dei chiarimenti sul ruolo che svolge lo psicologo del lavoro, visto che da un pò di tempo sto dedicando il mio interesse alle risorse umane anche se sono laureata in psicologia clinica.
    Una delle mie tante curiosità è sapere quante ore uno p. del l. può stare fuori casa. Se fa selezione si occupa anche di mobbing? Aiutatemi a saperne di più.

  2. #2
    Partecipante Assiduo L'avatar di jamostex
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    163

    Riferimento: Aiuto. cosa fa precisamente uno psicologo del lavoro?

    Citazione Originalmente inviato da Global 80 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!
    Una delle mie tante curiosità è sapere quante ore uno p. del l. può stare fuori casa.
    dipende se vive da solo, con la moglie, se la mamma gli mette la ritirata....ma che domanda è????

    Se fa selezione si occupa anche di mobbing?
    intendi contemporaneamente? perchè pensi che le cose siano collegate? spiegati meglio...

    Spero che qualcuno possa darmi dei chiarimenti sul ruolo che svolge lo psicologo del lavoro, visto che da un pò di tempo sto dedicando il mio interesse alle risorse umane anche se sono laureata in psicologia clinica
    .

    Dipende dal punto di vista: alcuni ti direbbero di immaginare uno psicologo clinico e di posizionarlo in azienda; altri ti direbbero (implicitamente) di immaginare un consulente/formatore/selezionatore e di fargli apprendere una manciata di nozioni di psicologia. In ambo i casi c'è parecchio da studiare...

  3. #3
    Partecipante Esperto
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    283

    Riferimento: Aiuto. cosa fa precisamente uno psicologo del lavoro?

    ciao ma in effetti che cosa vuol dire quante ore può stare fuori di casa?... cmq lo psicologo del lavoro è uno che fa finta di sapere un sacco di cose sul lavoro, e se è bravo la gente gli crede.
    si destreggia tra formazione selezione consulenza tutoraggio promoter cassiere piastrellista, quel che capita. tutto fa brodo. e poi spende un sacco di soldi per fare dei corsi che gli servono boh?!

  4. #4
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    17-12-2002
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    957

    Riferimento: Aiuto. cosa fa precisamente uno psicologo del lavoro?

    Certo che così viene fuori un'immagine molto negativa... Dal mio punto di vista (lavoro nel settore) lo psicologo del lavoro deve essere una figura competente nel proprio ambito di attività.
    I principali ambiti sono i seguenti:
    - selezione del personale: l'attività normalmente si svolge direttamente all'interno di aziende o per agenzie del lavoro autorizzate dal ministero. E' molto difficile occuparsene al di fuori da questi contesti. In ogni caso, non è un'attività che si possa svolgere da casa, o meglio: la parte di back office (pubblicazione annunci, screeening dei cv) sì, i colloqui devono essere svolti all'interno di un setting predisposto per questo (un ufficio che rispetti le tutele per la privacy del candidato).
    - formazione del personale: si svolge all'interno di aziende, società di consulenza, enti di formazione o agenzie per il lavoro. Anche in questo cas, il back office (progettazione e organizzazione corsi) si può svolgere ovunque, ma occorre poi un'aula attrezzata.
    - sviluppo del personale/career coaching: sempre per aziende o all'interno di società di formazione o come consulenza privata. Occorre sempre uno spazio istituzionale per le attività con gli utenti.
    - orientamento scolastico e professionale: all'interno di scuole, enti di formazione, servizi per l'impiego (pubblica amministrazione) o come consulenza privata. idem come sopra per quanto riguarda la collocazione.

    Un fattore che non sottovaluterei è l'aspetto dell'approccio professionale: in tutti questi ambiti, il rapporto con l'utenza non segue le modalità tipiche dell'area clinica. Non si vanno ad indagare aspetti intimi della persona, ma le aree (anche di personalità) legate alla sfera di formazione e professionale.
    Il mio consiglio è: non rivolgerti alla psicologia del lavoro come "ripiego" per quella clinica. Le difficoltà nel trovare lavoro sussistono per entrambi gli ambiti, e le competenze da acquisire sono molte, richiedono professionalità e conoscenze non strettamente legate alla sfera psicologica (mercato del lavoro, organizzazione aziendale, ecc.).
    ciao

    Doni
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  5. #5
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    17-12-2002
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    Riferimento: Aiuto. cosa fa precisamente uno psicologo del lavoro?

    Citazione Originalmente inviato da Global 80 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!
    Se fa selezione si occupa anche di mobbing?
    Dipende da cosa intendi per "occuparsi di mobbing". Se lavori all'interno di un'azienda, la parola mobbing non si può/deve nemmeno nominare! Se lavori come consulente, quindi hai un'utenza diretta, puoi anche occupartene.
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  6. #6
    Partecipante Esperto
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    04-12-2007
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    Riferimento: Aiuto. cosa fa precisamente uno psicologo del lavoro?

    Citazione Originalmente inviato da Doni Visualizza messaggio
    non rivolgerti alla psicologia del lavoro come "ripiego" per quella clinica. Le difficoltà nel trovare lavoro sussistono per entrambi gli ambiti, e le competenze da acquisire sono molte, richiedono professionalità e conoscenze non strettamente legate alla sfera psicologica (mercato del lavoro, organizzazione aziendale, ecc.).
    ciao

    Doni
    un'opinione è sempre un'opinione: io ritengo che sia utile cimentarsi in altri campi se non si riesce a lavorare in quello per cui abbiamo più formazione. meglio "ripiegare" lavorando in modo professionale nella ps. del lavoro, piuttosto che finire veramente a fare la cassiera o il piastrellista (con tutto il rispetto per cassiere e piastrellisti, che guadagnano penso più di noi, sicuramente il piastrellista...). e come ci siamo preparati (per modo di dire...) all'università, così possiamo preparaci dopo l'università. ciao

  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di Andalucia
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    Riferimento: Aiuto. cosa fa precisamente uno psicologo del lavoro?

    Ha ragione Doni...quoto in pieno.
    Ho già messo in chiaro il mio punto di vista in un'altra discussione: se noi psicologi del alvoro facessimo il lavoro dello psicologo clinico, danneggeremmo le persone; allo stesso modo, chi è psicologo clinico non può arrogarsi il diritto di svolgere il lavoro dello psicologo del lavoro, in quanto psicologo.

    Non è cosi che funziona..per fortuna. E le aziende lo sanno.

    Le domande della nostra collega che ha aperto la discussione (non me ne voglia) denotano un'incompetenza in questo settore..legata non al suo "non essere brava, intelligente, etc" ma al fatto che ha una formazione diversa dalla nostra. E'cosi.

    Allora se per guadagnare soldi, mi venisse proposto di seguire dei pazienti...cosa dovrei fare io? Accettare..perchè tanto quello mi offre il mercato????

    Boh...
    Lucia


  8. #8
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    17-12-2002
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    Riferimento: Aiuto. cosa fa precisamente uno psicologo del lavoro?

    Citazione Originalmente inviato da gurney halleck Visualizza messaggio
    un'opinione è sempre un'opinione: io ritengo che sia utile cimentarsi in altri campi se non si riesce a lavorare in quello per cui abbiamo più formazione.
    Beh io mi sono laureata nel 2002 in psicologia sperimentale e da allora opero come psicologa del lavoro. Forse l'ho fatto anche per "ripiego", visto che il mio vero sogno era la ricerca universitaria. Ma appena capito quale poteva essere l'alternativa, ho indirizzato verso la psicologia del lavoro il mio tirocinio, poi mi sono iscritta a un master universitario in risorse umane (a Padova).
    Non credo che gli psicologi debbano operare per compartimenti stagni, la mia considerazione derivava dal disorientamento della collega. Le sue domande, come suggerisce Andalucia, nascondono un'informazione molto parziale relativamente al settore. Se la scelta deve basarsi su questi presupposti, meglio rifletterci ancora.
    Ultima modifica di Doni : 28-03-2009 alle ore 22.41.21
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  9. #9
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Aiuto. cosa fa precisamente uno psicologo del lavoro?

    Citazione Originalmente inviato da Andalucia Visualizza messaggio
    Allora se per guadagnare soldi, mi venisse proposto di seguire dei pazienti...cosa dovrei fare io? Accettare..perchè tanto quello mi offre il mercato????
    Boh...
    ciao, ad esempio io ho ricevuto numerose richieste di persone che mi hanno chiesto se ricevevo privatamente, ma, NON essendo preparato sul piano clinico, ho sempre rifiutato.
    se però mi proponessero di tenere un corso sull'ansia, accetterei, mi preparerei adeguatamente e lo farei! per me questo è il corretto equilibrio tra deontologia professionale e buon senso. che ve ne pare?

  10. #10
    Postatore Epico L'avatar di Andalucia
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    Riferimento: Aiuto. cosa fa precisamente uno psicologo del lavoro?

    Gurney, io personalmente (in qualità di psicologa del lavoro) prima di erogare un corso sulla tematica "ansia", vorrei capire a chi è rivolto: se devo fare una docenza vorrei (ma questo è un mio personalissimo punto di vista e approccio lavorativo) avere la massima preparazione necessaria in relazione al target di riferimento.
    Ti spiego: se devo fare una lezione teorica sull'ansia a un gruppo di estetiste, oss, osa, etc....allora va bene. Ho esperienza nel settore e, approfondendo l'argomento su un buon testo, ho raggiunto una discreta preparazione (relativa al grupo di riferimento).
    Se dovessi trattare la medesima tematica in contesti più specifici non me la sentirei perchè per me "formare" significa trasmettere conoscenza e competenza..e io non ho competenza in materia clinica.

    Inoltre...anche io, come Doni, mi riferivo al caso specifico della collega. Non punto il dito verso chi, pur avendo scelto un determinato ramo della psicologia, si formi adeguatamente in altri ambiti(dopo la laurea).
    Piuttosto verso chi (psicologo clinico, del lavoro, sperimentale, evolutivo) crede che, in quanto psicologo, possa improvvisarsi in qualunque ambito della psicologia, senza adeguata preparazione.

    Lucia


  11. #11
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Aiuto. cosa fa precisamente uno psicologo del lavoro?

    bene, vedo che condividiamo il medesimo approccio. per curiosità: su quali contenuti fai formazione?

  12. #12
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    Riferimento: Aiuto. cosa fa precisamente uno psicologo del lavoro?

    Citazione Originalmente inviato da gurney halleck Visualizza messaggio
    se però mi proponessero di tenere un corso sull'ansia, accetterei, mi preparerei adeguatamente e lo farei! per me questo è il corretto equilibrio tra deontologia professionale e buon senso. che ve ne pare?
    L'aspetto che ritengo fondamentale è erogare un servizio di buona qualità, che risponda ai bisogni del/degli utente/i e che sia corretto sul piano tecnico-scientifico. Ciascuno di noi, in coscienza, può valutare quando è il caso o meno di accettare una richiesta.
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  13. #13
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Aiuto. cosa fa precisamente uno psicologo del lavoro?

    ciao. sono d'accordo su quel che dici. purtroppo incontro molte difficoltà, nella realtà lavorativa, quella vera, ad applicare metodi e strumenti correttamente dal punto di vista tecnico, scientifico, del setting, della metodologia ecc. soprattutto nelle aziende, ad es. manifatturiere, è difficile stabilire un setting, o applicare uno strumento (ad es. di testing) secondo il manuale, o secondo le nozioni che apprendiamo all'università. per questo suggerisco di concedersi una buona dose di flessibilità nel lavoro, che significa adattarsi, previa competenza, alle situazioni che ci chiamano in gioco.
    non dico di derubricare la deontologia, ma di sapersi adattare alle situazioni.
    buon lavoro ragazze/i

  14. #14
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    Riferimento: Aiuto. cosa fa precisamente uno psicologo del lavoro?

    Questo accade anche nella mia quotidianità lavorativa, è normale. Per me rigore signifca soprattutto applicare e/o diffondere nella formazione teorie scientifiche e non l'americanata dell'ultima ora, oppure utilizzare test e questionari validati e non strumenti abbozzati in casa. Poi la flessibilità è indispensabile...
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  15. #15
    Partecipante Assiduo L'avatar di jamostex
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    Riferimento: Aiuto. cosa fa precisamente uno psicologo del lavoro?

    Citazione Originalmente inviato da Andalucia Visualizza messaggio
    Ti spiego: se devo fare una lezione teorica sull'ansia a un gruppo di estetiste, oss, osa, etc....allora va bene. Ho esperienza nel settore e, approfondendo l'argomento su un buon testo, ho raggiunto una discreta preparazione (relativa al grupo di riferimento).
    Se dovessi trattare la medesima tematica in contesti più specifici non me la sentirei perchè per me "formare" significa trasmettere conoscenza e competenza..e io non ho competenza in materia clinica.
    ma cosa vuol dire formare? e cosa vuol dire fare una lezione teorica? è la stessa cosa? la competenza in materia clinica è la conoscenza dell'argomento "ansia" o del DSM IV ?

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