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  1. #1
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    30-11-2008
    Messaggi
    773

    Predisposizione al dolore!!!!?????

    Salve a tutti.......desidero fare una domanda a tutti voi per riuscire a dare risposta ad interrogativi che mi assillano da tempo....
    In breve vorrei sapere qualcosa di più sulla predisposizione al dolore ovvero sul livello di sopportazione ad esso. Ognuno ha un livello di sopportazione diverso....ma da cosa dipende questa diversificazione?è un fatto fisico?psicologico?di entrambi????????????????grazie a chi mi risponderà

  2. #2
    Partecipante Affezionato L'avatar di Ambolinix
    Data registrazione
    28-09-2005
    Residenza
    Milano
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    62

    Riferimento: Predisposizione al dolore!!!!?????

    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Salve a tutti.......desidero fare una domanda a tutti voi per riuscire a dare risposta ad interrogativi che mi assillano da tempo....
    In breve vorrei sapere qualcosa di più sulla predisposizione al dolore ovvero sul livello di sopportazione ad esso. Ognuno ha un livello di sopportazione diverso....ma da cosa dipende questa diversificazione?è un fatto fisico?psicologico?di entrambi????????????????grazie a chi mi risponderà

    Proverò a risponderti, ma certo l'argomento della nocicezione è molto vasto quindi la spiegazione sarà per sommi capi, altrimenti mi servirebbero 3 pagine...

    Allora intanto non puoi parlare di predisposizione soggettiva al dolore perchè l'avvertire sensazioni dolorose è connaturato all'essere umano ed ha funzione protettiva, piuttosto possiamo ragionare sulla soglia tollerata.

    Ha natura duplice, infatti è sensazione ed emozione, infatti qualsiasi dolore di intensità media o moderata si accompagna ad ansia e condotte di evitamento. Quando è acuto è tipicamente associato ad una risposta di stress che si manifesta con un aumento dlla pressione arteriosa, frequenza cardiaca, diametro pupillare (mediata dalle catecolamine) e secrezione di cortisolo.

    Come dicevi giustaente tu il dolore prodotto da uno stesso tipo di lesione può variare notevolmente fra individui diversi o in situazioni diverse (il piede rotto quando sei a casa o quando ti insegue il leone ) Molto interessanti sono gli studi di Beecher durante la seconda guerra mondiale sui soldati. Inoltre molto sfruttato è anche l'effetto placebo, ossia anche solo la suggestione di stare assumendo un farmaco, quando invece si tratta di un composto neutro, può dare sollievo.

    Il potere dell'aspettativa (e di altre variabili psicologiche) sull'intensità della nocicezione implica l'esistenza di circuiti cerebrali che modulino l'attività delle vie del dolore. I circuiti sono diversi, ma certo il più studiato è quello a partenza dalla corteccia frontale e dall'ipotalamo che attivano neuroni mesencefalici che sono connessi al midollo allungato che, a sua volta controlla selettivamente l'attività dei neuroni spinali che trasmettono gli impulsi nocicettivi. Su questo circuito hanno effetto:

    - processi attentivi
    - suggestione
    - farmaci oppioidi

    Questo perchè i nuclei che compongono il sistema sono dotati di recettori oppioidi (bersaglio dei farmaci) e soprattutto sono in grado di produrre peptidi oppioidi endogeni, come la beta-endorfina e le encefaline.

    Il punto è che se consideriamo il sistema al tempo 0 ci troviamo in un punto di equilibrio in cui non avvertiamo dolore, se arriva lo stimolo ma, per qualche motivo dobbiamo ignorarlo, vengono rilasciati questi peptidi e che attivano questa via di modulazione e sebbene i nocirecettori periferici continuino a scaricare, al SNC tali informazioni non arrivino o arrivino attenuate. Tuttavia tale circuito sta alla base anche di fenomeni come la cefalea, in cui sentiamo dolore in assenza di controparte fisica, in quanto il sistema è attivato da neuroni modulatori.

    Perciò a seconda del livello di funzionalità della via di modulazione noi avremo persone molto o poco sensibili agli stimoli dolorosi (variabilità interindividuale) o situazioni, come quelle che ti ho citato prima, a anche esempi più quotidiani, tipo 2 ore di tacchi alti e scarpe strette pur di apparire attraenti, in cui si avverte la sensazione dolorosa in modo attenuato (variabilità intraindividuale).

    Ci sarebbero molte altre cose da dire, sull'adattamento recettoriale, le diverse vie il dolore neuropatico, la sensibilizzazione etc, però non so se ti possono interessare o se quanto ti ho detto risponde al tuo quesito.

    I ogni caso chiedi pure!!

  3. #3
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    30-11-2008
    Messaggi
    773

    Riferimento: Predisposizione al dolore!!!!?????

    Da premettere la mia totale ignoranza in materia......mi sembra di aver capito che dipende molto dall'aspettativa della nocicezione e il conseguente rilascio dei neuroni "modulatori del dolore"!E' così???????Se è effettivamente così....imparando ad autocontrollarsi potremmo...per così dire elevare la nostra soglia di sopportazione?????

  4. #4
    Partecipante Affezionato L'avatar di Ambolinix
    Data registrazione
    28-09-2005
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    Milano
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    62

    Riferimento: Predisposizione al dolore!!!!?????

    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Da premettere la mia totale ignoranza in materia......mi sembra di aver capito che dipende molto dall'aspettativa della nocicezione e il conseguente rilascio dei neuroni "modulatori del dolore"!E' così???????Se è effettivamente così....imparando ad autocontrollarsi potremmo...per così dire elevare la nostra soglia di sopportazione?????
    Allora non è questione di controllo in quanto questi meccanismi sono, ovviamente, inconsci. Per definizione non puoi importi di avere una certa aspettativa, quindi è molto difficile agire nella direzione da te proposta.

    Tuttavia nelle terapie palliative soprattutto dei malati terminali oncologici si utilizzano tecniche psicoterapiche particolari che associate alla sedazione farmacologica (per intenderci la morfina) all'agopuntura, radioterapia, riflessologia etc, possono avere buoni effetti.

  5. #5
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    30-11-2008
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    Riferimento: Predisposizione al dolore!!!!?????

    Scusa l'insistenza....io non parlo di cure per malati terminali......ma qualcosa di più semplice tipo: farsi un tatuaggio.....ci sono persone che provando non riescono a farselo fare...poichè provano molto dolore...ed altre che si farebbero dipingere tutto il corpo....ovviamente ce ne sono altri di esempi...è il primo che mi è venuto alla mente!Vorrei capire meglio da cosa dipende il provare questo dolore eccessivo da parte di alcune persone...!

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