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Discussione: Nuova...osservatrice

  1. #1

    Nuova...osservatrice

    Ciao a tutti, è parecchio tempo che leggo questo forum. Ci sono capitata per caso, direi per lavoro. E ho trovato risposte oltre a altre cose interessanti che esulano un po' dal mio lavoro ma che mi appassionano.
    Perché per lavoro?Io sono una anestesista rianimatrice, prevalentemente lavoro in un reparto di rianimazione. Purtroppo (ma la considero anche una fortuna) mi trovo a curare i corpi in condizioni critiche, ma mi trovo anche a rapportarmi col dolore dei pazienti, dei loro familiari che spesso si ripercuote un po' anche su di me. E' facile sentirsi dire "lascia il lavoro fuori casa", però certe storie cliniche e familiari, sia belle che brutte, coinvolgono inesorabilmente.
    Da parte mia c'è molto impegno a rendere il ricovero dei miei pazienti meno pesante dal punto di vista emozionale, anche se le armi a mia disposizione sono decisamente poche. Un'altro lavoro che cerco di curare è il rapporto con i parenti, per loro è un momento tragico che non riescono a realizzare, hanno davanti un medico in camice bianco dalle cui labbra (e mani, e mente) dipende il destino dei loro congiunti. Ogni parola deve essere pesata per non creare false illusioni, per lasciare una debole speranza, per comunicare ogni notizia, anche le più terribili. Ogni parola di conforto va tirata fuori, alcuni parenti arrivano anche al contatto fisico, l'abbraccio. Nel momento del massimo dolore molti abbracciano quel medico che ha comunicato il decesso, quell'estraneo che ha dato la notizia che non avrebbero mai voluto uscisse dalle sue labbra.
    Il lato psicologico della "rianimazione" è trascurato dalle scuole di specializzazione, ma anche dalle direzioni ospedaliere che dovrebbero incontrare gli anestesisti, insegnare a comunicare, ma anche supportare nei momenti di bisogno (non sto a dirvi nulla del burn out, lo conoscete meglio di me...c'è e non è così raro, anche se si manifesta nei modi più disparati), invece tutto questo non c'è ed è affidato sulla sensibilità personale dei medici e sulla buona volontà di mettersi a capire cosa può provare un paziente o la sua famiglia.
    Io credo che in questo forum leggerò tanto, scriverò poco e chiederò tanto. E se qualcuno fosse a conoscenza di corsi o incontri che mi aiutino in questa mia ricerca di "far star bene anche psicologicamente " pazienti e congiunti, non esiti a invitarmi a partecipare (compatibilmente con i miei turni lavorativi).
    ...vado avanti con la presentazione fiume...
    La psicologia la ho anche conosciuta come paziente. Quasi due anni fa da un giorno all'altro mi sono trovata a non camminare più, a non sentire nulla dall'addome in giù, ad avere gravi problemi di ritenzione urinaria e controllo degli sfinteri. Ricovero in un reparto di neurologia lager (ma perché le neurologie devono tirare fuori il peggio degli ospedali?ormai ne ho girate tante e sono tutte simili. Non c'è considerazione per il paziente, per i suoi bisogni, per quello che prova in caso di disabilità gravi), diagnosi di malattia demielinizzante, ovvero sclerosi multipla. Tre mesi di sedia a rotelle, poi le stampelle, poi un solo bastone per fare le scale. Il bastone è rimasto il mio compagno di vita, così come i problemi urinari e sfinteriali. Ma questo non mi ha fermato, sono tornata a lavorare il prima possibile, anche se con limiti. Per me lavorare era essere normale, anche se tutti mi dicevano che ero matta, che dovevo dedicarmi al recupero e solo dopo dedicarmi al prossimo. Ma per me far star bene significava stare bene, sia fisicamente che mentalmente. E infatti dal rientro al lavoro i miei progressi riabilitativi sono accelerati notevolmente.
    Questo dicembre una brutta ricaduta, ancora in recupero...ma lavoro anche con due stampelle.
    Dalla diagnosi ho passato varie fasi. Subito le lacrime...ma perché a 31 anni esistono malattie così invalidanti (che domande? dovrei saperlo che esiste questo o peggio...ma non ero sicuramente così lucida da pensare, semplicemente non accettavo). Poi il rifiuto vero e proprio, non andavo ai controlli dal neurologo, niente risonanze magnetiche, poca fisioterapia. Subivo e basta. Poi è ritornata la grinta che mi ha sempre contraddistinta: non sarebbe stata questa malattia a mettermi i piedi in testa, dovevo reagire. Come? Bella domanda, difficile risposta. Ho deciso di curare oltre al mio corpo anche la mia mente, che è stata colpita dalla novità. Sono andata a fare un po' di psicoterapia a indirizzo psicoanalitico, per reagire, ma anche per metabolizzare il periodo del ricovero in neurologia che per me è stato quasi peggio della diagnosi. La mia terapia è durata poco in realtà, sette mesi, che per l'indirizzo scelto sono decisamente pochi. Anche lo psicologo lo ha ribadito, ma alla fine mi ha giurato e stragiurato che secondo lui eravamo al termine. In effetti tanto è cambiato dal primo giorno che sono stata sul suo lettino, i motivi per cui ero andata sono stati elaborati tutti (come noterete adoro parlare...credo che dopo 50 minuti di miei discorsi lui fosse letteralmente stremato, ma sicuramente il tempo a mia disposizione è stato ben sfruttato). Non mi manca la terapia, ma gli sono molto riconoscente. E da quando la ho iniziata la mente mi interessa ancora di più.
    e anche la mia esperienza di pazinete mi ha insegnato a mettermi più spesso "dall'altra parte del camice" e cercare di capire chi mi sta davanti. Le notizie brutte le dò meglio, perché ho imparato cosa significa riceverle in malo modo, freddo e distaccato (leggendo negli occhi del medico le parole "che vuoi?non ti va bene la diagnosi?non era quello che chiedevi?...ora che te lo ho detto devo scappare, devo andare a correre...già tu non puoi ma chi se ne frega...").
    Credo sia meglio lasciarvi respirare un po' e tenere altri mille pensieri e riflessioni per altri momenti.
    Un saluto a tutti da una "novizia" del forum.

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di emangela
    Data registrazione
    11-06-2008
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    17

    Riferimento: Nuova...osservatrice

    ciao!!!!!!!!!!!!!!

  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di RisingStar
    Data registrazione
    19-12-2004
    Residenza
    Far away from Earth
    Messaggi
    16,004

    Riferimento: Nuova...osservatrice


  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di terry77dgl
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    02-12-2002
    Residenza
    Monza x lavoro, Napoli nel cuore
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    Riferimento: Nuova...osservatrice

    ciao!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. #5

    Riferimento: Nuova...osservatrice

    grazie dell'accoglienza a tutti!

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Cuore di Corvo
    Data registrazione
    27-02-2009
    Messaggi
    569

    Riferimento: Nuova...osservatrice

    Ciao e benvenuta Spero che qui troverai ciò che cerchi.
    Anche un viaggio di mille leghe comincia con un passo.
    (proverbio giapponese)

    http://www.fantasymagazine.it/libri/...uore-di-corvo/ ecco cos'é Cuore di Corvo

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