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  1. #1
    Toni
    Ospite non registrato

    Italia paese dei bambini grassi; Sono i più ciccioni d'Europa

    MILANO - I bambini italiani sono i più grassi d'Europa. In quanto a chili di troppo non li batte nessuno, non gli spagnoli che pure sono in sovrappeso, non i francesi, né i russi e i polacchi dove pure, rispetto alla dieta mediterranea, tutta olio, verdure e pasta, abbondano invece i grassi animali. La classifica, un po' sorprendente visto l'alto valore attribuito alla dieta mediterranea, è stata stilata da una Task force internazionale sull'obesità e presentata oggi a Milano a un convegno sul cambiamento degli stili di vita organizzato dall'Organizzazione mondiale della sanità.

    Il risultato che riguarda il Belpaese è da record: il 36% dei piccoli italiani è sovrappeso. Non tutti bambini grassi dunque, ma bambini che pesano ben oltre quello che dovrebbe essere il peso ideale rispetto alla loro età. Un documento che mette nero su bianco la preoccupante situazione per la salute nazionale. I bambini italiani infatti precedono di molte lunghezze gli altri europei per i chili di troppo. I piccoli spagnoli in sovrappeso sono il 27%. In Svizzera sono il 24%. In Inghilterra rappresentano il 20%. A molta distanza i bambini francesi: solo il 19% e i tedeschi (14. Grassi o grassottelli un po' a tutte le età, ma con alcune significative tendenze: la fascia piu' preoccupante è infatti quelle delle bambine tra i 5 e i 9 anni.

    Si distinguono per tassi molto più bassi la Russia e la Polonia, dove solo il 9% dei bambini pesa più di quanto dovrebbe. Ma per questi due paesi, osservano gli studiosi, bisogna considerare le crisi economiche che hanno colpito le famiglie. Crisi che hanno ridotto i redditi familiari fino al punto da costringerle a ridurre anche gli acquisti alimentari.
    I bambini ciccioni non sono che il campanello d'allarme di un fenomeno che riguarda un po' tutta la società. Sono aumentate le cattive abitudini e gli stili di vita sono cambiati e l'Oms ne segnala tre, quelle che fanno ammalare la metà degli europei: fumo, alcol e alimentazione scorretta. Cattive abitudini che fanno ammalare di nuove patologie, quelle che l'Oms definisce le "malattie del benessere". Nell'Occidente ricco ne è colpita una donna su quattro e un uomo su due.

    Cambiato il modo in cui si vive si è trasformato anche il modo in cui si muore: "Le malattie croniche sono responsabili dell'86% del totale delle morti - spiega Roberto Bertollini, direttore dell'Ufficio regionale Oms per l'Europa - e ben il 50% di questi decessi è da attribuire a stili di vita non salutari". In cima alla lista c'è sempre il fumo. Ma anche le cattive abitudini "a tavola" e la sedentarietà fanno la loro parte, amplificando i rischi di sovrappeso, obesità, colesterolo, ipertensione.

    A quantificare il costo dei cattivi stili di vita è il ministro dellla Sanità Girolamo Sirchia: "Solo per il fumo, la cattiva alimentazione e gli incidenti stradali il Servizio sanitario nazionale e lo Stato - ha detto Sirchia - spendono 60 miliardi di euro l'anno". Il danno, secondo il ministro, è di tale rilevanza che era ormai indispensabile mettere la questione nell'agenda dei lavori in questo semestre di presidenza italiana la questione.

    Fonte: Repubblica

  2. #2
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    colpa delle mamme e delle nonne che li rimpinzano di schifezze..
    e kinderfettalatte e kinderpinguì e briosche a cioccolato..e pizzetta e cocacola durante l'intervallo a scuola...

    hhheeeee

    Ultima modifica di Syrinx : 23-09-2003 alle ore 19.17.40
    "Remember me and smile...for it's better to forget than to remember me and cry"

  3. #3
    Più che altro colpa della mentalità comune, che 1)vede il bambino in carne come sano, 2)pensa che il bambino cicciottello perderà il grasso in eccesso con la crescita.
    Mancano poi prevenzione primaria e secondaria, l'educazione alimentare...
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  4. #4
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    verissimo! le mamme sono più preoccupate se il loro bambino è magrolino che se è obeso

    sarà che la magrezza è associata alla povertà..
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  5. #5
    Vero. Così com'è vero che nella nostra società "benestante" spesso ad avere problemi di peso in eccesso sono gli appartenenti ai ceti più indigenti, per tutto un insieme di motivi che vanno dalla cultura, alla maggiore sedentarietà (il genitore che fa fatica a tirare alla fine del mese non ha tempo né denaro per far fare dello sport al bambino) all'alimentazione più squilibrata (prodotti che hanno un prezzo inferiore ma che sono ipercalorici).
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  6. #6
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    sarà per la maggioranza dei bimbi così però..

    ti porto l'esempio di mio cugino di 12 anni:è obeso.
    e ai voja di dirlo ai miei zii che devono fare qualcosa,fargli seguire una dieta *sana* fargli fare sport in cui si suda parecchio così da bruciare i grassi ...ma niente
    loro dicono che dopo lo sviluppo diventerà più magro e continuano ad assecondarlo
    lui,l'unico sport che vuole fare è il karate e lo pratica già da un bel pò di anni però non è certo lo sport giusto per dimagrire..
    mangia una quantità esagerata di salumi..pane e cioccolato..pane e maionese..patatine fritte e tutte le altre schifezze
    Io capisco che i genitori non vogliano fargli pesare questo fatto però..insomma ne va della sua salute

    Molte volte si sottovaluta troppo il problema... e l'informazione non manca di certo
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  7. #7
    Poverino però io sto seguendo un corso proprio sull'obesità infantile, il trattamento, la prevenzione, la diagnosi..e se si fa perdere peso al bambino da piccolo è molto meglio, ed è più facile per il bambino, anche.
    Ad esempio, nn c'è bisogno di fare sport (che di solito significa farlo quelle due/tre volte alla settimana), basta ad esempio fare un po' di attività fisica (che può voler dire semplicemente spostarsi a piedi anziché in macchina) tutti i giorni...e poi c'è il fatto che spesso il problema è proprio a livello familiare, nel senso che è più facile assecondare il bambino e fargli mangiare quello che vuole che dovergli dire di no, o spesso sono i genitori, i primi ad avere problemi di peso, nel qual caso si dovrebbe andare a curare prima il problema del genitore e poi quello del bambino...
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  8. #8
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    basterebbe fargli fare le scale per salire su a casa invece di fargli usare l'ascensore e tante altre piccole cose,come hai detto tu spostarsi a piedi invece che in macchina.. ma lui è pigro.. e per fargli fare un passo ce ne vuole...

    e poi c'è il fatto che spesso il problema è proprio a livello familiare, nel senso che è più facile assecondare il bambino e fargli mangiare quello che vuole che dovergli dire di no
    già...
    difatti i genitori sono stati sempre molto permissivi...poco severi.Risultato:il bambino è cresciuto straviziato

    bah
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  9. #9
    evaluna^
    Ospite non registrato
    umh......certe volte però secondo me la cosa si fa ancora più contraddittoria e complicata. Cono sco una bambina che ha 10 anni e che non è obesa ma semplicemente un pò sovrappeso e veramente secondo me l'unica cosa da fare da parte dei genitori sarebbe cercare di stare un pò attenti alla sua alimentazione...ma alla fine lei mangia quello che vuole, però in famiglia non fanno che sottolineare la cosa...la mamma le fa battutine ed una volta mi ha fatto una tenerezza incredibile quando si è messa a piangere perchè era rimasta male dopo che una sua cugina le aveva consigliato di rinunciare ad un dolce per la sua salute. Oppure quando si parla di vestiti non mancano di sottolinearle come alcune cose le stiano male...e anche lei comincia a notarlo.
    Ora io mi dico: ha 10 anni, ed è una ragazzina (perchè per i maschi secondo me è un pò diverso). Per prima cosa bisognerebbe curare un pò di più la sua alimentazione e per seconda cosa bisognerebbe farlo in silenzio, perchè sottolineare il fatto che è un pò grassottella secondo me non puà causare che danni...
    Ultima modifica di evaluna^ : 24-09-2003 alle ore 22.29.15

  10. #10
    Vero...bisogna stare molto attenti su ste cose a parte che credo che in nessun caso si debba porre la questione dal punto di vista estetico...e poi boh, credo che la cosa migliore sia che tutta la famiglia segue determinate "regole" a livello alimentare (i bambini imparano a mangiare dai genitori) che ovviamente non devono essere troppo rigide...
    Poi se si tratta di ragazzine in età "critica", è bene ricordare che la dieta ferrea può portare alla comparsa di un disturbo alimentare...
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