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  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di Ai Amano
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    19-11-2008
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    Teoria dello sviluppo intellettuale di Piaget

    Ho qualche dubbio sulla teoria di Piaget.
    Iniziando, Piaget filosoficamente parlando è influenzato da Kant: entrambi ritengono che la mente umana interpreti la realtà tramite forme proprie,qui sorge il primo dubbio:se per Kant queste sono le categorie di natura immutabile, per Piaget queste cosa sono?Io avevo pensato agli schemi di azione,ovvero inizialmente i riflessi che sono l'unica cosa di cui l'individuo dispone sin dalla nascita.Ma gli schemi di azioni (che poi saranno le reazioni circolari)sono soggetti a modifiche, anzi devono essere modificati altrimenti non c'è adattamento ambientale, e quindi nessuna manifestazione di intelligenza.

    Cosa sbaglio?

  2. #2
    Matricola
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    Riferimento: Teoria dello sviluppo intellettuale di Piaget

    Bella riflessione!!!! A Jean Piaget dobbiamo l'individuazione della via del tertium. Per lo studioso, infatti, è inaccettabile che il bambino venga considerato il protagonista passivo di un processo di apprendimento, così come è inverosimile che la struttura ereditaria possa contenere tutte le successive differenziazioni (se cosi fosse un comportamento riflesso dovrebbe pre-contenere il sistema di operazioni logiche quali, ad es., quelle di tipo matematico, linguistico, etc.). La proposta di Piaget, la sua terza via, si pone tra preformismo ed evoluzionismo. E' l'autoregolazione che, tra le polarità eredità/ambiente, costituisce l'unica dimensione capace di spiegare il processo di crescita. La costruzione di nuove strutture si sviluppa a partire dal sistema innato di riflessi, che rendono possibile la processualità maturativa. Tale costruzione procede per stadi contrassegnati da livelli crescenti di complessità cognitiva. Il ruolo che Piaget assegna all'interazione e alla trasmissione sociale ha prodotto, a partire dagli anni '70, una serie di studi centrati proprio sugli effetti dell'interazione sociale sullo sviluppo cognitivo. Studi e ricerche hanno delineato l'importanza del cosiddetto conflitto socio-cognitivo. Tale processo sottolinea l'utilità del confronto di centrature e soluzioni diverse nel corso di uno scambio sociale. La resa cognitiva, infatti, appare superiore se un compito viene eseguito in una situazione di interazione tra pari, piuttosto che in un'esperienza individuale. Tali studi, pertanto, hanno dimostrato il ruolo facilitante dell'interazione sociale che, ad ogni modo, non assume la funzione di meccanismo generativo dello sviluppo cognitivo.

  3. #3
    Partecipante Affezionato L'avatar di Ai Amano
    Data registrazione
    19-11-2008
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    Catania
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    61

    Riferimento: Teoria dello sviluppo intellettuale di Piaget

    Le tue stesse identiche parole credo di averle già lette da qualche parte
    So dell'importanza eccetera di piaget e della sue terza via, ma il riferimento che ho fatto sulle forme a priori e schemi di azioni è corretto?

  4. #4
    Matricola
    Data registrazione
    25-11-2008
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    Sicilia
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    Riferimento: Teoria dello sviluppo intellettuale di Piaget

    Non le hai lette ma, come me, studiate da qualche parte! Tornando alla discussione, la teoria della conoscenza sviluppata da Piaget è stata influenzata da Kant. Come tu stessa/o hai scritto, secondo quest'ultimo la mente umana interpreta la realtà tramite forme proprie, le intuizioni a priori (spazio e tempo). Attraverso tali intuizioni l'uomo conosce i fenomeni e le categorie sono proprio le forme del giudizio che operano sulla realtà. Detto questo, personalmente (lo sottolineo) non ritengo che si possa stabilire una perfetta equivalenza tra Kant e Piaget, non esiste il sinonimo piagetiano di categorie kantiane. Piaget, infatti, sostiene che la conoscenza non è uno stato ma un processo che ha origine nella relazione uomo-ambiente. Gli stadi individuati da Piaget altro non sono che livelli crescenti di complessità cognitiva che accompagnano lo sviluppo della conoscenza. I processi cognitivi che ci consentono di capire, di conoscere e di interagire non sono affatto immutabili. Naturalmente questo è un mio pensiero e come tale opinabile, si accettano ulteriori riflessioni in merito

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