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Discussione: Autismo e sport

  1. #1
    .Valentina.
    Ospite non registrato

    Autismo e sport

    Ciao a tutti, sto preparando una relazione sull'autismo e il suo legame con lo sport.
    E' stato dimostrato che l'attività sportiva può influire positivamente sulle persone affette da questo disturbo. Volevo chiedervi se qualcuno di voi ha mai avuto esperienze nel campo..e se far svolgere dello sport abbia portato a dei miglioramenti (in campo sociale, linguistico, comunicativo, comportamentale...).

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di sportgirl
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    24-11-2005
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    Riferimento: Autismo e sport

    Citazione Originalmente inviato da .Valentina. Visualizza messaggio
    Ciao a tutti, sto preparando una relazione sull'autismo e il suo legame con lo sport.
    E' stato dimostrato che l'attività sportiva può influire positivamente sulle persone affette da questo disturbo. Volevo chiedervi se qualcuno di voi ha mai avuto esperienze nel campo..e se far svolgere dello sport abbia portato a dei miglioramenti (in campo sociale, linguistico, comunicativo, comportamentale...).
    ti rispondo io, influisce positivamente su diversi aspetti ma dipende anche dal grado di autismo che c'è e dal tipo di sport o attività fisica che viene fatta. io lavoro con bambini
    "chi la dura la vince"

    "non c'è niente di più comune che il desiderio di essere importanti"

    "la vita è come una battaglia navale...oggi ci sei...domani effe otto"

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di LePleiadi
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    21-11-2006
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    324

    Riferimento: Autismo e sport

    Due dei miei bambini atistici (tre e undici anni) praticano nuoto per mezz ora a settimana con un istruttore, miglioramenti a livello di comunicazione non ne ho visti se mai posso dire che lo sport permette loro di passare un momento piacevole.
    Non saprei dirti se in altri casi ci sono stati significativi miglioramenti nelle aree deficitarie ma probabilmente l'autismo è cosi complesso da trattare che i risultati si vedono dopo un lungo periodo.
    A meno che come sport non consideriamo anche ippoterapia con la quale uno dei miei bimbi è migliorato molto.

  4. #4
    .Valentina.
    Ospite non registrato

    Riferimento: Autismo e sport

    Io seguo dei ragazzi nel nuoto e nell'atletica...l'ultimo arrivato (in atletica) ha avuto un miglioramento nel campo della comunicazione..è arrivato che non parlava (si esprimeva con delle urla), adesso invece dice qualche parola..
    Io penso che lo stare in un gruppo l'abbia aiutato molto.
    Spesso questi ragazzi non vengono seguiti bene...ho sentito molto spesso genitori che non volevano inserire i propri figli in attività sportive perchè secondo loro, i figli stavano molto meglio a casa.

  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di LePleiadi
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    21-11-2006
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    324

    Riferimento: Autismo e sport

    Citazione Originalmente inviato da .Valentina. Visualizza messaggio
    Io seguo dei ragazzi nel nuoto e nell'atletica...l'ultimo arrivato (in atletica) ha avuto un miglioramento nel campo della comunicazione..è arrivato che non parlava (si esprimeva con delle urla), adesso invece dice qualche parola..
    Io penso che lo stare in un gruppo l'abbia aiutato molto.
    Spesso questi ragazzi non vengono seguiti bene...ho sentito molto spesso genitori che non volevano inserire i propri figli in attività sportive perchè secondo loro, i figli stavano molto meglio a casa.
    Io lavoro da un pò con bambini autistici di varia età, mi potresti dire di dove sei?Da noi è difficile trovare strutture che seguano autismo e sport nel senso che mentre è facile inserire bambini con altre patologie (down sindrome di Williams..) con l'autismo si fa molta fatica. Ti garantisco che nessuno dei miei genitori dice che i figli stanno meglio a casa.
    Riguardo allo stare in gruppo...sono dubbiosa, sicuramente aiuta ma se la relazione non è mediata difficilmente i miei bambini interagiscono per più di 5 minuti (se va bene)

  6. #6
    .Valentina.
    Ospite non registrato

    Riferimento: Autismo e sport

    Citazione Originalmente inviato da LePleiadi Visualizza messaggio
    Io lavoro da un pò con bambini autistici di varia età, mi potresti dire di dove sei?Da noi è difficile trovare strutture che seguano autismo e sport nel senso che mentre è facile inserire bambini con altre patologie (down sindrome di Williams..) con l'autismo si fa molta fatica. Ti garantisco che nessuno dei miei genitori dice che i figli stanno meglio a casa.
    Riguardo allo stare in gruppo...sono dubbiosa, sicuramente aiuta ma se la relazione non è mediata difficilmente i miei bambini interagiscono per più di 5 minuti (se va bene)
    Sono d'accordo con te, l'autistico ha problemi di relazione a volte molto difficili da trattare..quello che intendevo dire (forse non mi sono spiegata bene ) e che lo stare in un gruppo, svolgere delle attività ludico-sportive ti dà maggiori stimoli...stimoli che questi ragazzi possono cogliere e farli propri, aiutandoli quindi a smussare qualche piccolo angolo.
    é ovvio, la patologia c'è e purtroppo non potrà essere curata, però possiamo aiutarli a rendere le giornate più piacevoli e a fargli cercare comunque un confronto.
    Ho aperto il topic proprio per sapere cosa ne pensate dello sport come mezzo di integrazione ed educativo
    Ultima modifica di .Valentina. : 06-02-2009 alle ore 15.30.43

  7. #7
    Partecipante
    Data registrazione
    19-01-2009
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    30

    Riferimento: Autismo e sport

    Citazione Originalmente inviato da .Valentina. Visualizza messaggio
    Io seguo dei ragazzi nel nuoto e nell'atletica...l'ultimo arrivato (in atletica) ha avuto un miglioramento nel campo della comunicazione..è arrivato che non parlava (si esprimeva con delle urla), adesso invece dice qualche parola..
    Io penso che lo stare in un gruppo l'abbia aiutato molto.
    Spesso questi ragazzi non vengono seguiti bene...ho sentito molto spesso genitori che non volevano inserire i propri figli in attività sportive perchè secondo loro, i figli stavano molto meglio a casa.
    Ciao Valentina, dovendo scegliere tra nuoto e atletica cosa potrebbe essere preferibile per un mambino autistico di 8 anni? In effetti anche io ho trovato forti resistenze nei genitori che preferiscono tenere il bambino a casa... in questi casi cosa si può fare per tranquilizzare i genitori e far comprendere che lo sport potrebbe essere utile.
    Ultima modifica di blue eyes 82 : 07-02-2009 alle ore 09.41.13

  8. #8
    .Valentina.
    Ospite non registrato

    Riferimento: Autismo e sport

    Dipende molto dal bambino secondo me...in primo luogo infatti vedrei quali dei due sport può piacergli di più..entrambe la attività ti danno tanto su cui poter lavorare...c'è dà dire che l'acqua attrae molto tutti i bambini, quindi probabilmente, se fossi io dover scegliere, punterei sul nuoto inizialmente. Che poi a otto anni si tradurrebbe nel fare dei giochi in acqua, perchè di vero nuoto così piccoli se ne fa poco, si punta un pò di più sull'aspetto ludico.
    Per quanto riguada i genitori, purtroppo non saprei proprio cosa suggerirti, perchè in fondo più che rassicurarli e dirgli che lo sport è solo positivo per i loro figli non si può fare di più.

  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di sportgirl
    Data registrazione
    24-11-2005
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    trieste
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    5,056

    Riferimento: Autismo e sport

    prima di inserirli in uno sport specifico sarebbe meglio farli entrare in un gruppo di semplice attività motoria tanto per osservare e identificare le competenze che possono mettere in atto. le relazioni tra autistici sono difficili da creare, io ne so qualcosa, ma un minimo di interattività tra loro si potrebbe sviluppare.
    "chi la dura la vince"

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  10. #10
    Partecipante Affezionato
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    26-03-2007
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    Milano
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    76

    Riferimento: Autismo e sport

    Ciao voi riuscite a far entrare i bambini autistici in piscina?
    Mi interessa molto perché ho lavorato in passato con giovani adulti autistici (gravi, uno non parlava e l'altro aveva un linguaggio ripetitivo ma non comunicava) che avevano un rapporto all'acqua veramente difficile. Nel senso che era difficilissimo per loro fare una doccia, ci mettevano più di mezz'ora per andare sotto l'acqua. Poi ci rimanevano pure, ma la fragilità della propria immagine corporea (si parla di angoscia di smantelamento per gli autistici, non so però se è così che si traduce in italiano!) rendeva molto difficile il primo impatto corpo-acqua.
    Mi chiedo quindi se con bambini autistici è più facile, se dipende della gravità del disturbo, del fatto di essere abituato da piccolo o altro?

    Per lo sport loro andavano a bici una volta a settimana, su una stradina pedonale del bosco. Avevano il sorriso sulle labbra per tutto il tempo, quindi passavano un bel momento, ma non ha prodotto cambiamenti. C'è da dire che appunto non erano bambini e non erano stati seguiti da bambini, per cui forse con i bambini c'è una più grande possibilità di produrre cambiamenti.

  11. #11
    Matricola L'avatar di shikamaru81
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    15-10-2007
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    napoli
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    Riferimento: Autismo e sport

    interessante questo forum...
    io sono istruttore di nuoto da 6 anni e ho iniziato quest'attivita contemporaneamente all'università...adesso sto scrivendo la tesi sull'autismo.
    ho avuto vari bambini autistici come allievi, uno lo seguo da quando aveva 3 anni ..
    francamente all inizio non capivo quanto potesse fare bene il nuoto, ti parlo del nuoto perche non so degli altri sport, poi man mano mi sono reso conto che lo stare in acqua apriva un varco nel loro isolamento.
    ti spiego meglio: tutti i bambini che ho avuto provano un immenso piacere a stare in acqua, ad immergersi, a tuffarsi, a girarsi su se stessi; questa cosa l'ho sfruttata per insegnargli alcuni esercizi oppure non so, a riporre da soli accappatoio e ciabatte ad es.. dopo un po erano loro stessi ad applicare ogni nuovo schema corporeo appreso e ad esplorarne le varie potenzialità ( ad es impararavano a battere le gambe in un certo modo, ne variavano da soli la velocita, sotto e a pelo d'acqua, con attrezzi o senza...). avere degli schemi, saper fare anche un solo movimento bene, serve a strapparli un pezzettino alla volta dal caos della loro mente, poi come ben sai dagli schemi corporei partono quelli mentali quindi da un miglior controllo del corpo ci si relaziona sempre meglio col mondo.
    ti consiglio due libri da cui studio anch'io:
    1)autismo.l'umanita nascosta - di Ballerini, Barale , Ucelli, Gallese- in particolare il capitolo di Mistura sulla fenomenologia autistica;
    2)la terapia multisistemica in acqua di Caputo, Ippolito ,Maietta che è davvero un bel libro e un nuovo modo di fare terapia ;

    se ti va pubblica la tesi qui su ops, sono molto curioso di leggerela.
    in bocca al lupo

  12. #12

    Riferimento: Autismo e sport

    Salve!
    ho letto con interesse questa discussione. Sono stata molto contenta nel vedere il libro della TMA citato. A tal proposito vorrei dire che i miglioramenti per bambini affetti da autismo che praticano la terapia in acqua ci sono.
    A chiunque interessi questo argomento può visitare il sito Tearapia Multisistemica in acqua



    Citazione Originalmente inviato da shikamaru81 Visualizza messaggio
    interessante questo forum...
    io sono istruttore di nuoto da 6 anni e ho iniziato quest'attivita contemporaneamente all'università...adesso sto scrivendo la tesi sull'autismo.
    ho avuto vari bambini autistici come allievi, uno lo seguo da quando aveva 3 anni ..
    francamente all inizio non capivo quanto potesse fare bene il nuoto, ti parlo del nuoto perche non so degli altri sport, poi man mano mi sono reso conto che lo stare in acqua apriva un varco nel loro isolamento.
    ti spiego meglio: tutti i bambini che ho avuto provano un immenso piacere a stare in acqua, ad immergersi, a tuffarsi, a girarsi su se stessi; questa cosa l'ho sfruttata per insegnargli alcuni esercizi oppure non so, a riporre da soli accappatoio e ciabatte ad es.. dopo un po erano loro stessi ad applicare ogni nuovo schema corporeo appreso e ad esplorarne le varie potenzialità ( ad es impararavano a battere le gambe in un certo modo, ne variavano da soli la velocita, sotto e a pelo d'acqua, con attrezzi o senza...). avere degli schemi, saper fare anche un solo movimento bene, serve a strapparli un pezzettino alla volta dal caos della loro mente, poi come ben sai dagli schemi corporei partono quelli mentali quindi da un miglior controllo del corpo ci si relaziona sempre meglio col mondo.
    ti consiglio due libri da cui studio anch'io:
    1)autismo.l'umanita nascosta - di Ballerini, Barale , Ucelli, Gallese- in particolare il capitolo di Mistura sulla fenomenologia autistica;
    2)la terapia multisistemica in acqua di Caputo, Ippolito ,Maietta che è davvero un bel libro e un nuovo modo di fare terapia ;

    se ti va pubblica la tesi qui su ops, sono molto curioso di leggerela.
    in bocca al lupo

  13. #13

    Riferimento: Autismo e sport

    Ciao a tutti, sono un responsabile ed operatore dell'Associazione benemerita Progetto Filippide.
    Solo a Roma abbiamo più di 60 utenti, tutti autistici gravi e partecipano quasi tutti a decine di maratone, gare di nuoto, anche ad altissimi livelli. Il nostro miglior atleta, xfragile ed autistico, corre la maratona da 42 km in 3h 12 min.
    Crediamo nella gratuità dei servizi per i disabili (siamo finanziati dal pubblico e le famiglie non pagano alcuna retta) e lo sport è un grande mezzo per integrarsi, raggiungere una maggiore consapevolezza di se e vivere tanti momenti in cui gli utenti(dai 3 anni in poi, fino ad oltre i 50), ogni giorno, acquisiscono tutte quelle autonomie che gli permettano di vivere più dignitosamente, dipendendo sempre meno da altri. Ne consegue anche un notevole sollievo per le famiglie ovviamente. Inoltre il clima di gruppo, le giornate passate a lavorare in strutture pubbliche, i viaggi e le gare, fanno si che i nostri ragazzi non si sentano soli e accettati come tutti gli altri ragazzi.
    Se volete informazioni Home | Progetto Filippide

    grazie

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