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Discussione: l'amore in ospedale

  1. #1
    Partecipante Esperto L'avatar di Special Diamond
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    l'amore in ospedale

    Ciao a tutti,
    a qualcuno è capitato d'innamorarsi del proprio medico (qualsiasi tipo di medico da quello generico al chiruro e primario).

    Vi ha considerate oppure ha mantenuto le distanze? Glielo avete detto oppure avete preferito evitare per non perderlo come medico perhcè vi fidavante solo di lui?

    Vale anche per ragazzi verso donne medico ovvio.

    Saluti

  2. #2
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    Riferimento: l'amore in ospedale

    A me è capitato di essere oggetto di innamoramento da parte di una mia paziente: talvolta l'ho solo intuito, qualche altra mi è stato fatto intuire piuttosto esplicitamente.
    In tutti i casi io ho sempre cercato di far capire che la sfera dei sentimenti e quella dei rapporti professionali è bene che siano il più possibile separate. E che spesso si confonde con l'amore ciò che, invece, è solo gratitudine, fiducia, riconoscenza.
    -



    PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!

  3. #3
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    Riferimento: l'amore in ospedale

    Credo che i sentimenti amorosi verso un medico siano collegati al rapporto di fiducia che si instaura con lui, all'importanza del ruolo del medico nei confronti del nostro benessere e quindi all'interessamento genuinamente professionale che un medico nutre verso il paziente. A volte, visto che il medico in certe situazioni salva anche la vita, si può arrivare a nutrire nei suoi confronti un senso di gratitudine incondizionato. Il paziente può interpretare i gesti del medico in modo sentimentale (ossia dando ad essi un valore legato alla sfera dei sentimenti e dell'affettività), ma questa è una distorsione che può, talvolta, arrivare a snaturare il rapporto stesso qualora il medico, poco accorto o professionalmente poco serio, si lasci coinvolgere da tali sentimenti del paziente o ne approfitti arrivando a instaurare situazioni di relazioni sentimentali e/o sessuali.
    Dico che il medico è poco professionale perchè tutti i codici deontologici delle professioni mediche e paramediche prescrivono a chiare lettere il divieto verso tali coinvolgimenti, pena la radiazione dall'albo.
    Dal punto di vista della paziente che si trova coinvolto in tale vicenda, ti potrei suggerire di riflettere sulle motivazioni che ti portano a provare tali sentimenti.
    Credo che si tratti di vicende comuni, per cui i tuoi timori sono comprensibili e anche condivisibili.
    Non so se sia il caso di parlarne con il medico in questione, perchè non conosco la situazione specifica nè il medico in questione, per cui non potrei darti indicazioni su cosa sia meglio fare o su come reagirebbe.
    Potrebbe ragionare con te su questa situazione come ha fatto doctor oppure potrebbe (ahimè) comportarsi in modo poco pulito. Non lo so, purtroppo bisogna anche essere diffidenti...
    Per esempio, nel caso in cui venga coinvolto uno psicologo o uno psicoterapeuta, tali sentimenti diventano oggetto di lavoro molto importante, perchè è una cosa che accade in ogni terapia e parlarne diventa fondamentale.
    Ripeto: potresti parlare col medico in questione, ma pensaci prima...se è una persona seria e professionale la sua risposta sarà simile a quella di doctor, motivata e ponderata, e parlarne sarà importante per entrambi.
    In bocca al lupo!
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

  4. #4
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    Riferimento: l'amore in ospedale

    Suppongo si chiami "transfert" anche nel caso di un medico e non di uno psicologo, no?

  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di Special Diamond
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    Riferimento: l'amore in ospedale

    Prima di tutto vi ringrazio infinitamente per aver posto attenzione alla mia discussione.
    Effettivamente ero a conoscenza di un "codice" che deve essere assolutamente deguito e rispettato dai medici, ho anche pensato che che ci potesse essere una clausola all'interno di essoriguardante i rapporti sentimentali con i pazienti: ho quindi provato a cercare in internet , ma non ho mai trovato nulla. Adesso la conferma... esiste. Penso che anche i medici siano uomini e quindi possono innamorarsi o semplicemente infatuarsi, quindi mi chiedo come mai sia così rigido questo codice relativamente ai rapporti sentimentali con pazienti...

    C'è stato un momento in cui anch'io ho pensato di essere attratta da lui solo per "il camice"indossato e per l'"autorità" rappresentataed ho pertanto provato ad immaginare di averlo conosciuto fuori dall'ambito ospedalizio, ma (voi mi capirete) il desiderio rimane nei suoi confronti.
    Le mie emozioni sono sempre molto forti, non faccio che pensare a lui in ogni istante e mi sento vuota. Ho anche pensato di mandare a monte il mio matrimonio (in programma) e l'acquisto di una casa in comune...ho davvero superato il limite.

    Voi forse vi chiederete: come puoi essere fortemente attratta da una persona che infondo hai intravisto una sola volta in sala operatorio e un'ora (purtroppo per me) tutte le settimane per i controlli?

    Il fatto è che essendo stata operata di una malattia insolita per la mia età pericolosa e con un andamento instabile nonostante l'intervento, mi ha lasciata la sua email (lo fa con tutti) per poterlo rintracciare inqualsiasi momento. L'ho fatto. I nostri scambi di messaggi sono poi evoluti in uno strano modo. Lui infatti si è preso una certa confidenza con me, mi ha chiesto il TU (ma forse perchè rispetto a lui posso essere sua figlia) e si è lasciato trasportare rendendomi partecipe del terribile momento che stava attraversando. Mi ha chindi parlato di tutte le sue meozioni negative e positive e situazione familiare. Io ovviamento l'ho ascoltatoe consigliato, poi quando forse ha capito che nutrivo interesse nei suoi confronti è scomparso. Risponde a monosillabi alle mie email e non mi rende piu partecipe della sua vita.
    Vorrei capire ... è statouno sfogo e poi si è ricordato del loro codice??.

    Come pure mi avete consigliato, ho pensato di parlargliene ma il suo atteggiamento di scomparire senza spiegazioni non è allettante e non mi aiuta a compiere questo gesto (quando ci vediamo ai controlli sorride scherza e non mi parla mai del ns scambio di email, proprio come se nulla fosse successo). Comportandosi così mi aspetto un abbandono da parte sua a livello medico, potrebbe non volermi piu curare ed io questo non me lo posso permettere perchè so che dovrò essere sottoposta ad altri interenti chirurgici e solo lui è in grado di trasmettermi speranza, serenità tranquillità sulla mia situazione. Non potrà esserci altro medico che mi da tt questa forza.

  6. #6
    Partecipante Esperto L'avatar di Special Diamond
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    Riferimento: l'amore in ospedale

    si, ho sentito parlare del transfert e mi pare proprio che sia la teoria di cui mi parlavano MORGANA e DOCTOR.

    Credetemi che è davvero difficile uscirne.

  7. #7
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    Riferimento: l'amore in ospedale

    Non conosco te nè, tanto meno, il collega che ti ha in cura, ma mi permetto di dire che il suo comportamento mi pare sia stato quanto meno imprudente.
    Non so quali siano state le circostanze personali che lo hanno indotto a confidarsi con te, ma avrebbe dovuto evitare di farlo: proprio perchè una paziente in una fase così delicata della sua vita è particolarmente fragile e può facilmente equivocare quello che, probabilmente, è stato solo lo sfogo di un momento, sia pure fatto nel modo sbagliato e con la persona sbagliata.
    Però, come tu stessa hai giustamente detto, i medici sono uomini come tutti, non superman: ed è possibile che anche lui abbia attraversato un momento di personale sconforto e non sia riuscito, sia pure solo in quella circostanza, a separare nettamente vita e professione.
    Tu però devi capire che dietro quella temporanea confidenza non c'era niente altro, non poteva esserci niente altro: tanto è vero che anche lui, probabilmente una volta superato quel momento di difficoltà, ha ripreso con te il normale rapporto medico-paziente.
    Francamente non so cosa consigliarti a proposito del parlargli di questa tua situazione psicologica: le sue reazioni potrebbero essere le più disparate, dal farsi una semplice risata prendendoti amichevolmente in giro ( la reazione probabilmente migliore per te.... ), all'essere imbarazzato ( stante anche la grande differenza di età ), al sentirsi in colpa per essersi lasciato andare in quei momenti di confidenza ( non voglio neanche prendere in considerazione la possibilità di reazioni poco nobili, non mi sembra possibile in questa circostanza....).
    La possibilità che lui decida di interrompere il rapporto professionale indirizzandoti verso un suo collega esiste, inutile negarlo, anche se non credo sia probabile ( dipende molto da come, con che accenti, tu gli esterneresti i tuoi sentimenti ).
    Infine non sono neanche sicuro che alla fine di tutto, far uscire fuori questa cosa possa aiutare te....
    In definitiva non credo sia utile parlargli: ma d'altro canto tu hai bisogno di aiuto, non so se sei in grado di uscire da questa infatuazione da sola...
    Se non riesci a trovare qualcuno nella cerchia delle persone che ti stanno intorno a cui puoi appoggiarti, potresti farti aiutare professionalmente da uno psicologo: forse sarebbe la scelta migliore.
    -



    PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!

  8. #8
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    Riferimento: l'amore in ospedale

    concordo pienamente con le parole di doctor.
    QUesto trasporto si può definire "amore di transfert" anche nel caso del medico, anche se nel caso specifico del terapeuta ha un valore del tutto particolare. Cercatore, hai ragione. Ho omesso il termine lasciando il concetto.

    Chiedi come mai il codice sia tanto rigido a proposito dei rapporti sentimentali.

    Provo a spiegartelo secondo la mia opinione, dal mio punto di vista.
    Il codice deontologico ha delle norme rigide affinchè le professioni dell'ambito medico e paramedico possano provvedere alla cura, al benessere e alla tutela delle persone che vivono la malattia o il disagio tutelando anche la loro dignità, garantendo un rapporto di cura che possa essere ottimale per il paziente ma anche per il medico, che deve poter lavorare senza interferenze di natura affettiva, sentimentale o sessuale.
    E' rigido affinchè il rapporto di cura sia veramente curativo.
    Ciò vale sia per gli uomini che per le donne.

    Io non so darti un consiglio per la tua situazione, non mi sento in grado.
    Ma probabilmente ha avuto un comportamento fuori dai canoni con quello scambio di mail.
    tuttavia è importante che tu affronti la situazione, chiedendo eventualmente aiuto ad uno psicologo, come dice doctor.
    Ho fiducia nelle tue capacità, e nel fatto che alla fine potrai scegliere la strada che ti vedrà felice.
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

  9. #9

    Riferimento: l'amore in ospedale

    Io credo che non ci sia molto da stupirsi, in fondo sappiamo tutti che si innescano ceri meccanismi quando una persona ha a che fare con chi si prende cura di lui...

  10. #10
    Postatore Epico L'avatar di Morgana-z
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    Riferimento: l'amore in ospedale

    la questione non è solo che i meccanismi si innescano, ma anche che in effetti profucono conseguenze nelle nostre vite e sulle nostre relazioni, a volte anche considerevoli...
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

  11. #11
    Partecipante Affezionato L'avatar di xxperlinaxx
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    Riferimento: l'amore in ospedale

    La mia è solo un’ipotesi azzardata, ma è probabile che il tuo medico si sia confidato con te per cercare di sopperire alla solitudine che magari la tua situazione ti ha portato a sentire. Insomma, creatasi la fiducia tra voi, dettata anche e soprattutto dall’assiduità dei vostri rapporti professionali, avrà voluto rassicurarti e condividere con te uno stato di malessere di cui anch’egli è soggetto. Come si suol dire: mal comune mezzo gaudio!
    Io credo che un medico, così come uno psicologo, in quanto tali, debbano essere prima di tutto delle persone formate a livello umanistico, e non semplicemente tecnico-professionale.
    Non mi sembra giusto consigliarti, mi limito a dirti che in fondo il desiderio si nutre sempre di ciò che gli sfugge, e probabilmente, transfert o meno, riuscirai da sola a gestire tale coinvolgimento emotivo.
    {♥ρєяℓч♥}
    *il desiderio si nutre sempre di ciò che gli sfugge*

  12. #12
    Partecipante Esperto L'avatar di Special Diamond
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    Riferimento: l'amore in ospedale

    rispondendo a Perlina:
    innanzitutto grazie anche a te di aver partecipato. stavo leggendo la tua opinione e pensavo che secondo me nn vale questo caso e mi spiego. Se davvero voleva starmi vicino umanamente, sollevarmi dal peso dei continui controlli cercando di rassicurarmi allora perchè ha smesso improvvisamente? Se davvero volevo far cio che tu hai proposto... non avrebbe dovuto continuare? Sempre secondo me….

    Mi sa...(ed è una coltellata per me) che il suo è stato solo uno sfogo. Non è carino ...e non mi fa sentire alla grande. Ma alla fine della fiera è così che forse è andata. Proprio come dicono doctor e morgana

    Pensandoci bene i nostri messaggi erano solo improntati sulla sua vita, non ha mai chiesto nulla di me. Lui e la sua solitudine erano gli unici argomenti

    Mi sa che Morgana e Doctor hanno ragione.... sicuramente non si è comportato bene nei miei confronti anche perché, detto proprio francamente, la sensazione di essere stata usata e abbandonata (a livello personale non parlo professionalmente, questo mai. ) ce l'ho. Non è stato corretto nemmeno abbandonare tutto così di punto in bianco, sapendo benissimo (secondo me) cosa ora frulla nella mia testa.

    Continua a non dire nulla ed io personalmente lo trovo un comportamento corretto. Il suo non parlare non è sicuramente perché non se ne ricorda piu e quindi, il suo far finta di nulla è probabilmente finto.

    Mi sa che devo andare da uno psicologo, perchè questi sono i miei pensieri e la realtà dei fatti al 97%, ma io continuo ad andare in ospedale truccata e tenuta come una principessa. Continuo a nn credere al fatto di non piacergli fisicamente e non riesco a sopportarlo.
    Questa situazione ha causato una lotta anche con me stessa: lui non mi vuole = non gli piaccio.
    Così l'arrabbiatura è doppia: perchè essendo una ragazza carina, facendo set fotografici e avendo a che fare un gente che non mi ha mai rifiutata, questo causa in me un problema in piu: la lotta per dimostrare a me stessa che anche lui mi apprezza.

    Grazie mille Morgana per avermi dato fiducia dicendo che credi nelle mie capacità e che posso farcela.

  13. #13
    Partecipante Affezionato L'avatar di xxperlinaxx
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    Riferimento: l'amore in ospedale

    Citazione Originalmente inviato da Special Diamond Visualizza messaggio
    rispondendo a Perlina:
    innanzitutto grazie anche a te di aver partecipato. stavo leggendo la tua opinione e pensavo che secondo me nn vale questo caso e mi spiego. Se davvero voleva starmi vicino umanamente, sollevarmi dal peso dei continui controlli cercando di rassicurarmi allora perchè ha smesso improvvisamente? Se davvero volevo far cio che tu hai proposto... non avrebbe dovuto continuare? Sempre secondo me….
    Riporto le tue parole: "quando forse ha capito che nutrivo interesse nei suoi confronti è scomparso".
    E qui viene fuori il lato sensibile di una persona che decide di allontanarsi, per non assecondare ulteriormente un interesse non condiviso in egual modo. Se avrà intuito qualcosa, avrà pensato che la decisione migliore fosse un distacco, senza fartelo pesare,facendo finta di nulla e mantenedo i rapporti professionali.

    Citazione Originalmente inviato da Special Diamond Visualizza messaggio
    Così l'arrabbiatura è doppia: perchè essendo una ragazza carina, facendo set fotografici e avendo a che fare un gente che non mi ha mai rifiutata, questo causa in me un problema in piu: la lotta per dimostrare a me stessa che anche lui mi apprezza.
    Spesso la cosa che più vogliamo è quella che non possiamo avere, tradotto: il desiderio si nutre di ciò che gli sfugge...
    {♥ρєяℓч♥}
    *il desiderio si nutre sempre di ciò che gli sfugge*

  14. #14
    Partecipante Esperto L'avatar di Special Diamond
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    Riferimento: l'amore in ospedale

    Ciao Perlina,
    grazie per la tua risposta.

    per quanto riguarda il primo punto: si, potrebbe vedere come la vedi tu e cioè difendendolo, considerando che si è staccato "per me", per tutelarmi. Mi sorge però spontanea la domanda: perchè si è "lanciato in questa confidenza"? forse nn prevedeva il mio "innamoramento? ok mettiamo che sia così. Ma sono una persona che preferisce la chiarezza (e lui lo sa), perchè non è allora sensibile e mi rende partecipe dei perchè della sua decisione? lasciar le cose in sospeso nn mi aiuta poi la mia è una posizione di debolezza rispetto a lui. Ci sono milioni di risposte di cui avrei bisogno.... ma come ho scritto prima, nn mi mette in condizioni di farlo. Credimi mi sento in sospeso...
    Ripeto che mi sa che devo andare da qualcuno, perchè piu passa il tempo e piu mi lego a lui.


    per quanto riguarda il secondo punto: nn ne possiamo parlare qua creeremo una nuova discussione.

  15. #15
    Partecipante Esperto L'avatar di Special Diamond
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    Riferimento: l'amore in ospedale

    Citazione Originalmente inviato da Morgana-z Visualizza messaggio
    la questione non è solo che i meccanismi si innescano, ma anche che in effetti profucono conseguenze nelle nostre vite e sulle nostre relazioni, a volte anche considerevoli...
    PER SAVINGTHEHEART:
    Morgana ha ragione, piu passa il tempo e piu il mio desiderio aumenta, la mia sensazione di rifiuto cresce e mi trovo davvero a soffrire, vengono gli attacchi d'ansia e di tristezza... le coseguenze sono davvero considerevoli...nonostante non cia siano "prove" che ti facciano sperare in qualcosa di positivo.

    Come se fosse il primo amore vero, il primo che ti rifiuta e che tu ami con tutta te stessa. Stesso dolore.

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