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Discussione: Non solo coinquilini.

  1. #1
    Pizzobiondo
    Ospite non registrato

    Non solo coinquilini.

    Ciao a tutti,
    cerco di raccontarvi la mia situazione nella maniera più chiara e sintetica possibile.
    Da due anni divido un appartamento con una donna di un anno più giovane di me. Ci conoscevamo già da sei mesi prima di andare ad abitare insieme: lavorando nello stesso posto e pensando di risparmiare un po' di soldi, abbiamo deciso di diventare coinquilini.
    Per i primi sei mesi tutto perfetto, sempre andati d'accordo ed è anche nata una profonda e sincera amicizia.
    Ma dopo quel primo periodo sono cominciati dei piccoli problemi: niente di particolare, normali screzi tra coinquilini, ma in fondo sentivo di soffrire un po' per il fatto che lei portasse a casa ragazzi che, a periodi, frequentava. Mi sentivo come di troppo, non a mio agio.
    Per un anno siamo andati avanti così, anch'io nel frattempo ho avuto le mie storie, ma cercavo di non coinvolgerla più di tanto nella mia vita privata, come invece faceva lei abitualmente, mettendomi a volte anche in imbarazzo.
    Ma proprio dopo un anno e mezzo di convivenza ho cominciato a capire qual era la causa di quel disagio e quell'imbarazzo: mi ero innamorato di lei, ma non volevo ammetterlo per non rompere quel rapporto di fraterna amicizia che aveva caratterizzato il primo periodo della nostra convivenza. Inoltre sapevo che lei nei miei confronti non provava niente del genere, quindi ho tenuto tutto dentro di me.
    Fino a quando un giorno, durante un periodo in cui lei ha avuto bisogno di un grosso appoggio morale da parte mia, per via di grossi problemi sia sentimentali sia lavorativi, ci siamo ritrovati molto più vicini del solito... e abbiamo cominciato ad avere una relazione.
    Ero al settimo cielo, la donna che amavo finalmente si era accorta di me e io ero pronto a dedicarmi al 100% per renderla felice.
    Ma l'illusione è durata poco: già dopo poche settimane, lei mi ha confessato che ciò che stava succedendo non era dovuto a sentimenti reciproci, ma al fatto che aveva un grosso bisogno di attenzioni per via dei problemi che stava passando e al fatto che provava una forte attrazione fisica nei miei confronti. Io in lei avevo trovato la compagna della mia vita, ma lei in me aveva trovato il migliore amico e l'amante da letto, niente di più.
    Le cose da allora vanno avanti in maniera sregolata: continuiamo ad avere rapporti, io non riesco a smettere di amarla e soffro perché il mio amore non è ricambiato, lei non vuole perdere l'amico/amante, ma non vuole nemmeno iniziare una storia seria, anzi continua a ribadire di volere la sua libertà di andare con chi vuole. Così i momenti intensi e i distacchi si alternano in continuazione.
    Ovviamente il fatto di continuare a vivere e a lavorare insieme non aiuta per niente. Abbiamo valutato diverse soluzioni: abbiamo cercato più volte di riportare tutto come prima che iniziasse questa storia, ma non ha mai funzionato; abbiamo considerato la possibilità di andare a vivere in due appartamenti diversi, ma nessuno dei due se la sente di fare il primo passo. Abbiamo entrambi un disperato bisogno l'uno dell'altra, ma in due modi completamente diversi.
    Io sto davvero malissimo in questa situazione, lei a volte mi è vicina e io mi illudo che stia cambiando idea, ma poi si riallontana e mi ritrovo di nuovo a soffrire. A volte mi dico "meglio avere una relazione con lei di questo tipo, piuttosto che non averla affatto", ma poi mi rendo conto che non è corretto, soprattutto nei confronti di me stesso.
    Spero di aver espresso chiaramente ciò che sto vivendo. Ogni opinione o consiglio da parte vostra è ovviamente ben accetto.
    Grazie.

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di QuInCyyyyyy...
    Data registrazione
    13-03-2007
    Residenza
    sempre altrove,con la testa
    Messaggi
    5,944
    Blog Entries
    2

    Riferimento: Non solo coinquilini.

    ciao pizzo!
    beh...le alternative non mi sembrano essere molte...credo che la cosa migliore da fare sia quella di trovare un altra sistemazione,hai detto che fin ora non l hai fatto solo perchè non ce l hai fatta a prendere questa decisione,presumo questo significhi che economicamente è fattibile...se resti in quella casa alimenti un circolo vizioso che sembra non volersi interrompere al momento:sai quello che lei vuole da te(che non è quello che vuoi pure tu)...probabilmente se lei avesse nei tuoi confronti un atteggiamento distaccato sarebbe diverso,ma il fatto che lei sia attratta da te complica solo le cose,dato che i momenti in cui lei ricerca le tue attenzioni,ti lasciano un pizzico di illusione che lei stia iniziando a corrisponderti...sbagli a pensare che potresti accontentarti,perchè la cosa,in ogni caso,ti fa soffrire,quindi prendi il coraggio a quattro mani e fai i bagagli!



    HuNgEr Of LiFe!



  3. #3
    piccirilla
    Ospite non registrato

    Riferimento: Non solo coinquilini.

    l'errore che comunemente si commentte in questi casi,è continuare a sperare.
    ora se vuoi davvero,ma davvero risolvere questa tua situazione devi metterla alle strette,nel senso che ti trovi un altro appartamento ed eviti cosi' di essere il suo cagnolino d'appoggio,o zerbino,o scegli tu il termine.
    fino a quando tu sarai li' a sua disposizione ,lei ha la botte piena e la moglie ubriaca e tu continuerai a farti il sangue marcio.
    andandotene potresti suscitare il lei una reazione,ammesso che ci sia,se non c'è,tranquillo soffrirai il tempo che ci vuole,ma troverai qualcuna che ti rendera' felice.

  4. #4
    Partecipante Super Esperto L'avatar di LonelyGirl
    Data registrazione
    23-11-2007
    Residenza
    Un Po' Qua, Un Po' Là
    Messaggi
    734

    Riferimento: Non solo coinquilini.

    Concordo... non puoi fare altro che tagliare i ponti... Prendi atto che la situazione è quella che è, e lascia perdere false speranze, che mancano pure di rispetto a te stesso.
    - Se Sono Bionda, Cosa Ci Posso Fare? -

  5. #5

    Riferimento: Non solo coinquilini.

    Per quanto difficile possa essere la situazione in cui ti trovi, il fatto stesso che lei non riesca ad allontanarsi da te può essere un buon segno, perché l'attrazione fisica che lei prova nei tuoi confronti può essere un primo elemento su cui lavorare.
    Mentre tu sei andato oltre la semplice intesa fisica, trovando con lei anche un'intesa mentale e spirituale, questo non è ancora avvenuto in lei.
    A questo punto, se a te lei piace per davvero puoi fare qualcosa perché lei trovi un'intesa con te non solo fisica, ma anche mentale e spirituale. Per ottenere questo occorre che tu metta in atto dei comportamenti diversi. Non puoi stare lì fermo ad attendere che la situazione si risolva da sola, e soprattutto a farti delle domande che non ti portano ad essere felice.
    Il consiglio che posso darti è informarti, magari leggendo libri adatti (ce ne sono tanti), su cosa puoi fare per far si che lei piano piano trovi in te, oltre all'amante, anche la persona che può sostenerla nella sua vita per fare un persorso insieme, tenendo sempre a mente, mentre attui questi comportamenti, che tu puoi solo aumentare le probabilità di raggiungere il tuo obiettivo perché lei è sempre libera di prendere le sue decisioni. Un libro che ti consiglio è “Marte e Venere si corteggiano” di John Gray, dove puoi trovare spiegato come funzionano gli universi maschili e femminili, e come, pur essendo due universi diversi, possono comunque trovare il modo di comunicare. Leggendolo scoprirai che c'è una parte dove descrive una situazione simile alla tua, oltre a tante indicazioni pratiche che, seguendole, ti faranno mettere in pratica proprio quei comportamenti che faranno si che le probabilità di conquistarla aumentino.
    Ricorda che il protagonista della tua vita sei tu, e tu puoi decidere le scelte da fare. Se deciderai di attuare questi comportamenti, alla fine potrai dire di averci provato e di aver dato a te stesso la possibilità di dire di non aver lasciato nulla al caso.
    Rimango a tua disposizione.

    Mery Astarita
    per consulenze gratuite e coaching www.vividadio.com

  6. #6
    Pizzobiondo
    Ospite non registrato

    Riferimento: Non solo coinquilini.

    Vi ringrazio sinceramente per le risposte che ho ricevuo fino ad ora.
    Pensavo che avrei letto solo messaggi di chi mi consigliava di andarmene, dato che, ragionando in modo razionale, è la cosa più saggia da fare anche secondo me.
    Ma il post di Mery mi ha sorpreso e penso che davvero leggerò il libro che mi ha consigliato. Non perchè pensi di trovare la soluzione miracolosa alla situazione che sto vivendo, ma perchè molto spesso non è facile considerare le cose da un nuovo punto di vista ed è necessario che qualcuno suggerisca come fare.

    Grazie ancora a tutti, mi sento meno solo nel mio disagio.
    E ovviamente spero di leggere altri messaggi

  7. #7
    Partecipante Super Esperto L'avatar di LonelyGirl
    Data registrazione
    23-11-2007
    Residenza
    Un Po' Qua, Un Po' Là
    Messaggi
    734

    Riferimento: Non solo coinquilini.

    Che bello!
    Fingere di essere un altro per farla innamorare (semmai ciò avvenga) di un fantoccio.
    Poi, che libri saranno mai questi? Se li apri partono pure le musichette?
    - Se Sono Bionda, Cosa Ci Posso Fare? -

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