• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 3 di 3

Discussione: Buongiorno a tutti

  1. #1

    Buongiorno a tutti

    Salve, mi chiamo Antonella, ho 50 anni e da sempre amo documentarmi in ambito psicologico pur svolgendo tutt'altro lavoro. La mia passione, che è nata ai tempi del liceo, oggi è diventata un'esigenza per una situazione familiare critica avendo una figlia di 24 anni alla quale è stato diagnosticato un "disturbo di personalità borderline".

    Mi piacerebbe leggere qualche vostra "idea" in merito a questa patologia.

    Grazie


  2. #2
    L'avatar di dott.galli
    Data registrazione
    26-04-2005
    Residenza
    Lucca
    Messaggi
    17

    Riferimento: Buongiorno a tutti

    Benvenuta Antonella,
    mi chiamo Luca e sono il moderatore di questa stanza insieme ad Alessandra.
    Spero che tu abbia iniziato a trovare qualche risposta di tuo interesse tra le pagine del sito. In ogni caso non esitare a contattarci!!
    A presto

  3. #3
    Partecipante L'avatar di psi-clinico-dip
    Data registrazione
    31-07-2006
    Residenza
    cernusco sul naviglio
    Messaggi
    47
    Blog Entries
    1

    Riferimento: Buongiorno a tutti

    Cara Antonella

    mi chiamo Maurizio sono uno psicologo clinico e, nel mio lavoro, mi è capitato di seguire una persona con disturbo borderline per tre anni anche se a differenza di tua figlia era di sesso maschile.
    Il lavoro svolto non è stato tuttavia semplicemente individuale, viceversa seguendo un modello particolare di trattamento comportamentale ( TDC Trattamento dialettico comportamentale di M. Linehan) avevamo sviluppato una rete fra psicologi, ( io ed una collega che seguiva un gruppo settimanale a cui partecipava il Pz), psichiatra di riferimento ( era anche in cura farmacologica), familiari e comunità residenziale presso la quale risiedeva all'inizio poichè aveva anche avuto disturbo da uso di sostanze.
    L'esperienza è stata molto positiva anche se difficile dato che questo tipo di disturbo è fortemente invalidante e spesso recidivo. Tuttavia si può riuscire a rendere la persona molto più autonoma nel gestirsi gli aspetti disfunzionali con un training e la costante supervisione in sedute individuali che progressivamente dovrebbero diradarsi sino a portare l'individuo ad un livello di autonomia sufficiente.
    Se desideri maggiori dettagli puoi leggere " Trattamento cognitivo-comportamentale del disturbo borderline" Il modello dialettico di M. Linehan cortina editore.
    Per qualsiasi chiarimento resto a disposizione

    PS: qualora nella tua zona trovassi un'equipe formata a questo trattamento potrebbe essere utile parlarne con tua figlia e vedere se si riesce a fargli intraprendere un percorso specificatamente mirato a questo tipo di disagio.

    Dott. Maurizio Parolin

Privacy Policy