• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 16
  1. #1
    Ospite non registrato
    L'avete visto? Io sì e mi è piaciuto moltissimo.
    Ecco quello che più ho apprezzato:
    1. Non ci sono attori famosissimi come uno Schwarzenegger (sarà mica un nome d'arte!) o una Charlize Theron (senza offesa per i meridionali)...
    2. La ricostruzione storica è credibilissima.
    3. Il viaggio nel tempo è del tutto originale: la macchina si muove ma non nello spazio (vedi Ritorno al futuro),la velocità non centra, è una storia di rotazioni di eliche che creano attorno al viaggiatore una sfera luminosa che lo estranea dalla linea temporale e gli permette di andare avanti o indietro con la possibilità di vedere il mondo attorno a lui mutare a velocità estrema, infatti si possono vedere nel film intere ere geologiche (glaciazioni, desertificazioni, cataclismi...) scorrere sotto i nostri occhi in pochi minuti.
    4. Il paradosso temporale è una gran trovata, il protagonista torna dapprima indietro nel tempo per salvare la sua amata dalla morte, ma non ci riesce mai, così scappa nel futuro alla ricerca di una soluzione per poi rendersi conto che non avrebbe mai potuto salvare la sua ragazza a causa appunto di un paradosso temporale da scoprire. Altro che il papà imbranato che deve invitare la mamma al ballo (vedi Ritorno al futuro).
    5. Non tutto viene spiegato esplicitamente, molte cose lo spettatore le deve capire! E questa è una cosa che adoro nel cinema (se siete fans del telefilm "The Others" la pensate come me)!

    Andatelo a vedere! Io ci sono andato con una ragazza che detesta la fantascienza e ciò nonostante le è piaciuto da morire, quindi non è il solito film di scienziati pazzi e effetti speciali stravaganti, cioè ci sono anche quelli,ma qui non sono i protagonisti, l'unico protagonista è il tempo!

  2. #2
    L'avatar di Haruka
    Data registrazione
    30-11-2001
    Residenza
    Montreal - Canada
    Messaggi
    12,895
    Blog Entries
    4
    ma tu pensa che sei il primo che sento che gli è piaciuto!

    poi dicono che il cinema nn è soggettivo!!

    Io ci volevo andare ma tutti a dirmi "NOO TI PREGO CHE CAVOLATA!!!"

    tzè!

  3. #3
    No in effetti gli effetti speciali erano sapientemente usati ma la sceneggiatura qua e la difettava un po'.
    Il film mi e' piaciuto intendiamoci, ma sono0 uscito dal cinema con una forte sensazione di gia' visto per parte del film e di eccessivamente ideologico per l'altra, vi riporto (cito a memoria) alcune battute del film:
    Da quale paese vieni? New Jork
    La scena finale della bombetta che sa' troppo di attimo fuggente
    E poi non vi pare strano che con tutte le lingue che ci sono al mondo l'unica a salvarvi sia stata solo l'inglese????
    Accetto suggerimenti


  4. #4
    Ospite non registrato
    Be', l'inglese rimasto come lingua antica in effetti è abbastanza strano, ma non per il motivo che dici tu. Cioè è plausibile che nella New York del futuro la lingua antica sia l'Inglese e non un'altra, se il film fosse stato ambientato a Parigi probabilmente il francese (o l'esperanto) sarebbe stato la lingua antica.
    Piuttosto è strano che sia rimasto dopo 800000 anni l'inglese esattamente del ventesimo secolo!

  5. #5
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Kia
    Data registrazione
    27-03-2002
    Residenza
    Scozia
    Messaggi
    1,491
    Ciao Mirko!

    Innanzitutto rispondiamo al tuo ultimo post! ^_^

    Non e` stano che quelle xsone parlassero inglese xche`:
    1) come hai detto tu (molto enfaticamente) questo particolare tipo di macchina del tempo si sposta solo nel TEMPO e non nello spazio, quindi, essendo situata a New York si ritrova in una zona del futuro in cui si trovano SOLO i resti di New York! Non sorprende quindi che i testi scritti che quel popolo ha trovato in quella zona fossero in inglese;
    2) l'inglese, inoltre, e` la lingua piu` diffusa al mondo e la stragrande maggioranza dei documenti internazionali e` in inglese, quindi non c'e` da sorprendersi se l'inglese ha le maggiori possibilita` di sopravvivere nel futuro;
    3) e` ovvio, poi, che l'inglese sopravvissuto sia quello del 20^ secolo, dato che, come potrai ricordarti, il cataclisma lunare avvenuto all'inizio del 21^ secolo ha avviato il processo di decadimento della societa` umana che probabilmente da allora in poi ha lottato per sopravvivere lasciando ben poche testimonianze di se` nel futuro.

    Per altri commenti, ci si risente tra pochissimo con un nuovo post!

    Kia & Zeno

  6. #6
    Ospite non registrato
    Non sono completamente daccordo con te, Kia. Ricordo bene il cataclisma del 21° secolo, ma questo non significa che la civiltà abbia smesso di parlare. Il linguaggio deve essersi evoluto anche nei 799999 anni successivi, quindi mi chiedo: Perché ricordare proprio l'inglese del 20° secolo? possibile che non ci sia stata in ottocentomila anni un'epoca d'oro che abbia impresso nella storia uno stadio evolutivo del linguaggio degno di essere ricordato e studiato?
    E' come se oggi noi conoscessimo una lontanissima lingua indoeuropea piuttosto che il latino!

  7. #7
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Kia
    Data registrazione
    27-03-2002
    Residenza
    Scozia
    Messaggi
    1,491
    Ciao,

    sono Zeno (il marito di Kia)! Se mi dai 10 minuti ti rispondo!

    See you soon!

  8. #8
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Kia
    Data registrazione
    27-03-2002
    Residenza
    Scozia
    Messaggi
    1,491
    Ciao Mirko!

    Premetto che ho visto sia questo film che quello fatto negli anni sessanta...

    Quel popolo incontrato nel futuro non aveva l'inglese come sua lingua corrente, come ben ricorderai, ma aveva una sua lingua propria che si era evoluta nel tempo. Pochi di loro si erano dedicati all'analisi dei resti della civilta` del XX secolo ed avevano tramandato la conoscenza della lingua inglese. Questa lingua l'avevano tramandata attraverso le scritte di insegne, cartelloni, iscrizioni ecc. della NY del XX secolo.

  9. #9
    Ospite non registrato
    Sì, lo so, lo so. Quello che mi lascia perplesso è che in 800000 anni siano rimaste solo scritte del 20° secolo. Sarebbe stato più plausibile che ci fossero state anche iscrizioni del 23° secolo o del 34°... Non è possibile che in 800000 anni la civiltà sia rimasta allo stadio preistorico e non abbia prodotto alcun manufatto recante scritte.
    Prendiamo la nostra storia: Possediamo iscrizioni in cuneiforme, in geroglifico, in greco, in etrusco, in latino, in latino medievale... Eppure generalmente non andiamo a studiare il cuneiforme, ma il latino perché essendo una lingua temporalmente più vicina a noi e più influente per la nostra epoca, è più conveniente.
    E poi, altro interrogativo: Che se ne fa una tribù simil-preistorica di un'insegnate e studiosa di lingue antiche? Che senso ha insegnare l'inglese antico se fanno fatica anche a sopravvivere. Per bisogno di autorealizzazione? Maslow si rivolterebbe nella tomba, ammesso che si trovi in una tomba... secondo me si è fatto costruire una piramide a gradoni come sito funerario

  10. #10
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Kia
    Data registrazione
    27-03-2002
    Residenza
    Scozia
    Messaggi
    1,491
    Quando il protagonista andava avanti nel tempo non si vedevano in superficie altre civilta`, ma solo modificazioni geologiche.
    Una cultura nuova ce la potremmo aspettare tra i Morlock che vivevano sotto terra, dato che quelli in superficie non erano altro che il loro "pascolo"!

    Sul xche` sentissero il bisogno di studiare l'inglese e le iscrizioni ritrovate, mi sembra normale - data la curiosita` dell'uomo - che si interessassero a questi particolari ritrovamenti.

  11. #11
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Kia
    Data registrazione
    27-03-2002
    Residenza
    Scozia
    Messaggi
    1,491
    A nostro parere la stragrande maggioranza del pubblico che si e` recato al cinema a vedere “The Time Machine” non era a conoscenza di due fatti importanti:
    1. Il film e` tratto dall’omonimo romanzo scritto da H. G. Welles all’inizio del ‘900;
    2. Questo film non rappresenta affatto una novita` nella storia del Cinema, dato che gia` negli anni sessanta e` stato tratto un bel film dal suddetto romanzo.
    Personalmente riteniamo che questo film abbia alcuni aspetti positivi ed altri negativi, ma il nostro giudizio globale non e` per niente buono.
    Per quanto riguarda l’assenza di attori “famosissimi”, pensiamo che sia irrilevante. Ci possono essere film belli e brutti sia con grandi star che senza. Ci sembra, quindi, che non ci sia nulla da stupirsi del fatto che ci possano essere bei film senza i grandi nomi di Hollywood.
    Concordiamo che la ricostruzione storica è credibilissima, ma con il badget miliardario di cui dispongono a Hollywood questo e` il minimo che ci aspettiamo.
    Sul fatto che non tutto viene spiegato esplicitamente, ti assicuriamo che il film fatto negli anni ’60 lasciava ancora di piu` alla fantasia dello spettatore (anche xche` all’epoca non potevano usufruire delle tecnologie e degli effetti speciali di oggi).

    Buona notte a tutti da Kia e Zeno

  12. #12
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Kia
    Data registrazione
    27-03-2002
    Residenza
    Scozia
    Messaggi
    1,491
    Er... un'ultima aggiunta!

    A Ezechiele vorrei (io, Zeno), dire:

    Anche in questo film gli effetti speciali sono usati abbondantemente (il film degli anni ’60 era molto piu` bello pur non avendo le moderne tecnologie).
    Per quanto riguarda NY: essendo un film fatto da Americani ed ambientato in America nonostante il romanzo di Wells fosse ambientato a Londra, non mi sorprende questa risposta da “tipico americano”.
    Sulla forte sensazione di gia' visto posso semplicemente dire che il romanzo di Wells – scritto all’inizio del ‘900 – e` stato fonte di ispirazione per tutti gli scrittori e sceneggiatori futuri che hanno trattato i temi del viaggio nel tempo! Chi ha letto il libro di Wells all’inizio del secolo e chi ha visto il film degli anni ’60 la sensazione di “gia` visto” l’avrebbe avuta guardando tutti i films usciti successivamente!
    E te lo dice un appassionato di fantascienza!

    Un saluto da Zeno

  13. #13
    Quello che volevo dire e che (e qui contest Kia) l'inglese non e' la lingua piu' parlata al mondo che secondo le stime attuali dovrebbe essere lo spagnolo) per quanto riguarda il fatto che la macchina si muoveva nel tempo e non nello spazio obiezione respinta ci sono innumerevoli esempi nella storia di gruppi etnici che adfottano nel tempo differenti linguaggi (vuoi per dominazioni straiere etc. o per non voler scomodare ragioni geopolitiche semplicemente popoli che migrano possono essere responsabili di un'eventuale cambiamento.
    No quello che di ideologico c'e' in questo film e in tutti i kolossal del genere e' che la dimensione America scompare esiste New Jork
    Provatela ad immaginare in questo modo e come se4 a me chiedessero
    -Da che continente vieni?
    -Dalla Sicilia!

  14. #14
    Ospite non registrato
    Bisogna dire comunque che per gli americani l'identità cittadina è molto forte, i Newyorkesi si sentono prima di tutto cittadini di New York e in secondo luogo americani.
    Inoltre il viaggiatore del tempo ci teneva a non rivelare subito di venire dal passato, ma allo stesso tempo non voleva mentire; se avesse detto che veniva dall'America, avrebbe corso il rischio che la parola America fosse conosciuta, dicendo invece New York, magari immaginava che avrebbero creduto si trattasse di un villaggio sperduto da qualche parte oltre le montagne... Dopotutto se mi trovassi in un territorio ostile e non volessi far capire esattamente di dove sono, direi che vengo da Parma, nome sicuramente meno famoso di Italia.

    Riguardo alla questione "Inglese del 20° secolo":
    Vi è msai capitato di vedere quella fotografia famosa dove per la prima volta appare una comparsa, cioè un uomo capitato lì per caso, senza intenzione di essere ritratto? Si tratta di una veduta cittadina (mi sembra di ricordare si trattasse di New York o San Francisco), nella fotografia (scattata nel 19° secolo) si vede una città completamente deserta, se non per un singolo uomo sul marciapiede. Questo perché all'epoca per una fotografia erano necessari diversi minuti di posa affinché la luce si imprimesse sulla pellicola, e i passanti si muovevano troppo veloci! Quell'uomo ritratto compare soltanto perché si era fermato presso un lustrascarpe per il tempo necessario all'esposizione fotografica.

    Cosa voglio dire con questo: Durante il susseguirsi di ere geologiche nel film è ovvio che non si noti traccia di essere umano! Gli esseri umani si muovevano troppo rapidamente rispetto alla vegetazione e al territorio circostante! ma questo non significa che dopo il 21° secolo non si siano susseguite civiltà su civiltà per poi scomparire una dopo l'altra.
    Ci sono alcune differenze anche tra l'inglese di inizio 20° secolo e quello attuale, eppure la ragazza nel futuro e il bambino parlavano con il protagonista esattamente nella sua lingua del suo tempo!
    Secondo me è sbagliato anche dire che i Morlock avrebbero dominato sempre sugli "uomini-pecore", saranno stati necessari come minimo 100000 anni per un'evoluzione del genere.

  15. #15
    Zeno
    Ospite non registrato
    Ciao a tutti! ^_^

    Volevo fare un paio di puntualizzazioni a Ezechiele.
    Forse ci siamo mal espressi, ma volevamo dire che l'Inglese e` la lingua che ha piu` un carattere di internazionalita`.
    Certamente, come dici tu, quel popolo puo` aver subito migrazioni o altri eventi che hanno modificato la sua lingua. E mi sembra di aver proprio sottolineato che sia cosi` nel film. Quel popolo in quell'era futura parla ormai un'altra lingua, ma un piccolo gruppo di loro si e` interessato alle antiche iscrizioni ritrovare ed ha continuato a studiarle.
    Per la questione di NY: gli Americani sono proprio cosi`, si identificano con la loro citta` d'origine (perche` danno per scontato il loro essere Americani). ^_^

    A Mirko do` ragione sul fatto che le civilta` umane si muovevano troppo velocemente rispetto alla vegetazione. Non nego infatti che si possano essere susseguite diverse altre civilta`.
    Concordo sul fatto che l'Inglese del 20^ e 21^ secolo sono diversi. Magari nella realta` il viaggiatore e l'indigena comunicavano con qualche difficolta`, ma per scorrevolezza cinematografica avranno deciso di fargli parlare fluentemente la stessa lingua.

    Per ora e` tutto.
    Auguro a tutti buona giornata

    Bye, Zeno.

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy