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  1. #1
    Partecipante Esperto L'avatar di airamanna
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    Stimolazione Optocinetica

    Salve a tutti!
    Sto facendo gli ultimi ritocchi alla tesi sul neglect unilaterale.
    Mi manca un definizione il più possibile completa della "Stimolazione Optocinetica".
    C'è qualcuno che potrebbe riportarmi la definizione presa priprio da un manuale e con qualche riferimento bibliografico?

    Grazie am

  2. #2
    Partecipante L'avatar di Nicole.P
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    Riferimento: Stimolazione Optocinetica

    Ciao airamanna!
    ma la definizione non riesci a recuperarla dall'articolo originale di Pizzamiglio?

    Pizzamiglio, L.; Frasca, R.; Guariglia, C.; Incoccia, C.; Antonucci, G. (1990) - Effect of optokinetic stimulation in patients with visual neglect. Cortex, 26: 535-540.

    oppure potresti provare con:

    Zoccolotti, P.; Judica, A.; Di Pace, E. (1992) - Riabilitazione dell'esplorazione visiva in pazienti con disturbi di campo visivo. In Metodologie per la riabilitazione cognitiva e motoria, Roma: Editrice ERRE, pagg. 159-173.

    Purtroppo non ho a disposizione questo materiale altrimenti ti avrei scritto la definizione completa...

    ma tu sai già come funziona questa tecnica e ti serve una definizione del manuale per inserirlo in bibliografia di tesi oppure vorresti sapere in cosa consiste la stimolazione e in più avere i riferimenti bibliografici?

    in bocca al lupo per la tua tesi!
    "La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla"
    (G.G. Marquez)

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di airamanna
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    Riferimento: Stimolazione Optocinetica

    Sinceramente non so come funziona.
    Da altri articoli che ho leggiucchiato viene menzionata dando per scontato che si conosca già il funzionamento.
    Non ho molto tempo a disposizione per la tesi e mi servirebbe soltanto una definizione della "stimolazione optocinetica" nella parte in cui nomino e spiego le spimolazioni sensoriali passive.

  4. #4
    Partecipante L'avatar di Nicole.P
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    Riferimento: Stimolazione Optocinetica

    La stimolazione visuo-vestibolare o optocinetica rientra tra le tecniche basate su stimolazione sensoriale (insieme ad esempio alla stimolazione calorica vestibolare o alle lenti prismatiche) che dovrebbero consentire un temporaneo riallineamento dei sistemi di esplorazione/orientamento che nei pazienti con neglect sono in disequilibrio.
    Questa modificazione temporanea si basa sulla capacità della stimolazione di indurre nistagmo (movimento involontario, ritmico dei globi oculari, in cui è possibile distinguere una fase lenta, che è la reale risposta del recettore vestibolare, ed una fase rapida, di ritorno in senso opposto).

    Da "La riabilitazione neuropsicologica - premesse teoriche e applicazioni cliniche", 2003 - a cura di Anna Mazzucchi:
    (riferendosi allo studio di Pizzamiglio e coll. del 1990) "[si è chiesto a soggetti normali, cerebrolesi e eminattenti di indicare il punto mediano di una linea:] la linea veniva presentata su uno sfondo con molti punti luminosi che in alcuni casi erano fermi, in altri si muovevano in modo continuo da destra verso sinistra o viceversa. La presenza di uno sfondo in movimento induceva un effetto, noto come effetto optocinetico, consistente nella comparsa di un nistagmo con la fase dei movimenti rapidi orientati nella stessa direzione dello sfondo in movimento e di una fase lenta nella direzione opposta.
    Oltre al nistagmo la presenza del movimento determinava uno spostamento sistematico dal punto di mezzo della linea verso il senso del movimento (ad esempio il punto mediano soggettivo veniva spostato verso sinistra nel caso di un movimento dello sfondo da destra verso sinistra)".

    Spero di esserti stata utile!
    "La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla"
    (G.G. Marquez)

  5. #5
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    Riferimento: Stimolazione Optocinetica

    Citazione Originalmente inviato da airamanna Visualizza messaggio
    Sinceramente non so come funziona.
    Da altri articoli che ho leggiucchiato viene menzionata dando per scontato che si conosca già il funzionamento.
    Non ho molto tempo a disposizione per la tesi e mi servirebbe soltanto una definizione della "stimolazione optocinetica" nella parte in cui nomino e spiego le spimolazioni sensoriali passive.
    Il sistema oculomotorio si può dividere in cinque sottosistemi, che in parte sono indipendenti ed in parte collegati tra loro. La loro funzione sinergica serve: 1) a stabilizzare l’immagine sulla retina in modo da minimizzare lo slip (cioè lo scorrimento dell’immagine) e garantire la costanza visiva in qualunque situazione; 2) a far cadere sulla fovea (zona di maggiore acuità visiva) le immagini più rilevanti identificate nello spazio visivo.
    I cinque sottosistemi deputati al controllo oculomotorio sono:
    1. riflesso vestibulooculare
    2. sistema optocinetico
    3. sistema saccadico
    4. sistema di inseguimento lento (conosciuto anche in italiano come smooth pursuit)
    5. sistema di vergenza

    Senza entrare qui nei dettagli degli altri sistemi, diciamo che il riflesso optocinetico viene attivato dallo scivolamento dell’immagine sulla retina dovuto al movimento relativo della testa o dell’ambiente circostante rispetto all’occhio. Il guardare fuori dal finetrino di un treno in corsa è ad esempio una stimolazione optocinetica, in quanto l’immagine che scorre velocemente sulla retina provoca un riflesso di nistagmo, caratterizzato da una prima fase lenta (fino a 100°/s) nella stessa direzione di quella del campo visivo, fase nella quale viene minimizzata la velocità di scorrimento dell’immagine sulla retina, ed una seconda fase rapida di ricentramento in direzione opposta a quella del campo visivo, in una posizione eccentrica proporzionale alla velocità della scena. Ciò che stimola il sistema è la differenza tra la velocità degli occhi e della scena visiva rispetto ad un riferimento comune. Il sistema optocinetico lavora in stretta sinergia col sistema vestibulooculare.

    Premesso questo posso dirti che nella pratica la stimolazione optocinetica per il neglect funziona così:
    Il paziente siede di fronte allo schermo del computer, e si usa uno schermo piuttosto grande, posizionato in modo che gli occhi del paziente si trovino circa all’altezza del centro dello schermo, ad una distanza tale che il paziente possa toccare lo schermo agevolmente con la mano.
    Sullo schermo passano degli elementi (punti luminosi, punti colorati, simboli vari, ecc) che vanno dal campo visivo controlaterale al campo visivo affetto da neglect (in genere da destra a sinistra, perchè i pazienti con neglect più severo sono quelli con lesioni a destra e quindi emiparesi e neglect a sinistra). Ci sono parecchi tipi di software che si possono usare per la terapia. Io ho il programma AS-Reha che trovo molto buono perchè permette di variare massimamente i parametri di direzione, velocità e quantità degli stimoli simultanei, ma uso anche a seconda dei casi altri programmi più colorati o con simboli più grossi o altre caratteristiche che meglio rispondono alla costellazione di quel dato paziente. Un problema pratico è che i pazienti con neglect, pur non avendo quasi mai afasia, sembrano tuttavia non capire il linguaggio. Tu dai loro l’istruzione di seguire con lo sguardo gli stimoli che passano sullo schermo, e loro ti promettono di farlo, ma in realtà non lo fanno, come in genere hanno difficoltà a seguire istruzioni date verbalmente. Si dice allora al paziente di seguire con la mano controlaterale (quella sana) lo stimolo sullo schermo. Il paziente di solito dice “sí, sí”, ma non lo fa, o al massimo mantiene il suo indice sul simbolo finchè questo raggiunge la metà dello schermo ed entra nell’emicampo affetto da neglect. Per questo, almeno nei primi tempi, bisogna regolare molto bassa la velocità dello stimolo, prendere gentilmente il braccio controlaterale del paziente (il braccio sano), guidarlo a seguire lo stimolo fino a che questo scompare ed aiutarlo a tornare “a capo” sul lato controlaterale dello schermo dove nel frattempo è comparso un nuovo stimolo.
    Spero di averti spiegato in modo semplice di cosa si tratta. Per quanto riguarda la premesse teoriche, le referenze le puoi trovare in qualsiasi libro di neuro-oftalmologia. Ciao, e auguri per la tesi!

  6. #6
    Partecipante Esperto L'avatar di airamanna
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    Riferimento: Stimolazione Optocinetica

    Grazie Millelune!!
    ti ringrazio per avermi finalmente spiegato cos'è quella che era rimasta come una questione irrisolta, un nodo da sciogliere.
    Sei stato più che chiaro, preaticamente ti cito in toto sulla mia tesi!
    Nella bibliografia "Millelune 2009"...

    Davvero grazie, non so cos'avrei fatto senza di te.

    Approfitto per chiederti un'altra definizione. Cos'è un oggetto aptico?

  7. #7
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    Riferimento: Stimolazione Optocinetica

    Citazione Originalmente inviato da airamanna Visualizza messaggio
    Grazie Millelune!!
    ti ringrazio per avermi finalmente spiegato cos'è quella che era rimasta come una questione irrisolta, un nodo da sciogliere.
    Sei stato più che chiaro, preaticamente ti cito in toto sulla mia tesi!
    Nella bibliografia "Millelune 2009"...

    Davvero grazie, non so cos'avrei fatto senza di te.

    Approfitto per chiederti un'altra definizione. Cos'è un oggetto aptico?
    La percezione aptica non è altro che la percezione tattile. Quindi "oggetto aptico" vuol dire "oggetto tattile", che grammaticalmente non mi pare troppo corretto. Si intende comunque l'oggetto conosciuto attraverso il tatto ed è un termine che ricorre quando si parla di soggetti non vedenti o negli studi di interazione cross-modale.

    Per quanto riguarda la citazione, grazie, è un onore essere citata nella tua tesi. Comunque i miei libri, se volessi citare loro che sono assai più autorevoli di me, sono: Huber A. & Kompf D., Klinische Neuroophthalmologie, Thieme Verlag, Stuttgart 1998; Thömke F: Augenbewegungsstörungen, Thieme Verlag, Stuttgart 2001.
    Sono libri di neurooftalmologia, ma poichè sono entrambi in tedesco non te li avevo nominati. Ma, se vuoi, puoi indicarli come fonte delle informazioni teoriche sul sistema oculomotore. Per la parte pratica invece non ti posso dare citazioni migliori perchè non viene dai libri ed è frutto solo di esperienza. Ciao e in bocca al lupo!

  8. #8
    Partecipante Esperto L'avatar di airamanna
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    Riferimento: Stimolazione Optocinetica

    Naturalmente di tedesco non ci capisco nenache a parlarne, ma i tesi li ho citati ugualmente. Fanno sempre scena.

    Crepi il lupo e Grazie Mille-Millelune!
    Spero d'incontrarti ancora...

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