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  1. #1
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    Come si fa a capire se si è nevrotici?

    Io non riesco proprio a capire se esista un modo per migliorare realmente la mia esistenza, piccoli progressi grazie ad un intervento psicoterapeutico ci sono stati, ma lo stesso non bastano: avvicinarsi soltanto alla soluzione di un problema alla fine lo lascia comunque irrisolto, avvicinarsi ad un boccone di pane di un metro o di un centimetro senza raggiungerlo lascia lo stesso la pancia vuota.
    E se le strade per me possibili non bastassero comunque? Alla fine non è detto che sia possibile guarire o star meglio nel senso che sto cercando io.
    Che qualcun altro mi dica che sto bene ma poi io comunque alla fine resto molto insoddisfatto e frustrato rispetto a quello che ho ottenuto, non mi serve a nulla.
    I conflitti poi li conosco, so grosso modo quel che desidero, ma alla fine la cosa difficile da fare è come trovare una qualche soluzione, le mie varie esigenze più importanti non le posso ignorare.
    Aggiusto una cosa da una parte ed un'altra poi rovina... Ma queste non sono soluzioni... Se una soluzione c'è davvero il conflitto sparisce, ma se non c'è si aprirà comunque una guerra tra esigenze in lotta.
    Anche quando sappiamo cosa desideriamo lo stesso non si può dire che siamo guariti, per questo non riesco a capire come possa risolvere le cose una spiegazione dinamica.
    Adesso che so cosa desidero lo stesso mi trovo di fronte agli stessi ostacoli, e non riesco proprio a capire come questo possa far stare realmente meglio.
    Si passa dalla guerra fredda ad una guerra vera e propria ma la pace comunque non la si raggiunge. Una volta che i conflitti son diventati coscienti si è guariti o no da una nevrosi?
    Non è che in molti casi si guarisce da una nevrosi ma poi si piomba alternativamente in uno stato depressivo perché non si riescono a mettere comunque le cose a posto?

    P. S. Grazie per aver spostato il messaggio, effettivamente non era la sezione giusta... Un saluto a tutti
    Ultima modifica di Char_Lie : 09-01-2009 alle ore 14.45.09

  2. #2
    Albamari
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    Riferimento: Come si fa a capire se si è nevrotici?

    Ciao Char_Lie da ciò che dici, mi sembra di capire che in questo momento tu sia in lotta con la "parte emotiva" e la parte "razionale" non sempre facilmente conciliabili. Ciò che mi chiedo è se hai espresso il tuo vissuto di questo momento al tuo terapeuta, credo che questo aspetto di te in questo momento non sia da sottovalutare e mi viene da pensare che probabilmente il tuo percorso non sia terminato o comunque mi sembra di capire che da parte tua ci sia una necessità di approfondire altre dinamiche in te molto ardenti.
    A presto

  3. #3
    Matricola L'avatar di oh_my_god
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    Riferimento: Come si fa a capire se si è nevrotici?

    Beato te che conosci i tuoi voleri in un modo così chiaro da poterlo esprimere tanto esplicitamente .
    Io penso di essere un nevrotico con ossessioni da dubbio (o lo sono stato).Ho fatto un paio di sedute, mi si è spalancata un porta corazzata prima chiusa (o quasi), ed ancora sto lottando perchè non si richiuda.
    Purtroppo al momento non posso continuare ad approfondire con altre sedute, ma conversazioni ed esperienze che ho avuto mi stanno facendo capire molte cose e sto cambiando molto ultimamente.
    In particolar modo quando mi trovo dinanzi un conflitto è come se mi dicessi "STOP", smetto di arrovellarmici intorno, mi distraggo, penso di sfuggita a cosa consiglierei ad un mio amico in quella condizione e lo faccio, sempre senza domandarmi niente.
    Ti posso assicurare che quando mi ritrovo "al di là" del conflitto, ovvero a cosa compiuta, la soddisfazione è grande, ed anche l'autostima si cementa.
    Questo è ciò che ho scoperto vivendo e che al momento mi fa vivere abbastanza sereno(anche se non escludo di approfondire una terapia in futuro).
    Non so se per te possa andare bene, ma in ogni caso ciò che conta è VIVERE e PROVARE, sempre col sorriso, mettersi in gioco.

    E non trascurare la terapia, ma proprio in virtù del provare, fidati ciecamente in quel periodo della "magia" dell'analista, non ti porre domande sulla probabilità di efficacia, quella dipende da te, non ti da lui la SOLUZIONE e "puf" tutto sparisce. In realtà lui ti apre verso te stesso e ti fornisce strumenti e punti di vista per sopravvivere nel tuo mondo interiore senza restare in balia dei conflitti, ma facendo ciò che davvero senti.

  4. #4
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    Riferimento: Come si fa a capire se si è nevrotici?

    Citazione Originalmente inviato da oh_my_god
    Ti posso assicurare che quando mi ritrovo "al di là" del conflitto, ovvero a cosa compiuta, la soddisfazione è grande, ed anche l'autostima si cementa.
    Mi puoi fare un esempio in cui sei andato/a "al di là" di un conflitto?
    Questo "al di là" certe volte penso che per me possa essere situato soltanto "al di là" della mia stessa vita, al di qua c'è sempre e solo quello che conoscevo già, niente che davvero mi riesca a far dire "ma guarda non me l'aspettavo questa cosa!" con un minimo di gioia vera e non simulata.

    Citazione Originalmente inviato da oh_my_god
    non ti da lui la SOLUZIONE e "puf" tutto sparisce. In realtà lui ti apre verso te stesso e ti fornisce strumenti e punti di vista per sopravvivere nel tuo mondo interiore senza restare in balia dei conflitti, ma facendo ciò che davvero senti.
    A sopravvivere ci riesco già, non è questo in fondo il problema. Sono proprio i conflitti che non mi permettono di fare ciò che sento, visto che sento di dover soddisfare esigenze che contrastano con la realtà. Per questo dico che quel che sento e voglio davvero lo conosco ma che conoscerlo non risolve alcun problema.
    Ho paura proprio che le mie non sono costruzioni, ho visto le cose in modo abbastanza realistico ed in fin dei conti il problema è proprio questo, se è direttamente con la realtà che mi scontro e non con una qualche mia visione distorta, come fa la psicoterapia ad aiutarmi? Magari cambiando punto di vista si potessero trasformare le pietre in cosce di pollo arrostite! Queste (le pietre) purtroppo restano sempre e comunque pietre per chiunque le guardi, e per quanto si possa essere convinti che siano qualcosa di prelibato, non saranno mai veramente capaci di sfamare nessuno.
    Ultima modifica di Char_Lie : 01-03-2009 alle ore 17.50.07

  5. #5
    Matricola L'avatar di oh_my_god
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    Riferimento: Come si fa a capire se si è nevrotici?

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Questo "al di là" certe volte penso che per me possa essere situato soltanto "al di là" della mia stessa vita, al di qua c'è sempre e solo quello che conoscevo già, niente che davvero mi riesca a far dire "ma guarda non me l'aspettavo questa cosa!" con un minimo di gioia vera e non simulata.
    Bhè, se mi riuscissi a dimostrare che la tua REALTA' sia la stessa per chiunque e non semplicemente la TUA VITA e tutti i valori, senso comune, guai e cose belle che TU (e solo tu) hai vissuto e vivi, allora c'è da guardarsi negli occhi spaesati e cominciare a porsi delle belle domande, ma ti posso assicurare che non è così. La tua realtà è ciò che vivi , visto dal tuo punto di vista.
    Il punto è però che le persone non sono piatte nella personalità.
    Ognuno di noi ha la necessità di soddisfare un bagaglio di bisogni basilari come la fame, la sete, il sesso, e man mano di bisogni secondari (la ps3, il pc, il motorino, la disco,..).
    In contrapposizione ad essi ci sono le esigenze della società, l'intero corpus comportamentale che acquisiamo nell'educazione ricevuta in famiglia, a scuola, e in tutti gli ambiti in cui si debbano rispettare regole.
    Tu sei al centro di queste due correnti. La capacità che dovresti acquisire in crescita sarebbe quella di riuscire a mediare tra esse, all'interno della tua realtà(geografia, cultura, status sociale,ecc..).
    I nevrotici in genere rinunciano a soddisfare i propri desideri impegnandosi meticolosamente a seguire le regole morali e comportamentali imposte.
    Ebbene alla luce di ciò c'è da capire che non c'è da giudicarsi, la vita è una e tu hai IL DIRITTO ED IL DOVERE DI REALIZZARTI secondo i tuoi desideri, le tue capacità e le tue aspettative, senza recar danno a nessuno.

    Cmq ce ne sono veramente troppe di persone nella nostra situazione, e ne escono meglio quelli che mettono prima riparo(di solito..).

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Mi puoi fare un esempio in cui sei andato/a "al di là" di un conflitto?
    Bhe, nella mia realtà è davvero molto difficile (come nella tua) comepiere delle scelte, e davvero mi dico spesso (o sempre) che per questa vita è andata così (sbagliando).
    Da un paio d'anni ho il desiderio di trovarmi un lavoretto (sono uno studente) per provare le mie capacità di sopravvivenza in un certo senso, però sono cresciuto in una famiglia che ha sempre tenuto a distinguersi dalla plebe(pur senza mostrare elevata cultura), così non riuscivo mai a trovarmi un lavoretto.
    Una sera ho affrontato questo conflitto e ,siccome desideravo davvero provarci, ho messo da parte le autoscuse ed ho cercato i numeri delle prime 10 pizzerie dalle mie parti ed una ad una ho chiesto se serviva una mano.
    Può sembrare una quisquilia, e lo è magari, ma per me non lo era fin quando non ho provato, ed ora soon soddisfatttissimo di averlo fattto, ho trovato molto di più di quanto cercavo.

    Ho in me numerosi altri conflitti, ma cerco di rasserenarmi e scioglierli vivendo serenamente e "COME CAZZO MI PARE" ..
    Anche se ce n'è uno che è super gigante ed ancora ci sto lavorando ......

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    A sopravvivere ci riesco già, non è questo in fondo il problema. Sono proprio i conflitti che non mi permettono di fare ciò che sento, visto che sento di dover soddisfare esigenze che contrastano con la realtà. Per questo dico che quel che sento e voglio davvero lo conosco ma che conoscerlo non risolve alcun problema.
    Ho paura proprio che le mie non sono costruzioni, ho visto le cose in modo abbastanza realistico ed in fin dei conti il problema è proprio questo, se è direttamente con la realtà che mi scontro e non con una qualche mia visione distorta, come fa la psicoterapia ad aiutarmi? Magari cambiando punto di vista si potessero trasformare le pietre in cosce di pollo arrostite! Queste (le pietre) purtroppo restano sempre e comunque pietre per chiunque le guardi, e per quanto si possa essere convinti che siano qualcosa di prelibato, non saranno mai veramente capaci di sfamare nessuno.
    Spiattellali qui i tuoi conflitti se vuoi, eed a questo punto sono 2 le alternative:
    O è come dici tu e resteremo scioccati tutti a vita, o potremo fornirti un punto di vista alternativo.


    In ogni caso ti consiglio vivamente un serio terapeuta. Prova .

  6. #6
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    Riferimento: Come si fa a capire se si è nevrotici?

    Citazione Originalmente inviato da oh_my_god
    I nevrotici in genere rinunciano a soddisfare i propri desideri impegnandosi meticolosamente a seguire le regole morali e comportamentali imposte.
    Ebbene alla luce di ciò c'è da capire che non c'è da giudicarsi, la vita è una e tu hai IL DIRITTO ED IL DOVERE DI REALIZZARTI secondo i tuoi desideri, le tue capacità e le tue aspettative, senza recar danno a nessuno.
    Forse le mie aspettative vanno molto al di là di quel che posso realisticamente ottenere, questo conflitto come lo si dovrebbe risolvere?
    Io certe cose da compiere non le trovo proibite, le trovo difficili da mettere in pratica, difficili da realizzare, mi stanco nel provare in continuazione senza raggiungere risultati, o nel sudare sette camicie ed ottenere una miseria, questa cosa non ha nulla a che vedere con delle regole morali imposte dall'alto, dai genitori, da qualche istituzione e così via.
    Sono comunque nevrotico?

    Citazione Originalmente inviato da oh_my_god
    Bhè, se mi riuscissi a dimostrare che la tua REALTA' sia la stessa per chiunque e non semplicemente la TUA VITA e tutti i valori, senso comune, guai e cose belle che TU (e solo tu) hai vissuto e vivi, allora c'è da guardarsi negli occhi spaesati e cominciare a porsi delle belle domande, ma ti posso assicurare che non è così. La tua realtà è ciò che vivi , visto dal tuo punto di vista.
    E se ti dicessi ad esempio che "Una fotomodella con scarsissime probabilità si metterebbe con un barbone" penseresti davvero che questa idea appartiene solo a me? Penseresti che nel credere che questa cosa sia vera non ci ho visto giusto nei confronti della realtà sociale che ho intorno? Questo è davvero solo il mio punto di vista?
    Ultima modifica di Char_Lie : 05-03-2009 alle ore 12.59.17

  7. #7
    Matricola L'avatar di oh_my_god
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    Riferimento: Come si fa a capire se si è nevrotici?

    Nei legami affettivi in cui incorriamo durante la nostra vita ,così come nelle relazioni (anche con noi stessi) rimettiamo in pratica degli atteggiamenti acquisiti nell'infanzia, soprattutto scaturiti dal rapporto coi nostri genitori. Ciò ci condiziona anche nel modo di pensare, in quanto tendono a farci da filtro rispetto la vastità delle scelte da poter compiere. Prova ne è che se qualcuno si trova in una situazione difficie siamo rapidissimi a fornire una soluzione logica e di buon senso, ma noi nella medesima situazione spesso scartiamo proprio quella e ne patiamo la sofferenza.

    Con ciò che scrivi non si riesce a capire il tuo problema quale sia. C'è davvero poco.

    Cmq se ti interessa sapere se sei nevrotico basta rivolgerti ad un esperto e questo ,in genere, per la diagnosi non prende un soldo, o molti pochi. Magari poi potresti trovare una persona con cui stare a tuo agioe con la quale poter parlare delle sensazioni ed esperienze senza essere giudicato.

    Si può vivere felici.

  8. #8

    Riferimento: Come si fa a capire se si è nevrotici?

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Io non riesco proprio a capire se esista un modo per migliorare realmente la mia esistenza, piccoli progressi grazie ad un intervento psicoterapeutico ci sono stati, ma lo stesso non bastano: avvicinarsi soltanto alla soluzione di un problema alla fine lo lascia comunque irrisolto, avvicinarsi ad un boccone di pane di un metro o di un centimetro senza raggiungerlo lascia lo stesso la pancia vuota.
    E se le strade per me possibili non bastassero comunque? Alla fine non è detto che sia possibile guarire o star meglio nel senso che sto cercando io.
    Che qualcun altro mi dica che sto bene ma poi io comunque alla fine resto molto insoddisfatto e frustrato rispetto a quello che ho ottenuto, non mi serve a nulla.
    I conflitti poi li conosco, so grosso modo quel che desidero, ma alla fine la cosa difficile da fare è come trovare una qualche soluzione, le mie varie esigenze più importanti non le posso ignorare.
    Aggiusto una cosa da una parte ed un'altra poi rovina... Ma queste non sono soluzioni... Se una soluzione c'è davvero il conflitto sparisce, ma se non c'è si aprirà comunque una guerra tra esigenze in lotta.
    Anche quando sappiamo cosa desideriamo lo stesso non si può dire che siamo guariti, per questo non riesco a capire come possa risolvere le cose una spiegazione dinamica.
    Adesso che so cosa desidero lo stesso mi trovo di fronte agli stessi ostacoli, e non riesco proprio a capire come questo possa far stare realmente meglio.
    Si passa dalla guerra fredda ad una guerra vera e propria ma la pace comunque non la si raggiunge. Una volta che i conflitti son diventati coscienti si è guariti o no da una nevrosi?
    Non è che in molti casi si guarisce da una nevrosi ma poi si piomba alternativamente in uno stato depressivo perché non si riescono a mettere comunque le cose a posto?

    P. S. Grazie per aver spostato il messaggio, effettivamente non era la sezione giusta... Un saluto a tutti
    Ciao Carlo,
    Noi ci siamo gia' incontrati di la'.

    Qui mi dice NIcola che si puo' parlare piu' liberamente, ed anche esporre opinioni intuitive su cio' che si percepisce dagli scritti.

    Sai anche tu che l'intuizione e' il mezzo attraverso il quale ci si fa una immagine dell'"altro".
    Questo avviene spontaneamente e fin da subito, da quando avevamo pochi mesi. NOn e' necessario chiamarla analisi psicologica. Meglio chiamarla "impressione".

    Cio' che percepisco rispetto al tuo modo di scrivere e' e la ridondanza, il rimuginio, l'occupazione di tutti gli spazi, l'incapacita' di prendere respiro fra un pensiero e l'altro, l'assemblamento dei pensieri, la poca chiarezza.

    E' come una fotografia del processo mentale.

    Credo che cominciando a scrivere in modo chiaro e distaccato i tuoi pensieri, con un ordine convincente, lasciando degli spazi liberi, ti aiuti anche a rileggere meglio il tuo modo di porti con te stesso, e ti renda consapevole che, ordinando il modo di esprimerti, ordineresti anche i processi mentali.

    Cosi' da leggerli in modo piu' chiaro, e capire che sosa non ti piace di te.

    Prendilo solo come un commento senza pretese.
    Ciao, Oscar

  9. #9
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    Riferimento: Come si fa a capire se si è nevrotici?

    Credo che cominciando a scrivere in modo chiaro e distaccato i tuoi pensieri, con un ordine convincente, lasciando degli spazi liberi, ti aiuti anche a rileggere meglio il tuo modo di porti con te stesso, e ti renda consapevole che, ordinando il modo di esprimerti, ordineresti anche i processi mentali.

    Cosi' da leggerli in modo piu' chiaro, e capire che sosa non ti piace di te.
    Cosa non mi piace di me è quello che risulta non efficace riguardo a certe cose che vorrei fare, perciò non so risolvere la cosa semplicemente esprimendo un'opinione.
    Ho affrontato anche il tema in psicoterapia e una delle cose che vorrei è raggiungere un aspetto fisico abbastanza attraente per l'altro sesso senza dover modificare eccessivamente l'attuale.

    Ora credo di avere un aspetto poco attraente (anche nel modo di muovermi) e la psicoterapeuta mi ha detto che questa è una mia proiezione, però quando le ho chiesto se potevo provare a chiedere un po' in giro cosa ne pensavano gli altri, ha cecato di convincermi di non farlo. Dico io, se la mia è una visione distorta riguardo alla opinione che altre persone hanno di me su questo aspetto, dovrebbe essere incongruente con le opinioni della maggior parte degli altri?! O No!

    Cosa non mi piace di me e che mi fa star male è legato in buona parte a quel che penso piaccia mediamente alle altre persone, per me perciò non rappresenta un fine, è solo uno strumento per ottenere altro.

    Anche se potessi diventare atletico e simile a Brad Pitt e ci trovassimo in un universo sociale in cui nessuna ragazza mi troverebbe attraente così, non ci avrei guadagnato comunque nulla e perciò tanto varrebbe restare così come sono.
    Ultima modifica di Char_Lie : 26-03-2009 alle ore 18.56.55

  10. #10
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Come si fa a capire se si è nevrotici?

    Scusami Cahar_lie, ma possibile che devi sempre cercare l'aspetto più negativo d tutto?

    Ma tu ad es., pensi che a tutte piaccia Brad Pitt, in questo di universo? O che la maggior parte delle ragazze e donne siano sposate con uomini del tutto normali o non appariscenti per il loro aspetto, quando non decisamente bruttarelli? Ed ugualmente gli uomini, si sposano tutti con Naomi Campbell o Valeria Mazza?

    Non potrebbe essere che la psicoterapeuta ti abbia detto di non andare a chiedere in giro, perché vorrebbe che arrivassi a capire che sei tu che per primo dovresti tiuscire a guardarti con occhi diversi e ad essere più buono con te stesso e fiducioso quindi, nelle tue possibilità interiori?
    Tu vorresti cambiare ma senza modificare eccessivamente l'aspetto attuale; pensi di non essere abbastanza attraente per ora e ciò ti fa in qualche modo sentire impacciato con gli altri e le ragazze; ora, io penso che dovrebbe essere facile per te che hai una mente molto tendente al logico-razionale, comprendere che se tu ti poni in modo anche solo impercettibilmente imbarazzato, con un'aspettativa negativa rispetto al giudizio dell'altro su di te (anche se tu voresti ti dicessero il contrario) , gli altri, non sapranno come risponderti e si sentiranno imbarazzati cosa che tu potrai percepire come una conferma del tuo non sentirti attraente, o no?

    Certo poi,. nella realtà, le cose sono molto più complesse e ricche di sfumature, però se io sono convinta di avere la pelle grassa o secca, e mi metto in giro a chiedere pareri agli altri sulla mia pelle, é possibile che la avrò non solo sia grassa che secca che mista, ma pure di un colore diverso che dimostra una mia lontana origine da una tribù dello Zimbabwe, ad es, o, per un altro, dalla Lapponia
    E' il tuo sguardo interno che dovresti pia piano modificare e capire che le persone hanno sempre un proprio valore intrinseco; se ti percepisci diverso tu da come lo fai ora, anche gli altri ti rimanderanno un' immagine di te che potrà piacerti di più, anche e soprattutto, senza chiederglielo, secondo me.


    Ciao
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 26-03-2009 alle ore 22.09.34
    Gaia

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    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  11. #11
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    Riferimento: Come si fa a capire se si è nevrotici?

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio
    E' il tuo sguardo interno che dovresti pia piano modificare e capire che le persone hanno sempre un proprio valore intrinseco; se ti percepisci diverso tu da come lo fai ora, anche gli altri ti rimanderanno un' immagine di te che potrà piacerti di più, anche e soprattutto, senza chiederglielo, secondo me.
    Allora cercherò di autoconvincermi di essere attraente anche se ora credo di non esserlo, non so bene come, ma proverò a rimuovere questa credenza.
    Se è davvero questa che causa le risposte negative dell'altro sesso in ambito erotico-affettivo, dovrebbe funzionare. Se ci riesco dovrei essere percepito poi anche come un bel tipo in quel senso.

    Un saluto, ciao Rosa
    Ultima modifica di Char_Lie : 27-03-2009 alle ore 17.35.48

  12. #12

    Riferimento: Come si fa a capire se si è nevrotici?

    quello che dice Rosa non fa una piega.

    In AT verrebbe da dire che l'opinione che hai di te la possiamo descrivere cosi':- Io No e voi Si-.

    Cioe' ti senti inadeguato e inferiore. Perche'?
    Perche tu dici:- Le femmine non mi guardano, e io qualche esigenza ce l'ho. Almeno vorrei la conferma che esisto e che non faccio schifo-.

    Pretesa comprensibile.

    Il problema e' trovare la posizione:- Io Si e voi Si.
    I casi sono due.

    O non ti piaci perche' ti vedi bruttino o insignificante. E questo e' un dato oggettivo, che hai gia' verificato. Altrimenti non saresti qui a lamentarti che non cucchi.

    Oppure perche' hai questa opinione di te da sempre. In questo caso dovresti domandarti perche' te la sei fatta. Da dove sono venute le ingiunzioni che non hanno permesso a te di crearti una buona opinione del tuo valore, intrisneco ed estrinseco.

    In pratica il rapporto con tua madre e con tuo padre e con le altre figure che hanno emesso giudizi su di te, in modo esplicito o implicito.

    Ma se siamo nel secondo caso, potrai cominciare a valutare la situazione attraverso l'Adulto, e non il bambino che si sente Calimenro piccolo e nero.

    L'adulto puo' sedersi a tavolino e fare un elenco dei tuoi aspetti positivi, e di quelli che ritieni negativi.
    Attento...perche' dalla tua posizione la tendenza di Calimero a dire che sei piccolo e nero e' forte.

    Per cui cerca di ragionare con i dati di fatto, del qui ed ora, misurando contando e pesando, non basandoti sull'impressione di Calimero.

    Se l'elenco dice che le cose positive sono piu di quelle negative, allora sei a posto. Puoi cominciare a guardarti con acchi diversi. E uscire di casa con la schiena dritta.

    Se le cose negative sono di piu', allora non devi fare altro che metterle in fila e cominciare a ribaltarle una a una, migliorando prima le piu facili e poi le difficili.

    E' una specie di compito periodico, perche' periodicamente si prende in mano l'elenco e si verifica a che punto si e'.

    Se poi nel frattempo cominci anche a cuccare alla grande...butta via tutto e cucca. Vuol dire che il problema non sussiste piu'.

    Opinini di non psicologo.

  13. #13
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    Riferimento: Come si fa a capire se si è nevrotici?

    Citazione Originalmente inviato da oscarmoreno
    I casi sono due.

    O non ti piaci perche' ti vedi bruttino o insignificante. E questo e' un dato oggettivo, che hai gia' verificato. Altrimenti non saresti qui a lamentarti che non cucchi.

    Oppure perche' hai questa opinione di te da sempre. In questo caso dovresti domandarti perche' te la sei fatta. Da dove sono venute le ingiunzioni che non hanno permesso a te di crearti una buona opinione del tuo valore, intrisneco ed estrinseco.

    In pratica il rapporto con tua madre e con tuo padre e con le altre figure che hanno emesso giudizi su di te, in modo esplicito o implicito.

    Ma se siamo nel secondo caso, potrai cominciare a valutare la situazione attraverso l'Adulto, e non il bambino che si sente Calimenro piccolo e nero.
    Ma se mi trovassi nel primo caso?

    Citazione Originalmente inviato da oscarmoreno
    Se l'elenco dice che le cose positive sono piu di quelle negative, allora sei a posto. Puoi cominciare a guardarti con acchi diversi. E uscire di casa con la schiena dritta.

    Se le cose negative sono di piu', allora non devi fare altro che metterle in fila e cominciare a ribaltarle una a una, migliorando prima le piu facili e poi le difficili.
    Le più facili credo di averle già migliorate (ho scritto da qualche altra parte che dei miglioramenti ci son stati) è con le difficili che appunto ci son difficoltà...

    Il persistere di certi lavori nel corso dei secoli mi fa pensare che qualcosa di difficile da modificare c'è: le prostitute resterebbero senza lavoro se non ci fossero persone che, come dici tu, non cuccano.

    Un saluto
    Ultima modifica di Char_Lie : 30-03-2009 alle ore 09.42.40

  14. #14
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Come si fa a capire se si è nevrotici?

    Scusa Char_lie, vorrei farti notare un piccolo errore concettuale, sia di oscarmoreno che tuo; se tu non ti piaci perché ti vedi bruttino ed insignificante ed hai già verifcato di vederti così, questo é un dato soggettivo tuo e non oggettivo. Qui si confonde il rimando di una autoconsiderazione che può essere confermata dalla percezione della percezione che gli altri hanno di sé, con un dato oggettivo - attraverso un atto arbitrario d'identificazione tra i due percetti o dati provenienti da soggetti diversi - che invece ancora rientra nel soggettivo, cioè in una tua personale considerazione del tuo aspetto fisico e del modo in cui tale considerazione, influendo sul tuo stato di umore di base e sulle tue personali aspettative, ti porta a porti negli confronti degli altri e delle ragazze.

    Se già ci sono stati dei miglioramenti perché non potrebber essercene altri? Io penso di si, magari sei attualmente un pò o molto scoraggiato, ma questo é un umore attuale, che può cambiare, anche aggiungendo pian piano un altro solo piccolo miglioramento, poi un altro

    Ciao
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 30-03-2009 alle ore 14.42.27
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  15. #15

    Riferimento: Come si fa a capire se si è nevrotici?

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Ma se mi trovassi nel primo caso?



    Le più facili credo di averle già migliorate (ho scritto da qualche altra parte che dei miglioramenti ci son stati) è con le difficili che appunto ci son difficoltà...

    Il persistere di certi lavori nel corso dei secoli mi fa pensare che qualcosa di difficile da modificare c'è: le prostitute resterebbero senza lavoro se non ci fossero persone che, come dici tu, non cuccano.

    Un saluto
    Se ti trovi nel primo caso c'e' la palestra, un buon negozio di vestiti dove qualcuno [femmina] ti puo' consigliare, una vista dall'estetista, oppure un consulto con un chirurgo plastico, se proprio c'e' un problema che ti ossessiona.

    Ma, lasciatelo dire da uno che di complessi di inferiorita ne ha dovuti superere parecchi, non ci si fa castrare da un particolare, se il valore che tu ti dai comunque e' buono.

    E comunque negli anni ci si accetta sempre di piu', anche senza sforzarsi tanto.

    Le donne...se tu partissi dal presupposto che la maggior parte di loro si stanno facendo le tue stesse masturbazioni mentali, e ti avvicinassi a loro vedendo la loror fragilita', invece che la tua, cuccheresti alla grande dalla mamttina alla sera.

    Peppinella vuole essere amata, perche' si vede brutta e insignificante, perche' ha paura di non piacere, perche' vorrebbe trovare l'amore, perche' deve mettersi alla prova, perche' e' stanca del ragazzo che ha e non vede l'ora di cambiare, perche' vuole complimenti nuovi, e ne vuole sempre di diversi e continuamente, e vuole che qualcuno glieli faccia.

    Comincia a distribuire conplimenti a destra e sinistra, invece che pensare ai tuoi brufoli o al tuo naso che non ti piace, e mostra gentilezza e interesse.

    Occupati di lei invece che di te, e cuccare sara' la logica conseguenza.
    Ultima modifica di oscarmoreno : 31-03-2009 alle ore 12.24.58

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