• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 9 di 9
  1. #1
    sarap680
    Ospite non registrato

    Come sono cambiati i DCA

    Buongiorno
    allora mi avete dato il via a scrivere in questa stanzaed io me lo sono preso

    Un pò di considerazioni su come è cambiata l'anoressia. Premetto che la scorsa estate mi sono interessata al fenomeno Pro Ana o Me Too, ho passato tre mesi a scandagliare il web, ho contattato uno studioso del settore, ho trovato dei contatti che partecipavano in prima persona ai forum dove le ragazze si incitano a vicenda al digiuno.

    Da questa mia esperienza sono nate alcune riflessioni...perchè io ho fatto molta fatica a capire questa dimensione pubblica della malattia. "Ai miei tempi" l'imperativo era negare, negare ad ogni costo di essere anoressica, ora quasi quasi lo si sbandiera.

    Ai miei tempi il sesso connesso alla malattia era un qualcosa di pauroso, da negare, nascondere..ora invece è una componente dell anoressia, nel senso che il corpo emaciato non viene più negato e nascosto, un qualcosa che ti da soddisfazione nel privato ma vergogna nel pubblico, ma diviene mezzo di seduzione.

    Un tempo il corpo dell anoressica era nascosto da strati e strati di stoffa (anche per il freddo oggettivo ma non solo) ora sul web si trovano migliaia di fotografie (e nemmeno anonime) di anoressiche in pose ammiccanti e sensuali (per loro naturalmente!).

    Un tempo l anoressica voleva sparire ed essere invisibile,non visibile, voleva tornare bambina, non una Lolita

    Ora mi chiedo: quanto effettivamente queste ragazze (che poi non tutte sono ragazzine, ho trovato anche giovani adulte) siano anoressiche. Io non nego che una qualche forma di disagio ci sia, c'è eccome! Però non credo si tratti veramente ma veramente di anoressia...mi sembra più una forma mimetica di identificazione.

    Non voglio assolutamente sminuire i loro problemi, per carità, sto solo cercando di capire, perchè questa non mi sembra un'evoluzione della anoressia come molti hanno scritto e sostenuto, quanto una forma nuova e parallela in cui il disagio si esprime attraverso il cibo il corpo sì ma con le nuove componenti della moda, la frivolezza, la vanità, un sentirsi quasi migliori e superiori almeno apparentemente,una qualche forma di socialità, anche se virtuale. E' vero è narcisismo eppure lo sento diverso dal "narcisismo dei miei tempi"

    Sò che il discorso potrebbe essere infinito ma voi che ne pensate?
    Ultima modifica di sarap680 : 21-12-2008 alle ore 10.33.27

  2. #2
    Matricola L'avatar di lisaopss
    Data registrazione
    29-09-2007
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    16

    Riferimento: Come sono cambiati i DCA

    Ciao Sarap680!
    Cercherò di rispondere al tuo intervento molto interessante e sicuramente anche molto complicato.
    L'anoressia fino ad oggi ha avuto molte facce e questo è sintomo di una società in movimento ed in continua evoluzione. Fino agli anni '80 e inizi '90 non assume ancora le proporzioni e la diffusione che ha oggi, per cui “digiunare” veniva considerato un comportamento piuttosto bizzarro, non una malattia, ma un capriccio.
    Le persone anoressiche non avevano la comprensione di nessuno, né della famiglia, né degli amici, ma soprattutto la comprensione era carente da parte dei medici.
    Oggi il fenomeno è diffussissimo e chi cura le persone anoressiche sa bene quanto esse non vogliano rinunciare al proprio sintomo, quanto l’anoressia sia per loro una sorta di preziosa identità, senza la quale il soggetto non esisterebbe, si sgretolerebbe. Non c'è a mio avviso una sola anoressia, ma tante quante sono le persone che ne vengono afflitte. La malattia diventa purtroppo l'identificazione con se stessi attraverso l'obiettivo di un corpo magro, attraverso la sua forma che ogniuno possiede nel proprio immaginario. Quindi quando ti chiedi se tutto questo esibiozionismo sia davvero anoressia io mi sento di risponderti di si inqanto essa in pochi anni è diventata non soltanto una moda, ma si è anche imposta nella società come unico modello di nuova femminilità, di un nuovo modo di essere donna.
    Di conseguenza i corpi scheletrici che in realtà incarnano un tratto di disperazione e malattia, vengono elevati in maniera paradossale a modello estetico diventantando così oggetto di desiderio maschile e di imitazione femminile.
    I siti Web Pro Anoressia sono un fenomeno “nuovo” di cui non si conoscono allo stato attuale le origini, possiamo però attribuire alla loro presenza un duplice significato: da una parte sono la sfida narcisistica di queste persone al mondo con la voglia di alimentare e celebrare la loro dipendenza dal sintomo; dall’altra possono rappresentare il loro grido di aiuto, un bisogno di relazioni e assoluto bisogno di poter parlare sempre e comunque, bisogno che le persone affette da queste patologie non sentono riconosciuto da una società, secondo il loro punto di vista, spesso non in grado di capire e accogliere.
    I Siti Web Pro Anoressia conosciuti anche come siti Pro Ana come già dicevi anche tu, sembrano nascere negli USA intorno agli anni 1998/1999, espandendosi in europa all'inizio in stati come Inghilterra, Francia e Spagna e giungendo in Italia solo negli anni 2002/2003. Nascono principalmente come diari on-line con semplici obbiettivi di dimagrimento e sfociando poi patologicamente in luoghi di promozione di comportamenti anoressico-bulimici creando così una sorta di diario dei disturbi alimentari. Il vero e proprio fenomeno Pro Ana si insinua definitivamente con la nascita dei forum dove in molti si dichiarano seguaci della “filosofia di Ana”. Questa filosofia si oppone nettamente alla visione scientifica di anoressia e bulimia, non sono più condizioni di sofferenza e malattia, ma perlopiù nuovi stili di vita, visioni alternative di rapporto con il proprio corpo, dove l'obbiettivo fondamentale è il raggiungimento della totale indipendenza dal cibo. Naturalmente ogni forum è rappresentativo delle tipologia di persone che vi partecipano. Fondamentali sono i materiali rinforzanti ed incentivanti, un vero e proprio delirio sintomatologico. Vi si possono trovare dai 10 comandamenti di Ana, ai modi migliori per raggiungere i vari obbiettivi di magrezza assoluta, diventantando così un vero e proprio delirio di massa. I gruppi assumono le sembianze di sette religiose dove Ana è la musa e le partecipanti le adepte protette e lontane dall'esere etichettate come malate, cosa che non avviene nella società.
    Quindi non direi che queste persone sono meno malate di altre, ma hanno trovato semplicemente il modo migliore di portare avanti la loro malattia esorcizzandola.
    Grazie del tuo intervento e spero che la mia risposta sia stata utile a te ed a tutti i lettori!
    A presto Lisaopss.
    Dott.ssa Lisa Di Sciascio
    Psicologa- Specialista in Comportamento Alimentare e Gestione del Peso Corporeo
    Iscrizione all'Albo Psicologi del Lazio n. 16237

  3. #3
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Come sono cambiati i DCA

    ciao, non so se posso scrivere commenti in questo forum in quanto non sono ancora iscritto all'albo, pur essendo laureato, se il regolamento lo vieta cmq penseranno i mod. a cancellare il post...


    non avevo mai letto questi siti "pro Ana", ho cercato su google, ne ho trovati alcuni, e quel che più mi ha colpito di questi siti è la personificazione dell'esperienza anoressica.
    In alcuni post si leggeva "voglio ritrovare Ana", "Mia mi sta cercado", "alle medie ho trovato Mia ma è durato poco" e cose del genere...poi ho capito che Ana è anoressia, Mia è bulimia.
    Cioè, ci si rivolge alla malattia come se fosse una persona, e una persona con cui relazionarsi, il che fa riflettere, anche in relazione al discorso sull'identità fatto pocanzi da Lisaopss.
    Ultima modifica di Johnny : 02-01-2009 alle ore 18.17.09

  4. #4
    Matricola L'avatar di lisaopss
    Data registrazione
    29-09-2007
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    16

    Riferimento: Come sono cambiati i DCA

    Ciao Johnny!
    non importa se sei o meno iscritto all'albo, possono partecipare al forum tutti gli interessati all'argomento alimentazione!
    Devo dire che i siti pro Ana sono una realtà che anche io ho scoperto da poco e devo dire con un certo stupore. Le tue osservazioni sono giuste in quanto i soggetti affetti da patologie CDA che navigano in queste "comunità" virtuali sviluppano identità gruppali anoressico/bulimiche con conseguenze molto gravi sull'identità dei singoli individui soprattutto in quelli con una personalità particolarmente fragile.
    Possiamo anche ipotizzare che anche chi spinto da semplice curiosità, navigando, interagendo e leggendo i molteplici rinforzi alla patologia potrebbero sviluppare un DCA come adesione emulativa.
    Dott.ssa Lisa Di Sciascio
    Psicologa- Specialista in Comportamento Alimentare e Gestione del Peso Corporeo
    Iscrizione all'Albo Psicologi del Lazio n. 16237

  5. #5
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Come sono cambiati i DCA

    Citazione Originalmente inviato da lisaopss Visualizza messaggio
    i soggetti affetti da patologie CDA che navigano in queste "comunità" virtuali sviluppano identità gruppali anoressico/bulimiche con conseguenze molto gravi sull'identità dei singoli individui soprattutto in quelli con una personalità particolarmente fragile.
    nelle tribù indigene e primitive, ogni animale ha una sua propria forza e nel contesto di danze rituali, i membri del gruppo (la tribù) indossano una maschera raffigurante un certo animale, con una pelliccia del medesimo animale, credendo che questa identificazione dia al soggetto il potere specifico di quell'animale (ad esempio, la tigre è la forza, l'aquila la lungimiranza, il leone il coraggio, ecc...).

    E' come se questa identificazione con Mia e con Ana avesse la stessa funzione: Mia e Ana (a cui, leggendo i post dei siti in questione, vengono associate delle qualità positive, come ad esempio la forza di volontà - nel perseverare nella dieta - oppure la bellezza - in conformità agli stereotipi imposti dalla sociaetà -, l'indipendenza - in opposizione alle regole dei genitori e familiari - ) sembrano quasi delle "maschere", dei modi di essere, delle identità, appunto, che le ragazze (e i ragazzi) sanciscono pubblicamente di portare addosso...nel senso che si "impegnano pubblicamente" a essere "Ana" e "Mia", nel contesto del sito frequentato dal gruppetto di coetanei che condividono gli stessi valori.
    Ultima modifica di Johnny : 04-01-2009 alle ore 13.59.31

  6. #6
    Matricola
    Data registrazione
    17-03-2009
    Messaggi
    19

    Riferimento: Come sono cambiati i DCA

    Posso dire la mia?
    Io soffro di DCA, da 10 anni, forse 15.
    Ho visto cambiare, tantissimo la malattia.
    Ma ho visto cambiare tantissimo anche le persone, la società.. l'invasione di internet ha cambiato i rapporti umani, ha cambiato l'evoluzione della storia dell'uomo..era inevitabile che anche alcuni aspetti di manifestazione di sofferenza esistenziale ne fossero influenzati.
    C' è strumentalizzazione certo, c'è esibizione, c'è mancanza di valori..ma ricordiamoci anzitutto e sempre che alla fonte c'è sempre DOLORE, c' sempre richiesta di aiuto..c'è sempre pericolo.. pericolo perchè di questo si può MORIRE...
    Grazie
    Bugiarda

  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960

    Riferimento: Come sono cambiati i DCA

    Citazione Originalmente inviato da bugiarda Visualizza messaggio
    Posso dire la mia?
    Io soffro di DCA, da 10 anni, forse 15.
    Ho visto cambiare, tantissimo la malattia.
    Ma ho visto cambiare tantissimo anche le persone, la società.. l'invasione di internet ha cambiato i rapporti umani, ha cambiato l'evoluzione della storia dell'uomo..era inevitabile che anche alcuni aspetti di manifestazione di sofferenza esistenziale ne fossero influenzati.
    C' è strumentalizzazione certo, c'è esibizione, c'è mancanza di valori..ma ricordiamoci anzitutto e sempre che alla fonte c'è sempre DOLORE, c' sempre richiesta di aiuto..c'è sempre pericolo.. pericolo perchè di questo si può MORIRE...
    Grazie
    Bugiarda

    Ciao bugiarda, mi dispiace per il tuo problema; vorrei chiederti se tu vuoi dire che tramite internet e questi gruppi, per caso, hai trovato un qualche tipo di conforto che sentivi mancarti, oppure se hai potuto vedere altre persone attraverso cui comprendere che dietro i loro attegiamenti spavaldi, in apparenza, per alcune ragazze ed anche ragazzi, c'é un grande dolore in cui ritrovi un poò anche te stessa. Mi sembra di capire che tu vorresti che ci fosse un atteggiamento più comprensivo verso chi utilizza certi mezzi e linguaggi.
    Forse anche perché non si rendono secondo te, ben conto di ciò che fanno? e dei pericoli che corrono?
    Forse tu vuoi dire, attraveso le tue parole che ti senti come in una "via di mezzo"? E per la quale vorresti un parere? Per quanto si può fare in un forum, attraverso gli esperti del settore?

    Ciao
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  8. #8
    Matricola
    Data registrazione
    17-03-2009
    Messaggi
    19

    Riferimento: Come sono cambiati i DCA

    Quello che volevo dire è che questo fenomeno mi fa molta paura.

    Ho guardato un po' questi siti, c'è davvero pochissima coscienza della malattia, c'è molta spavalderia, moltissimo spirito di emulazione, c'è infinito desiderio di protagonismo.
    E' tristissimo, durissimo accettare che un malessere di questo genere, è diventata una moda.
    Una moda, uno stile di vita.. ATTENZIONE.. non nego il malessere..non nego la malattia ..solo che non è di anoressia che stiamo parlando.. è assenza di valori, assenza di attenzione, assenza di ascolto..ma non anoressia..mi spiego meglio.

    L'anoressia ha delle basi genetiche, colpisce generlamente soggetti con caratteristiche caratteriali precise, o una situazione affettiva o famigliare determinata..(una madre iperprotettiva, un'assenza, un trauma..)
    Nel delirio che ho trovato in rete c'è di tutto.. quello che volgio dire.. è che I RAGAZZI OGGI STANNO MALE.. e che DATO CHE oggi fa un gran figo diventare anoressici.. si smette di mangiare.. ma domani potrebbe essere figo buttarsi dal ponte..e allora si apriranno chat sui dove trovare i ponti più alti...

    Ma non dimentichiamoci ragazzi che alla base c'è un malessere, forte, e pericoloso.

    Perchè poi anoressici SI DIVENTA.. perchè poi ti scatta qualcosa nel cervello che va da sè.. perchè poi ti senti un DIO quando riesci a non mangiare per giorni..

    Ho provato tante volte a stabilire rapporti con persone di questi siti.. tutte ragazze molto più giovani.. io chiedevo come stavano loro mi rispondevano con i numeri di kcal assunte.

    La virtualità poi rende tutto molto meno reale.. come vedere il film della tua vita su uno schermo.. anche se poi quando le vedo per starda ..questo esercito di ragazze..non posso che abbassare gli occhi... ormai le conosco..sono le più belle.. le più colorate.. le più sorridenti..le più SOLE..

    io non so quale sia la giusta soluzione.. se mai ce ne fosse una..

    so solo che io ho 35 anni e riesco a capire..ma la ragazzina davanti a me.. stamattina sull'autobus.. lei forse è frutto di tutto questo..

  9. #9
    Matricola L'avatar di lisaopss
    Data registrazione
    29-09-2007
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    16

    Riferimento: Come sono cambiati i DCA

    Ciao bugiarda,
    grazie per il tuo contributo...
    hai ragione, l'approccio all'anoressia è cambiato, come del resto sono cambiati negli anni gli stili di vita, i valori e l'approccio al cibo in genere!
    Non dobbiamo pensare ai DCA come una manifestazione statica e cristallizzata, ma anche essi possono mutare, direi quasi giustamente, con i tempi, in quanto non sono altro in fondo che una manifestazione del disagio umano, che attraversa il tempo e lo spazio. Basti pensare alle sante anoressiche di diversi secoli fa come Caterina da Siena o Giovanna D’Arco. Anche se possono sembrare dimensioni completamente opposte le analogie tra il comportamento di una giovane anoressica e di un asceta sono molte: ricerca di privazione, negazione e frustrazione dei bisogni del corpo, il controllo degli istinti, la tendenza al sacrificio, l’aspirazione all’immortalità, c'è l'allontanamento in entrambi i casi degli istinti, la rinuncia, la privazione, la ricerca della perfezione.
    Come vedi, anche se in contesti diversi in fondo le analogie possono essere molte.
    Le giovanissime frequentatrici di siti pro ANA, che ostentano a tutti i costi un corpo esageratamente magro non sono meno anoressiche delle altre, ma semplicemente si esprimono, o meglio esprimono il loro disagio semplicemente attraverso dei canali comunicativi a loro più congeniali.
    Con la comunicazione on line, o il vestito super attillato non fanno altro che offrire la loro mgrezza agli altri, probabilmente usando tali mezzi come cartina tornasole o specchio per la loro magrezza. L'emulazione di modelli sbagliati proposti dai mass media rende le teen ager tutte uguali e sorridenti come fai notare tu, ma sicuramente se vivono l'anoressia non sono meno malate di altre. Non ci sono persone realmente colpite dal disagio e persone che fanno finta o lo fanno solo perchè fa moda, la malattia può manifestarsi in tanti modi differenti quante sono le persone che ne soffrono.
    Dott.ssa Lisa Di Sciascio
    Psicologa- Specialista in Comportamento Alimentare e Gestione del Peso Corporeo
    Iscrizione all'Albo Psicologi del Lazio n. 16237

Privacy Policy