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  1. #1

    Esiste della letteratura sui vergini adulti?

    Buongiorno a tutti, scrivo perchè vorrei sapere se esiste della letteratura su persone come me, io ho poco più di 26 anni e mezzo e sono vergine, fino al età di 24 anni ho sempre e solo pensato a studiare, spiegare tutta la mia storia sarebbe lungo, dico solo che quando avevo 14 anni i miei si sono separati, sono sempre stato un emarginato, mi sono sempre sentito poco in sintonia con gli altri e durante tutte le scuole superiori (dai 14 ai 19 anni) ero in un ambiente di bullismo circondato da soli uomini, con pochi compagni sono riuscito a creare un bel rapporto.

    Al università poi, a 19 anni ero in un corso dove su 120 uomini c'è erano 5 ragazze (un corso di ingegneria) li ho avuto la mia prima amicizia con una ragazza (che aveva 3 anni più di me) mi sono sentito usato da lei sempre per una storia un pò lunga da spiegare... e tra noi non è comunque capitato nulla. Fino ai 24 anni, ho pensato solo a studiare, avevo capito e credevo accettato il fatto che per me le donne non sarebbero mai state una cosa piacevole, non avevo compagnie di amici con cui uscire la sera e sostanzialmente la mia giovinezza e la mia adolescenza l'ho passata a casa a studiare! Ma a 24 anni mia mamma, dopo anni che lo facevo di nascosto, mi ha sorpreso una notte a piangere, sono entrato in una forte crisi depressiva ho frequentato per 6 mesi una psicologa e preso anche degli psicofarmaci. Deluso dai miei tentativi iniziali ho provato dopo a conoscere gente in chat, così a 25 anni per la prima volta in vita mia ho potuto dare un bacio a una ragazza (veramente me l'ha dato lei) aveva 16 anni e ci trovavamo molto bene insieme, lei ha interessi molto simili ai miei e per qualche tempo credo ne ero innamorato, pensavo a lei sempre, ma 8 anni di differenza erano troppi, lei era piccola e non se la sentiva di andare avanti così dopo anche avermi visto molto depresso un giorno che continuavo a pensare al mio passato non ha più voluto continuare, in ogni caso meglio perchè era minorenne e mi sentivo bloccato da tutto, anche se mi sembrava che potesse ridarmi un pezzo dei miei anni persi, (cosa evidentemente impossibile e illusoria!) è stato doloroso non rivederla più!

    Dopo ho conosciuto altre ragazze (sempre e solo dalla chat) ma solo con un altra ci siamo dati un bacio un pò appassionato, (circa 1 mese fa una ragazza di 30 anni ma non mi piaceva ne fisicamente ne caratterialmente è stata una cosa veloce e io non ho voluto sentirla ancora), e cmq nessuna di loro mi piaceva veramente.

    Ho letto diversi suggerimenti sul linguaggio del corpo, la seduzione etc... ho provato ad applicare qualcosa ho notato che queste cose mediamente funzionano, nel senso che dal nulla almeno ottieni un pò di attenzione, sfortunatamente a me però non piace la testa di queste donne che si fanno attrarre da quelle cose, che cercano la forza in un uomo, quando mi rendo conto che una titubante accetta di uscire perchè io le dico "va be non importa ciao" e lei cambia idea per paura di mandare tutto a monte mi rendo conto che si sente attratta dal mio farla sentire inferiore a lei e che quindi lei ha da guadagnarci a stare con me! Tutte le donne che ho conosciuto ragionano così. IO ODIO QUESTO TIPO DI DONNA, anche se fisicamente è attraente! Vorrei una che mi commiserasse e che potendogli raccontare della mia verginità mi dicesse "poverino il mondo è stato ingiusto con te! ci sto io" ma ora so che una donna così non esiste!

    Ora non piango più, non mi crea più problemi questo dolore a studiare e lavorare, però sento dentro un senso di angoscia e di dispiacere, quando vedo le donne, cosa sono cosa rappresentano, come si sono comportate con me e il fatto che non ne esiste una come piace a me! Mi sento solo e faccio il possibile per cancellare le mie emozioni e farmi toccare il minimo possibile per poter continuare a lavorare studiare produrre etc...

    La cosa peggiore è il sentire il mio corpo e la mia testa che quando vedono una bella donna al posto di essere entusiasti e desiderarla come quando ero un adolescente restano quasi indifferenti e disgustati, il sapere che quello che ho perso non potrò averlo mai più e che l'ho perso PER NIENTE!

    Odio vivere in un mondo con queste regole sociali e con donne che ragionano e scelgono con questi canoni, ma purtroppo non ho altro posto dove andare!

    Vorrei sapere da voi quanti anni mi serviranno prima di diventare totalmente indifferente alla cosa e come mai sono nato a differenza degli altri con questa menomazione nel riuscire a trovare una ragazza, mi piacerebbe sapere se esistono altri casi come il mio, un tempo ho anche pensato fosse il mio aspetto fisico, ma non è quello che probabilmente è nella media e l'insieme, la mia persona che non è fatta per rendere qualche donna attratta da me.

    Ringrazio chiunque mi possa dare del materiale.

    P.S. non voglio consigli su come riuscirci con le donne o similari, sono 2 anni che ci provo e serve solo a stare peggio vedendo costanti fallimenti! Anzi trovo offensivi questo tipo di consigli è come andare da un paralizzato a dirgli che può gareggiare nei 100 m! Astenetevi perfavore!

  2. #2
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Accadueo
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    31-03-2003
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    2,536

    Riferimento: Esiste della letteratura sui vergini adulti?

    Ciao Luca, intanto sposto i tuoi quesiti in un luogo più adatto

    Riguardo quello che hai scritto, ho avuto come prima impressione quella di leggere un'equazione abbastanza complessa nella quale sono presenti costanti, alcune variabili e dove il risultato esatto consiste nel rispondere alla domanda del titolo "esiste della letteratura sui vergini adulti?".

    Leggendo ancora una volta, la seconda impressione è stata quella di un ingegnere che applica regole matematiche, funzioni e teorie iperboliche anche alla vita quotidiana, alle relazioni, al passato e futuro. Nella mia fantasia ti immagino come un giovane adulto brillante, genialoide, composto, ordinato e distaccato, sensibile e immerso in una battaglia silenziosa e perenne tra razionalità ed emotività: di giorno ragioni e di notte ti emozioni; cerchi libri e letteratura sulla verginità adulta e allo stesso tempo vorresti innamorarti; hai costruito una teoria sulla "tristezza" delle donne in relazione a te e allo stesso tempo continui a cercare la tua donna ideale; vorresti congelare le tue emozioni e vorresti vivere un'altra adolescenza.
    Penso che avrai sentito parlare qualche volta di "deformazione professionale".. è quell'osservare, ragionare e costruire idee sulle "cose" del mondo attraverso una lente preferenziale derivante dal tipo di formazione che ciascuno intraprende; il prete continuerà a parlare di Dio anche fuori dalla chiesa, lo psicologo costruirà "pippe" mentali anche quando si fa la doccia , un giardiniere osserverà lo stato di potatura delle piante e alberi del viale della vittoria ogni volta che ci va a passeggio con la moglie.
    Fantastico ipotizzando quale potrebbe essere la tua deformazione professionale e la più ovvia sembrerebbe quella dell'ingegnere, però quella che mi sembra più azzeccata (e anche forse la scelta di questo contesto non è un caso) è che appari (ai miei occhi) come un gran lettore! Leggi testi di ingegneria è sei un ingegnere a tutti gli effetti, leggi saggi sulla seduzione e sei seduttore, leggi nelle chat e trovi gli "inciuci" (dalle mie parti si dice baccaglio ) e adesso cerchi di leggere sull'adulto vergine per essere a tutti gli effetti un adulto vergine.
    Adesso, se questa ipotesi fosse veritiera, tu possiedi un dono straordinario e spettacolare ma allo stesso tempo complicatissimo. Se fossi stato un divoratore di letture su un tema specifico nessun problema, ma siccome probabilmente ti piace leggere di tutto, dalla fisica quantistica agli articoli di vanity fair ed hai la capacità di assorbire "tutto" e rendere in qualche maniera empirico ciò che leggi, allora è facile che ad un certo punto ti ritrovi in una sorta di "puttanaio esistenziale" che immobilizza e che è difficile da accettare.
    Un consiglio? Continua sfrenatamente la tua passione per la lettura e allo stesso tempo prova per il momento ad impegnarti in una attività dove è assolutamente bandita la lettura: il ballo! Oggi stesso cerca su internet il corso di ballo più vicino a casa tua e telefona. Non ti preoccupare di andare da solo.. in questi corsi ci sono parecchie dame che poverine sono senza compagno perchè il maschio è forte e queste cose non le fa..
    a presto

    ______________________________
    Dott. Giacinto Marco Rondelli - Psicologo Psicoterapeuta - Albo Sicilia iscrizione N° 2700

  3. #3

    Riferimento: Esiste della letteratura sui vergini adulti?

    Non immaginarmi come una persona che legge e impara senza difficoltà qualsiasi cosa, ho le mie difficoltà anche io e mi ci devo applicare per imparare come tutti gli altri, specialmente nelle materie umanistiche per cui sono negato, ho privilegiato sempre attività "solitarie" nello studio nella vita e persino nello sport, ho nuotato, ho fatto pesi, ho provato le arti marziali e il pugilato ma odio giocare a calcio o a pallavolo, non mi piace il gioco di squadra e mi fido di pochissime persone.

    Molti aspetti della tua descrizione comunque sono azzeccati:

    Codice HTML:
    Nella mia fantasia ti immagino come un giovane adulto brillante, genialoide, composto, ordinato e distaccato, sensibile e immerso in una battaglia silenziosa e perenne tra razionalità ed emotività: di giorno ragioni e di notte ti emozioni; cerchi libri e letteratura sulla verginità adulta e allo stesso tempo vorresti innamorarti; hai costruito una teoria sulla "tristezza" delle donne in relazione a te e allo stesso tempo continui a cercare la tua donna ideale; vorresti congelare le tue emozioni e vorresti vivere un'altra adolescenza.
    A parte il fatto che non sono ne geniale ne brillante il resto è tutto vero, la battaglia silenziosa, la fatica per sopprimere delle emozioni che non possono essere soddisfatte.

    E mi ha fatto sorridere un pensiero che mi è venuto leggendo:

    Codice HTML:
    lo psicologo costruirà "pippe" mentali anche quando si fa la doccia
    Io quando mi faccio la doccia penso a come consumare meno acqua possibile, fare più in fretta possibile, prendere meno freddo possibile, fare il meno rumore possibile etc... quindi forse si è una deformazione professionale.

    Ma nonostante questo che senso ha cercare ancora una donna? A me il ballo nemmeno piace e li le donne vanno per divertirsi, non per cercare un ragazzo ma anche fosse che senso ha andare in un posto dove sicuramente conoscerei delle donne come quelle che ho sempre incontrato in vita mia? Non mi interessa più avere altre conferme di come sono, vedere che ti chiamano se hanno paura di perderti, fare il prezioso perchè così si affezionano etc... il modo con cui funziona la loro testa mi disgusta e ormai non provo più quella attrazione spensierata e bella, piacevole, che sentivo quando ero un adolescente, quando volevo fare di tutto per qualcuna ma nessuna me ne ha dato la possibilità!

    Ora è tardi per questo, non mi interessa più! Voglio solo sapere quando il mio dolore e il mio rimpianto sparirà.

  4. #4

    Riferimento: Esiste della letteratura sui vergini adulti?

    Non mi ero accorto di aver postato in una sezione sbagliata....

    Cmq ripeto la domanda. Esiste della letteratura sulla verginità maschile in età adulta?

  5. #5
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Accadueo
    Data registrazione
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    Riferimento: Esiste della letteratura sui vergini adulti?

    [QUOTE=luca0468;1838704]

    Ma nonostante questo che senso ha cercare ancora una donna? A me il ballo nemmeno piace e li le donne vanno per divertirsi, non per cercare un ragazzo ma anche fosse che senso ha andare in un posto dove sicuramente conoscerei delle donne come quelle che ho sempre incontrato in vita mia? Non mi interessa più avere altre conferme di come sono, vedere che ti chiamano se hanno paura di perderti, fare il prezioso perchè così si affezionano etc... il modo con cui funziona la loro testa mi disgusta e ormai non provo più quella attrazione spensierata e bella, piacevole, che sentivo quando ero un adolescente, quando volevo fare di tutto per qualcuna ma nessuna me ne ha dato la possibilità!

    /QUOTE]
    ciao Luca , quella del ballo è soltanto un'idea per cambiare qualcosa.. da attività individuale passare ad attività duale.. pensare che è pure possibile relazionarsi con le donne senza che ci siano dietro idee di commiserazione, "sfruttamento", opportunismo ecc., scoprire che è possibile divertirsi anche con poco, sciogliersi un pò dalla rigidità relazionale e soprattutto corporale e di contatto, generare nuove ipotesi e magari una nuova teoria sulle donne, assaporare una "nuova" adolescenza mettendosi un po' in gioco (e in pista).

    [QUOTE=luca0468;1838704]
    Ora è tardi per questo, non mi interessa più! Voglio solo sapere quando il mio dolore e il mio rimpianto sparirà.
    /QUOTE] secondo me, nel momento in cui cambi idee e significati che hai costruito relazionandoti con le donne.. in fondo l'hai detto tu che di "materie" umanistiche non sei afferrato, dunque, come mai proprio sulle donne hai questa rigida certezza? E' possibile che hai fatto qualche interpretazione erronea sulle intenzioni delle donne che hai conosciuto?
    ciaociao

  6. #6

    Riferimento: Esiste della letteratura sui vergini adulti?

    Citazione Originalmente inviato da Accadueo Visualizza messaggio


    ciao Luca , quella del ballo è soltanto un'idea per cambiare qualcosa.. da attività individuale passare ad attività duale.. pensare che è pure possibile relazionarsi con le donne senza che ci siano dietro idee di commiserazione, "sfruttamento", opportunismo ecc., scoprire che è possibile divertirsi anche con poco, sciogliersi un pò dalla rigidità relazionale e soprattutto corporale e di contatto, generare nuove ipotesi e magari una nuova teoria sulle donne, assaporare una "nuova" adolescenza mettendosi un po' in gioco (e in pista).
    Io non costruisco nessuna teoria, solo valuto quello che mi succede, può essere che abbia sempre incontrato le persone sbagliate in così tante occasioni? Mi pare statisticamente quasi impossibile, è molto più probabile che siano proprio loro ad avere quella testa, ma visto tutto quello che ho perso io non intendo piegare i miei valori e le mie convinzioni per accettare valori e convinzioni che mi hanno ROVINATO la mia adolescenza! Non ci sto! Stando così le cose meglio prepararsi ad una vita da vergine accettandola facile o difficile che sia!

    Citazione Originalmente inviato da Accadueo Visualizza messaggio

    secondo me, nel momento in cui cambi idee e significati che hai costruito relazionandoti con le donne.. in fondo l'hai detto tu che di "materie" umanistiche non sei afferrato, dunque, come mai proprio sulle donne hai questa rigida certezza? E' possibile che hai fatto qualche interpretazione erronea sulle intenzioni delle donne che hai conosciuto?
    ciaociao
    Si in una parte dei casi si, ma in tutti no, poi le vedo come si comportano, da cosa e da chi sono attratti, ti parrà strano ma una volta sono riuscito ad conoscere una donna che sarebbe stata disponibile dopo giorni di recite a farmi perdere la verginità, si stava spogliando davanti a me e io me ne sono andato via! Se ripenso a come mi sono dovuto comportare con lei per convincerla ad arrivare a quel punto provo uno schifo per lei che nemmeno immagini, il bello è che al inizio non ci credeva poi si è pure offesa! Ma sai che ti dico, non me ne frega nulla! Ormai mi interessa solo il modo meno doloroso per accettare che la gente, le donne in particolare, che esistono al mondo non mi piacciono per come ragionano e dunque sono costretto a fare a meno di qualunque contatto con loro per quanto mi costi!

    Anche se non mi piaceva molto fisicamente quella ragazza era comunque riuscita ad eccitarmi, ricordo aver avuto un'erezione spontanea senza che mi toccassi cosa che non mi capitava da tanti anni... non nego che mi sia dispiaciuto andarmene e non sentirla più, ma che persona era?? Non voglio mescolarmi a gente così, la stessa gente che col suo carattere a permesso che fino ad ora abbia vissuto in questo modo! Meglio crepare vergine!

    Mi basta il ricordo del ira che ho provato mentre l'ho baciata e mi mostravo felice ed eccitato mentre pensavo "che schifo mi ha costretto a farmi avanti a me e ho dovuto procerere io perchè lei è come tutte le altre!" e il disgusto nel dover fingere, nel essere eccitato dal contatto fisico con lei mentre sapevo benissimo che era esattamente come tutte le altre... che vivano alla larga da me!

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