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Discussione: ciao a tutti

  1. #1
    gattainnamorata
    Ospite non registrato

    ciao a tutti

    Spero in un sostegno :-)

    --------------------------------------------------------------------------------

    salve a tutti,sono appena entrata in quetso forum e spero di trovare un pò di conforto e confronto ,magari qualcuno sta vivendo una situazione simile .
    Riassumendo sono sposata da 3 anni .Due anni fa ho avuto un aborto spontaneo e contemporaneamente mio marito ha dovuto subire un delicatissimo intervento.
    Inutile dire il doppio dolore che ho provato..per la perdita del bambino che avevamo tanto desiderato e per la paura di perdere anche mio marito.
    Mi sono dedicata totalmente a lui perche sentivo che era la cosa giusta da fare.
    Ho dovuto farmi forza e mettere da parte il dolore dell'aborto ,quello lo avrei affrontato in un secondo momento,quello che importava in quel momento era fare forza a mio marito,c'eravamo noi in quel momento e dovevamo farci forza a vicenda.
    Dopo che il peggio è passato ecco che sono crollata.
    Sono uscita svuotata di tutte le energie e dopo poco ,sul lavoro,ho conosciuto un altro.
    Mi sono lasciata andare perche sentivo il bisogno di prendermi un pò di pace e serenità.
    Non mi sentivo neanche un pò in colpa verso mio marito,perche gli avevo dedicato tutta me stessa e adesso volevo tornare a vivere.
    E la passione che provavo con l'altro era la conferma che potevo ancora tornare a sorridere.
    Adesso sono passati due anni dall'aborto ed è un anno e mezzo che la storia con l'altro continua .
    Non riesco ad uscire da questa trappola.Non sono piu serena come un tempo vorrei troncare questa assurda relazione che non mi porta a niente ,solo dolore sensi di colpa e mi ha fatto perdere la dignità.
    ma non ci riesco perche è come una droga.
    Vorrei tanto avere un figlio perche penso sempre a quello che potrebbe essere ora il mio bambino e ancora piango.
    E penso che se fosse nato, adesso non sarei qui a parlare di uno stronzo egoista e prepotente che mi ha usata e ha rovinato il mio matrimonio.
    Grazie .

  2. #2
    Albamari
    Ospite non registrato

    Riferimento: ciao a tutti

    Ciao gattainnamorata e benvenuta.
    Da ciò che dici non hai avuto tempo per elaborare la perdita "importante del piccolo" che aspettavi e che le tue energie sono state investite completamente su una problematica prioritaria che è appunto la salute di tuo marito. Immagino con quanto amore tu abbia fatto tutto ciò, ed ammirevole che tu l'abbia fatto.
    Ora da ciò che dici non hai avuto sensi di colpa nel tradirlo nel momento in cui è successo. I tradimenti spesso fanno parte della vita e probabilmete in quel momento avevi bisogno di qualcuno che si dedicasse a te e ti "considerasse" come donna e non solo. Dalla mia esperienza professionale posso dirti che è facile cadere nella passione in momenti di delicata vulnerabilità.
    Ora sei ad un punto particolare. Se ho ben capito, ti sei resa conto che ciò che avevi ed hai con "l'altro" è passione, cui non riesci a rinunciare, hai voglia di fare un figlio con tuo marito e di "normalizzare la tua situazione".
    Ciò che mi colpisce è la rabbia che fai intuire nei confronti "dell'altro", dici che ti sei sentita usata, ora ti senti in colpa e tali sentimenti sarebbero da approfondire e comprendere ma certo il forum non è la sede giusta.
    Ciò che mi sembra di capire è che per te sia arrivato finalmente il momento di elaborare tale perdita, l'aborto spontaneo è purtroppo molto frequente e tutto ciò che viene costruito dietro l'immagine e il forte desiderio di avere un figlio viene distrutta dalla perdita improvvisa e inaspettata se poi si aggiungono altri fattori aggravanti come mi descrivi dalla tua esperienza risulta tutto più difficlile.
    Ora, ciò per te può essere uno spunto di riflessione. E' tuo diritto prenderti il tempo di riflettere su ciò che è prioritario per te in questo momento visto che vuoi riprendere in mano la tua vita e cominciare a sorridere per te stessa. Certo, in questo momento confusivo non è semplice capire ciò che si vuole veramente e vista la complessità della situazione e la difficoltà che hai non escluderei un aiuto diretto con un professionista.
    Un abbaccio

  3. #3
    gattainnamorata
    Ospite non registrato

    Riferimento: ciao a tutti

    [
    Ciò che mi colpisce è la rabbia che fai intuire nei confronti "dell'altro", dici che ti sei sentita usata, ora ti senti in colpa e tali sentimenti sarebbero da approfondire e comprendere ma certo il forum non è la sede giusta.
    .
    Un abbaccio[/QUOTE]

    Innanzitutto grazie per la risposta.
    Il rapporto che ho avuto con l'altro è sempre stato difficile.
    Tutto basato solo sulla passione fisica,è vero in quel momento volevo sentirmi considerata come DONNA e non come compagna premurosa.
    Però non è mai stato un rapporto "alla pari" nel senso che lui è sempre stato il classico uomo maturo che non deve chiedere.
    è vero che la colpa è stata all'80 per cento solo mia.
    Io l'ho fatto sentire importante dandogli troppe conferme,cosi si è fatto sempre più forte e ha sempre preteso da me, senza dare niente in cambio.
    Lui decideva dove come e quando vederci e se non mi stava bene ..lui non mi obbligava di certo a stargli dietro.
    Ecco il perche della mia rabbia repressa nei suoi confronti.
    Non ho mai avuto il coraggio di mandatlo al diavolo perche anche nei rarissimi momenti mi faceva sentire viva.Questo lui lo sa e continua a fare il suo gioco convinto di non perdermi.
    Sono arrabbiata perche dopo un anno di questa relazione mi ha tolto la dignità che avevo,perche non mi ha mai portato rispetto e perche mi ha vista debole e remissiva.
    E mi sento in colpa ,non tanto per aver tradito "fisicamente "mio marito,quanto per aver tradito e "maltrattato" me stessa,in un momento in cui invece avrei dovuto volermi bene.

  4. #4
    Albamari
    Ospite non registrato

    Riferimento: ciao a tutti

    Vedo che sei arrivata ad un punto importante in quanto dici << mi sento in colpa , non tanto per aver tradito "fisicamente "mio marito, quanto per aver tradito e "maltrattato" me stessa>>. Hai sperimentato che la passione che provi per "l'altro" è al quanto manipolata da lui, quindi ti sei resa conto di trovarti in una situazione non proprio diciamo "salutare".
    Bene, in passato eri in una situazione di fragilità particolare che ti ha spinto a vivere ciò che era passionale.
    Oggi ti sei resa conto che la relazione che hai con quest'uomo in realtà non ti soddisfa in pieno e ti trovi in un momento in cui invece da ciò che intuisco hai bisogno di dedicarti bene a te stessa.
    Ti propongo uno spunto di riflessione "il dedicarsi in modo sano a te stessa potrebbe essere un tuo obiettivo?" (certo non immune da difficoltà inevitabili).
    Un saluto

  5. #5
    gattainnamorata
    Ospite non registrato

    Riferimento: ciao a tutti

    é chiaro che vorrei dedicarmi a me stessa e tornare a volermi bene ad avere piu forza ,a saper dire no,a guardarmi allo specchio e dire "mi piaccio "perche sono io con i miei punti deboli ma la mia personalità.
    Vorrei tornare a provare quelle sensazioni di forza e stabilità che provavo quando ho scoperto di essere incinta.
    Niente e nessuno avrebbe potuto abbattermi .
    Vorrei avere la forza di non vederlo più ma allo stesso tempo vorrei che lui si rendesse conto dello sbaglio che ha fatto trattandomi cosi.
    è inutile dire che mi manca ,ma cos'è che mi manca?
    LUI o tutte quelle sensazioni che provavo?
    e perche non posso provarle in un altro modo?
    Per questo vorrei di nuovo rimanere incinta...perche credo che solo la gioia di un altro figlio mi potrebbe far tornare come ero prima.
    Ma non so se è la cosa piu giusta adesso...o è solo egoismo.
    Anche perche credo che rimanere incinta quando la situazione psicologica non è delle migliori sia alquanto difficile..e cosi piu lo vorreri e piu difficile sarà.

  6. #6
    Albamari
    Ospite non registrato

    Riferimento: ciao a tutti

    Ciao gattainnamorata,
    da sola ti rendi conto come la scelta di avere ora un figlio sia affrettata, senti che non è il momento giusto. Come scritto precedentemente, il grande desiderio di maternità e il desiderio di dedicarti a te stessa potrebbe cominciare ad essere meno "egoistico" come lo definisci tu, partendo da ciò che ancora oggi ripensandoci ti incute tristezza "la perdita subita". Chiedere un aiuto per superare tale perdita, potrebbe chiarirti il tuo reale bisogno e a ritrovarti più "attrezzata" a gestire anche la tua vita di coppia.

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