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  1. #1
    Partecipante Super Esperto L'avatar di babyslash88
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    05-03-2008
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    Lezioni università...aiuto

    ciao a tutti. ragazzi sono molto giù; non so più cosa fare con il mio atteggiamento. vi spiego: la mia voglia di andare alle lezioni sta sempre di più calando. Ho una paura tremenda che se non seguo poi non riesco a fare niente, mi sento una nullità; non ho amiche e la mia situazione familiare non è delle migliori. La voglia di studiare non mi è passata,anzi quando studio da sola mi sembra di fare di più e anche se non capisco qualcosa c'è cmq internet che può dare una mano o persone vicine a me(quelle poche). Cmq il fatto è che non me la sento di andare a lezione; più che altro è questo il problema, non tanto il fatto che non ho voglia di stare ad ascoltare le prof ma proprio il fatto che non me la sento e preferisco studiare a casa.
    Vi prego, datemi un consiglio perché non so proprio cosa fare..questo ultimo periodo per me è stato pieno di cambiamenti tutti insieme e non mi sento più me stessa e mi abbatto sempre per le piccole difficoltà.
    cmq una domanda: gli esami con la righi e la toselli sono difficili oppure no?o cmq è fattibile studiare da soli o saltare delle lezioni?ragazzi non è il fatto che sono svogliata è proprio il fatto che non me la sento..non mi va di stare con altre persone che alla fine nessuno mi caga, insomma mi sento sola e non mi sento stimolata ad andare a lezione.
    Scusate il mio sfogo ma ho bisogno di qualcuno che mi capisca, non so nemmeno se ho scritto nella sezione giusta..

  2. #2
    Partecipante Super Esperto L'avatar di babyslash88
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    Riferimento: Lezioni università...aiuto

    Citazione Originalmente inviato da babyslash88 Visualizza messaggio
    ciao a tutti. ragazzi sono molto giù; non so più cosa fare con il mio atteggiamento. vi spiego: la mia voglia di andare alle lezioni sta sempre di più calando. Ho una paura tremenda che se non seguo poi non riesco a fare niente, mi sento una nullità; non ho amiche e la mia situazione familiare non è delle migliori. La voglia di studiare non mi è passata,anzi quando studio da sola mi sembra di fare di più e anche se non capisco qualcosa c'è cmq internet che può dare una mano o persone vicine a me(quelle poche). Cmq il fatto è che non me la sento di andare a lezione; più che altro è questo il problema, non tanto il fatto che non ho voglia di stare ad ascoltare le prof ma proprio il fatto che non me la sento e preferisco studiare a casa.
    Vi prego, datemi un consiglio perché non so proprio cosa fare..questo ultimo periodo per me è stato pieno di cambiamenti tutti insieme e non mi sento più me stessa e mi abbatto sempre per le piccole difficoltà.
    cmq una domanda: gli esami con la righi e la toselli sono difficili oppure no?o cmq è fattibile studiare da soli o saltare delle lezioni?ragazzi non è il fatto che sono svogliata è proprio il fatto che non me la sento..non mi va di stare con altre persone che alla fine nessuno mi caga, insomma mi sento sola e non mi sento stimolata ad andare a lezione.
    Scusate il mio sfogo ma ho bisogno di qualcuno che mi capisca, non so nemmeno se ho scritto nella sezione giusta..
    nessuno mi aiuta????

  3. #3
    Partecipante Figo L'avatar di swami986
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    Riferimento: Lezioni università...aiuto

    Citazione Originalmente inviato da babyslash88 Visualizza messaggio
    ciao a tutti. ragazzi sono molto giù; non so più cosa fare con il mio atteggiamento. vi spiego: la mia voglia di andare alle lezioni sta sempre di più calando. Ho una paura tremenda che se non seguo poi non riesco a fare niente, mi sento una nullità; non ho amiche e la mia situazione familiare non è delle migliori. La voglia di studiare non mi è passata,anzi quando studio da sola mi sembra di fare di più e anche se non capisco qualcosa c'è cmq internet che può dare una mano o persone vicine a me(quelle poche). Cmq il fatto è che non me la sento di andare a lezione; più che altro è questo il problema, non tanto il fatto che non ho voglia di stare ad ascoltare le prof ma proprio il fatto che non me la sento e preferisco studiare a casa.
    Vi prego, datemi un consiglio perché non so proprio cosa fare..questo ultimo periodo per me è stato pieno di cambiamenti tutti insieme e non mi sento più me stessa e mi abbatto sempre per le piccole difficoltà.
    cmq una domanda: gli esami con la righi e la toselli sono difficili oppure no?o cmq è fattibile studiare da soli o saltare delle lezioni?ragazzi non è il fatto che sono svogliata è proprio il fatto che non me la sento..non mi va di stare con altre persone che alla fine nessuno mi caga, insomma mi sento sola e non mi sento stimolata ad andare a lezione.
    Scusate il mio sfogo ma ho bisogno di qualcuno che mi capisca, non so nemmeno se ho scritto nella sezione giusta..
    Ciao babyslash! A leggere quello che hai scritto mi ricordi tanto il mio primo anno a psicologia...io arrivai un paio di settimane dopo l'inizio delle lezioni perchè ero iscritta ad un'altra facoltà e mi decisi tardi a cambiare uni. Avevo fatto amicizia con un paio di ragazze, ma loro a lezione non venivano mai e quindi ero spesso da sola...ho seguito i corsi per un pò e poi ho mollato anche io e non ho più seguito! Però a casa ho sempre studiato da sola e ti assicuro che ho studiato bene, in tranquillità e in modo approfondito
    Ma non ti scoraggiare perchè poi spesso i momenti in cui si conoscono le persone è nel momento degli esami, quando sei lì in attesa, l'ansia fa da collante! Io è così che ho conosciuto le persone del mio corso e le ragazze con cui adesso sono sempre (anche se devo dire che diserto spesso le lezioni x' nn ce la faccio a svegliarmi "preso" hihihi), vedrai, sono sicura che troverai anche te la tua compagnia, che sicuramente ti sprona un pò di più ad andare a lezione!!!

  4. #4
    L'avatar di Duccio
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    Riferimento: Lezioni università...aiuto

    Si devo quotare swami al cento per cento...
    Io ricordo il mio primo anno... I primi mesi molto di stasi... andavo a lezione ma non riuscivo molto a familiarizzare... Avevo trovato inizialmente persone molto chiuse e che non sembrava avessero interesse a socializzare e a formare un bel gruppo.....
    Da ottobre a dicembre quindi furono mesi di studio... non di studio delle materie..ma di studio dell'ambiente.... Andavo a lezione... ma cosi' non avevo molti stimoli... Ho sempre detestato l'andare a lezione e tornare dopo le due ore a casa.... come se l'universita' fosse solo un luogo dove acquisire informazioni...
    Poi iniziai con le prime amicizie proprio a febbraio..venni a vedere un po' gli appelli e a chiedere info...e li cominciai a conoscere delle persone molto in gamba e con voglia di conoscersi al di la' di un discorso universitario... da quel giorno piano piano si formo' un bel gruppo..ci si trovava alle 8.30 in facolta'..si seguiva...poi a mensa insieme e il pomeriggio si rimaneva la a studiare o semplicemente anche a chiacchierare anche se potevamo benissimo andarcene..... tornavo a casa alle 20... stanco ma felice perche' avevo costruito un bel gruppo e si faceva una bella vita universitaria.... E gia' a marzo...aprile... i grigi mesi di novembre dicembre erano un lontano ricordo....
    Bisogna anche dire che anni fa era un po' diverso...c'erano tante persone in piu' e mi pare ci fosse un maggiore spirito di aggregazione... Ricordo che erano pochi quelli che dopo la lezione tornavano a casA... In molti piu' o meno stavano tutto il giorno li... si studiava.. ci si conosceva... e si formavano amicizie che andavano al di la' dell'universita'...
    Ora mi pare che l'ambiente sia un po' piu' deserto rispetto a prima...pero' sono sicuro che piano piano troverai un bel gruppo... e degli amici con cui starai bene in facolta'...
    Ti capisco bene perche' la motivazione e' un cane che si morde la coda.. deve essere costantemente autoalimentata... la motivazione a mio parere produce a sua volta motivazione a continuare.... Cmq se gia' quello che studi ti piace, ti interessa...sei un bel passo avanti... Per la vita sociale sono convinto che verra'... basta aspettare e non avere fretta.... e tornerai quanto prima a seguire con piacere..
    In bocca al lupo per tutto

  5. #5
    Partecipante Super Esperto L'avatar di babyslash88
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    Riferimento: Lezioni università...aiuto

    Citazione Originalmente inviato da Duccio Visualizza messaggio
    Si devo quotare swami al cento per cento...
    Io ricordo il mio primo anno... I primi mesi molto di stasi... andavo a lezione ma non riuscivo molto a familiarizzare... Avevo trovato inizialmente persone molto chiuse e che non sembrava avessero interesse a socializzare e a formare un bel gruppo.....
    Da ottobre a dicembre quindi furono mesi di studio... non di studio delle materie..ma di studio dell'ambiente.... Andavo a lezione... ma cosi' non avevo molti stimoli... Ho sempre detestato l'andare a lezione e tornare dopo le due ore a casa.... come se l'universita' fosse solo un luogo dove acquisire informazioni...
    Poi iniziai con le prime amicizie proprio a febbraio..venni a vedere un po' gli appelli e a chiedere info...e li cominciai a conoscere delle persone molto in gamba e con voglia di conoscersi al di la' di un discorso universitario... da quel giorno piano piano si formo' un bel gruppo..ci si trovava alle 8.30 in facolta'..si seguiva...poi a mensa insieme e il pomeriggio si rimaneva la a studiare o semplicemente anche a chiacchierare anche se potevamo benissimo andarcene..... tornavo a casa alle 20... stanco ma felice perche' avevo costruito un bel gruppo e si faceva una bella vita universitaria.... E gia' a marzo...aprile... i grigi mesi di novembre dicembre erano un lontano ricordo....
    Bisogna anche dire che anni fa era un po' diverso...c'erano tante persone in piu' e mi pare ci fosse un maggiore spirito di aggregazione... Ricordo che erano pochi quelli che dopo la lezione tornavano a casA... In molti piu' o meno stavano tutto il giorno li... si studiava.. ci si conosceva... e si formavano amicizie che andavano al di la' dell'universita'...
    Ora mi pare che l'ambiente sia un po' piu' deserto rispetto a prima...pero' sono sicuro che piano piano troverai un bel gruppo... e degli amici con cui starai bene in facolta'...
    Ti capisco bene perche' la motivazione e' un cane che si morde la coda.. deve essere costantemente autoalimentata... la motivazione a mio parere produce a sua volta motivazione a continuare.... Cmq se gia' quello che studi ti piace, ti interessa...sei un bel passo avanti... Per la vita sociale sono convinto che verra'... basta aspettare e non avere fretta.... e tornerai quanto prima a seguire con piacere..
    In bocca al lupo per tutto
    grazie mille mi hai tirata su di morale..

  6. #6
    fabrighiglie
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lezioni università...aiuto

    Forse conoscete già il mio punto di vista, liberamente discutibile. Io seguii le lezioni soltanto durante il primo semestre del primo anno, ma quando mi resi conto che arrivavo a casa cotto, non compicciavo nulla, avevo meno tempo per studiare e oltretutto non c'era nulla che non potesse essere studiato sui libri, decisi di smettere di frequentare, di studiare da me e di occupare il tempo in maniera più costruttiva. La torretta m'è sempre rimasta sul culo, è un posto sudicio, poco accogliente e non ha nemmen uno spazio decente per studiare in santa pace. I prof validi si contano sulle dita di una mano, spesso sono antipatici, ignoranti, spacconi o poco disponibili e il più delle volte sembra si divertano a metterti in difficoltà o a farti sembrar le cose dieci volte più difficili e incomprensibili di come sono in realtà. La segreteria non funziona, i cessi sono sudici, le aule sono scomode, gli inconvenienti di tutti i tipi sono all'ordine del giorno, e quel che è peggio, poche persone hanno il coraggio di lamentarsi veramente e la maggior parte preferisce chinare il capo o far finta di nulla. A questo punto, qualcheduno mi potrebbe domandare perchè non mi lamento anch'io, o perchè non propongo qualcosa d'interessante per cercare di far migliorare le cose? La risposta è che non me ne frega niente, perchè quel posto per me non sa di nulla e cerco di frequentarlo il meno possibile.
    Quanto ho imparato finora non l'ho imparato di certo grazie a corsi o a insegnanti, ma soltanto grazie a me stesso, al mio impegno e alla mia forza di volontà. Le materie che ho studiato finora le ritengo molto interessanti, ma è grazie alla lontananza dalla torretta che non ho perso la passione, ho conseguito buoni voti e ho potuto nello stesso tempo ampliare la mia cultura personale.
    Per quanto riguarda la vita universitaria, beh, è giusto costruire amicizie, ma secondo me arriva il momento in cui bisogna mettere da parte il divertimento e concentrarsi sulle cose importanti. Personalmente, io sono una persona che socializza facilmente, ho tanti amici a psicologia e mi fa piacere vederli, ma non si può vivere di solo scialo e a un certo punto è necessario pensare anche all'obiettivo principale per il quale si frequenta il corso di studi, e cioè la laurea.
    Se te non hai responsabilità e nella tua vita fai soltanto lo studente, beh, segui pure, ma non preoccuparti: le lezioni non sono assolutamente indispensabili, spesso sono anche inutili, e si può costruire un'ottima preparazione anche senza frequentare...te lo dico per esperienza! Per quanto riguarda le amicizie, arriveranno di sicuro!
    Se invece, come nel mio caso, la tua vita non si basa solo sullo studio e hai da mandare avanti una casa, da campare senza avere le spalle coperte e da coprire parecchie responsabilità, dedicati innanzitutto a queste ultime, magari lavora, e eventualmente riserva la vita universitaria solo per il tuo tempo libero. Scusate la franchezza e la sincerità, ma questo è ciò che penso.

  7. #7
    Partecipante Super Esperto L'avatar di babyslash88
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    Riferimento: Lezioni università...aiuto

    Citazione Originalmente inviato da fabrighiglie Visualizza messaggio
    Forse conoscete già il mio punto di vista, liberamente discutibile. Io seguii le lezioni soltanto durante il primo semestre del primo anno, ma quando mi resi conto che arrivavo a casa cotto, non compicciavo nulla, avevo meno tempo per studiare e oltretutto non c'era nulla che non potesse essere studiato sui libri, decisi di smettere di frequentare, di studiare da me e di occupare il tempo in maniera più costruttiva. La torretta m'è sempre rimasta sul culo, è un posto sudicio, poco accogliente e non ha nemmen uno spazio decente per studiare in santa pace. I prof validi si contano sulle dita di una mano, spesso sono antipatici, ignoranti, spacconi o poco disponibili e il più delle volte sembra si divertano a metterti in difficoltà o a farti sembrar le cose dieci volte più difficili e incomprensibili di come sono in realtà. La segreteria non funziona, i cessi sono sudici, le aule sono scomode, gli inconvenienti di tutti i tipi sono all'ordine del giorno, e quel che è peggio, poche persone hanno il coraggio di lamentarsi veramente e la maggior parte preferisce chinare il capo o far finta di nulla. A questo punto, qualcheduno mi potrebbe domandare perchè non mi lamento anch'io, o perchè non propongo qualcosa d'interessante per cercare di far migliorare le cose? La risposta è che non me ne frega niente, perchè quel posto per me non sa di nulla e cerco di frequentarlo il meno possibile.
    Quanto ho imparato finora non l'ho imparato di certo grazie a corsi o a insegnanti, ma soltanto grazie a me stesso, al mio impegno e alla mia forza di volontà. Le materie che ho studiato finora le ritengo molto interessanti, ma è grazie alla lontananza dalla torretta che non ho perso la passione, ho conseguito buoni voti e ho potuto nello stesso tempo ampliare la mia cultura personale.
    Per quanto riguarda la vita universitaria, beh, è giusto costruire amicizie, ma secondo me arriva il momento in cui bisogna mettere da parte il divertimento e concentrarsi sulle cose importanti. Personalmente, io sono una persona che socializza facilmente, ho tanti amici a psicologia e mi fa piacere vederli, ma non si può vivere di solo scialo e a un certo punto è necessario pensare anche all'obiettivo principale per il quale si frequenta il corso di studi, e cioè la laurea.
    Se te non hai responsabilità e nella tua vita fai soltanto lo studente, beh, segui pure, ma non preoccuparti: le lezioni non sono assolutamente indispensabili, spesso sono anche inutili, e si può costruire un'ottima preparazione anche senza frequentare...te lo dico per esperienza! Per quanto riguarda le amicizie, arriveranno di sicuro!
    Se invece, come nel mio caso, la tua vita non si basa solo sullo studio e hai da mandare avanti una casa, da campare senza avere le spalle coperte e da coprire parecchie responsabilità, dedicati innanzitutto a queste ultime, magari lavora, e eventualmente riserva la vita universitaria solo per il tuo tempo libero. Scusate la franchezza e la sincerità, ma questo è ciò che penso.
    ciao, su delle cose concordo anche io ma tipo io non vado solo all'università per cercare di fare amicizia e basta, più che altro per me stare insieme a qualcun'altro mi stimola di più a fare le cose, a studiare e a seguire i corsi. Non è che se non amici non mi interesso all'uni..anzi, solo che avendo un gruppo con cui stare almeno ci vado più volentieri. cmq spero sia solo un periodo così e che mi passi..

  8. #8
    L'avatar di Duccio
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    Riferimento: Lezioni università...aiuto

    Io concordo sul fatto che l'ambiente sia degradante... edificio, struttura, servizi... siamo ai minimi impensabili soprattutto se uno va in altre strutture....
    Sono anche d'accordo che ci siano docenti meno bravi... pero' ce ne sono anche altri davvero in gamba e appassionati alla materia e si vede....basta vedere quando spiegano...
    Il discorso di avere anche altro da fare nella vita piuttosto che seguire i corsi lo capisco se uno ha una situazione poco felice alle spalle... o una famiglia da mantenere (moglie e figli a carico ecc).... Ma sono comunque casi limite.... Credo (e spero) che la maggioranza delle matricole abbia 19, 20 anni... e nella maggior parte dei casi uno a 19 anni che finisce le superiori e si iscrive all'universita' (senza bisogno di lavorare per sopravvivere...quindi in condizioni normali) dovrebbe avere come unica occupazione quello di frequentare, seguire i corsi e vivere la vita universitaria.... Per lavorare e vivere la vita lavorativa normale ci sara' tutto il tempo dopo...
    Io vedo comunque la vita sociale anche quella universitaria come fondamentale... Non vuol dire iscriversi per andare solo alle feste o a cazzeggiare ... ma significa creare un bel gruppo anche di studio con i quali stai in facolta' a studiare, seguire... e magari esci la sera....
    Sono gli anni piu' belli secondo me... dove si costruisce la maggior parte delle relazioni che rimarranno anche dopo.... oltre quelle magari di infanzia ... o qualcuna del liceo che rimane... quindi a mio parere...si deve cercare di viverli pienamente e senza rimpianti....
    Poi ripeto...parlo del classico 19enne senza problemi e con una situazione socioeconomica buona che non ha bisogno o l'obbligo di lavorare per mantenersi....

  9. #9
    fabrighiglie
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    Io invece non concordo sul fatto che per vivere la vita lavorativa normale ci sarà tutto il tempo dopo: non dico che una matricola non debba vivere la vita universitaria, ma bisogna anche cercare di guardarsi intorno a 360 gradi e di non ragionare secondo l'idea che "per lavorare c'è sempre tempo, ora penso solo a divertirmi, tanto ho le spalle coperte". Alcune persone sono responsabili, ma c'è anche chi, con questo ragionamento, rimane all'università a tempo indeterminato e dà 2 esami l'anno. Personalmente, se io avessi seguito i corsi e avessi fatto "vita universitaria", al di là dell'impossibilità della cosa, avrei dato la metà degli esami che ho dato ora.
    Inoltre, è giusto ricordare che un corso di studi come il nostro, a differenza di altri, è meno spendibile sul mercato e richiede un iter formativo lungo, costoso e impegnativo, ragion per cui raccattare qualche soldino finchè ci s'ha un po' di tranquillità -e soprattutto non avete l'obbligo di frequenza per i corsi- non fa mai male.
    Io non voglio generalizzare nè discriminare, sia chiaro, e come in tutte le cose, anche in questo caso è solo questione di punti di vista.
    Ultima modifica di fabrighiglie : 16-12-2008 alle ore 16.41.19

  10. #10
    L'avatar di Duccio
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    Riferimento: Lezioni università...aiuto

    Scusa ma sta frase "per lavorare c'è sempre tempo, ora penso solo a divertirmi, tanto ho le spalle coperte" l'hai detta solo te....
    Io semmai ho detto ""per lavorare c'è sempre tempo, ora penso solo a studiare e a formarmi come professionista, tanto ho le spalle coperte".....
    Io ribadisco...trovo che un giovane a 19 anni al primo anno di universita' con le spalle coperte e una famiglia che ti sostiene, come lavoro debba avere soprattutto l'universita'.... Questo non toglie che uno possa e debba fare lavoretti part time, esperienze ecc...che fanno solo bene... ma se uno non si impegna soprattutto nello studio in quegli anni... l'universita' diventa una cosa a tempo perso... Invece credo (e lo dico io che ho perso anni al liceo) che uno dovrebbe proprio impegnarsi fortemente nello studio fino a che ha l'eta' per permetterselo... Uscire con un titolo a 24 anni... e' una cosa ben diversa che uscire a 30....
    E' anche vero come ci disse il povero professor Fagioli che in genere gli studenti lavoratori hanno medie piu' alte perche' sentono maggiormente la responsabilita' di avere spesso una famiglia con figli e anche un lavoro di 8 ore al giorno a carico e quindi danno tutto se' stessi...
    Pero' io che a 19 anni ci si iscriva all'universita' e si lavori 8 ore al giorni vedendo la facolta' solo per dare gli esami...lo trovo un peccato e un'occasione di crescita formativa umana, sociale, professionale sprecata.... Ribadisco che mi riferisco al 19enne con le spalle coperte che non ha bisogno di lavorare... Poi se uno a 19 anni ha la sfortuna di dover mantenere se' stesso e portare lo stipendio a casa... non lo so... ma credo e spero siano una minoranza....

  11. #11
    fabrighiglie
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lezioni università...aiuto

    E' brutto dirlo, e lo dico per esperienza, ma oggi una persona può avere le spalle coperte....e domani? Io appartengo alle cosiddette "minoranze" e sinceramente non condivido troppo certi ragionamenti....

  12. #12
    L'avatar di Duccio
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    Riferimento: Lezioni università...aiuto

    Finche' le ha coperte cerchera' di impegnarsi per avere quella formazione che gli sara' utile un domani quando non avra' le spalle coperte.....

  13. #13
    L'avatar di Duccio
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    Riferimento: Lezioni università...aiuto

    Io comunque avessi un figliolo di 19 anni che vuole fare l'universita'... mi piacerebbe che almeno per quei 5 anni di universita' li spendesse studiando, seguendo le lezioni e imparando un mestiere... e non lavorando 8 ore al giorno magari come magazziniere a nero per pagarsi la pizza o la discoteca....

  14. #14
    Partecipante Super Figo L'avatar di ScarpetteRosa
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    Citazione Originalmente inviato da Duccio Visualizza messaggio
    Io concordo sul fatto che l'ambiente sia degradante... edificio, struttura, servizi... siamo ai minimi impensabili soprattutto se uno va in altre strutture....
    Sono anche d'accordo che ci siano docenti meno bravi... pero' ce ne sono anche altri davvero in gamba e appassionati alla materia e si vede....basta vedere quando spiegano...
    Il discorso di avere anche altro da fare nella vita piuttosto che seguire i corsi lo capisco se uno ha una situazione poco felice alle spalle... o una famiglia da mantenere (moglie e figli a carico ecc).... Ma sono comunque casi limite.... Credo (e spero) che la maggioranza delle matricole abbia 19, 20 anni... e nella maggior parte dei casi uno a 19 anni che finisce le superiori e si iscrive all'universita' (senza bisogno di lavorare per sopravvivere...quindi in condizioni normali) dovrebbe avere come unica occupazione quello di frequentare, seguire i corsi e vivere la vita universitaria.... Per lavorare e vivere la vita lavorativa normale ci sara' tutto il tempo dopo...
    Io vedo comunque la vita sociale anche quella universitaria come fondamentale... Non vuol dire iscriversi per andare solo alle feste o a cazzeggiare ... ma significa creare un bel gruppo anche di studio con i quali stai in facolta' a studiare, seguire... e magari esci la sera....
    Sono gli anni piu' belli secondo me... dove si costruisce la maggior parte delle relazioni che rimarranno anche dopo.... oltre quelle magari di infanzia ... o qualcuna del liceo che rimane... quindi a mio parere...si deve cercare di viverli pienamente e senza rimpianti....
    Poi ripeto...parlo del classico 19enne senza problemi e con una situazione socioeconomica buona che non ha bisogno o l'obbligo di lavorare per mantenersi....

    Io la penso esattamente come te..
    Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante.

    { ~Friedrich Wilhelm Nietzsche }

    ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥

  15. #15
    Partecipante Super Esperto L'avatar di babyslash88
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    Riferimento: Lezioni università...aiuto

    ragazzi..io non mi considero una che ha le spalle coperte o che cmq va all'università solo perché i genitori vogliono(e ce ne sono tanti). Ho solamente detto il mio fatto che mi sento sola e che sono ancora insicura per questo mio "mondo nuovo". In generale i miei se ne fregano di cosa faccio all'università o cmq chiedono veramente poco; non credo di essere una figlia che chiede soldi ogni secondo. anche io mi sono fatta il mazzo, anche se prima che facessi l'università,e sono andata a lavorare in un posto che mi faceva schifo..ci andavo solo per pagarmi la patente ma poi mi sono licenziata..
    adesso i miei non hanno una situazione delle migliori però non mi scoraggio e non lascio perdere l'università per la situazione che ho perchè so che tanto se vado a fare il lavoro per cui mi sono diplomata(contabile)mi troverei di sicuro male. l'anno scorso sono stata pure male fisicamente da quanto stavo male in quel postaccio. ok ci tornerei per i soldi ma perchè stare male solamente per un lavoro?
    ce ne sono tanti di ragazzi che lavorano e mantengono una famiglia...io li ammiro veramente..sono delle persone eccezionali. io al solo pensiero di lavorare e studiare mi prende male ma non per il fatto che sono svogliata o cose del genere ma solo per il fatto che di mio sono ansiosa e non potrei mai fare due cose insieme che mi sballano tutto. no perché tutte le risposte che avete dato sembravano tutte che si rivolgevano a me come se io fossi una svogliata che va all'uni solo per passare il tempo lì e non andare a lavorare.non è per niente così..poi se mi sono sbagliata e non erano riferite a me queste cose ditemelo pure..

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