• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 3 di 3
  1. #1
    gistarlove
    Ospite non registrato

    violenze, difficoltà della separazione

    salve, vi vorrei racc la storia della mia compagna.
    lei e sposata da 10 anni, il suo matrimonio e stata la conseguenza di un figlio in arrivo.
    i genitori molto cattolici l'hanno spinta a sposarsi, e loro entrambi pur nn amandosi hanno deciso di sposarsi ugualmente. lui ha fatto abortire parekkie volte lei, anke se lei nn voleva, addirittura il bambino ke ha adesso e al mondo solo xke lei lo ha tenuto nascosto finke a potuto. dopo il matrimonio i due hanno vissuto una situazione abbastanz distacc, lui lavorav sempre e usciva cn gli amici suoi, lei facev la casaling e usciva cn le amiche i rapporti rarissimi e le liti frequenti. negli ultimi anni la situazione peggiorava, lei voleva evadere da quella vita, da tutto quello che aveva sopportato per il bene del figlio, ma nn aveva nessuno con cui parlare se non la sorella alla quale pero nn diceva propio tutto.
    a sett 2007 decide di freq un corso in un paese a pochi km dal suo paese.
    qui incontra una persona cn la quale stringe una grande amicizia, IO, dopo pochi giorni stringiamo un'amicizia fortissima, cm se fossimo amici da sempre.
    lei e una persona molto solare e sorridente, pero io noto che spesso si spegne in momenti ti tristezza, persa nel vuoto, allora decido di parlare, dp qualke giorno lei si apre, si fida di me e mi racconta tutto, del fatto che nn ce la fa piu a vivere una vita che nn e sua. continuo a stargli accanto a parlare ad essere un appoggio, un modo per sfogarsi. dopo qualke mese nasce un grande amore che ne io ne lei potevamo aspettarci, un travolgente sconfinato amore, pieno di magia, poesia, incredibimente assurdo, come legati da sempre, in un amore eterno che scopriamo solo ora.

    riesco a farle realizzare ancor più che deve riprendersi la propia vita. lei comincia a parlare di separazione, lui comincia a picchiarla anke davanti al bambino. verso luglio lui ci scopre, lavorand nelle forze dell'ordin tramit amici nei carab enella finan fa mett il telefon sotto controll, le sue skede, e arriv a me, ottiene i nostri tabulati e scatena il putiferio, la picchia ancora ma lei nn dice niente xke lui la minaccia di togliergli casa, intesta a lei, e il figlio, e minaccia di farmi del male.
    in una lite si trova di mezzo anke la sorella, e dopo cio decide di dire tutto anke a lei.
    un giorno lui arriva a puntargli la pistola alla testa, lei quando lo dice ai suoi genitori loro chiamano subit il marito x farsi spiegar le cose, lui raccont della nostr relaz e lei raccont parte di quello ke ha subito, visto ke nn ha un buon rapport cn i genitor,

    lui comincia a scusarsi, comincia fare regali e riesce a comprarsi i genitori tanto da metterglieli contro, anke perke nn accettano il fatto ke abbia un amante, (tutta via ccettano il fatto ke lei subisca violenze!!), ci impediscono di sentirci, dopo un po riusciamo a mandarci delle lettere, cadiamo in una profonda depressione e sia io ke lei tentiam gesti disperati.

    .ora ci sent tramite internet e tramit lettere ogni tant parl cn la sorell e ogni tant riesc a chiamarl.
    ho parlato cn associazioni, polizia, avvocati, gli ho spiegato ke nn rischia ne la casa, ne il figlio, ma anzi e lei che puo fare nero lui x tutto cio ke ha fatto. gli do sicurezza, riprendiamo a sentirci.

    lui decide d andare insieme da una psicologa, cosi da dimostrare ke lui e quello che cerca di salvare la famiglia!! una famiglia basata sulla violenza però.

    successivam la psicolog avendo sentito i fatti aiutera lei, spingendo lui a capire, e cercando di portartlo ad una separazione consensuale, e siamo a novembre.ora riesco a parl un po piu cn lei, ad appoggiarla a capire le sue paure.

    ora la sua paura e quella ke il figlio nn vuole che ne lei ne lui vada via, ogni notte, dopo le lunghe litigate, il bambino stringe forte la mamma xke nn vuole ke vada via, anke se ha vist cn i suoi occhi anke mentre la picchiava.

    tra l'altro lui parla al bamb dicend ke e colpa della madre se lui andra via, ke lei va cn un'altro e parole molto colorate insomma!

    io ho certat di farle capire ke cmq orail figlio soffre x i loro litigi, ke cmq i bambini vogliono cose che nn semprepossno avere.
    mi chiedo questo.

    potrebbe essere che il bambino pur vedendo le violenze, essendo cresciuto cn un padre violento le riconosca come affetto familiare?

    perchè lei ha ancora paura di porre fine alle sue sofferenze?

    consigli?

    in passato ho pensato di immedesimarmi in lei, essendole stata vicina, ho cercato tutte le soluzion alla questione, ma vedendo ke lei nn faceva nulla a riugardo insistevo e questo le faceva del male.

    solo dopo parlando cn una persona fantastica che mi ha aiutato molto, ho capito ke sbagliavo, che nn potevo capire quel che si prova in certe situazioni e nn potevo sostituirmi a lei, ma dovevo tornare semplicemente e starle vicino cm avevo sempre fatto.

    la questione a scatenato anke liti tra noi, ma fortunatamente sono riuscito a spiegargli il perke delle mie azioni, che pur sbagliate erano compiute cn amore. ora sembra andare tutto per il verso giusto.

    grazie
    la storia e lunga e ho riassunto al minimo, se avete domande potro chiarire

  2. #2
    gistarlove
    Ospite non registrato

    Riferimento: violenze, difficoltà della separazione

    volete che vi faccia un riassunto?

  3. #3
    Matricola
    Data registrazione
    28-10-2008
    Messaggi
    18

    Riferimento: violenze, difficoltà della separazione

    Premesso che io non sono uno psicologo e quindi posso essere di poco aiuto.
    Sicuramente ti posso "UPPARE" così ritorna l'attenzione al tuo argomento, ma, mi sento di segnalarti questo sito (e qui forse mi uccideranno), che parla di male d'amore e dipendenze affettive... e secondo me, puoi trovare qualche spunto interessante relativo alla tua storia.
    Naturalmente tutto va filtrato.
    MALdAMORE - Sito sulle problematiche e dipendenze affettive e relazionali.Mal d'Amore

    Ciao e in bocca al lupo

Privacy Policy