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Visualizzazione risultati 1 fino 8 di 8

Discussione: In alto mare

  1. #1
    Partecipante L'avatar di artepoesia
    Data registrazione
    27-03-2007
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    59

    In alto mare

    All'età di circa 25 anni vivo la situazione familiare in casa mia in modo davvero opprimente e soffocante (sono arrivata al punto di accorgermi di sentirmi serena e allegra solamente quando gli altri sono fuori e ci stanno per un po). In tutto sono e mi sento controllata, repressa e vincolata. Da un po di tempo in qua la cosa che in assoluto mi sta più stretta è di non riuscire a vivere e gestire il rapporto con la mia gattina come vorrei (oltre al fatto di non riuscire ad esprimermi ed impormi in nulla, mi sento tarpata e soprattutto non rispettata nelle mie decisioni e nei miei pensieri). Un po in tutto il mio parere non e nemmeno interpellato o preso in considerazione, io mi sento sminuita ed in gabbia soprattutto a livello emotivo/psicologico. Per quanto riguarda la mia gatta (che mi e stata regata da qualche mese e ne ha tuttora 6), a parte il fatto che pur essendo oggettivamente brava e comunque vista a priori come un elemento disturbante, ben poco accetto e ben poco apprezzato, il mio rapporto con lei viene continuamente giudicato, ripreso ed influenzato (dal come e cosa le do da mangiare, al come e dove farla stare, al cosa e quando giocarci, dalle decisioni più irrisorie a quelle più importanti come la vita da farle fare e la sterilizzazione). In particolare le cose che mi disturbano tremendamente e che ormai stanno diventando per me fonte di grande pena, sono le seguenti: per prima cosa e rilegata a stare da sola in stanze al piano di sotto delegate a garage/lavanderia ecc (insomma ha li tutte le sue cose ma non puo stare di sopra con noi normalmente in casa e quindi, a parte il fatto che mi piange il cuore per questa cosa, io non riesco a vivermela affatto in generale come desidererei); per seconda cosa, come se cio non bastasse, per ora siccome era piccola e faceva freddo mi e stato concesso di tenerla appunto dentro bene o male, ma gia iniziano tutti a borbottare e dalla prossima primavera spingono fortemente sul fatto di farla stare fuori cioe quasi esclusivamente in giardino (cosa che io temo e non approvo perche, a parte il fatto che ho una paura folle delle macchine e davanti a casa mia cesubito appunto la strada, vivrei cio con estrema angoscia anche per il fatto che lei e una tipica gattina dappartamento e sempre stata abituata dentro da quando e nata, o al massimo ha fatto qualche puntatina fuori per brevi giretti in compagnia umana ma non ne andava fra laltro granche pazza, perdipiu essendo di razza il veterinario mi ha avvisato che facilmente me la ruberebbero, anche perche e molto carina e soprattutto si lascia avvicinare e prendere da tutti facilmente, inoltre sarebbe anche una gatta piuttosto delicata prendendo magari facilmente raffreddori ecc); per terza cosa, gia da mesi mi assillano sul fatto che e ora di farla sterilizzare ed io per ora ho sempre detto che il veterinario ha detto che ancora non e ora cercando di rimandare (io in cuor mio almeno una volta vorrei fortemente farle vivere lesperienza di farla diventare mamma, ma questo ovviamente a casa mia e gia esclusivamente precluso in partenza anche alla sola possibilita del pensiero) . Oltre a questi 3 problemi specifici, ogni giorno e comunque un continuo riprendermi su tutto, un polemizzare su tutto, sento il fiato sul collo su tutto, mi ritrovo continuamente a dovermi giustificare e raccontare anche bugie per non poter mostrare le situazioni in modo semplicemente vero ma adattato e modificato per non avere troppe storie continue, creare disappunti e disaccordi, compiacere e stare in almeno apparente pace. Come se non bastasse, addirittura arrivano a fare storie sul fatto che ha un po di panciotta, a recriminare sui minuti che le lascio la pappa nella scodella se non la finisce subito perche poi puzza, a brontolare di non portarla qualche weekend a farla giocare nella sua vecchia casa in compagnia del fratello come faccio solitamente perche potrebbe rimanere subito incinta. Fattosta che, gatta a parte, io sento lesigenza psico/fisica impellente di respirare e di cambiare un po aria (vi garantisco che non è un capriccio ma proprio un bisogno che sento ormai quasi vitale), quindi sto muovendomi attivamente per cercare di trovarmi un lavoro fuori sede al piu presto, cosi da poter avere un buon movente/alibi per trasferirmi. Ma il brutto e che nulla si smuove e non trovo nessuna occupazione decente da potermi permettere almeno un monolocale (dato che con un animale domestico non e facile trovare stanze in condivisione e spazi adatti)Ma ormai lunica certezza che ho e che ho bisogno di staccarmi un attimo dal nido familiare ed imparare ad ascoltare me stessa e la mia volonta. Solo che come faccio ad accorciare i tempi, ad abbreviare le tempistiche dellattesa, a far fronte nel frattempo alle continue tensioni ed imposizioni??? Ormai la gattina ha 7 mesi e non so come e per quanto ancora riusciro a tenere buoni i miei (per la sua sistemazione, la sterilizzazione ecc ecc)Mi sento davvero mancare il respiro ed ogni giorno che passa e unansia incredibile perche respiro un perpetuo clima di tensione e disaccordo, di riprovazione e vessazioneNon sto affatto riuscendo a vivere ne le mie emozioni, ne la mia vita, ne la mia micia come vorrei.
    ^:^

  2. #2
    lialy
    Ospite non registrato

    Riferimento: In alto mare

    Ciao artepoesia,
    mi spiace per la tua situazione familiare, non è la prima volta che apri dei 3d su questa problematica.
    Non so come aiutarti, ma dal tuo racconto, l'unica cosa certa che si evidenzia è che i tuoi familiari la gatta non la volevano, quindi probabilmente la gatta ha contribuito a peggiorare la vostra situazione già in bilico. Forse non dovevi prenderla, visto che a priori i rapporti coi tuoi non erano sereni.
    Non posso dirti come fare ad accelerare i tempi, questo dipenderà solo da te, dalla voglia, dalle situazioni che incontrerai sul tuo cammino...sulla scelta del lavoro da fare.

    posso solo dirti, di snellire i tuoi post, sono lunghi e questo può portare i lettori a non prestare attenzione facilmente...

    ti auguro buona fortuna

  3. #3
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    28-06-2008
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    Provincia di Udine
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    103

    Riferimento: In alto mare

    Ciao!!E' difficile farsi un'idea da un post e forse è sbagliato anche esprimere opinioni però ugualmente ti dirò la mia..la sensazione che ho avuto è che tu sia legata a questa gatta in maniera quasi patologica..è bello che tu te ne prenda cura..però non in questo modo..mi sembra che tu sia cresciuta in un ambiente familiare pesante, dove ti sei sempre sentita giudicata e sottopressione e forse questa tua ansia accumulata negli anni la riversi sulla gatta con un'eccessiva apprensione!Allora quando avrai un figlio cosa farai?Dovrai seguire ogni suo passo?Forse fai bene a "staccati" un pò dalla tua famiglia..spero tu riesca così a creare nuovi legami più "sani" e soddisfacenti!

  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di psychodany
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    19-03-2006
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    Riferimento: In alto mare

    Ho letto solo la risposta di Lialy (è davvero troppo troppo lungo il tutto ), e quello che posso dire è che mi ricordo ci fosse da qualche altra parte un post (di artepoesia o di purpleglitter ) in cui al centro della storia c'era un gatto


    VIRTUTE SIDERUM TENUS

  5. #5
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Riferimento: In alto mare

    Purtroppo quando si vive con altre persone - familiari amici o conoscenti che siano ci si deve anche un pò adeguare alle esigenze delle persone con le quali condividi gli stessi spazi.
    In passato io ho avuto il tuo stesso problema: a mio padre il gatto in casa non andava perchè li odia. L'ho tenuto 3 mesi in camera mia, finchè era piccolino e andava svezzato, anche perchè lì aveva comunque a disposizione un bel terrazzo grande. Tuttavia era un delirio perchè dovevo dargli di scopa, paletta e mocio ogni giorno perchè la puzza del gatto diventa terribile! Lo devi lavare più spesso, gli devi pulire la lettiera ogni giorno se no trascina la roba anche in camera.
    Ho terminato lo svezzamento ed adesso è felice che gioca in giardino con altri gatti perchè, in fondo, è quello il loro spazio: non sono fatti per stare a casa. Prendigli un amico e mandalo in giardino anche tu e, tempo qualche giorno, si adatterà e i tuoi non si lamenteranno. Fagli una cuccia calda, con delle copertine vecchie e vedrai che lo apprezzerà

    Per quel che riguarda la famiglia, penso che quando è così forse è meglio andarsene. Fai bene a trovarti un lavoro ma, certo, se cerchi il monolocale neanche con 1000 euro al mese ce la fai! Prova ad iniziare cercando un appartamento da condividere con altre persone e chiedi ai tuoi di darti un piccolo contributo giusto per iniziare.


    Ad ogni modo avevi già postato lo stesso problema qui: http://www.opsonline.it/forum/psicol...ml#post1734161

    e comunque è vietato dal regolamento avere due nick.
    Per la cronaca purpleglitter e artepoesia sono la stessa persona. chissà perchè ma leggendo i post di purpleglitter ho fatto immediatamente un parallelismo con artepoesa sarà lo stesso tono lamentoso?
    Ultima modifica di pinga : 05-12-2008 alle ore 17.24.18

  6. #6
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Lepre*marzolina
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    Riferimento: In alto mare

    Ma andar via di casa e basta?
    visto che mi pareva che in un altro tread dicevi di aver trovato lavoro a 100 km da casa e non sapevi se accettare o meno...
    ti dirò..sono confusa
    io fossi in te prenderei la tua amata gatta ,la chiuderei in valigia ( vabbè in valigia proprio no) e me ne andrei visto che hai così voglia di essere indipendente e mi pare che, in teoria ,avresti gli anni per esserlo.
    dove c'è gusto non c'è perdenza

    ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....



    Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
    C.P.



    E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia

  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di doctor2009
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    Citazione Originalmente inviato da Lepre*marzolina Visualizza messaggio
    Ma andar via di casa e basta?
    visto che mi pareva che in un altro tread dicevi di aver trovato lavoro a 100 km da casa e non sapevi se accettare o meno...
    ti dirò..sono confusa
    io fossi in te prenderei la tua amata gatta ,la chiuderei in valigia ( vabbè in valigia proprio no) e me ne andrei visto che hai così voglia di essere indipendente e mi pare che, in teoria ,avresti gli anni per esserlo.
    Era un'altra utente ( purpleglitter )...
    -



    PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!

  8. #8
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Lepre*marzolina
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    Riferimento: In alto mare

    Citazione Originalmente inviato da doctor2009 Visualizza messaggio
    Era un'altra utente ( purpleglitter )...
    si ma ormai eravamo arrivati alla conclusione (per ammissione della diretta interessata) che purple ed arteepoesia sono la stessa persona (ed anche un altro paio di persone)

    il giallo si infittisce.
    dove c'è gusto non c'è perdenza

    ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....



    Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
    C.P.



    E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia

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