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Discussione: Psicologia di...tutto

  1. #1
    Partecipante Figo
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    Psicologia di...tutto

    Salve a tutti, da premettere che non ho assolutamente niente contro di voi....anzi. Questa è una semplice riflessione da parte mia.
    Oggi si sente parlare spesso di psicologia del lavoro, psicologia della pubblicità, psicologia dell'editoria, psicologia degli animali, psicologia del traffico.....e perchè no...psicologia ingegneristica, psicologia della medicina, psicologia dei servizi sociali, psicologia delle tecnologie, psicologia dell'igiene....e chi più ne ha più ne metta.
    2 sono le cose....
    1) la psicologia è una materia che fa parte di tutte le discipline e quindi non ci vedo niente di male se altri professionisti possano prepararsi in questo campo anche non esercitando la profes. di psicologo ma facendo cose di propria competenza con un minimo di conoscenze psicologiche(cosa che voi criticate)
    2) si ha l'impressione che la psicologia voglia appropriarsi di altri campi non suoi ma mettendo quel suffisso psicologia di....hanno risolto il problema.
    un consiglio: se volete favorire di più la vostra professione perchè non vi applicate di più nei campi che sono vostri tradizionali invece di inventarne di ulteriori rischiando così di sentirvi smarriti e critici nei confronti di altri professionisti che svolgono attività affini?

  2. #2
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Psicologia di...tutto

    Ciao Zuccherina

    Non so gli altri, ma quel che io critico in altre professioni non è l'uso delle conoscenze psicologiche (che, anzi, mi pare utile - quando non necessario). E' l'abuso delle conoscenze psicologiche. Per esempio l'ipotizzare diagnosi, percorsi riabilitativi, percorsi di "guarigione" da presunte "malattie mentali" senza le conoscenze adatte per farlo.
    Voglio dire: se sei un ragioniere e ti viene chiesto di selezionare un addetto alla contabilità aziendale, non ho nulla in contrario se gli chiedi come si trova a lavorare con un capo donna (che è una dimensione psicologica del lavoro), oltre che chiedergli se conosce la tecnica della partita doppia. Ma se inizi a somminisrtrargli un test di personalità e, come ragioniere, pretendi anche di interpretarlo, allora il discorso cambia. E di molto. Io non vado ad insegnare fisica teorica, né mi metto a discutere col meccanico se sia meglio un ingranaggio a 32 denti invece che a 24. Il minimo che posso chiedere è che chi non è psicologo non pretenda di fare quel mestiere.

    Una domanda: quali sarebbero i campi nostri? E perché dovremmo limitare la nostra azione ai campi "tradizionali" (come se ce ne fossero...)?

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
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  3. #3
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    Riferimento: Psicologia di...tutto

    la psicologia ha svariati campi di apllicazione perché la psicologia riguarda l'uomo nelle sue relazioni con gli altri e con se stesso...l'uomo è presente in ogni disciplina, ne consegue che la psicologia abbia molti campi di applicazione.

    Concordo con willy quando dice che è utile che altri professionisti usino alcune conoscenze psicologiche ma non ne abusino....anche io come psicologa uso delle conoscenze del mio commercialista (quando faccio le fatture) ma di certo non mi metto a tenere la contabilità dei miei colleghi o altro...

    Anche io sono curiosa di sapere quali siano i campi "tradizionali" di applicazione della psicologia

    Buona giornata

  4. #4
    Partecipante Figo
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    Riferimento: Psicologia di...tutto

    A me non sembra che gli altri abusino della vostra professione......non ho mai visto un educatore prof. che si spaccia per psicologo o che abbia esposto sulla targhetta dello studio "Psicologo". E poi il concetto di terapia è abbastanza ampio: non necessariamente devi entrare nella psiche di una persona per capire i problemi che sta affrontando. Per me i campi di azione dello psicologo si rivolgono ESCLUSIVAMENTE alla psiche del soggetto come anche di chi gli sta intorno. Ma per risolvere problemi di contesto relazionale e sociale servono altri tipi di competenze. Le relazioni dello psicologo dovrebbero fermarsi alla psiche e non andare oltre....poiche poi si sconfina con altre professioni alcune delle quali sono nate persino prima dello psicologo. Per quanto riguarda la domanda dei campi di azione già ho risp. sopra nel senso che sono tutti quei campi in cui c'è un lavoro di analisi della psiche di un soggetto. Nessun assistente sociale o educatore o insegnante o pedagodista o filosofo si sognerebbe di fare un test di rorschach o fare diagnosi psicologica. Date a cesare quel che è di cesare......

  5. #5
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    Riferimento: Psicologia di...tutto

    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Nessun assistente sociale o educatore o insegnante o pedagodista o filosofo si sognerebbe di fare un test di rorschach o fare diagnosi psicologica. Date a cesare quel che è di cesare......

    spesso mi trovo a "combattere" con insegnanti che fanno diagnosi fai da te a dei bambini che poi arrivano da me....quindi sul fatto che nessuno rubi la professione ho qualche dubbio....

    Non ho ben capito il discorso della psiche e delle relazioni...le relazioni sociali secondo te non sono campo dello psicologo? (probabilmente non ho capito io)
    Anche perché bisogna ricordare che un individuo non è un'isola ma è inscritto in vari ambienti (micro e macro) e quindi va considerato nel suo insieme.

    Comunque i campi tradizionali per te quali sarebbero? Come puoi scindere la psiche da tutto il resto?

  6. #6
    Partecipante Figo
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    Riferimento: Psicologia di...tutto

    Lo so bene che la psiche va sempre inquadrata in un contesto di vita. Sono assistente sociale e se rinnegassi questo non potrei fare il mio lavoro.
    Quello che volevo dire è che bisogna saper fare un lavoro di rete: Lo psicologo farà diagnosi psicologica tenendo conto anche del contesto generale in cui si trova la persona; l'assistente sociale scriverà relazioni e valutazioni sui contesti relazionali e sociali del soggetto; l'insegnante segnalerà forme di abuso in aula che poi saranno approfondite in maniera professionale dallo psicologo; l'educatore prof. applicherà un progetto preventivato precedentemente da un assistente sociale specialista; l'antropologo farà studi che culmineranno con la produz. di un libro in cui psicologi o altri attingeranno per conoscere la cultura di un soggetto "diverso" e intervenire sulla base di questa...etc..
    Non bisogna dire "siccome sono psicologo conosco tutto e ho anche le competenze per fare altro". Ciò vuol dire presunzione e non saper riconoscere la complementarietà delle professioni: ognuno analizza un pezzetto della realtà e poi ci si confronta.

  7. #7
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    Riferimento: Psicologia di...tutto

    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    A me non sembra che gli altri abusino della vostra professione......non ho mai visto un educatore prof. che si spaccia per psicologo o che abbia esposto sulla targhetta dello studio "Psicologo". E poi il concetto di terapia è abbastanza ampio: non necessariamente devi entrare nella psiche di una persona per capire i problemi che sta affrontando. Per me i campi di azione dello psicologo si rivolgono ESCLUSIVAMENTE alla psiche del soggetto come anche di chi gli sta intorno. Ma per risolvere problemi di contesto relazionale e sociale servono altri tipi di competenze. Le relazioni dello psicologo dovrebbero fermarsi alla psiche e non andare oltre....poiche poi si sconfina con altre professioni alcune delle quali sono nate persino prima dello psicologo. Per quanto riguarda la domanda dei campi di azione già ho risp. sopra nel senso che sono tutti quei campi in cui c'è un lavoro di analisi della psiche di un soggetto. Nessun assistente sociale o educatore o insegnante o pedagodista o filosofo si sognerebbe di fare un test di rorschach o fare diagnosi psicologica. Date a cesare quel che è di cesare......
    Per cortesia, non arrabbiarti... ci siamo appena incontrati, di tempo ne abbiamo.

    Dipende cosa intendi per "abuso della professione". Non a caso ho utilizzato il termine "abuso della professione" e non "usurpazione di titolo". Ma di counsellor che fanno diagnosi psicologica, medici che diagnosticano stati d'ansia, psicopedagogisti che somministrano questionari e chiedono l'intervento dei neuropsichiatri infantili per curare inesistenti sindromi di disattenzione, operatori shiatzu che "fanno terapia" a depressi... beh, consentimi di dire che ne ho visti in giro abbastanza.

    Il concetto di terapia sarà pure ampio, ma il concetto di diagnosi psicologica e di psicoterapia non mi pare per nulla ampio. Se può essere vero che " non necessariamente devi entrare nella psiche di una persona per capire i problemi che sta affrontando", è verissimo che per risolverli, quei problemi, occorre poterci entrare, in quella psiche. E, per entrarci, bisogna pur avere un'idea di come sia fatta, di come lavori, di come possa funzionare nel bene e nel male, cioè, occorre aver studiato psicologia e, per curare, occorre essersi specializzati in psicoterapia. Altrimenti il rischio è quello di prendere fischi per fiaschi.

    Permettimi di farti notare una contraddizione: prima affermi che "Per me i campi di azione dello psicologo si rivolgono ESCLUSIVAMENTE alla psiche del soggetto come anche di chi gli sta intorno", il che implica un'attenzione alla relazione tra il soggetto e chi gli sta intorno, altrimenti non capisco perché inserisci questi ultimi; poi, subito dopo, dici che "Ma per risolvere problemi di contesto relazionale e sociale servono altri tipi di competenze. Le relazioni dello psicologo dovrebbero fermarsi alla psiche e non andare oltre....poiche poi si sconfina con altre professioni alcune delle quali sono nate persino prima dello psicologo.".

    Mi dispiace ma non ci siamo proprio. Intanto la psiche non è qualcosa che stia dentro la scatola cranica, almeno a mio parere. Poi, i problemi relazionali e sociali davvero non hanno alcun rapporto con la psiche? E che siamo? Monadi isolate? Psichismi privi di relazioni col mondo?

    La professione di psicologo è iniziata (a livello universitario) verso la metà del XIX secolo. Sono poche le professioni attualmente praticate che possono vantare una storia così lunga.

    Buona vita

    Guglielmo

    P.S. Vedo ora la tua risposta a pimo_eli. D'accordo con te che occorre saper fare un lavoro di rete. E d'accordo con te (anche se non l'hai detto) che gli psicologi non devono fare gli assistenti sociali. Anche perché la vostra professione ha un versante di controllo sociale (necessario) che la nostra di solito non ha. Non abbiamo né gli strumenti, né le conoscenze, né le capacità per fare quel che fate voi, ma non mi pare ci siano psicologi che tentano di fare gli asisstenti sociali... ho visto più spesso fare il contrario .

    Ma ti riferisci a situazioni specifiche che conosci, o loa tua è solo una "sensazione a pelle"?
    Ultima modifica di willy61 : 01-12-2008 alle ore 17.05.11
    Dott. Guglielmo Rottigni
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  8. #8
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    Riferimento: Psicologia di...tutto

    personalmente sono a favore del lavoro in équipe e lo ritengo indispensabile....resta però il fatto che lo psicologo non fa solo diagnosi. Sono d'accordo sul fatto che ognuno debba fare il suo lavoro, ma forse bisogna capire qual è il lavoro dello psicologo....e ti assicuro che non è solo diagnosi.
    Uno psicologo che lavora in campo neuropsicologico fa valutazione e riabilitazione....uno psicologo che lavora con malati oncologici è difficile che faccia diagnosi....per lo meno non è il suo lavoro principale.

    Tu scrivi:
    "siccome sono psicologo conosco tutto e ho anche le competenze per fare altro"...probabilmente ci saranno dei colleghi così, ma come ci sono assistenti sociali che pretendono di essere psicologhe o parrucchiere che credono di essere estetiste e così via.... Non credo però che lo psicologo sia una professione che vuole rubare le competenze altrui.

  9. #9
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    Riferimento: Psicologia di...tutto

    Mi dispiace che tu abbia frainteso.....
    Volevo dire che sono d'accordo con te quando dici che la psiche e il contesto sono uniti tra loro. Forse ho esagerato con l'aggettivo ESCLUSIVAMENTE ma l'ho usato solo per far capire che molti psicologi vantano conoscenze che sono senz'altro importanti in certi contesti ma in altri meno. Ad es. una persona che non ha neanche gli occhi per piangere che se ne fa di uno psicologo? vuole prima avere un tetto sotto cui dormire e poi in un secondo momento magari.....
    Poi la terapia è ampia come ho detto prima: ho sentito di corsi di musicoterapia aperti un pò a tutti.....E' ovvio che la PSICOterapia può farla solo lo psicologo psicoterapeuta ma esistono migliaia di terapie.....

  10. #10
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Psicologia di...tutto

    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Mi dispiace che tu abbia frainteso.....
    Volevo dire che sono d'accordo con te quando dici che la psiche e il contesto sono uniti tra loro. Forse ho esagerato con l'aggettivo ESCLUSIVAMENTE ma l'ho usato solo per far capire che molti psicologi vantano conoscenze che sono senz'altro importanti in certi contesti ma in altri meno. Ad es. una persona che non ha neanche gli occhi per piangere che se ne fa di uno psicologo? vuole prima avere un tetto sotto cui dormire e poi in un secondo momento magari.....
    Poi la terapia è ampia come ho detto prima: ho sentito di corsi di musicoterapia aperti un pò a tutti.....E' ovvio che la PSICOterapia può farla solo lo psicologo psicoterapeuta ma esistono migliaia di terapie.....
    Però qui tocchi una questione che a me sta particolarmente a cuore. Quella delle possibilità trasformative indotte da una psicoterapia. Una persona che non ha neanche gli occhi per piangere può essere in quella situazione per diecimila motivi, in parte a causa di come il mondo è, in parte a causa di come quella persona è. E non è togliendole ogni responsabilità per la sua situazione che la si potrà modificare.

    Ma quante volte mi è capitato di incontrare persone che hanno scoperto di avere in se la possibilità di essere qualcuno di diverso di quelle che erano state! Di verificare che una psicoterapia ben fatta consente alle persone di accettare la loro situazione come qualcosa che dipende anche da loro stesse, e di trovare in se stesse le risorse per modificarla.

    Continuare a separare gli aspetti psicologici dal resto non fa altro che perpetuare le distanze sociali. Come dire: della psicoterapia hanno bisogno quelli che hanno le risorse per cavarsela comunque. Un bel modo di essere forti con i deboli, e deboli con i forti,a mio parere.

    Buona vita

    Guglielmo
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  11. #11
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    Riferimento: Psicologia di...tutto

    Le tue sono belle parole e sicuramente certe situazioni dipendono anche da noi come esistono tante altre che non dipendono affatto da noi. Ho visto tanti casi in cui le persone manifestavano tra le lacrime il desiderio di una condizione migliore o diversa......ma non ne avevano gli strumenti purtroppo....Ecco un tipo di terapia può consistere proprio in questo: discutere del problema insieme cercando di trovare una soluzione INSIEME che potrebbe, perchè no, in certi casi portare la persona a decidere di seguire delle sedute da uno psicoterapeuta. Non necessariamente la persona ha problemi psicologici.....

  12. #12
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Le tue sono belle parole e sicuramente certe situazioni dipendono anche da noi come esistono tante altre che non dipendono affatto da noi. Ho visto tanti casi in cui le persone manifestavano tra le lacrime il desiderio di una condizione migliore o diversa......ma non ne avevano gli strumenti purtroppo....Ecco un tipo di terapia può consistere proprio in questo: discutere del problema insieme cercando di trovare una soluzione INSIEME che potrebbe, perchè no, in certi casi portare la persona a decidere di seguire delle sedute da uno psicoterapeuta. Non necessariamente la persona ha problemi psicologici.....
    Manifestare il desiderio di una situazione diversa è un punto di partenza. Non avere gli strumenti è cosa del tutto da vedere se sia vera o no.
    Prendiamo un caso. Una ragazza di 16 anni, madre separata che convive col suo nuovo compagno. La ragazza reagisce a questa convivenza sviluppando una dipendenza da cocaina, che si aggrava quando la madre rimane incinta e porta avanti la gravidanza.
    L'intervento di rete, che ho potuto seguire da vicino, è stato fondamentale per la risoluzione del problema. Trattandosi di una reazione ad una serie di avvenimenti, e non di un disturbo della personalità, è stato più semplice, ma il lavoro delle assistenti sociali, in questo caso, è stato fondamentale.
    Da una serie di colloqui al SERD è nato il desiderio di iniziare una psicoterapia, di tipo cognitivo-comportamentale, durata due anni, che ha messo in moto una serie di cambiamenti sostanziali nel rapporto tra questa ragazza ed il mondo.

    Resto dell'idea che, se una persona ha problemi e non riesce ad affrontarli, un qualche elemento psicologico esiste. Altrimenti, avrebbe già risolto la questione per conto suo.

    Buona vita

    Guglielmo
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  13. #13
    Partecipante Figo
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    Riferimento: Psicologia di...tutto

    Visto che non si tratta di una psiche "malata" ma di una reazione a circostanze di vita avvenute non per nostra volontà....allora rientrano anche altre prof. tra cui l'a.s. ma non solo. Elementi psicologici ci sono sempre è ovvio...ma questi possono essere contenuti anche da altri professionisti(senza nulla togliere allo psicologo), se non altro perchè a volte sono ridotti al minimo. Es. soggetti ex malati psichici che devono essere reinseriti nall'ambiente di lavoro. Chi elabora questi progetti se non un laureato in programm. e gestione delle politiche e dei servizi sociali? Il fatto è che spesso gli psicologi credono di conoscere l'intero scibile umano solo perchè la psicologia si ritrova un pò in tutti gli ambiti credendo di avere le credenziali per intervenire su tutto. Ripeto: io non mi sognerei mai di somministrare un testo di rorschach semplicemente perchè non ho le competenze ma io lo ammetto. Alcuni psicologi invece credono di poter far tutto.

  14. #14
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    Riferimento: Psicologia di...tutto

    l'intervento psicologico, però, non è detto che sia solo ed esclusivamnete per chi ha una pische malata come dici tu (e poi qui ci sarebeb anche da aprire una discussione su cosa sia la malattia, su cosa sia la normalità etc).

    Il malato oncologico non è detto abbia un disturbo di personalità o altro, ma magari dargli la possibilità di arrivare vivo alla morte (per usare le parole di Bion) lo psicologo potrebbe dargliela.
    Così come l'elaborazione da parte un famigliare di un ragazzo giovane che a seguito di un incidente da strada rimane in coma o cmq rimane con problematiche non indifferenti...
    Sono tutti campi in cui ci vuole un buon lavoro di rete, non è detto che ci sia una psicopatologia, ma lo psicologo può fare molto.

  15. #15
    Ghiotto patato ಠ_ಠ L'avatar di Biz
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    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Ripeto: io non mi sognerei mai di somministrare un testo di rorschach semplicemente perchè non ho le competenze ma io lo ammetto.
    E un test di valutazione delle attitudini? Quello va un pò meno in profondità del rosharch, lo somministriamo?
    "Guardatemi, signori...sono un uomo di sessant'anni e ho il corpo di un ragazzino.Ce l'ho in frigo."
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