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Discussione: ansia e cibo

  1. #1
    Partecipante Figo L'avatar di uao838383
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    ansia e cibo

    Già avevo scritto nella sezione di psicologia clinica,mi hanno consigliato di rivolgermi qua..........i miei problemi risalgono all'età di 17anni con il un episodio specifico..........rimasto impresso nella mia mente,da lì penso sìa partito il mio viaggio verso un tunnel da cui vedo sempre con più difficoltà una via d'uscita...........Vi racconto l'episodio:mi trovavo con mia sorella a passeggiar,ci fermiamo vicino a una fontanella e beviamo,io bevo abbondantemente,ricordo che l'acqua era abbastanza fredda,poco dopo comincio a sentirmi poco bene,mi sento mancare le forze,è una sensazione che cresce lentamente,all'inizio mi sento solo leggermente agitata,poi piano piano sento il mio fisico cedere,questo momento di apice dura circa un minuto,ma l'episodio per intero dura una mezz'oretta.........da allora ho provato a bere qualche bibita più fredda ma sempre col risultato di sentirmi così male e così comincio a evitar bibite fredde,credo che però di qualche disturbo del genere ne soffrissi fin da piccola in quanto mi ricordo dei momenti in cui dopo aver mangiato qualcosa mi sentivo poco bene..........però il tutto si limitava ai cibi freddi,ho continuato a prender il gelato,ma da un paio d'anni ho smesso di prenderlo perchè ho cominciato a soffrir degli stessi disturbi anche con questo cibo.In quest'ultimo anno i miei disturbi si sono amplificati:sono arrivata a riscaldarmi l'acqua per timore che l'acqua fredda mi faccia star male ed ora ho anche paura di star fuori col freddo per timore che il freddo mi possi bloccar la digestione,al mare non mi faccio mai il bagno se non a digiuno a mattino per il timore sempre di una congestione.Sono stata da vari gastroenterologi che mi hanno dato delle terapìe per alleviar i problemi digestivi di cui soffro,però tutti han detto che non è nulla grave,eppure io non riesco a tranquillizzarmi.Da un anno sono bloccata con l'università.........penso sìa inutile impegnarsi tanto se poi quando sto con gli altri devo star attenta a tutto quello che mangio,non riesco neanche iù a ballar dopo aver mangiato perchè sento il cibo risalir in gola,dovrebbe dipendere dai miei problemi digestivi e spero che con la terapìa medica si allevino,anche giovedì scorso sono stata alla mia prima lezione di ballo e sono stata male,avevo continui rigurgiti in gola,il cuore che mi batteva in mille e sentivo cedere il fisico,tutto questo mi succede sempre in fase digestiva...........e quando comincio a sentir queste sensazioni fisiche,anche con la mente penso che mi sta per succeder qualcosa di grave,provo a far un pò di training autogeno,ma senza risultati..........il tutto passa dopo vari rigurgiti in gola e lo stomaco che si sgonfia..............Non mi faccio toccar più dal mio ragazzo quando stiamo in intimità se ha le mani fredde e io ho mangiato da poco perchè ho sempre il timore che il freddo mi blocchi la digestione e che anche gli sforzi fisici abbiano lo stesso effetto...........quindi in qualsiasi contesto anche in occasione della spesa evito assolutamente di prender buste pesanti o quando c'è qualche viaggio e quando sto col mio ragazzo evito certe posizioni nell'intimità che richiedono un maggior sforzo fisico mio...........il mio pensiero si proietta al futuro e penso"come farò ad aver un bambino ed evitar sforzi pesanti......"o quando starò con mio maritoe magari si ha voglia di viver l'intimità all'improvviso,io sto lì a pensar ora no perchè potrei star male............perchè ho mangiato pesante..........allora per viver tranquillamente a volte penso di limitar al minimo il cibo visto che da lui derivano tutte le mie ansie............Sono stata qualche giorno fa da un gastroenterologo perchè il mio medico di base mi aveva prescritto una gastroscopia,ma il dottore ha detto che non è il caso e che i miei distrurbi sono attribuibili a una colonpatia funzionale.........perchè ho anche problemi di stitichezza........Io a questo punto non riesco più a capir dove si ferma il disturbo fisico e inizia quello mentale,non riesco a discernerli,mi autoconvinco di certi pericoli che potrei correr se faccio questo o quello ed evito quelle situazioni..........Anche in occasione del primo maggio avevo mangiato un panino e dopo mi sono messa a giocar pallone...........ho cominciato a star male fisicamente e ho temuto di morire,il tutto si è conclusocon il classico svuotamento di stomaco accompagnato da eruttazioni e rigurgiti,il momento precedente a questi sintomi è terribile,sento delle fortissime sensazioni di cedimento fisico e mi sembra di morir,è una cosa orribile e al solo pensarci mi viene da pianger e di evitar tutte quelle situazioni che mi fanno star male...........IL problema è che queste situazioni stanno diventando troppe e mi stanno limitando fino all'inverosimile.............Passo le ore a pensar a come evitar questa o quella situazione che potrebbe farmi star male e così mi passa anche la voglia di studiar perchè sento di aver un profondo"handicap"nel vivere..........Penso che il mio fisico sìa diverso da quello degli altri e perciò ho problemi a digerir soprattutto col freddo........Forse ho bisogno di psicofarmaci o psicoterapia o psicologo,a chi mi consigliate di rivolgermi???Voi cosa ne pensate?Riuscirò a guarir da tutto questo..........esistono delle cure per me o sono destinata a viver in questo stato ansioso che mi sta facendo passar la voglia di viver?A volte temo che per me non ci sìano soluzioni...........non vi nascondo che varie volte ho pensato di farla finita,ma poi ho cercato di reagir,solo che se devo reagir e viver così male,non so fino a che punto ne valga la pena..........!!!

  2. #2
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: ansia e cibo

    Sai che non si possono fonire diagnosi o precise indicazioni terapeutiche, quindi anche i pofessionisti sono limitati nelle risposte.
    Posso dorti che ho un ragazzo di circa 30 anni in trattamento che presenta un problema simile al tuo.
    Anche per lui tutto é partito da un singolo episodio (che poi si é visto che aveva antecedenti) e l'ha esteso per generalizzazione a molte situazioni sino a farlo diventare un problema invalidante,
    Aveva assunto farmaci,inutilmente, e ora le cose stanno andando bene (non per i farmaci)
    Credo che tuo sia un problema che ormai và affrontato, perché, secondo me può allargarsi.
    Farla finita mi appare una non soluzione, mentre affidarti ad uno psicoterapeuta esperto può essere l'inizio di un cambiamento radicale per la tua vita e vedrai che il sorriso ti ritorna, piano,piano.
    Purtroppo il regolamento vieta di andare oltre.
    In bocca al lupo e ciao.
    Lucio Demetrio Regazzo

  3. #3

    Riferimento: ansia e cibo

    ciao,
    io credo che si tratti di un problema psicosomatico sicuramente.
    Spesso si sottovalutano i poteri della mente e ricordo a lezione che il docente raccontò di un ragazzo che era diventato cieco....xkè? perchè emerse in terapia che non riusciva a "vedere"positivamente il suo futuro! Io credo che il tuo corpo ti stia comunicando qualcosa.
    Vai da uno/a psicosomatista!!!!!Provaci!
    ciaooo

  4. #4
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: ansia e cibo

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    ciao,
    io credo che si tratti di un problema psicosomatico sicuramente.
    Spesso si sottovalutano i poteri della mente e ricordo a lezione che il docente raccontò di un ragazzo che era diventato cieco....xkè? perchè emerse in terapia che non riusciva a "vedere"positivamente il suo futuro! Io credo che il tuo corpo ti stia comunicando qualcosa.
    Vai da uno/a psicosomatista!!!!!Provaci!
    ciaooo
    Mi spiace, ma andare a definire un problema complesso sic et simpliciter come psicosomatico, mi sembra un po' azzardato oltre che essere di per sè una definizione diagnostica.
    lascia che sia uno psicoteraputa che valuta personalmente il soggetto a fare delle proposte diagnostiche.
    Detto questo,dissento dalla tua "diagnosi".
    Ciao
    Lucio Demetrio Regazzo

  5. #5

    Riferimento: ansia e cibo

    Volevo solo precisare che non sono una psicologa,quindi ti consiglio ti rivolgerti ad un esperto,con attenzione al suo indirizzo.
    ciao ciao

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: ansia e cibo

    Citazione Originalmente inviato da duchessapsico Visualizza messaggio
    Volevo solo precisare che non sono una psicologa,quindi ti consiglio ti rivolgerti ad un esperto,con attenzione al suo indirizzo.
    ciao ciao
    Ciao,
    guarda che non volevo intimorirti, ma dirti che persone che si trovano in situazione di difficoltà e quindi di fragilità possono essere sensibili a qualsiasi indicazione; perciò é meglio evitare di fornire delle tracce precise che possono condizionare una scelta autonoma.
    Ti saluto.Lucio
    Lucio Demetrio Regazzo

  7. #7
    Partecipante Figo L'avatar di uao838383
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    Riferimento: ansia e cibo

    Oggi a pranzo ho detto ai miei di aver scritto nel forum il mio problema e le mie ansie relative al cibo anche se loro sanno di preciso solo le fobìe inerenti ai cibi freddi in quanto mi vedono riscaldare l'acqua e loro sono propensi a mandarmi da uno psicoterapeuta,ma sinceramente non so come cercarne uno e quale tipo di psicoterapeuta e indirizzo è più adatto alla mia problematica..........mi date qualche consiglio sul come cercarne uno..........io sono di caserta,se qualcuno mi può dar qualche dritta su qualche bravo psicoterapeuta della mia città,mi pu8ò scriver in privato oppure su come iniziare la ricerca.........Mia madre anche è molto ansiosa sulla salute e soprattutto sulla mia salute perchè io sono sempre stata più cagionevole di salute,credo che questo abbìa influito,ma non in maniera preponderan6te perchè non credo che tutte le mamme ansiose abbiano figli ansiosi o comunque con le mie ansie.....Io so di una psicologa che lavora in uno studio polispecialistico qui a caserta,però non so se nel mio caso ci vuole più una terapìa o posso partire da dei consulti psicologici.......sono molto confusa al riguardo......sul che approccio iniziare,forse mi devo buttar da qualche parte e poi sceglier strada facendo cosa fa per me,però non vorrei andar dal professionista sbagliato e sentirmi dopo ancora più depressa.........perciò vorrei iniziar un percorso che mi dìa fiducia........Io voglio lottare e non arrendermi,solo che a volte mi sento terribilmente depressa perciò poi mi vengono cattivi pensieri,ma per fortuna c'è comunque un barlume di reazione,di presa di coscienza da parte mia e lascio correr quei momenti.........Ora mi stanno venendo fisse anche sull'uscir quando fa freddo e che mi possa venir una congestione,quando vado a ballar è un tormento non più un piacere e ne soffro perchè io adoro ballar....... e uscir anche quando fa freddo..........è incredibile quanto più amo qualcosa,più la mia mente si accanisce e cerca di sottrarmi quell'amore,mi voglio così poco bene che quando amo qualcosa me lo "autosottraggo"con le mie associazioni mentali..........una sorta di meccanismo masochistico mentale........oserei dire quasi perverso nelle sue dinamiche.........perchè sono arrivata al punto che qualsiasi cosa mi piace,la mia mente me la nega con i suoi giochini e associazioni............è terribile e sconfortante,ma potrò mai guarir da tutto questo???so che le terapie per curar le fobìe sono lunghe e non sempre danno buoni risultati,perciò ho paura che anche questo percorso fallisca e di sentirmi totalmente preda delle mie paure senza poter far più niente,forse è per questo che rimando,per mantener la fiducia che un'altra strada ce l'ho per uscirne,ma se dovessi intra prenderla e poi non andar bene,per me sarebbe tremendo!!!e così rimando........comunque voglio anche veder se con la nuova cura gastroenterologica potrei aver qualche miglioramento........ma ora che ne ho parlato con i miei,mi sento più serena e motivata nell'affrontar anche una psicoterapia...........Anche con l'università ho riempito i miei di bugìa dicendo diaver fatto esami mai fatti e credo che però i miei comincino ad aver qualche sospetto o dicendo di dover far un esame al posto di un altro o di esami spostati che in realtà non sono mai stati spostati.......insomma un caos a cui sto cercando di metter fine con i prossimi esami che devo far...........ma è dura.Pure col mio ragazzo,mi domando se sìa giusto che stìa con me e non si meriti una persona più normale?Lui sa dei miei problemi,ma ora non mi sento di volerlo più di tanto coinvolgere,ho paura di perderlo a causa di questi problemi..........che lui mi lasci perchè spaventato.......in fondo ha solo 20anni,potrebbe aver una ragazza serena e solare,non una tormentata come me..........penso che potrebbe meritarsi di meglio,ma penso anche che il nostro amore è bellissimo e io non voglio perderlo.............oddio un'altra volta la mia mente che vuole sottrarmi ciò che amo o forse una persona con le mie problematiche è meglio che sìa single perchè non è giusto coinvolger chi ami in problemi così grandi???Non riesco a darmi una risposta e se continuo a star con lui,fino a che punto è giusto coinvolgerlo???dirgli di ogni mio momento d'ansia o parlargliene in senso generale,ma senza entrar sempre nei particolari???Gli dovrei dire di un'eventuale psicoterapìa???Ho paura di asfissiarlo con i miei problemi,forse la soluzione sta nel mezzo cioè coinvolgerlo ma senza entrar troppo nei particolari,solo che poi mi sento in colpa perche penso che lui debba saper tutto per poter decider se vuole star con una così o meno...........Forse però in primis farei bene a pensar a me stessa!!!Mi preoccupo sempre troppo degli altri e poco di me........anche quando sto con gli altri e mi sento male dopo aver mangiato certi cibi,in quei momenti vorrei solo star da sola,perchè non voglio farmi veder dagli altri in quello stato d'ansia,mi sento inadeguata e sento la pressione di star con gli altri e di non volermi far veder così e lotto tra il malessere fisico e la mia ansia di non volerlo far percepire agli altri,incrementando così la mia ansia.............Che casino di problematiche ho............perciò ho paura che manco un esperto possa districar tutto questo,ma non vedo altre strade al di fuori della psicoterapia!!!devo provarci e crederci,anche se ho paura che anche questa strada sìa vana..............troppa paura............UFFI!!!

  8. #8
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: ansia e cibo

    Io voglio lottare e non arrendermi,solo che a volte mi sento terribilmente depressa perciò poi mi vengono cattivi pensieri,ma per fortuna c'è comunque un barlume di reazione,di presa di coscienza da parte mia e lascio correr quei momenti.

    Fatti forza su questi.


    è terribile e sconfortante,ma potrò mai guarir da tutto questo???

    Certo che puoi, per chi lo vive è terribile ma per uno psicoterapeuta esperto, non è una situazione particolarmente ostica. A caserta non conosco nessuno:collegati all’O.P.

    Gli dovrei dire di un'eventuale psicoterapìa???

    Secondo me sì: non è una vergogna, è un atto coraggioso

    ho paura che manco un esperto possa districar tutto questo,ma non vedo altre strade al di fuori della psicoterapia!!!

    Infatti e fidati, se è esperto ti tira fuori, anzi assieme ne venite fuori.
    Ma non aspettare,
    Ciao, Lucio
    Lucio Demetrio Regazzo

  9. #9
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    Riferimento: ansia e cibo

    Grazie mi hai dato più fiducia al riguardo............oggi sono uscita per alcune compere e mi sono resa conto che stando fuori,facendo ciò che mi piace un pò l'ansia si attenua e che più mi trovo a viver momenti d'ansia come oggi pomeriggio perchè mi sono sentita poco bene con lo stomaco,più da un lato mi fanno meno paura,è come se più vivessi questo problemi,questi attacchi d'ansia e scatta un meccanismo di desensibilizzazione o semplicemente essendomi distratta e svagata non ho vissuto così male quel momento di ansia,mi ha fatto meno paura e quasi mi fa sorrider ora che ci ripenso,quindi molto dipende dal mio stato d'animo generale,in alcuni momenti mi sento più forte e abile nell'affrontar il problema,in altri momenti mi sento sopraffatta!!!non so fino a che punto c'entri la mente,ma io il problema allo stomaco lo sento realmente e c'è visto che mi è stato confermato anche dai miei medici,ora non so se è stata l'ansia a provocarmelo e me lo amplifica o c'è a prescinder dall'ansia........... perchè capendo questo mi tranquillizzerei se l'ansia svolgesse un ruolo determinante!Come si fa a distinguer un'ansia patologica da una semplice componente caratteriale?

  10. #10
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: ansia e cibo

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    Grazie mi hai dato più fiducia al riguardo............oggi sono uscita per alcune compere e mi sono resa conto che stando fuori,facendo ciò che mi piace un pò l'ansia si attenua e che più mi trovo a viver momenti d'ansia come oggi pomeriggio perchè mi sono sentita poco bene con lo stomaco,più da un lato mi fanno meno paura,è come se più vivessi questo problemi,questi attacchi d'ansia e scatta un meccanismo di desensibilizzazione o semplicemente essendomi distratta e svagata non ho vissuto così male quel momento di ansia,mi ha fatto meno paura e quasi mi fa sorrider ora che ci ripenso,quindi molto dipende dal mio stato d'animo generale,in alcuni momenti mi sento più forte e abile nell'affrontar il problema,in altri momenti mi sento sopraffatta!!!non so fino a che punto c'entri la mente,ma io il problema allo stomaco lo sento realmente e c'è visto che mi è stato confermato anche dai miei medici,ora non so se è stata l'ansia a provocarmelo e me lo amplifica o c'è a prescinder dall'ansia........... perchè capendo questo mi tranquillizzerei se l'ansia svolgesse un ruolo determinante!Come si fa a distinguer un'ansia patologica da una semplice componente caratteriale?
    Ascolta, le somatizzazioni sono molto comuni: ti ripeto rivolgiti ad uno specialista e risolvi sicuramente le tue difficoltò.
    Ciao. Lucio
    Lucio Demetrio Regazzo

  11. #11
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    Riferimento: ansia e cibo

    Secondo me, uao, dovresti riuscire a capire che sia che l'ansia te lo provochi, sia che te lo amplifichi, il tuo disturbo somatico, essa ha un comunque un ruolo fondamentale e va dunque affrontata con l'aiuto di un esperto, come ti è stato detto. I medici gastroenterologi e di altre specializzazioni, possono comprendere quanto c'è di somatico a livello di sintomo e segno, ma tieni presente un aspetto importante dell'andamento di qs tipologia di disturbi: piu' aspetti ad affrontare l'aspetto psicologico connesso ai tuoi disturbi somatici, piu' è possibile che nel tempo, essi diventino fisicamente importanti e, magari, ti costringano anche a cure fisiche di un certo rilievo.
    Secondo me, questa è un'ulteriore indicazione per affrontare le difficolta' psicologiche connesse ai tuoi disturbi e a non permanere in questi emblematici dubbi su disturbi in cui l'ansia ha in ogni caso un ruolo importante. Quanto puo' essere piu'o meno determinante, lo potrai capire attraverso un adeguato percorso psicologico che ti consentira' in ogni caso, di tranquillizzarti. e di risolvere con un po' di pazienza, le tue difficolta', recuperando un po' di quella fiducia base che in molti aspetti, secondo me, sembra sia venuta ,non so per quali motivi, e sotto vari aspetti, a mancarti. Almeno, questa, è un'impressione che mi dai, avendo avuto vicino, una persona a me molto cara, una nipotina, con problemi molto simili ai tuoi; che con un aiuto psicologico, ne è uscita, nonostante avesse paura ad intraprenderlo, inizialmente.

    Ciao
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 23-11-2008 alle ore 06.07.39
    Gaia

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  12. #12
    Partecipante Figo L'avatar di uao838383
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    Riferimento: ansia e cibo

    sono stata da un paio di gastroenterologi in questo periodo,il primo mi ha prescritto una curetta che ha dato poco effetto sui miei problemi di stomaco,il secondo gastroenterologo mi ha fatto una gastroscopia da cui non è stato rilevato assolutamente nulla,mi ha dato delle pillole per lo stomaco,eppure io dopo aver mangiato troppo o con certi cibi mi sento malissimo come se il mio corpo venisse a mancare,mi spavento tantissimo e in quei momenti ho davvero paura che mi stìa succedendo qualcosa di grave,il tutto si placa solo quando mi provoco delle eruttazioni che mi liberano lo stomaco,non appena lo stomaco si sgonfia io mi sento benissimo.............ora se i miei fossero disturbi solo d'ansia dovrebbero venirmi in qualsiasi momento,invece a me vengono solo dopo aver mangiato pesante,quindi sono ultrasicura che ho comunque dei problemi a digerire che poi l'ansia li amplifica non li metto in dubbio,ma io sento delle precise sensazioni fisiche che accadono solo ed esclusivamente dopo aver mangiato pesante,mi dà fastidio che il mio problema fisico venga liquidato solo con ansia,io mi sento davvero male................e perchè tutto passa quando lo stomaco si svuota???Può una cattiva digestione portar ad un senso di nervosismo tramite una successione di meccanismi fisiologici a cascata..............non so a livello del sistema nervoso,so che lo stress può far scatenar varie sintomatologìe,devo dir la verità non ho molta fiducia in una terapìa psicologica perchè una parte di me è ancora convinta che il tutto parti da un disturbo fisico mal compreso o sottovalutato dai medici............conosco persone che soffrivano da anni di disturbi vari mai compresi e poi attraverso ricerche genetiche hanno scoperto dei disturbi metabolici,mi sembra come se nessuno capisse davvero quello che sento e per me parlar solo d'ansia è come sottovalutar i miei disturbi,forse sono io che non riesco a farmi capir dai medici,conosco persone che venivano etichettate come ansiose e poi sono morte per disturbi mai compresi............ho l'impressione che ci sìa molta incompetenza in giro o ripeto sono io a non farmi capir,non ho la certezza che non abbia nulla di fisico e organico.............conosco i sintomi dell'ansia e dei disturbi di panico e non mi ci rispecchio,perchè a me è tutto correlato col cibo,ne sono ultrasicura e sin da piccola ne ho sofferto.Esattamente mi capita dopo aver mangiato tanto o certi cibi di sentir un senso di svenimento,come se mi dovessero mancar i sensi,come se la digestione si bloccasse,poi sicuramente scatta l'ansia,la paura di morir di congestione e il panico,ma solo in un secondo momento,solo dopo questi disturbi iniziali,poi cerco di provocarmi i rutti e solo allora mi sento bene,un senso di rilassatezza estrema e la voglia solo di dormir e sparir da questo mondo...............so che anche a livello psicologico mi sto distruggendo e quindi un aiuto mi servrebbe,ma io sono altrettanto sicura che se sparissero questi disturbi fisici anche l'ansia se ne andrebbe..............io credo che sìano questi disturbi digestivi a provocarmi l'ansia.............Ora però le mie fobìe stanno aumentando,ho paura di uscir quando fa molto freddo soprattutto in questi giorni di gelo,perchè ho paura che ilfreddo mi blocchi la digestione,ho letto su internet che la congestione può venir anche con forti sbalzi termici dal caldo al freddo e viceversa................quindi ora sono terrorizzata quando esco dopo aver mangiato qualcosa e c'è questo gelo,tra qualche giorno dovrei partir per la montagna dove le temperature sono rigidissime,il solo pensiero mi terrorizza............quando sto col mio ragazzo non riesco neanche più a viver l'intimità serenamente,perchè sono terrorizzata dal tocco delle sue mani gelide sul corpo che potrebbero portarmi a un blocco digestivo,ho paura di far certi sforzi sempre perche temo un blocco digestivo,ho paura dispogliarmi perchè in macchina si gela ed io sono ossessionata dalla paura di un blocco digestivo.La mia si potrebbe definir"congestionefobia"...........la rabbia aumenta dentro di me perchè vorrei evitar tutte queste situazioni che mi fanno star male,ma non posso evitar di viver l'intimità col mio ragazzo,non posso evitar di uscir col gelo dopo mangiato...........non posso e a volte mi vien voglia di evader con pensieri off limits,proibiti che non mi facciano pensar,perchè la situazione è divenuta insostenibile,a volte mi vien voglia di non mangiar più visto che il cibo per me sta diventando solo fonte di sofferenza........eppure a me piace mangiar,ahimè............se mangiassi pochissimo starei meglio,so che questi pensieri rasentano l'anoressia,ma se voi avete qualcosa che vi procura solo sofferenza non cerchereste di evitarla???Peccato che per me questo qualcosa sìa diventato il cibo..........ho detto al dottore di come mi sento male dopo aver mangiato certi cibi freddi,lui dice che può dipender da un'ipersensibilità dello stomaco ai cibi freddi............quindi a me il freddo aumenta i disturbi digestivi,quindi ho ragione ad averne paura............ecco nella mia mente si stanno formando tutte queste associazioni,vorrei solo che qualche dottore mi dicesse che le mie paure sono infondate e non può succedermi nulla............vorrei solo questo!!!

  13. #13
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    Riferimento: ansia e cibo

    Ciao uao, ma tu sostanzialmente, hai paura di cio' che è freddo, a partire dal cibo, all'acqua sia da bere che con cui ti lavi, del tocco "gelido" con le mani del tuo ragazzo da una parte , dell' aria fredda, e, dall'altra, ti senti male, (e temi di sentirti male), pòtre che con il freddo, quando mangi troppo?
    Anch'io se mangiassi troppo, pero', mi sentirei male e gonfia, quindi lo evito ma evitare di mangiare troppo, non mi fa pensare di rasentare l'anoressia. Poi, scusami dato che è un problema che io conosco personalmente perchè ad es. sono allergica a moltissimi pesci, hai pensato mai rispetto al fatto che quando con certi cibi specifici e ti senti svenire, ( a parte che non mi è ben chiaro cosa tu intenda anche con abbondante) potresti anche essere intollerante o allergica ad essi?
    Ti premetto che comunque, io nel tuo caso, proprio per la grande ansia che provi e che sembra chiuderti sempre piu' in un circolo vizioso che accresce le tue paure da come scrivi, non esiterei a rivolgermi ad un bravo psicologo-psicoterapeuta che lavori in equipè con un medico, perchè mi sentirei bisognosa di un aiuto per riflettere e chiarirmi un po' alcune idee e di sostegno in qs cammino per comprendere meglio il senso di cio' che provo, sia fisicamente sia psicologicamente, e le loro relazioni, anche se tutto in me, avesse solo un'origine fisica che pero' mi suscita grande ansia oppure per essere tranquillizzata che alla fine, il mio problema fisico è molto piu' piccolo di come credevo ed è il mio stress che lo amplifica. O, anche che non ho proprio niente e che le mie paure hanno un'origine diversa da come si manifestano e che quindi, non puo' succedermi nulla; io lo considererei un bel passo avanti, per me.
    Magari, spererei che lavorando in equipè, psicologo-psicoterapeuta o psichiatra-psicoterapeuta e medico clinico, riuscirebbero, nell'insieme a capirmi meglio; a volte capita.
    E' quello che auguro anche a te.

    Ciao
    Gaia

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  14. #14
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    Riferimento: ansia e cibo

    Da un mesetto ho iniziato una cura per lo stomaco e rispettandola alla lettera devo dir la verità che mi sento molto meglio,riesco a mangiar di più e a sentirmi meno ansiosa,non sento più quei sensi di svenimento,però è anche vero che ho cambiato ritmo di vita.La mattina ho preso ad alzarmi in un orario decente e a studiar all'università,quindi mi sto muovendo anche di più e sicuramente questo mi sta piano-piano allentando l'ansia,stare sempre a casa per studiare mi stava facendo impazzir!!!IL fatto che stìa meglio e mi spaventi meno anche il tocco delle mani fredde del mio ragazzo mi fa pensar che sìa io ad amplificar tutto!!!La mia maledetta ansia!!!Mi rendo conto di esser ancora lontana dall'esser completamente serena,ma per ora mi accontento di questo"pseudoequilibrio"che sicuramente è migliore della condizione in cui versavo un mesetto fa!!!Il fatto già di mangiar e non sentir più quei batticuori dopo essermi gonfiata un pò mi rende meno nervosa e più fiduciosa,comunque se riesco a dar i prossimi esami che ho a marzo,mi cercherò un lavoretto e uno psicoterapeuta!!!Ora il mio problema e fonte di ansia è proprio l'università vorrei cercar di recuperar un pò,perchè così mi sento troppo in colpa nei confronti dei miei genitori.Io sono sempre stata molto diligente e l'imminente condizione di fuoricorsista mi fa venir letteralmente la nausea,mi fa star malissimo!!!Io ho sempre preteso il massimo da me e ho degli obiettivi che ormai da tempo non riesco a rispettar e questo mi fa sentir delusa di me stessa!!!Una che non vale niente!!!Tutto questo per andar fuori di corso,si è vero ne faccio una tragedia,ma per come sono fatta io lo è.........forse è per questo che non vivo mai rilassata,pretendo sempre tanto da me e ora mi sento stanca,sto cercando di reagir e di programmarmi le mie giornate di studio ma o per un motivo o per un altro mi saltan sempre i programmi ed ecco entrar nella mia spirale depressiva.Oggi un'altra volta mi sono sentita depressa,la domenica per me è la giornata peggiore perchè non riesco a concluder mai nulla!!!E poi perchè mi rendo conto che sto ancora molto lontana dalla normalità e ho tanti scogli da superar,da un lato mi dico che già sentirsi meglio è un gran passo,dall'altro mi butto giù dicendo che non è poi così tanto quello che sto facendo,dovrei far di più!!!mi manca ancora molto dalla serenità!!!ecco ci risiamo io che pretendo sempre oltre.......l'eterna insoddisfatta!!!UFFI!!!

  15. #15
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    Riferimento: ansia e cibo

    Bere acqua fredda e soprattutto troppo in fretta porta al rigurgito, ma a piccoli sorsi,anche se è molto fredda,se la si trattiene in bocca si riscalda velocemente...anche per questo motivo si beve lentamente...Anche fare sport subito dopo aver mangiato blocca la digestione perchè serve energia e sangue in altre parti del corpo..e su questo penso che siano tutti daccordo..Più che altro penso che tu possa essere molto tesa dal punto di vista corporeo,con rigidità in varie partio del corpo,hai provato a praticare un'attività sportiva?per es nuoto,o yoga?io da un po di tempo sto praticando nuoto e strechting giornaliero,inoltre cerco di prendermi un oretta di relax assoluto dopo i pranzi,e di bere piccoli sorsi ma spesso durante la giornata.Se hai questi problemi con l'acqua,inoltre,penso che tu non beva molta acqua durante la giornata,oppure bevi molto ma poche volte nel corso della giornata(se ti riscaldi l'acqua immagino che non stai a bere ogni mezzora!)e questo porta a disidratazione che influisce sulla digestione e crea molta rigidità muscolare....prova anche a far attenzione a queste cose senza psicologizzare tutto perchè la tensione deriva anche dal fatto di pensare costantemente a queste cose...
    "Il vostro amore per la vita sia amore per la vostra speranza più alta:e la vostra più alta speranza sia il più alto pensiero della vita!"
    Nietzche

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