• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 16

Discussione: Legge 133

  1. #1
    Matricola L'avatar di nehebka_
    Data registrazione
    11-01-2007
    Residenza
    reggio emilia
    Messaggi
    20

    Legge 133

    Già che ci sono vorrei sentire da voi cosa ne pensate di tutto il casino che sta venendo fuori con la legge 133. Io sinceramente ho letto il testo intergale della legge (la parte sull'università) e mi sembra che si stia un pò esagerando... C'è gente in giro che dice che con la privatizzazione dell'uni si arriverà a pagare 10'000 euro di rata andando a ledere il diritto allo studio delle persone meno abbienti. Io non so se hanno ragione o no e se andrà davvero così, solo mi sembra che tutto questo polverone che stanno sollvando sia solo uno dei soliti pretesi x fare casino. Intanto la rata dell'uni è aumentata anche quest'anno, SENZA LEGGE 133 E NONOSTANTE LA TANTA GENTE IN PIù CHE PORTA SOLDI. Io mi preoccuperei di questo ora come ora...

    IL TESTO INTEGRALE DELLA LEGGE (parte sull'università) è QUESTO:

    Art. 16.
    Facoltà di trasformazione in fondazioni delle università

    1. In attuazione dell'articolo 33 della Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e dell'autonomia didattica, scientifica, organizzativa e finanziaria, le Università pubbliche possono deliberare la propria trasformazione in fondazioni di diritto privato. La delibera di trasformazione e' adottata dal Senato accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. La trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di adozione della delibera.

    2. Le fondazioni universitarie subentrano in tutti i rapporti attivi e passivi e nella titolarità del patrimonio dell'Università. Al fondo di dotazione delle fondazioni universitarie e' trasferita, con decreto dell'Agenzia del demanio, la proprietà dei beni immobili già in uso alle Università trasformate.

    3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento degli immobili e tutte le operazioni ad essi connesse sono esenti da imposte e tasse.

    4. Le fondazioni universitarie sono enti non commerciali e perseguono i propri scopi secondo le modalità consentite dalla loro natura giuridica e operano nel rispetto dei principi di economicità della gestione. Non e' ammessa in ogni caso la distribuzione di utili, in qualsiasi forma. Eventuali proventi, rendite o altri utili derivanti dallo svolgimento delle attività previste dagli statuti delle fondazioni universitarie sono destinati interamente al perseguimento degli scopi delle medesime.

    5. I trasferimenti a titolo di contributo o di liberalità a favore delle fondazioni universitarie sono esenti da tasse e imposte indirette e da diritti dovuti a qualunque altro titolo e sono interamente deducibili dal reddito del soggetto erogante. Gli onorari notarili relativi agli atti di donazione a favore delle fondazioni universitarie sono ridotti del 90 per cento.

    6. Contestualmente alla delibera di trasformazione vengono adottati lo statuto e i regolamenti di amministrazione e di contabilità delle fondazioni universitarie, i quali devono essere approvati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Lo statuto può prevedere l'ingresso nella fondazione universitaria di nuovi soggetti, pubblici o privati.

    7. Le fondazioni universitarie adottano un regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità, anche in deroga alle norme dell'ordinamento contabile dello Stato e degli enti pubblici, fermo restando il rispetto dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario.

    8. Le fondazioni universitarie hanno autonomia gestionale, organizzativa e contabile, nel rispetto dei principi stabiliti dal presente articolo.

    9. La gestione economico-finanziaria delle fondazioni universitarie assicura l'equilibrio di bilancio. Il bilancio viene redatto con periodicità annuale. Resta fermo il sistema di finanziamento pubblico; a tal fine, costituisce elemento di valutazione, a fini perequativi, l'entità dei finanziamenti privati di ciascuna fondazione.

    10. La vigilanza sulle fondazioni universitarie e' esercitata dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Nei collegi dei sindaci delle fondazioni universitarie e' assicurata la presenza dei rappresentanti delle Amministrazioni vigilanti.

    11. La Corte dei conti esercita il controllo sulle fondazioni universitarie secondo le modalità previste dalla legge 21 marzo 1958, n. 259 e riferisce annualmente al Parlamento.

    12. In caso di gravi violazioni di legge afferenti alla corretta gestione della fondazione universitaria da parte degli organi di amministrazione o di rappresentanza, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca nomina un Commissario straordinario, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, con il compito di salvaguardare la corretta gestione dell'ente ed entro sei mesi da tale nomina procede alla nomina dei nuovi amministratori dell'ente medesimo, secondo quanto previsto dallo statuto.

    13. Fino alla stipulazione del primo contratto collettivo di lavoro, al personale amministrativo delle fondazioni universitarie si applica il trattamento economico e giuridico vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto.

    14. Alle fondazioni universitarie continuano ad applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le Università statali in quanto compatibili con il presente articolo e con la natura privatistica delle fondazioni medesime.


    COSA NE PENSATE???
    Nehebka ^_^

  2. #2
    Partecipante
    Data registrazione
    07-09-2008
    Residenza
    Pavia
    Messaggi
    33

    Riferimento: Legge 133

    che la tua disamina è precisa e contingente, ma la prospettiva a cui guardare è il lucido e lungimirante stralcio del discorso di Calamandrei sulla Scuola Pubblica, che non conoscevo e che ringrazio moltissimo i creatori del sito di protesta di aver pubblicato (lo sto facendo girare tra i miei contatti, sembra scritto ieri........). Non sono le azioni di adesso, già preoccupanti di per sè, che sono da contrastare ma il risultato finale a cui mira il Governo. Come in una partita di Risiko, non è tanto l'aspetto tattico da controllare (rinforzo delle armate = atti di forza del Governo) , ma la strategia del giocatore per raggiungere il suo obiettivo finale, in questo caso l'azzeramento della pluralità educativa e formativa. Quanto al far casino invece di studiare, io direi che la circolazione del pensiero, che va oltre le nostre attuali occupazioni, è quello che ci garantisce di essere ancora liberi.....

  3. #3
    Partecipante
    Data registrazione
    17-06-2008
    Messaggi
    36

    Riferimento: Legge 133

    Citazione Originalmente inviato da Cuba2008* Visualizza messaggio
    che la tua disamina è precisa e contingente, ma la prospettiva a cui guardare è il lucido e lungimirante stralcio del discorso di Calamandrei sulla Scuola Pubblica, che non conoscevo e che ringrazio moltissimo i creatori del sito di protesta di aver pubblicato (lo sto facendo girare tra i miei contatti, sembra scritto ieri........). Non sono le azioni di adesso, già preoccupanti di per sè, che sono da contrastare ma il risultato finale a cui mira il Governo. Come in una partita di Risiko, non è tanto l'aspetto tattico da controllare (rinforzo delle armate = atti di forza del Governo) , ma la strategia del giocatore per raggiungere il suo obiettivo finale, in questo caso l'azzeramento della pluralità educativa e formativa. Quanto al far casino invece di studiare, io direi che la circolazione del pensiero, che va oltre le nostre attuali occupazioni, è quello che ci garantisce di essere ancora liberi.....
    quoto in pieno quello che hai detto!!

  4. #4
    Partecipante
    Data registrazione
    17-10-2008
    Messaggi
    40

    Riferimento: Legge 133

    Io credo, personale opinione, che non si stia esagerando su questa legge.
    Anch'io l'ho letta per conto mio, ma a differenza tua sono rimasto allibito. Non è ora questa la sede, credo, per approfondire i risvolti drammatici che si porta dietro. Se ti può interessare tutti i giorni c'è qualcuno in piazza che offre spiegazioni, un buon modo per confrontarsi!! Oppure la prox assemblea a psico!!!
    Infatti è proprio questo che ti voglio sottolineare: non posso parlare per gli altri Atenei, ma qui a Parma ci siamo mossi sin dall'inizio con l'idea di informare e, ovviamente, fare sentire la nostra voce con strumenti pacifici e creativi. Qui nessuno vuol fare casino, davvero....
    E' da un pò che spero un giorno di poter diventare ricercatore...e ci sto anche riuscendo!! Ma ora questa legge mette tutto in discussione. O meglio, non lo voglio diventare a 50anni (blocco del turn-over, la cosa più assurda di tutte che non è nell'articolo 16 che riporti, bensì più avanti, art 66 o 67 se non ricordo male) dopo una vita di sacrifici per poi avere uno stipendio da fame. E quindi ora mi ritrovo a sacrificare la mia attuale attività (tesi sperimentale) per fare volantinaggi, organizzare assemblee o cose così....ti giuro ne farei a meno di tutto questo sangue marcio.

  5. #5
    Partecipante
    Data registrazione
    17-10-2008
    Messaggi
    40

    Riferimento: Legge 133

    Un'altra cosa che credo sia davvero importante sottolineare (scusate...sono prolisso, ma ormai questa storia mi sta così a cuore.....) è che come dicevi tu giustamente le tasse sono aumentate anche quest'anno: non è da ora che l'università è sottopagata rispetto agli standard mondiali. Senza troppe dietrologie, sembra però delinearsi una situazione ben precisa, come sottolineava cuba2008. Quindi non è una presa di posizione contro la gelmini, tremonti, berlusconi. Solo che 'sta manovra di quest'anno non è un semplice taglio come tanti altri ne abbiamo patiti....è un attacco alla forma pubblica. Speriamo di sbagliarci.......nel frattempo non riesco ad assistere con le mani in mano!!!

  6. #6
    Partecipante
    Data registrazione
    17-10-2008
    Messaggi
    40

    Riferimento: Legge 133

    Ulteriore precisazione...anche se era chiaro da quanto ho scritto finora: lo stralcio di legge che si riporta ad inizio forum NON E' il testo integrale della legge per quanto concerne l'università.
    Per i dettagli consultare "scheda tecnica" e il resto del materiale presente:

    Materiale - UniPRotesta

  7. #7
    Partecipante
    Data registrazione
    21-09-2008
    Residenza
    Comacchio
    Messaggi
    57

    Riferimento: Legge 133

    ritengo che la gente che scende in piazza e fa del casino siano i soliti imbecilli che frustrati attaccano qualunque cosa faccia il governo,colgono occasione per attaccare la polizia e le forze dell'ordine in generale,questo il buon 90%di chi è nelle piazze a far casino.
    La maggior parte di quelle piccole teste di cazzo pseudo comuniste(non voglio parlar di politica per carità,ma molti giovani di oggi votano sinistra solo per drogarsi e farsi le canne in pubblico)non sa nemmeno cosa sia un'università.
    Non fanno nemmeno sacrifici,ma la usano come teatrino per la politica.Per questo mi disgusta profondamente e se io potessi inizierei a sparare tutta quella gente in galera per una trentina d'anni minimo.
    Non dico di non protestare,non dico che al giorno d'oggi sia inutile,non sto attaccando chi è sceso in piazza(purchè informato sui fatti e capace di intendere e di volere usando la propria testa)dico solo che il 90%,o forse piu',dei giovani che protestano lo fanno SOLO per attaccare lo stato e sarebbe meglio sparissero dalla faccia della Terra in questo preciso istante,portando via tutta la loro ignoranza.
    Io vado all'università,mi spacco il culo per studiare,nemmeno imaginate i sacrifici che ho fatto e che sto facendo,se non ne avessi avuto voglia avrei lavorato.Per questo mi incazzo come una belva con gente di tale rango.

  8. #8
    Partecipante
    Data registrazione
    17-10-2008
    Messaggi
    40

    Riferimento: Legge 133

    E cosa ne pensi invece di questa legge?

  9. #9
    Partecipante
    Data registrazione
    21-09-2008
    Residenza
    Comacchio
    Messaggi
    57

    Riferimento: Legge 133

    per ciò che mi riguarda ho sempre detto"facciano quel che vogliono io vado per i fatti miei"
    ergo,io continuo a studiare e a fare del mio meglio,poi se gli altri vogliono andare ad ammazzarsi facciano pure...
    Io credo che si stia cercando di riportare l'università a livelli di prestigio,del tipo che certa gente(vedi il 99%di quei ragazzi che protestano in piazza a Bologna ad esempio)dopo non potrà piu' giustamente permettersela!
    A questo mondo ci sono troppi coglioni...questo è un sistema per arginarli...vedrete che la determinazione sarà l'arma in piu' della gente che ha voglia di fare,di mettersi in gioco e misurarsi con se stessa,arrivando a degli obiettivi.

  10. #10
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    06-10-2005
    Messaggi
    75

    Riferimento: Legge 133

    Citazione Originalmente inviato da AndreaVilla88 Visualizza messaggio
    per ciò che mi riguarda ho sempre detto"facciano quel che vogliono io vado per i fatti miei"
    ergo,io continuo a studiare e a fare del mio meglio,poi se gli altri vogliono andare ad ammazzarsi facciano pure...
    Io credo che si stia cercando di riportare l'università a livelli di prestigio,del tipo che certa gente(vedi il 99%di quei ragazzi che protestano in piazza a Bologna ad esempio)dopo non potrà piu' giustamente permettersela!
    A questo mondo ci sono troppi coglioni...questo è un sistema per arginarli...vedrete che la determinazione sarà l'arma in piu' della gente che ha voglia di fare,di mettersi in gioco e misurarsi con se stessa,arrivando a degli obiettivi.

  11. #11
    Partecipante
    Data registrazione
    17-10-2008
    Messaggi
    40

    Riferimento: Legge 133

    [QUOTE=AndreaVilla88;1769378]per ciò che mi riguarda ho sempre detto"facciano quel che vogliono io vado per i fatti miei"

    In sincerità....senza polemica....non credo che scrivendo così tu ti possa permettere di giudicare gli altri. Anche chi pensa solo a fumare e bere. Pecchi di superbia e beninteso: è il peccato che preferisco!! Se vuoi andare per i fatti tuoi, libero di farlo. Ma allora certe cose "fasciste" (senza voler fare della politica, davvero!!!!) tienitele per te.
    Ti capisco quando dici che c'è chi protesta per il gusto di fare e basta. Lo vedo organizzando gli incontri che c'è una parte della "popolazione" che agisce così. Ma vabbè....credo che ci sia sempre stata e ci sarà sempre. E' il popolo....ma credo che anche il popolo abbia diritto a studiare. Se poi si "fuma" l'occasione...affari loro. Poi c'è una grossa fetta, ancora più grossa, che concorda in pieno con la protesta (con cognizione di causa), ma poi non è parte attiva. Mi verrebbe da criticare anche loro...forse di più. ma alla fine credo sia più corretto giudicare solo se stessi perchè è l'unico tipo di attività in cui si ha pienamente la consapevolezza dei fatti. Ho capito che la misantropia non è funzionale ad un bel niente. Soprattutto se divento consapevole che non ho bisogno di denigrare il prossimo per sentirmi meglio. Te lo dico perchè è un procedimento che conosco sulla mia pelle e rivedo un pò nelle tue parole. Ma non ti voglio giudicare, è solo un impressione e comunque puoi replicare. Ritengo questa legge non giusta e non funzionale ai problemi dell'Università, soprattutto se confrontata con i propositi con cui te la spacciano. Questa legge serve ad altro, non è gente stupida chi l'ha formulata. Mi sento preso in giro. Ed è anche per questo che protesto. E non mi sento STRUMENTALIZZATO: ho un istruzione che mi permette di leggere e capire una legge da solo. Non ho un politicuccio di sinistra sulla spalla che mi suggerisce cosa fare. Al limite può cavalcare la protesta, questo si.....

  12. #12
    Partecipante Affezionato L'avatar di psikocika
    Data registrazione
    17-05-2007
    Messaggi
    60

    Riferimento: Legge 133

    Sono d'accordo con Maurob81 e Dendroaspis.

    Dopo aver sentito, letto e protestato, sono arrivata alla conclusione che scendere in piazza e manifestare in modo pacifico sia l'unica soluzione. E' la voce quella che dobbiamo far sentire e non le sedie, i manganelli e quant'altro ci capita tra le mani.
    Con "voce" intendo la volontà di non farci prendere in giro, di difendere i diritti che abbiamo o che dovremmo avere,di informarci e informare. Solo quando si è informati si può scegliere.
    Le scelte sono personali e non sarò certo io a metterle in discussione.
    Viviamo in una società, siamo esseri sociali, e "andarsene per i fatti propri" mi sembra lavarsene le mani.
    Questo decreto(ormai approvato..) non riguarda solo noi studenti, ma anche ricercatori, professori, genitori e di conseguenza i lavoratori. E ci chiediamo perchè se ne stia parlando tanto?

    Andreavilla88, ti stai sbagliando.. il 90% delle persone che scendono in piazza lo fanno per attaccare una riforma che OGGETTIVAMENTE non porterà nulla di buono!! il 10% rimanente .. chiamali come vuoi (pseudo-comunisti.. neo-fascisti.. senza far politica ) dovrebbero trovare un altro modo per sfogarsi.
    Ultima modifica di psikocika : 31-10-2008 alle ore 19.30.13

  13. #13
    Partecipante
    Data registrazione
    21-09-2008
    Residenza
    Comacchio
    Messaggi
    57

    Riferimento: Legge 133

    rispetto le vostre idee,anzi,sono molto contento che siano persone come voi a commentare,grazie al cielo su questo forum non pare ci siano personaggi in frequente cerca di flame!
    Ammetto di essere il piu' delle volte intollerante verso gente di un certo genere e mi lascio trasportare,è mio difetto da sempre.
    Voi fate bene a protestare,non dico di no,anzi,se credete in qualcosa è giusto che vi spacchiate fino a strisciare per terra per ottenerla.
    Voi,gente consapevole,anche se siete dall'opposta mia parte di pensiero(sto solo facendo supposizioni,sia chiaro,non vi conosco)avete tutto il mio rispetto;
    Bambocci che si fanno spostare dal vento no, nemmeno dovrebbero aver quello di altre persone.

  14. #14
    Partecipante
    Data registrazione
    17-10-2008
    Messaggi
    40

    Riferimento: Legge 133

    Citazione Originalmente inviato da AndreaVilla88 Visualizza messaggio
    Bambocci che si fanno spostare dal vento no, nemmeno dovrebbero aver quello di altre persone.
    Apprezzo le tue parole. Grazie.
    Ma nella tua frase citata vorrei sottolinearti una cosa: sta proprio lì la nostra differenza di pensiero, non nel sostenere il governo o meno. Questo è un grosso punto ideologico: vuoi che il popolo rimanga ignorante o vuoi che sia consapevole? I bambocci di cui parli magari proprio per l'opportunità che hanno, potranno un giorno diventare cittadini responsabili e consapevoli. Magari anche no e continueranno ad essere un tutt'uno col televisore. Di sicuro però se non gli dai una chance, non potranno mai migliorarsi e dare il loro contributo per il paese. Non tutti sviluppano capacità di giudizio affilate a vent'anni.
    Se a differenza mantieni il popolo ignorante, lo trasformi in una mandria di pecore che farà quello che dici. Per chi governa è comodo! Però solo per chi governa. Chiunque sia a governare...E a mio giudizio siamo decisamente avanti in questo processo di disistruzione, almeno qui in Italia. Testimone lo è la presenza dei bambocci di cui parlavi.
    Sai una cosa?! Se condotto apoliticamente, credo che questo sia proprio un bell'argomento in un forum di psicologia!!

  15. #15
    Partecipante
    Data registrazione
    21-09-2008
    Residenza
    Comacchio
    Messaggi
    57

    Riferimento: Legge 133

    Citazione Originalmente inviato da Dendroaspis Visualizza messaggio
    Sai una cosa?! Se condotto apoliticamente, credo che questo sia proprio un bell'argomento in un forum di psicologia!!
    In effetti hai pienamente ragione!!

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy