• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 22
  1. #1
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
    Data registrazione
    28-05-2002
    Messaggi
    1,308

    conflitto con insegnanti a scuola

    Ciao a tutti,
    ho bisogno di un consiglio , di uno scambio di pareri per capire come comportarmi in una situazione successa oggi.
    Faccio parte di un progetto avviato dall'asl del mio paese per seguire dei bambini che versano in difficoltà familiari, io in particolar modo seguo un ragazzino rom di seconda media affetto da dislessia diagnostica dai servizi sociosanitari competenti, il retroterra socio culturale della famiglia è che i genitori sono completamente analfabeti, il ragazzo quindi è cresciuto in un ambiente privato culturalmente di stimoli appropriati ma per il resto è accudito sia materialmente che affettivamente, i genitori sono molto disponibili e fanno il possibile per far sì che studi e che abbia tutto il necessario per un ragazzo della sua età. Lo sto seguendo 2 pomeriggi alla settimana, mi sono documentata sulla dislessia, utilizzo strumenti idonei al disturbo e preparo appositamente a casa del lavoro tarato per lui e vedo che il ragazzo lo recepisce molto bene, non noto alcun tipo di ritardo a livello cognitivo ma delle grandi lacune dovute all'ambiente privo di stimoli in cui è cresciuto e penso sia più che comprensibile...la dislessia non mi sembra ad un livello grave, legge con poche difficoltà, scrive intere frasi, sbaglia le parole con suoni come gn gl ma se sillabati con calma li azzecca (e nei dislessici vorrei ben vedere !) e cosa importante comprende i brani che legge...è un ragazzo che fa sport, ha le sue amicizie, un linguaggio fluido e adatto alla sua età con un carattere tranquillo e un po timido.
    Bene detto ciò...oggi mi ritrovo a parlare con l'insegnante che lo segue a scuola e l'assistente sociale che ha in carico il caso...viene fuori un quadro totalmente diverso del ragazzo, che ha grossissime difficoltà, che è furbo, che ha poca voglia, che non sa scrivere testi, che fatica....conclusione...che ha un ritardo e anche grave! Ho ribattutto dicendo che il ritardo grave è una cosa molto seria e che il ragazzo non presentava nemmeno i sintomi di un ritardo lieve (almeno sempre attenendomi al DSM e alla mia esperienza e studio), mi ha fatto vedere un testo scritto dal ragazzo a scuola e per un dislessico mi è sembrato più che buono.....loro insistevano che il ragazzo non ce l'avrebbe fatta, non poteva andare avanti così, che era importante insegnargli almeno i segnali stradali e prendere l'autobus...per il resto amen. Allora.......ora mi domando...io non ho più ribattutto davanti a tanta sfiducia e opposizione...mi stava prendendo un'embolia ma lasciamo stare...quando sono uscita dalla scuola ho detto all'assistente sociale che io non vedo assolutamente un quadro del genere, che a casa si lavora bene e con impegno e i risultati li vedo, che è importante notare anche i piccoli progressi del ragazzo e che per fare una diagnosi c'è bisogno di tenere in considerazione tante cose, tra le quali il contesto in cui è cresciuto sto bambino, la rispsota è stata che l'insengnante è molto brava, lo conosco da due anni e se dice così è perchè lo conosce bene e non bisogno andare contro gli insegnanti. Ora io chiedo a voi...a chi ha già vissuto una cosa simile...come mi devo comportare? ho pensato....continuo a lavorare a casa con lui per conto mio e alle riunioni con insenganti e ass sociali faccio orecchie da mercante ..o cosa? ho una rabbia dentro incredibile, è come se avessero messo una croce su quel ragazzino e sia spacciato per tutta la vita.che devo fare?
    Ultima modifica di pecorellablu : 17-10-2008 alle ore 17.13.46
    Nel momento in cui uno si impegna a fondo, infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute...Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sè genio, potere e magia.Incominciala adesso!


  2. #2
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281

    Riferimento: conflitto con insegnanti a scuola

    Prova a dire all'insegnante che, se si azzarda solo a provare a dare un giudizio diagnostico, la denunci per abuso della professione di psicologo. Idem per l'assistente sociale.
    Qui non è solo una questione di difendere (e a ragione) la validità del tuo intervento personale. Si tratta anche di difendere il valore ed il sapere propri della professione di psicologo. E' una questione di potere. Gli strumenti legislativi di difesa esistono. E' solo ora e tempo di cominciare ad usarli, o a minacciare di utilizzarli. Vedrai che, di fronte ad un comportamento deciso, piegano le orecchie e se ne tornano buoni buoni.
    La rabbia è importante, è una bella emozione. Falla tua alleata, usala per affermarti, non rivolgerla contro di te né contro il ragazzino.

    Buona vita e tieni duro

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  3. #3
    Matricola
    Data registrazione
    06-10-2008
    Messaggi
    28

    Riferimento: conflitto con insegnanti a scuola

    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Prova a dire all'insegnante che, se si azzarda solo a provare a dare un giudizio diagnostico, la denunci per abuso della professione di psicologo. Idem per l'assistente sociale.
    Qui non è solo una questione di difendere (e a ragione) la validità del tuo intervento personale. Si tratta anche di difendere il valore ed il sapere propri della professione di psicologo
    quoto

  4. #4
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
    Data registrazione
    28-05-2002
    Messaggi
    1,308

    Riferimento: conflitto con insegnanti a scuola

    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Prova a dire all'insegnante che, se si azzarda solo a provare a dare un giudizio diagnostico, la denunci per abuso della professione di psicologo. Idem per l'assistente sociale.
    Qui non è solo una questione di difendere (e a ragione) la validità del tuo intervento personale. Si tratta anche di difendere il valore ed il sapere propri della professione di psicologo. E' una questione di potere. Gli strumenti legislativi di difesa esistono. E' solo ora e tempo di cominciare ad usarli, o a minacciare di utilizzarli. Vedrai che, di fronte ad un comportamento deciso, piegano le orecchie e se ne tornano buoni buoni.
    La rabbia è importante, è una bella emozione. Falla tua alleata, usala per affermarti, non rivolgerla contro di te né contro il ragazzino.

    Buona vita e tieni duro

    Guglielmo

    Grazie Guglielmo,
    pensavo di essere in difetto io...è da oggi che sbatto la testa chiedendomi se forse sono io che ho peccato di superbia, se forse era meglio stare zitta e buona dopotutto sono arrivata da poco in questo progetto, sono all'ultimo anno di psicologia e quindi non ancora del tutto credibile come psicologa ma prima mi veniva da piangere, perchè invece conosco bene cazzo la differenza tra una dislessia e un ritardo grave e non posso sentire parlare di un ragazzino di 12 anni come se fosse un malato terminale...ok io vado avanti in parallello a loro e se agli incontri ci sarà da discutere discuteremo a rischio di venir cacciata. grazie!
    Nel momento in cui uno si impegna a fondo, infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute...Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sè genio, potere e magia.Incominciala adesso!


  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di irlanda
    Data registrazione
    23-11-2003
    Messaggi
    253

    Riferimento: conflitto con insegnanti a scuola

    Ciao, quello che descrivi è purtroppo molto spesso un luogo comune con cui scontrarsi nella scuola. Il bello (in senso ironico, naturalmente) è che tutto ricade su ragazzi .... ora anche io concordo che tu debba fare leva sulla tua professionalità ed è sicuramente discutibile il fare diagnosi tanto per farle da parte di chi fa tutto un altro mestiere... lascia perplessi la facilità con cui questo accada
    Da parte mia ti chiedo se hai avuto, invece, la possibilità di parlare con lo psicologo che ha fatto la diagnosi ... l'insegnante di sostegno dovrebbe avere contatti con lui

    ... ed è comunque quello che ha fatto la diagnosi e, a logica, dovrebbe essere quello al quale fare riferimento ... fra colleghi ...
    Buon lavoro
    Ultima modifica di irlanda : 18-10-2008 alle ore 12.46.53

  6. #6
    Partecipante Super Figo L'avatar di Antopsi
    Data registrazione
    26-06-2003
    Residenza
    Ribera (AG)
    Messaggi
    1,711

    Riferimento: conflitto con insegnanti a scuola

    Sono daccordo con Willy (come quasi sempre del resto! ). Io mi sono rotto di sentirmi fare diagnosi da gente che no sa neppure che significa. Se la situazione si protrae credo che sia il caso di valutare l'idea di Willy. L'insegnante faccia il suo lavoro, così come l'assistente sociale. Tu fai il tuo e porta aventi le tue competenze e la tua professionalità.
    Tra l'altro trovo molto giusta anche l'osservazione di irlanda: immagino che la diagnosi sia stata fatta da qualcuno di competente e in grado di fare una diagnosi differenziale tra dislessia e RM! Se puoi parlane pure con lui/lei e valutate insieme cosa fare.
    http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195

    Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...

    Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

    Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?

    Il mio blog... Venitemi a trovare.

    Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
    I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!

  7. #7
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
    Data registrazione
    28-05-2002
    Messaggi
    1,308

    Riferimento: conflitto con insegnanti a scuola

    la diagnosi di dislessia è stata fatta dalla neuropsichiatra e dallo psicologo della neuropsichiatria...no non ho parlato con loro perchè sono solo una semplice volontaria di questo progetto entrata oltretutto da poco, ma di quello non mi preoccupo nel senso che la diagnosi di dislessia è giusta a mio parere e loro possono chiedere quanto vogliono la diagnosi di ritardo mentale ma se il piccolo non lo presenta (come hanno appurato gli specialialisti della neuropsichiatria) le loro sono richieste a vuoto...la diagnosi cmq è stata fatta e la certificazione c'è già il problema è che mi ritrovo in una situazione assurda...remo da una parte per portarlo a riva e loro dall'altra per portarlo al largo e sta cosa la trovo assurda. Ho riflettutto in queste ore a quello che ho sentito e a mente fredda è inacettabile sentire certi pareri da insegnanti e assistenti sociali, ha pienamente ragione willy e in settimana ho intenzione di chiedere un confronto con l'assistente sociale per ricordarle le finalità del progetto e spiegarle la differenza tra dislessia e ritardo mentale nel caso non ne fosse a consocenza come suppongo....ho riflettutto anche su un'altra cosa...ho come la sensazione che ci sia l'ombra sottile del pregiudizio per il fatto che il bimbo è rom, la parola "furbo" ieri l'ho sentita circa 30 volte in 30 minuti.... bene..se vogliono la guerra io sono pronta
    Nel momento in cui uno si impegna a fondo, infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute...Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sè genio, potere e magia.Incominciala adesso!


  8. #8
    Partecipante Esperto L'avatar di irlanda
    Data registrazione
    23-11-2003
    Messaggi
    253

    Riferimento: conflitto con insegnanti a scuola

    Il mi suggerimento non era riferito al fatto di verificare la diagnosi quanto piuttosto di avere un "alleato" con il quale fare capire all'assistente a all'insegnante di sostegno almeno un concetto base: essendo giusta la diagnosi di dislessia sappiamo che il ritardo mentale è un fattore di esclusione ecc ecc ... tutto quello che tu sai sicuramente bene e meglio di loro sulle problematiche relative ai disturbi specifici di apprendimento.

    Quello che mi stupisce è come mai l'insegnante di sostegno sembri non sapere queste cose ... o, non si preoccupi di avere informazioni da chi di dovere.
    La mia esperienza mi insegna che quando si fa un PEI (nel caso di ragazzi certificati) questo deve interessare tutto il mondo del ragazzo, non solo lo scolastico e, a maggior ragione in un progetto di vita pianificato per lui, ha un senso la tua presenza ... anche se volontaria ... insisti e , se il caso tira fuori gli attributi! La professionalità non si inventa ...
    Ultima modifica di irlanda : 18-10-2008 alle ore 17.05.52

  9. #9
    Partecipante L'avatar di chiaraped
    Data registrazione
    31-07-2007
    Messaggi
    38

    Riferimento: conflitto con insegnanti a scuola

    Forse potresti semplicemente ricordare che per fare una diagnosi di dislessia il NPI ha necessariamente escluso ritardi e deficit mentali, visto che per definizione il bambino dislessico è intelligente.

  10. #10
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
    Data registrazione
    28-05-2002
    Messaggi
    1,308

    Riferimento: conflitto con insegnanti a scuola

    Citazione Originalmente inviato da irlanda Visualizza messaggio
    Il mi suggerimento non era riferito al fatto di verificare la diagnosi quanto piuttosto di avere un "alleato" con il quale fare capire all'assistente a all'insegnante di sostegno almeno un concetto base: essendo giusta la diagnosi di dislessia sappiamo che il ritardo mentale è un fattore di esclusione ecc ecc ... tutto quello che tu sai sicuramente bene e meglio di loro sulle problematiche relative ai disturbi specifici di apprendimento.

    Quello che mi stupisce è come mai l'insegnante di sostegno sembri non sapere queste cose ... o, non si preoccupi di avere informazioni da chi di dovere.
    La mia esperienza mi insegna che quando si fa un PEI (nel caso di ragazzi certificati) questo deve interessare tutto il mondo del ragazzo, non solo lo scolastico e, a maggior ragione in un progetto di vita pianificato per lui, ha un senso la tua presenza ... anche se volontaria ... insisti e , se il caso tira fuori gli attributi! La professionalità non si inventa ...


    Dici bene..."sembri non sapere queste cose l'insegnante di sostegno"...io invece credo le sappia molto bene , ma il bambino le è di disturbo sicuramente e sono sempre più convinta che centri il fatto che sia rom, di fondo penso ci sia una base pregiudiziale molto forte che a quanto pare fa comodo anche all'assistente sociale che ha in carico il caso. Ma secondo voi faccio bene o male a chiedere un confronto con l'assistente sociale per riferirle il mio sconcerto? non sò se mi conviene aspettare la prox occasione di incontro e continuare per la mia strada con il bambino o se mi conviene affrontarla adesso...ho paura di inclinare la situazione e che questo in qualche modo possa riversarsi sul bambino creandogli un inferno a scuola
    Nel momento in cui uno si impegna a fondo, infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute...Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sè genio, potere e magia.Incominciala adesso!


  11. #11
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Brisa
    Data registrazione
    23-03-2004
    Messaggi
    528

    Riferimento: conflitto con insegnanti a scuola

    Premesso che concordo con quanto detto dagli altri in merito alla tua richiesta, intervengo per fare una precisazione: data la componente socio-culturale di questo bambino, non dovremmo parlare di dislessia, ma di difficoltà di apprendimento, infatti, tra i fattori di esclusione dei DSA c'è anche lo svantaggio socio culturale, che mi sembra evidentissimo in questo caso. Ciò non può che rendere ancora più importante il tuo intervento, perchè la prognosi in caso di difficoltà di apprendimento è più positiva rispetto ai casi di DSA.

  12. #12
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
    Data registrazione
    28-05-2002
    Messaggi
    1,308

    Riferimento: conflitto con insegnanti a scuola

    Citazione Originalmente inviato da Brisa Visualizza messaggio
    Premesso che concordo con quanto detto dagli altri in merito alla tua richiesta, intervengo per fare una precisazione: data la componente socio-culturale di questo bambino, non dovremmo parlare di dislessia, ma di difficoltà di apprendimento, infatti, tra i fattori di esclusione dei DSA c'è anche lo svantaggio socio culturale, che mi sembra evidentissimo in questo caso. Ciò non può che rendere ancora più importante il tuo intervento, perchè la prognosi in caso di difficoltà di apprendimento è più positiva rispetto ai casi di DSA.
    penso ci siano entrambi...lo svantaggio socio culturale è palese ma anche la dislessia è ben in evidenza i segnali ci sono tutti e il bimbo stesso preferisce alcune modalità di letto scrittura rispetto ad altre. Ma escludo assolutamente il ritardo mentale
    Nel momento in cui uno si impegna a fondo, infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute...Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sè genio, potere e magia.Incominciala adesso!


  13. #13
    Partecipante Esperto L'avatar di irlanda
    Data registrazione
    23-11-2003
    Messaggi
    253

    Riferimento: conflitto con insegnanti a scuola

    Citazione Originalmente inviato da Brisa Visualizza messaggio
    Premesso che concordo con quanto detto dagli altri in merito alla tua richiesta, intervengo per fare una precisazione: data la componente socio-culturale di questo bambino, non dovremmo parlare di dislessia, ma di difficoltà di apprendimento, infatti, tra i fattori di esclusione dei DSA c'è anche lo svantaggio socio culturale, che mi sembra evidentissimo in questo caso. Ciò non può che rendere ancora più importante il tuo intervento, perchè la prognosi in caso di difficoltà di apprendimento è più positiva rispetto ai casi di DSA.
    Infatti ...

  14. #14
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
    Residenza
    Monza
    Messaggi
    3,204

    Riferimento: conflitto con insegnanti a scuola

    Come ti capisco bene pecorella.....
    Secondo me i punti sono tanti: in primo luogo, tu sei lì come volontaria, ma con che ruolo? Da quello che descrivi sembra come *educatrice* quindi anche tu in realtà dovresti astenerti dal fare diagnosi. Eh sì, anche se siamo psicologi ma lavoriamo come educatori la diagnosi non la possiamo fare lì. Certo il nostro *occhio* ci permette di vedere cose e riportarle ma sono altri che faranno la valutazione... che in questo caso è stata fatta. Puoi sempre ribattere all'insegnante chiedendo se lei considera incompetente il servizio di NPI (visto che lei fa una diagnosi diversa dalla loro):e di solito a sta roba stanno belli zitti e incassano.
    Altro punto: sei sicura che serva al ragazzino lavorare a casa in una direzione e a scuola nell'altra? Secondo me non serve a lui, anzi lo fa solamente confondere. A questo punto chiedi di parlare ancora con l'AS e all'incontro porta i tuoi dubbi su quanto espresso dall'insegnante, i comportamenti del ragazzino con te, il lavoro che riesci a fare. Lo so che non è facile, ma cerca di stare calma... e alla fine puoi sempre giocare la carta jolly che con te lui ha una buona relazione educativa e dentro questa cosa si riesce a lavorare. Forse così riesci a portare a casa che la scuola non remi proprio del tutto contro questo ragazzo.

    In bocca al lupo!!
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

  15. #15
    Partecipante Esperto L'avatar di irlanda
    Data registrazione
    23-11-2003
    Messaggi
    253

    Riferimento: conflitto con insegnanti a scuola

    Citazione Originalmente inviato da LuisaMiao Visualizza messaggio
    Come ti capisco bene pecorella.....
    Secondo me i punti sono tanti: in primo luogo, tu sei lì come volontaria, ma con che ruolo? Da quello che descrivi sembra come *educatrice* quindi anche tu in realtà dovresti astenerti dal fare diagnosi. Eh sì, anche se siamo psicologi ma lavoriamo come educatori la diagnosi non la possiamo fare lì. Certo il nostro *occhio* ci permette di vedere cose e riportarle ma sono altri che faranno la valutazione... che in questo caso è stata fatta. Puoi sempre ribattere all'insegnante chiedendo se lei considera incompetente il servizio di NPI (visto che lei fa una diagnosi diversa dalla loro):e di solito a sta roba stanno belli zitti e incassano.
    Altro punto: sei sicura che serva al ragazzino lavorare a casa in una direzione e a scuola nell'altra? Secondo me non serve a lui, anzi lo fa solamente confondere. A questo punto chiedi di parlare ancora con l'AS e all'incontro porta i tuoi dubbi su quanto espresso dall'insegnante, i comportamenti del ragazzino con te, il lavoro che riesci a fare. Lo so che non è facile, ma cerca di stare calma... e alla fine puoi sempre giocare la carta jolly che con te lui ha una buona relazione educativa e dentro questa cosa si riesce a lavorare. Forse così riesci a portare a casa che la scuola non remi proprio del tutto contro questo ragazzo.

    In bocca al lupo!!
    Concordo con te che non spetti a lei fare diagnosi ... talvolta non sono nemmeno così sicura che serva dare un nome a un disturbo ... però è sicuramente vero, come abbiamo già detto sopra, che una cosa è lavorare con una difficoltà di apprendimento, altra è una dislessia certificata .. in questo caso, anche la scuola dovrebbe attivare tutta quella serie di interventi dispensativi e compensativi previsti per legge! Ora, in questo caso non mi sembra di rilevare che ci sia un orientamento in questo senso ... mi chiedo se anche i docenti applichino disposizioni che invece hanno l'obbligo di attivare ...
    io da parte mia insisterei per poter avere uno scambio anche con il neuropsichiatra e definire insieme all'insegnante di sostegno e all'assistente sociale un piano di intervento che interessi casa e scuola sottolineando l'importanza di lavorare verso una direzione comune ... che è il bene del ragazzo. Certo è che queste cose non vanno dette mettendosi in cattedra altrimenti si crea un muro però chiarezza, determinazione e rispetto anche per il tuo lavoro, questo sì... ma ovviamente non penso che sia questo l'argomento di discussione ...pecorella ha sicuramente tutti gli strumenti per lavorare in tal senso
    In bocca al lupo
    Ultima modifica di irlanda : 19-10-2008 alle ore 12.31.11

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy