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  1. #1
    L'avatar di Duccio
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    25-06-2002
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    Firenze
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    Dubbi e confusione sulla psicologia del lavoro

    Buongiorno a tutti, avevo bisogno di qualche consiglio o almeno di qualche chiarimento per quanto riguarda l'indirizzo di psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Sono iscritto al secondo anno di tale indirizzo a Firenze, anche se non sono pienamente convinto della scelta fatta. Il fatto e' che a Firenze hanno creato dei trienni del nuovo ordinamento molto specialistici, dove chi esce da lavoro non ha nessuna competenza di dinamica e nemmeno sulle neuoscienze, ora io credo che comunque per uno psicologo qualunque sia la sua specializzazione sia importante avere un certo bagaglio culturale e certe competenze sia per quanto riguarda l'ottica psicodinamica e sia per quanto riguarda i fondamenti fisiologici del comportanmento umano. A Firenze a parte i 5 esami fondamentali del primo anno uguali per tutti (generale, sviluppo,sociale, psicometria, biologia) dopo sia nel secondo che nel terzo anno ci sono esami fortemente orientati. A me piace molto l'indirizzo scelto, amo molto la psicologia e soprattutto l'ambito sociale e della comunicazione, per cui nutro un grande interesse,(un po' meno l'ambito del lavoro e dell'organizzazione anche se com,unque lo studio abbastanza volentieri) ma mi sembra che nel secondo e nel terzo anno siamo tutti molto simili, sinceramente provo un po' di invidia per chi studia esami come psicopatologia dello sviluppo, psicologia dinamica, psicologia e psicopatologia del comportamento sessuale, oppure ancora psicologia dell'handicap e della riabilitazione, e tanti altri che mi piacere molto studiare anche per un interesse personale, insomma studiando questo indirizzo mi manca un po' di approccio alla persona, invece che alla collettivita', non so se mi sono spiegato . Mi era venuta l'idea di cambiare indirizzo ma sono sempre stato frenato da alcune cose, come ad esempio il fatto che clinico a firenze sia organizzato malissimo, hanno preso un po' di esami da lavoro, un po' da sviluppo e un po' da generale sperimentale e hanno fatto clinico, senza pero' alcun criterio didattico secondo me. Poi non mi sono neanche pienamente chiare le mansioni di uno psicologo clinico, ok lo psiocologo nel suo studio con il suo paziente steso sul lettino come vuole l'immaginario collettivo, pero' sulle varie guide dello studente si sprecano paroloni sugli eventuali sbocchi professionali senza pero' usare un linguaggio semplice e adatto per chi si iscrive il primo anno, ad esempio che significa fare counseling???? Inoltre quali sono i reali sbocchi lavorativi di uno psicologo del lavoro? Cosa puo' effettivamente fare al di la della selezione del personale? Vi ringrazio innanzitutto se siete arrivati fino qua a leggere, e aiutatemi a capire!
    grazie a tutti per l'attenzione, buona giornata e a presto
    duccio

  2. #2
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
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    Firenze
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    In quale forum potrei o potreste infilarla questa discussione perche' venga considerata due minuti???? su non siate timidi!!!!

  3. #3

    Re: Dubbi e confusione sulla psicologia del lavoro

    Originariamente postato da Duccio
    ad esempio che significa fare counseling???? Inoltre quali sono i reali sbocchi lavorativi di uno psicologo del lavoro? Cosa puo' effettivamente fare al di la della selezione del personale?
    Counseling deriva chiaramente da Consulenza! Tra le varie forme di consulenza, il Counseling é praticamente un'azione di sostegno terapeutico nella decisione che ha lo scopo di creare le condizioni per un'autonomia decisionale considerando, ovviamente, gli interessi, i gusti, le aspirazioni economiche, il prestigio sociale, e le inclinazioni profonde e inconscie che rinviano ai bisogni affettivi e ai meccanismi di adattamento.
    In definitiva, lo scopo del Counseling é di consentire all'individuo una visione realistica di sé e dell'ambiente sociale in cui opera, in modo da poter meglio affrontare le scelte relative alla professione, al matrimonio, alla gestione dei rapporti interpersonali con la riduzione al minimo della conflittualità dovuta a fattori soggettivi.

    Spero sia stato esaudiente...anche perché ho scopiazzato qua e là qualche frase da libri...

    Per gli altri interrogativi posso solo dirti che secondo me basi di Clinica, Dinamica, Apprendimento ed altre materie di un indirizzo clinico servono abbastanza ad uno psicologo del lavoro. Io, ad esempio, studio psicologia del lavoro e delle organizzazioni a Bari (II anno) ma nel mio corso di laurea per fortuna sono previsti sia Psicologia Dinamica che Clinica, ed inoltre penso che farò come esame a scelta Psicologia dell'Apprendimento. Ti consiglio di darti un'occhiata al Thread da me aperto tempo fa cliccando >>QUI<< che posi più o meno una domanda simile alla tua riguardo gli insegnamenti...

    per gli sbocchi professionali, devi vederti proiettato in ogni campo inerente la gestione delle risorse umane! A mio avviso ci sono anche possibilità di entrare nel mondo della pubblicità e del marketing molto facilmente con una laurea in psicologia del lavoro, ma per queste informazioni penso possa essere più dettagliato uno già laureato.

    Abbi pazienza, questa stanza purtroppo non é molto frequentata...ma spero che presto crescerà!

    CIAO!

  4. #4
    L'avatar di Duccio
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    Grazie mille per la risposta, sei stato molto esauriente anche se comunque speravo in molte altre risposte....hai comunque gia' dato qualche risposta ad alcune mie domande!
    Grazie ancora e a presto
    duccio

  5. #5
    HT Sirri
    Ospite non registrato
    Ciao Duccio,

    Detto in modo veloce:
    - selezione del personale;
    - formazione;
    - marketing;
    - responsabile gestione risorse umane;
    - manager.

    Copio dal nostro tariffario, alla voce psicologia del lavoro:
    80) Assessment Center (a candidato)
    81) Reclutamento - esame e selezione dei curricula (per ogni scaglione di 50)
    82) Intervista di selezione del personale (a candidato). Include: Intervista strutturata di selezione del personale
    83) Colloquio di Career Counseling
    84) Selezione del personale. Include: definizione del fabbisogno e analisi delle mansioni, reclutamento, selezione, colloqui e interviste, test e relazione finale
    85) Analisi del fabbisogno formativo e programmazione di corso di formazione e/o di aggiornamento. Include: rilevazione dei fabbisogni formativi, analisi della motivazione, progettazione, realizzazione del corso, monitoraggio e follow-up dell'attivita' formativa, predisposizione di strumenti di analisi quantitativa e qualitativa, analisi dei risultati e valutazione dei processi di apprendimento
    86) Sviluppo e gestione delle risorse umane. Include: analisi dei bisogni, progettazione dell'intervento, costruzione degli strumenti e valutazione dei risultati, tecniche di creativita' e di problem solving, tecniche di comunicazione
    87) Analisi organizzativa. Include: mappatura e analisi dei processi e dei ruoli aziendali, revisione organizzativa, definizione dei fabbisogni, indagini di clima organizzativo, interventi di psicologia della sicurezza nei luoghi di lavoro
    88) Progettazione, esecuzione e restituzione di analisi interpretative di una ricerca psico-sociale. Include: stesura del progetto, costruzione degli strumenti di ricerca, campionamento, somministrazione di questionari o interviste, elaborazione dei dati, interpretazione dei risultati e relazione finale
    89) Consulenza di marketing e pubblicita'

    Spero di esserti stato utile.

    A presto,

    Stefano Sirri.

  6. #6
    Sei stato utile anche a me!!!

    GRAZIE!

    CIAO!

  7. #7
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
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    Grazie mille anche a te Stefano!
    ciao a presto
    duccio

  8. #8
    Partecipante Super Esperto L'avatar di sonica
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    Anke io ho scelto l'indirizzo del lavoro ma adesso non so se cambiare.....
    Mi rendo conto ke dal punto di vista lavorativo e' l'indirizzo meno saturo ma la selezione del personale non credo ke mi stimolerebbe granche' professionalmente parlando.
    Sono molto affascinata invece dalla psicologia giuridica, ma credo ke sia un campo poco redditizio e dal non facile impiego.
    Insomma ho tempo fino a settembre per decidere.... si accettano consigli
    Quando stiamo andando su questa teera ???
    Dove stiamo facieendo su questa teera ???Se sei qui é perché te c'hai molta crisi, stai miagolando nel buio, vai a dentoni. Ti chiedi: Come mai, Come dove nel mondo, Dove chi, Perché quando?
    Ma la risposta, non la devi cercare fuori, la risposta é dentro di te, e peró é sbagliata!

  9. #9
    Io ho scelto lavoro e non lo cambierei mai (al massimo solo per un indirizzo più specifico nel campo social...che a Bari non esiste... ). Secondo me resta il ramo della psicologia che da comunque più sbocchi professionali e che al momento é più richiesto sul mercato! Basti pensare che da me a Bari (numero chiuso) ci sono 2 indirizzi: lavoro con massimo 40-50 iscritti al secondo anno e Relazioni d'Aiuto con più di 200 iscritti!!! Questo fa ovviamente sperare me futuro psicologo del lavoro di avere più opportunità di uno dell'indirizzo relazioni d'aiuto.

    Poi secondo me non devi limitarti alla selezione del personale: potresti lavorare nell'ambito pubblicitario, del marketing o dell'orientameto professionale...che dici???

    CIAO!

  10. #10
    Partecipante Super Esperto L'avatar di sonica
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    Bhe si, e in effetti da noi è piu' orientato sul ramo del sociale, infatti e' compreso da relazioni d'aiuto e le proporzioni degli iscritti sono identiche alle vostre.
    In teoria dovrebbe anke darci le competenze adeguate per gestire centri quali comunità, case famiglia ecc.
    Devo dire ke non e' organizzato male e a lezione sembra di stare in una classe delle superiori il ke non guasta al momento degli esami.
    Cmq ci pensero' ancora un po' su, grazie per il consiglio
    Quando stiamo andando su questa teera ???
    Dove stiamo facieendo su questa teera ???Se sei qui é perché te c'hai molta crisi, stai miagolando nel buio, vai a dentoni. Ti chiedi: Come mai, Come dove nel mondo, Dove chi, Perché quando?
    Ma la risposta, non la devi cercare fuori, la risposta é dentro di te, e peró é sbagliata!

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