• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 14 di 14

Discussione: immagine

  1. #1
    Amus
    Ospite non registrato

    immagine

    Premessa: sto preparandomi per un lavoro sulla creatività quindi ieri sera leggevo un libro nel quale l'autore (Singer) affermava che per alcuni la fantasia è favorita dalle immagini, per altri dai suoni o dagli odori, dai luoghi, ecc.

    Chiaramente è solo un flash di un sogno (come altre volte ) più lungo.
    Ero in un interno (casa, villa... ), un luogo molto grande, guardavo fuori e ammiravo uno strano e insolito paesaggio dell'acqua di un colore azzurro acceso in movimento fra sassi lisci e arrotondati. C'era una strana luce che rendeva quasi brillante la visione.
    Il sogno ha un suo svolgimento anche se piuttosto confuso (adesso nel mio ricordo), guardavo altrove ma poi ero portata a cercare con lo sguardo la visione di prima e a dire "devo guardare bene per poter ricordare"... ed ecco la stessa visione, come un quadro

    Dopo un pò passeggiavo con un signore molto anziano ma distinto ed elegante, mi afferrava con decisione ma dolcemente un braccio e mi guidava...

    Un pò OT (ma non tanto se fate attenzione ):
    ho letto una frase bellissima sul ricordo, se "ricordo" dove, la cerco e la scrivo per condividerla con voi...

  2. #2
    evaluna^
    Ospite non registrato

    Re: immagine

    Originariamente postato da Amuschella
    sto preparandomi per un lavoro sulla creatività quindi ieri sera leggevo un libro nel quale l'autore (Singer) affermava che per alcuni la fantasia è favorita dalle immagini, per altri dai suoni o dagli odori, dai luoghi, ecc.
    Questa frase mi ha fatto venire in mente una cosa molto interessante che leggevo su un libro e che spiegava il motivo del fatto che i nostri sogni sono solo "visivi" e non "uditivi" o "olfattivi"
    Se vi interessa lo riporto

  3. #3
    Amus
    Ospite non registrato

    Re: Re: immagine

    Originariamente postato da evaluna^
    Se vi interessa lo riporto
    A me interessa

  4. #4
    evaluna^
    Ospite non registrato
    E' un testo molto semplice, ma non lo copio tutto perchè è lungo , prendo la parte più inerente (il collegamento con il sogno mi è venuto perchè parlavi di fantasia stimolata anche da suoni o odori, e poi sogni comunque un'immagine..)

    "Il metodo evolutivo, anche se non può delineare le funzioni del sogno, può contribuire alla sua comprensione, Donald Symons, un antropologo dell'Università della California di Santa Barbara, sostiene che, per ragioni evolutive, esistono grossi freni agli stimoli che percepiamo nei sogni. Il sonno varia enormemente da individuo a individuo, ma difficilmente sogniamo odori, rumori o stimoli meccanici Nei sogni ci ricordiamo l'aspetto e le parole delle persone, ma non altrattanto bene il suono della loro voce. Possiamo ricordarci di aver gustato un bicchiere di vino, ma non certo il suo profumo.(...) Secondo Symons questi vincoli esistono perchè erano necessari nel Paleolitico. Potevamo permetterci allucinazioni visive, perchè gli occhi chiusi rendevano inutile la vista; e in ogni caso era troppo buio per vedere qualcosa. Al contrario un grido d'allarme, l'odore di una tigre o un bambino che ci afferrava in preda al panico erano indizi importanti, che avevano bisogno dell'attenta vigilanza dell'udito, dell'olfatto e del tatto. Alcune specie dormono con gli occhi aperti, mentre noti teniamo aperte le orecchie: non possiamo permetterci di distrarci da suoni importanti. La teoria di S. spiega alcune delle peculiarità del sogno. Sarà confernata o confutata in base alle scoperte sulla composizione sensoria del sogno. Per ora sembra spiegare la maggior parte delle cose che sappiamo.

    Scusami se ho deviato così tanto dal tuo sogno

  5. #5
    Amus
    Ospite non registrato
    "La memoria è l'artista più grande. Elimina l'inessenziale e sceglie con abile noncuranza le immagini visive e i suoni e gli episodi che più merita ricordare e registrare."
    Maurice Baring, "The Puppet Show of Memory"

    Non era poi così OT
    Non è forse vero che nella narrazione dei nostri sogni spesso ci danniamo per via del non ricordo? Sappiamo che il sogno contiene dell'altro ma non riusciamo a farcelo venire in mente
    Forse è perchè basta già quello che ricordiamo? O forse la selezione viene operata dalla nostra censura che vuole impedirci di vedere troppo chiaro?
    Dove sta il bandolo della matassa?

    ...abile noncuranza... l'incontro di questi due termini mi fa impazzire

    Si, adesso però cerchiamo di commentare il mio sogno?

  6. #6
    evaluna^
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Amuschella
    Si, adesso però cerchiamo di commentare il mio sogno?
    Io non riesco a vedere il collegamento fra la prima e la seconda parte....quella del signore che ti conduce....tu hai qualche idea?
    Il luogo che osservi ti ricorda qualcosa di familiare?
    Il "devo guardare bene per poter ricordare" del primo frammento mi fa domandare se forse il tuo inconscio non si volesse "imporre" di focalizzare bene la visione, in modo da fartela ricordare nitidamente al risveglio.....ma non saprei....

    (OT:vai a leggere nella stanza dei raduni se non hai ancora letto )

  7. #7
    Amus
    Ospite non registrato
    L'immagine è del tutto inedita e, in più, è anche molto diversa dai miei paesaggi abituali!!! Sembra quasi una cartolina.
    Il signore non mi ricorda nessuno e non riesco a collegarlo a niente però c'era anche all'interno del sogno, solo che non ricordo in che veste Però so che aveva un atteggiamento sicuro ed autorevole, era distinto, alto ed elegante...

  8. #8
    evaluna^
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Amus
    atteggiamento sicuro ed autorevole
    un pò come una "guida" ?

  9. #9
    Amus
    Ospite non registrato
    ...potrebbe! si, potrebbe!

  10. #10
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
    Data registrazione
    11-04-2002
    Residenza
    torino
    Messaggi
    1,253
    mi viene in mente Jung .. sei vicina al tuo passaggio verso (ops , intesa come esclamazione prima di cominciare a scrivere avevo ben in mente il concetto e il suo nome tecnico, ora che sono alle prese con la tastiera ... obliato mannaggia alla censura e alla rimozione)
    ok ok ok come non detto nel frattempo mi accendo una sigaretta e .. torna tutto
    Ricominciamo sei vicina al tuo passaggio verso l'INDIVIDUAZIONE (ci sono riuscita EVVIVA)
    quando in Sogno compare l'immagine del VECCHIO SAGGIO

    Alla stessa conclusione mi porta la tua raffigurazione e le parole di evaluna "una guida"
    alla stessa conclusione "junghiana" mi porta il collegamento all'inafferabilità (mai precisa e determinata una volta per tutte ma sempre IN DIVENIRE) del Simbolo e dell'Archetipo
    "guardavo altrove ma poi ero portata a cercare con lo sguardo la visione di prima e a dire "devo guardare bene per poter ricordare"... "

    Poi un altro collegamento un po' "forzato" ma tantè lo espongo così come mi è : Venuto in mente ( le nostre care libere associazioni) il blu/azzurro/turchese e luce particolare del primo Sogno di Ivan qui in questa stanza è un pensiero un po' contorto e vi do ragione delle vostre e delle mie perplessità ma ..
    il processo di conoscenza e quindi di auto-conoscenza che si esplicita e si materializza nel ciclico riproporsi di un percorso che non ha inizio e non ha fine ma trae le sue possibilità dal contatto con l'ALTRO e ne esce ogni volta arricchito di nuove occasioni di rilettura e nuovi percorsi e strade e sentieri di ri-costruzione con l'aiuto e l'apporto dell'altro .. mai soli nell'universo umano

    baci e abbracci a tutti preziosi amici

    Pat
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  11. #11
    evaluna^
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da alea
    sei vicina al tuo passaggio verso l'INDIVIDUAZIONE
    Pat
    cos'è l'individuazione? di cosa?

  12. #12
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
    Data registrazione
    11-04-2002
    Residenza
    torino
    Messaggi
    1,253
    e il processo attraverso il quale da indifferenziati arriviamo ad essere veramente noi stessi, scoprendo tutte le nostre possibilità/opportunità di crescita e sviluppo processo necessariamente mai concluso e per nulla scontato e non a tutti accessibile .. prossimamente posterò un po' di teoria
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  13. #13
    evaluna^
    Ospite non registrato
    grazie per la spiegazione

  14. #14
    Amus
    Ospite non registrato
    Alea!
    Per la verità non ricordavo che il processo di INDIVIDUAZIONE si protraesse così tanto nel tempo Pensavo si sviluppasse nella prima infanzia dal momento in cui il bambino acquisisce la consapevolezza di essere altro rispetto alla madre e supera, per così dire, lo stato di simbiosi
    Che ci si continui... oddio che casino... parlavo di differenziazione e la chiamavo individuazione... Però non cancello nulla di quello che ho scritto perchè è venuto fuori di getto e "dobbiamo" lavorare anche sugli errori grossolani , non trovi?
    Dunque, dici che si tratta del processo di individuazione
    ma mi chiedo, se è un processo che ci accompagna lungo tutta la vita, il fatto che talvolta si palesi in sogno significa che in quel periodo è, per così dire, in "ebollizione"? Vuol dire che sto vivendo un' importante fase del processo che mi porterà ad una individuazione sempre più matura?
    Un pò di teoria in questo momento sarebbe certamente ben accetta
    Baci
    Ultima modifica di Amus : 07-07-2003 alle ore 18.12.42

Privacy Policy