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Discussione: Ki mi sa rispondere?

  1. #1
    Ospite non registrato

    Ki mi sa rispondere?

    Ciao a tutti!!!
    Mi servirebbe qualche chiarimento. Qual'è la differenza tra uno psicoterapeuta e uno psichiatra? Quale indirizzo bisogna scegliere all'università per l'uno e l'altro? Per quel che credo di aver capito lo psichiatra è un medico e lo psicoterapeuta no, ma vorrei saperne un po' di più, grazie mille a tutti quelli che risponderanno!
    Linda'87

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    Ciao Linda esatto, lo psichiatra deve essere laureato in medicina, mentre lo psicoterapeuta è un laureato in psicologia (o filosofia o medicina se non erro) che ha fatto in più una scuola di specializzazione in psicoterapia (e delle sedute di analisi a proprie spese!)...
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  3. #3
    Francy
    Ospite non registrato
    allora... lo psichiatra innanzitutto è medico, quindi prima devi fare i 6 anni di medicina e poi la specializzazione x psichiatria, in particolare si occupa delle malattie mentali e della la loro terapia e prevenzione. Nella terapia si tiene conto sia dei fattori organici sia di quelli puramente psichici.
    lo psicoterapeuta invece è laureata in psicologia e poi deve seguire, come ha detto Ember , la scuola di specializzazione, lo psicoterapeuta ricorre solo a mezzi di natura psicologica per ottenere la guarigione.

    se ti servono ulteriori informazioni posso chiedere meglio

  4. #4
    evaluna^
    Ospite non registrato
    Si può diventare psicoterapeuti sia studiando psicologia che studiando medicina, e quindi frequentando poi un corso di psicoterapia...tuttavia in genere chi studia medicina si avvia verso la specializzazione in psichiatria e diventare psicoterapeuta è un passo ulteriore, ma possbile (io se ci arrivo lo vorrei fare )

  5. #5
    Ospite non registrato
    Grazie per le vostre rispostemi avete chiarito le idee sulla differenza sostanziale tra uno psicologo e uno psicoterapeuta. Vado in terza liceo scientifico, ho tempo per scegliere quale dei due (o forse entrambi come suggerisce evaluna?). Credo che sia molto meglio risolvere i problemi parlando che con pillole. Posso sempre essere una psichiatra contraria agli psicofarmaci, no? (se ho scritto una cavolata galattica vi prego ditemelo).
    Cmq, grazie mille ancora!

  6. #6
    SuperManu
    Ospite non registrato
    Forse la castroneria la dirò adesso io
    Non credo che sia possibile cioè mi spiego meglio. Uno psichiatra può essere contrario agli psicofarmaci fino ad un certo punto perchè se non si specializza in psicoterapia è l'unico metodo che conosce per curare. Magari può appoggiarsi a cure alternative come la medicina naturale o a qualche altra sorta di tecnica alternativa ma non può usare le tecniche dello psicoterapeuta e quindi non può usare solo le parole; non è un obbligo è questione di studi effettuati. E' così? O ho preso la più grande cantonata della mia vita?

  7. #7
    L'avatar di laura81
    Data registrazione
    11-10-2002
    Residenza
    Pavia
    Messaggi
    2,594
    Originariamente postato da SuperManu
    Forse la castroneria la dirò adesso io
    Non credo che sia possibile cioè mi spiego meglio. Uno psichiatra può essere contrario agli psicofarmaci fino ad un certo punto perchè se non si specializza in psicoterapia è l'unico metodo che conosce per curare. Magari può appoggiarsi a cure alternative come la medicina naturale o a qualche altra sorta di tecnica alternativa ma non può usare le tecniche dello psicoterapeuta e quindi non può usare solo le parole; non è un obbligo è questione di studi effettuati. E' così? O ho preso la più grande cantonata della mia vita?
    Anch'io la penso come manu... tanto più che psicoterapeuti e psichiatri collaborano nella cura di alcune patologie sotto due punti di vista: quello psicoterapeutico e quello farmacologico!
    Ad ogni modo non bisogna demonizzare gli psicofarmaci, poichè molti sono necessari al fine di sedare alcuni disturbi che possono risultare drammaticamente invalidanti per il paziente e per i caregivers!
    "Non è bello ciò che è bellico ma è bello ciò che è pace!" *aniki docet*

    There are 10 kinds of people in the world; those that understand binary and those that don't.

    ... dai diamanti non nasce niente
    dal letame nascono i fior... (F. De Andrè)



  8. #8
    Francy
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da SuperManu
    Forse la castroneria la dirò adesso io
    Non credo che sia possibile cioè mi spiego meglio. Uno psichiatra può essere contrario agli psicofarmaci fino ad un certo punto perchè se non si specializza in psicoterapia è l'unico metodo che conosce per curare. Magari può appoggiarsi a cure alternative come la medicina naturale o a qualche altra sorta di tecnica alternativa ma non può usare le tecniche dello psicoterapeuta e quindi non può usare solo le parole; non è un obbligo è questione di studi effettuati. E' così? O ho preso la più grande cantonata della mia vita?
    manu credo sia esattamente come hai detto tu...però non ne ho la certezza

  9. #9
    evaluna^
    Ospite non registrato
    Io studio medicina e posso dirvi che ha ragione Manu nel senso che sarebbe abbastanza sciocco per un medico (che per diventare medico si è fatto un cu così.... ) non utilizzare i farmaci, visto che come dice Laura a volte sono assolutamente necessari.
    Hai molto tempo Linda ancora per pensare e decidere, ma comunque posso dirti che le medicine non devono essere demonizzate, perchè quando dici che è meglio
    risolvere i problemi parlando piuttosto che con le pillole
    , questè è vero, ma purtroppo non sempre è possibile...
    Per questo un bravo medico, a mio parere, uno psichiatra, sa quando e come è necessario ricorrere ai farmaci e quando no, ma comunque in genere come dice Laura le psicoterapie e quelle farmacologiche procedono accoppiate.
    Questo però non esclude che un medico, avendo acquisito tutte le sue conoscenze e via dicendo, alla fine del suo percorso universitario non possa dedicarsi alla psicoterapia....può farlo, ma in genere il suo lavoro non prescinderà dalla somministrazione di farmaci.....come ho detto sopra.
    Comunque non pensarci ora.....aspetta almeno di essere in 5°!!

  10. #10
    Ospite non registrato
    Tempo perpensarci ne ho,si! grazie ancora.

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