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Visualizzazione risultati 1 fino 5 di 5
  1. #1
    sister81
    Ospite non registrato

    ho bisogno di un consiglio

    ciao a tutti..

    scrivo perchè in cerca di qualcuno che mi sappia consigliare in merito ad un percorso di terapia da scegliere.
    ho una sorella di 20 anni che manifesta ansia e paure verso tutto ciò che è esterno.. paura di uscire o di trovarsi davanti a sconosciuti, difficoltà a prendere mezzi pubblici o ad entrare in luoghi affolati (università, localli..).
    paure che vanno sempre più amplificandosi ed autoalimentandosi..
    in passato ha avuto due attacchi di panico e vive ora nell'angoscia di averne di nuovi.
    abitiamo a milano e ho fatto varie ricerche per trovarle qualcuno da cui andare ( ma non so se devo rivolgermi ad uno psicologo o ad uno psichiatra..).
    scrivo per sapere se potete consigliarmi a che ente rivolgermi, o se ci sono delle figure di riferimento per questo tipo di problemi, con la sicurezza di rivolgermi ad una persona seria e degna di fiducia...
    magari è solo una fase di crescita che passerà , ma non vorrei che se trascurata possa diventare per mia sorella un problema .. e comunque vorrei che fosse ascoltata da uno specialista .
    grazie!!!

  2. #2
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    20-09-2004
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    Riferimento: ho bisogno di un consiglio

    Scusami se mi permetto una domanda. Ma tua sorella sa che stai chiedendo aiuto per lei? È d'accordo? E, se si, varrebbe la pena chiedersi perché non chiede lei direttamente?

    Te lo chiedo perché un percorso di counselling psicologico, o di psicoterapia (indipendentemente dall'indirizzo teorico), ha come premessa che chi soffre sia consapevole di soffrire, e cerchi attivamente una soluzione ai suoi problemi.

    Facci sapere
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  3. #3
    sister81
    Ospite non registrato

    Riferimento: ho bisogno di un consiglio

    si, è a conoscenza del mio avervi scritto..
    stiamo cercando assieme .. ieri mi sono iscritta al forum dal luogo dove lavoro,.
    lei si è detta intenzionata a trovare qualcuno da cui andare , il mio cercare per lei è un tentativo di aiutarla (oltre ad avere delle motivazioni logistiche).
    sbaglio?
    io non so cos'altro fare ..

  4. #4
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: ho bisogno di un consiglio

    Per iniziare, potresti provare a consultare questo elenco: Centri Psicosociali ASL Milano

    È l'elenco, in formato Adobe Acrobat, di tutti i Centri Psicosociali di Milano.

    A questo indirizzo Cos'è e come funziona un Centro psicosociale trovi una descrizione delle attività e delle prestazioni erogate.

    I Centri Psicosociali sono strutture pubbliche alle quali si può accedere senza prenotazione. Dopo l'accesso e la registrazione dei dati, l'iter (a Bergamo, ma non credo sia molto diverso in altre città) è il seguente: visita e valutazione da parte di uno psichiatra - eventuale prescrizione di cure farmacologiche - colloqui psicologici eventualmente integrati da test e reattivi da parte di uno psicologo.

    Essendo una struttura pubblica, il costo è limitato al pagamento del ticket sanitario.

    Un'altra struttura a basso costo, ma privata, alla quale potresti provare a rivolgerti è la società cooperativa sociale Solidare via G. Favretto 13, 20146 Milano.

    Buona ricerca

    e buona vita

    Guglielmo
    Ultima modifica di willy61 : 12-09-2008 alle ore 16.35.47
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  5. #5
    Albamari
    Ospite non registrato

    Riferimento: ho bisogno di un consiglio

    Credo che per tua sorella sia importante valutare la possibilità di:
    1. Seguire un percorso di cura, diciamo "pubblico" come sovracitato da willi, per cui probabilmente la valutazione diagnostica passa da un iter psichiatrico e poi eventualmente un indirizzamento ad un percorso psicoterapeutico o si ferma ad un tipo di cura farmacologica.
    2. Seguire un consulto psicologico privato, senza uso di farmaci ed eventualmente laddove ci fosse la necessità, il professionista in questione valuta la possibilità di un lavoro di collaborazione con lo psichiatra. In questo caso, il tutto viene valutato insieme al cliente, in quanto la scelta di...rimane la sua.
    3. Le problematiche legate all'ansia sono trattabili anche con un percorso breve di counseling psicologico per cui il problema trattato è in qualche modo circoscritto come mi sembra di capire è il caso di tua sorella.3. Nel caso la problematica riguardi esclusivamente un disturbo d'ansia, quale per esempio l' attacco di panico credo che rivolgersi allo psichiatra (medico, ed a volte psicoterapeuta) significa sapere che l'intervento è quasi sempre di tipo farmacologico e per l'appunto a volte anche psicologico nel caso in cui lo psichiatra abbia una formazione psicoterapeutica.
    4. Nel caso si scelga di rivolgersi ad uno psicologo e quindi si decida di seguire un percorso di counseling (di breve durata)o psicoterapia (di durata più lunga) è importante sapere che l'intervento è basato sull'eplorazione del problema e sulla possibilità di trovare strategie di intervento efficaci per cui è importante la spinta motivazionale di tua sorella che c'è nel risolvere il problema (questo mi pare di capire che c'è).

    Dopo questa riflessione, il consiglio da professionista è di rivolgersi ad uno psicologo esperto in counseling psicologico o di seguire un percorso psicoterapeutico cognitivo comportamentale (grandi specialisti sui disturbi d'ansia).
    Far riferimento agli ordini regionali, in questo caso all'Ordine degli Psicologi della Lombardia è un modo di informarsi e di valutare l'orientamento che si vuole seguire (in questo caso consiglio un approccio cognitivo-comportamentale o comunque un approccio integrato). Mi occuperò di inviare alcuni riferimenti privatamente.

    Ci risentiamo dopo questa riflessione.

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