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  1. #1
    Partecipante Esperto L'avatar di wundt_12
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    Psicologia emotocognitiva

    Navigando su internet mi sono imbattuto in quest'articolo:
    Professione Psicologo liberi professionisti nel settore clinico come lavorare come psicologo aprire studio psicologia clinica
    leggendo attenatmente fa riferimento alla psicologia emotocognitiva parlando di trattamento terapeutico...la scuola a cui fa riferimento parla però di un corso di 2 anni...mi sembra che le cose cozzino un pò. Cosa ne pensate?
    Sasi

  2. #2
    Partecipante Super Esperto L'avatar di rosamund
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    Riferimento: Psicologia emotocognitiva

    non la conosco ma appena ho un minuto di tempo vado a guardare, certo non mi sembra da quanto dici molto lineare e chiaro concordo
    a presto... spero
    infatti ho appena sbirciato... non è pe niente chiaro... è una pubblicità ingannevole, ed in ogni caso si tratta di una scuola di "formazione" e non di specializzazione in psicoterapia e non è riconosciuta dal M.I.U.R. indi per cui io, personalmente, diffido...
    Ultima modifica di rosamund : 09-09-2008 alle ore 21.48.24
    Rosamund

  3. #3
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Psicologia emotocognitiva

    sono un po troppo bravi per i miei gusti. beati loro!

  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Psicologia emotocognitiva

    Da quello che si capisce, leggendo attentamente, non dicono di essere riconosciuti dal miur per i corsi che fanno, come Scuola di Psicoterapia, ma che intendono invece per insegnare a degli psicologi, a "condurre il colloquio psicologico", cioè delle tecniche di conduzione, che poi, a quanto mi ricordo, sono anche , successivamente, "disturbo-specifici", nell'insegnare tecniche di terapia di sostegno, proprie dello psicologo, appunto.
    Sono invece riconosciuti dal miur per far fare tirocinio a studenti e laureati in psicologia.
    Cioè l'associazione, è riconosciuta, pero' non mi ricordo molto oltre qs. Dovrei rivederlo anch'io.
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  5. #5
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Psicologia emotocognitiva

    Citazione Originalmente inviato da massimomassimo Visualizza messaggio
    sono un po troppo bravi per i miei gusti. beati loro!

    Bisogna dire che ci sono in psicologia, vari campi in cui i Bravi, abbondano cmq, con diverse connotazioni specifiche, beati loro....
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  6. #6
    gino001980
    Ospite non registrato

    Riferimento: Psicologia emotocognitiva

    non c'è nessuna contraddizione.... basta chiamare o leggere ed è tutto spiegato. La scuola è di formazione in psicologia emotocognitiva ed è rivolta soltanto a psicologi. Il concetto di terapia non è proprio della psicoterapia.
    lo psicologo fa terapia (effetto) con il colloquio psicologico. la terapia infatti è l'effetto prodotto! C'è un articolo scritto sul bollettino scientifico-professionale della SPM Psicologia che lo descrive molto bene e diversi articoli. Comunque come si fa di solito basta informarsi alla fonte (scuolapsicologia.com).

    un saluto!
    Ultima modifica di gino001980 : 09-10-2008 alle ore 18.04.45

  7. #7
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    Riferimento: Psicologia emotocognitiva

    Citazione Originalmente inviato da gino001980 Visualizza messaggio
    non c'è nessuna contraddizione.... Il concetto di terapia non è proprio della psicoterapia [!?!?].
    lo psicologo fa terapia (effetto) con il colloquio psicologico. la terapia infatti è l'effetto prodotto!. Comunque come si fa di solito basta informarsi alla fonte (scuolapsicologia.com).

    un saluto!
    Domande "ingenue":
    - potresti farci capire meglio quale è la differenza tra quello che ho citato in grassetto e una psicoterapia?
    - non è quantomeno ambiguo (..per non dire altro) il confine che intendete tracciare?
    - non esistono peraltro già numerose Scuole di Psicoterapia (quadriennali, tra l'altro) che formano alla terapia breve di disturbi specifici?
    - quale sarebbe la differenza con la formazione da voi proposta?
    - è forse la stessa che esiste tra "psicoterapia" e "terapia psicologica"?!?

    Perdonami, ma ancora non riesco a capire la relazione!!

    Ps.
    Quanto all'informarsi alla "fonte" non ti sembra evidente il "conflitto di interessi"?
    Dalle mie parti si dice: "Acquaiuo', l'acqua è fresca??"

    Pps.
    Volevo leggere l'articolo da te citato sul "bollettino scientifico-professionale" (che paroloni!) della SPM Psicologia per avere indicazioni più chiare.. ma mi è parso di capire che per averlo bisogna fare richiesta ed essere iscritto alla (o socio della, non ricordo) SPM , mi sbaglio?
    Se così fosse, non sarebbe più trasparente essere aperti alla comunità scientifica degli psicologi?!
    Ultima modifica di sergio.def : 05-11-2008 alle ore 12.50.22
    Sergio

  8. #8
    Partecipante Esperto L'avatar di wundt_12
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    Riferimento: Psicologia emotocognitiva

    Sono d'accordo sul fatto che la semplice restituzione possa, nei problemi meno gravi, già creare una minima ristrutturazione del problema ma a mio parere li si potrebbe azzardare a parlare di cuonceling psicologico. Trovo però assurdo fare riferimento ad una terapia vera e propria che richiede l'utilizzo di tecniche che l'università non insegna e non potrebbe visto la vastità delle matrici teoriche a cui fanno riferimento le psicoterapie...
    Insomma stiamo parlando di psicopatologia o di problemi minori?
    Sasi

  9. #9
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Psicologia emotocognitiva

    Citazione Originalmente inviato da wundt_12 Visualizza messaggio
    Insomma stiamo parlando di psicopatologia o di problemi minori?
    Wundt,
    ti invito - e con te gli altri partecipanti del forum - a guardare questo "interessante" sito

    www.psicologia.com/centro/disturbi.htm
    (devi fare copia e incolla e poi aggiungere "s r m" prima di "psicologia".. perchè non me lo fa linkare in maniera corretta)

    Nei LORO Centri di Terapia Psicologica (CTP), sembra TRATTINO proprio di tutto: dall'attacco di panico ai disturbi di personalità.. altro che "problemi minori".

    Stupidi noi che continuiamo a iscriverci alle Scuole di Psicoterapia?
    Ora esiste la "Terapia Psicologica" (concetto non proprio della psicoterapia.. dicono loro; ma "in che senso?", aggiungo io)
    Che facciamo? Corriamo a iscriverci da loro..
    ..o a vedere che ne pensa l'Ordine in proposito?
    Ultima modifica di sergio.def : 05-11-2008 alle ore 14.35.03
    Sergio

  10. #10
    gino001980
    Ospite non registrato

    Riferimento: Psicologia emotocognitiva

    Negli incontri del mercoledì o se siete andati ad uno dei convegni nazionali è spiegato bene anche ai sensi di legge.

    in pratica la psicoterapia e la psicologia sono diverse.
    Anche il parere del legale sostiene che non vanno confuse le due discipline.
    Infatti la psicoterapia non racchiude la psicologia (teoria dei cerchi concentrici) ma sono insiemi diversi.
    La psicoterapia infatti è una qualifica diversa da quella di psicologo. Lo psichiatra è già psicoterapeuta ed anche un medico può diventare psicoterapeuta. E' anche psicoterapeuta lo specialista in psicologia della salute.
    Il problema si risolve se smettiamo di pensare al concetto di psicoterapia (letteralmente cura della psiche) e passiamo alle norme giuridiche.
    Psicoterapia ai sensi di legge è un titolo diverso da quello di psicologo acquisibile da psicologi o da medici cioè il prerequisito per acquisire il titolo di psicoterapeuta è quello di essere o psicologo o medico.
    Lo psicologo cura con la psicologia. Lo psicoterapeuta con la psicoterapia. Nella pratica è la stessa cosa, l'oggetto di intervento è lo stesso, le tecniche le stesse.
    Noi crediamo che se esistono nomi diversi significa il lavoro è diverso. Invece il nome serve a definire una categoria. Ad esempio è necessario essere psicoterapeuta per accedere ai concorsi pubblici (!? ce ne fossero!!!!) per i posti in sanità. Questo perché lo psicoterapeuta deve entrare a livello dirigenziale. Però molti concorsi non permettevano di entrare a quelli specializzati in psicologia della salute o in psichiatria quindi un decreto di pochi anni fa ha equiparato i titoli. Insomma tutto serviva per allungare i tempi di ingresso nel mondo del lavoro e per non saturare il mercato della clinica!!!
    Lo stesso problema hanno i commercialisti ed i ragionieri infatti oggi stanno unendo gli albi.

    Già ai tempi di Freud (per rimanere in tema di psicologia) ma è vecchio quanto il mondo il concetto che quando qualcuno proponeva qualcosa di nuovo veniva "lapidado" dalla sua stessa categoria.
    E se in realtà le cose stessero così? Non sarebbe meglio?
    L'ordine cosa può dire secondo voi? l'ordine degli psicologi del Lazio, nella sezione "professione" settore clnica indica solo la psicoterapia e dimentica la clinica psicologica.... ma quanti dell'ordine sono laureati in psicologia???

    se c'è qualcosa di nuovo forse è meglio pensarci sopra.... la critica deve essere valida e costruttiva...

    comunque è sempre meglio essere scettici e chiedere dimostrazioni anziché condannare senza conoscere!

    il bollettino è gratis per tutti gli associati.... però scusa.... ma quando compri un libro non lo paghi? e se ti abboni ad una rivista è gratis?
    ci sono tanti articoli anche sul sito della rivista www..org neanche bisogna registrarsi per leggerli....

    continuo ad editare il mio messaggio perché comunque su questo forum ci sono dei problemi... non mi scrive nemmeno il nome della rivista (!?)... boh!... comunque bisogna digitare www . p s y r e v i e w . org

    ciao a tutti..... riprendiamo la psicologia in mano!
    Ultima modifica di gino001980 : 06-11-2008 alle ore 02.44.02

  11. #11
    gino001980
    Ospite non registrato

    Riferimento: Psicologia emotocognitiva

    Citazione Originalmente inviato da wundt_12 Visualizza messaggio
    Sono d'accordo sul fatto che la semplice restituzione possa, nei problemi meno gravi, già creare una minima ristrutturazione del problema ma a mio parere li si potrebbe azzardare a parlare di cuonceling psicologico. Trovo però assurdo fare riferimento ad una terapia vera e propria che richiede l'utilizzo di tecniche che l'università non insegna e non potrebbe visto la vastità delle matrici teoriche a cui fanno riferimento le psicoterapie...
    Insomma stiamo parlando di psicopatologia o di problemi minori?
    guarda che le scuole non sono tutte di psicoterapia... ma perché gli psicologi pensano che la psicoterapia sia qualcosa in più della psicologia!!! è il contrario! la PSICOLOGIA è la scienza!!

  12. #12
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Psicologia emotocognitiva

    Citazione Originalmente inviato da gino001980 Visualizza messaggio
    Negli incontri del mercoledì o se siete andati ad uno dei convegni nazionali è spiegato bene anche ai sensi di legge.

    in pratica la psicoterapia e la psicologia sono diverse.
    Anche il parere del legale sostiene che non vanno confuse le due discipline.
    Infatti la psicoterapia non racchiude la psicologia (teoria dei cerchi concentrici) ma sono insiemi diversi.
    La psicoterapia infatti è una qualifica diversa da quella di psicologo. Lo psichiatra è già psicoterapeuta ed anche un medico può diventare psicoterapeuta. E' anche psicoterapeuta lo specialista in psicologia della salute.
    Il problema si risolve se smettiamo di pensare al concetto di psicoterapia (letteralmente cura della psiche) e passiamo alle norme giuridiche.
    Psicoterapia ai sensi di legge è un titolo diverso da quello di psicologo acquisibile da psicologi o da medici cioè il prerequisito per acquisire il titolo di psicoterapeuta è quello di essere o psicologo o medico.
    Lo psicologo cura con la psicologia. Lo psicoterapeuta con la psicoterapia. Nella pratica è la stessa cosa, l'oggetto di intervento è lo stesso, le tecniche le stesse. (vedere il grassetto precedente e far pace con i pensieri)
    Noi crediamo che se esistono nomi diversi significa il lavoro è diverso. Invece il nome serve a definire una categoria. Ad esempio è necessario essere psicoterapeuta per accedere ai concorsi pubblici (!? ce ne fossero!!!!) per i posti in sanità. Questo perché lo psicoterapeuta deve entrare a livello dirigenziale. Però molti concorsi non permettevano di entrare a quelli specializzati in psicologia della salute o in psichiatria quindi un decreto di pochi anni fa ha equiparato i titoli. Insomma tutto serviva per allungare i tempi di ingresso nel mondo del lavoro e per non saturare il mercato della clinica!!!
    Lo stesso problema hanno i commercialisti ed i ragionieri infatti oggi stanno unendo gli albi.

    Già ai tempi di Freud (per rimanere in tema di psicologia) ma è vecchio quanto il mondo il concetto che quando qualcuno proponeva qualcosa di nuovo veniva "lapidado" dalla sua stessa categoria.
    E se in realtà le cose stessero così? Non sarebbe meglio?
    L'ordine cosa può dire secondo voi? l'ordine degli psicologi del Lazio, nella sezione "professione" settore clnica indica solo la psicoterapia e dimentica la clinica psicologica.... ma quanti dell'ordine sono laureati in psicologia???

    se c'è qualcosa di nuovo forse è meglio pensarci sopra.... la critica deve essere valida e costruttiva...

    comunque è sempre meglio essere scettici e chiedere dimostrazioni anziché condannare senza conoscere!

    il bollettino è gratis per tutti gli associati.... però scusa.... ma quando compri un libro non lo paghi? e se ti abboni ad una rivista è gratis?
    ci sono tanti articoli anche sul sito della rivista http://www.opsonline.it/forum/psicol...ia-3d/www..org neanche bisogna registrarsi per leggerli....

    continuo ad editare il mio messaggio perché comunque su questo forum ci sono dei problemi... non mi scrive nemmeno il nome della rivista (!?)... boh!... comunque bisogna digitare www . p s y r e v i e w . org

    ciao a tutti..... riprendiamo la psicologia in mano!
    Caro gino1980,
    innanzitutto intendo ringraziarti per la tua risposta, in cui ti dilunghi nelle spiegazioni in maniera apprezzabile nell'intento di farci capire il tuo punto di vista (ti confesso che ho temuto fossi scomparso per glissare la risposta!).

    Poi però, perdonami, ma non ho capito per nulla come il tuo intervento intende essere risposta ai quesiti posti.
    Quanto dici nella prima parte del discorso può anche essere giusto (anche se a mio modo di vedere non è del tutto esatto, ma non importa ai fini della discussione), ma è allo stesso tempo quasi inutile al nostro scopo di comprensione: come dovrebbe giovarci il fatto che ci ricordi (spero infatti ne siamo tutti abbastanza già a conoscenza!) che "psicologo" è una qualifica differente da "psicoterapeuta"? O allo stesso modo la tua "teoria insiemistica"? (..sulla quale poi concordo solo parzialmente)
    Anzi quanto dici sembra avvalorare i dubbi che ho proposto io: proprio perchè figure professionali che esprimono competenze differenti e NON SOVRAPPONIBILI, come fai a ritenere legittimi da parte degli psicologi interventi di TRATTAMENTO e CURA dei disturbi psichici, della sintomatologia psicopatologica e dei disturbi di personalità? (è questa non una interpretazione delle tue parole, ma quanto CHIARAMENTE scritto nei siti cui fai riferimento anche tu, che qui sono tra l'altro IMPOSSIBILI da citare!!!).
    E qui pertanto la mia domanda da te ancora elusa:
    TERAPIA PSICOLOGICA e PSICOTERAPIA come si distinguono nella tua ottica? Solo per il titolo conseguito, ma non nella sostanza dell'intervento?!?
    E' questo infatti ciò che sembri intendere con le tue parole..

    Lo psicologo cura con la psicologia. Lo psicoterapeuta con la psicoterapia. Nella pratica è la stessa cosa, l'oggetto di intervento è lo stesso, le tecniche le stesse.
    Noi crediamo che se esistono nomi diversi significa il lavoro è diverso. Invece il nome serve a definire una categoria


    Da quanto dici le due categorie noi le useremmo solo in modo nominale? Senza ulteriormente connotarne competenze e strumenti?! (cosa tra l'altro in contraddizione con quanto affermato all'inizio del tuo post!!)
    Come a dire.. ok, quel carrozziere è biondo e quell'altro è rossiccio, ma posso entrambi cambiarti la scocca dell'auto!!
    E' davvero secondo te il titolo di psicoterapeuta solo "un pezzo di carta" con cui si può accedere ai concorsi pubblici, inventato apposta per non saturare il mercato del lavoro?!?
    E' sulla base di queste argomentazioni che proponete questo "qualcosa di nuovo", che altro non sembra: lo faccio ugualmente tanto il titolo non serve a nulla nella realtà clinica e terapeutica?
    E' quindi questa la base della distinzione tra "terapia psicologica" e "psicoterapia"?!
    Una questione prettamente nominale, costituita per eludere una legge inutile e costruita in mala fede?!?
    Perdonami, ma queste argomentazioni, oltre a non vedermi PER NULLA d'accordo sul piano delle competenze acquisite dagli psicoterapeuti, sono - e perdonami se su questo insisto - anche contrarie proprio ai termini legali cui hai fatto riferimento, cercando di riferirli a favore della tua "causa".
    E in ultimo poi: come intendi collimare questo pensiero con le UNICHE argomentazioni portate nel tuo post, che sostenvano per l'appunto differenti competenze di questi due "insiemi separati"?!

    Spero che vorrai stavolta rispondere nel merito di QUESTE QUESTIONI, e non eludere ulteriormente il nucleo delle mie domande.

    Saluti,
    Sergio

    Ps. L'Ordine degli Psicologi DEVE rappresentare - con tutte le critiche che possiamo riscontrare e muovergli - il referente professionale, legale, etico e deontologico della nostra professione.. almeno finchè non abbiamo "istituti" a tal uopo preposti che ci soddisfino maggiormente.
    O inteendiamo, sulla base di questa insoddisfazione, decidere ARBITRARIAMENTE che esso non supervisionerà la mia professione e il mio operato?!? Come a dire: che mi importa di quello che può pensare o decretare, io FACCIO DI TESTA MIA!!

    Pps. L'articolo del bollettino in questione sei stato tu a citarlo a sostegno delle tue argomentazioni sia teoriche che legali (che infatti ancora non hai sostenuto!!), non noi. Sarà anche giusto pagarlo, ma allora che ce lo hai proposto a fare, sapendo che nessuno qui è socio iscritto alla SPM?!

    Chiedo scusa a tutti per il lungo e pedante intervento, ma non potevo esimermi.

    S.
    Ultima modifica di sergio.def : 06-11-2008 alle ore 12.28.20
    Sergio

  13. #13
    gino001980
    Ospite non registrato

    Riferimento: Psicologia emotocognitiva

    Non si tratta di una credenza o di una mera opinione. La questione non va inquadrata nel solo ambito epistemologico.
    La questione professionale va inquadrata nell'ambito giuridico e legale.
    Per la questione scientifica possiamo discutere.
    La discussione nasceva come risposta a considerazioni circa una scuola di formazione anziché di specializzazione.... perché molti psicologi credono che per fare terapia bisogna acquistare un ALTRO TITOLO. mentre lo psicologo differisce dallo psicoterapeuta soltanto per LO STRUMENTO SANITARIO UTILIZZATO.... non per OBIETTIVI non per METODI non per COMPETENZE.

    La scuola di formazione fornisce COMPETENZE allo PSICOLOGO per UTILIZZARE ADEGUATAMENTE LO STRUMENTO SANITARIO DEL COLLOQUIO PSICOLOGICO secondo un ORIENTAMENTO TECNICO-SCIENTIFICO.

    le scuole di specializzazione forniscono competenze allo PSICOTERAPEUTA (medico o psicologo) per utilizzare adeguatamento lo strumento sanitario del colloquio psicoterapeutico secondo un orientamento tecnico-scientifico.

    C'è quindi DIFFERENZA in termini di legge! LO STRUMENTO dello PSICOLOGO è il COLLOQUIO PSICOLOGICO.

    Uno PSICOTERAPEUTA-MEDICO non può dirsi infatti PSICOLOGO ai sensi di legge (art. 2 L. 56/89) quindi non può utilizzare gli STRUMENTI PROPRI DEGLI PSICOLOGI!!!!

    La distinzione è solo nominale e di TITOLO. Così come lo psichiatra che fa un colloquio può orientare il colloquio secondo diversi orientamenti (analitico, strategico, emotocognitivo, comportamentale, razionale-emotivo) lo stesso fa lo psicoterapeuta lo stesso fa lo psicologo.

    RIPETO.... ALTRO NON POSSO FARE...

    Lo strumento SANITARIO e' diverso a livello giuridico/legale:
    Infatti lo STRUMENTO SANITARIO dello PSICOLOGO è il colloquio psicologico che può essere utilizzato per finalità di DIAGNOSI, CURA/TERAPIA (sono sinonimi), VALUTAZIONE, ABILITAZIONE, RIABILITAZIONE, PERIZIE, CONSULENZA, ECC.

    Il punto è: se il COLLOQUIO PSICOLOGICO è teapeutico per l'ansia ricordiamo che lo PSICOLOGO elergisce ai sensi di legge IL COLLOQUIO PSICOLOGICO. La TERAPIA è l'EFFETTO prodotto dall'uso di uno STRUMENTO.

    Ricordiamo che le scuole di psicoterapia rilasciano Titolo e Competenze ma non sono necessario per acquisire un modello teorico.

    LO PSICOLGO può essere ad orientamento PSICODINAMICO, STRATEGICO, COGNITIVO-COMPORTAMENTALE, SISTEMICO, BIOENERGETICO, ecc. così come LO PSICHIATRA così come lo PSICOTERAPEUTA, ecc.

    Il modello teorico non definisce né RUOLO né STRUMENTO SANITARIO utilizzato. Ad esempio uno psicoanalista non può usare la psicoanalisi come strumento sanitario (non è infatti riconosciuta sanitaria la sola psicoanalisi) ma il COLLOQUIO PSICOLOGICO o PSICOTERAPEUTICO o PSICHIATRICO (a secondo che TITOLO ha acquisito)..... infatti gli psicoanalisti non iscritti all'ordine degli psicologi o non iscritti all'ordine dei medici, non possono rilasciare prestazioni sanitarie (DPR 633/72) e devono aggiungere l'IVA alla prestazione.

    COMUNQUE QUESTO E' CIO' CHE SO... SARA' SBAGLIATO però l'ho letto su diverse fonti. Non mi sono accontentato di quello che mi dicevano gli altri.
    NON ho intenzione di dibattere ancora sull'argomento, non per scortesia, davvero (pensatela poi come volete) ma perché penso che le cose vadano dette poche volte... ci sono tutti gli strumenti per INFORMARSI...

    MOLTE DELLE COSE CHE HO SCRITTO oltre a sentirle, come ho detto le HO LETTE su un bollettino dell'Ordine degli Psicologi del Lazio che riportava le LINEE GUIDA DEL CNOP sulle competenze dello psicologo... ora non ho il bollettino sotto mano ma mi riprometto di INVIARE il RIFERIMENTO.

    Poi è l'AVVOCATO dell'Ordine degli Psicologi del Lazio che ha scritto di non considerare la PSICOTERAPIA come includente la PSICOLOGIA. Ovvero la PSICOTERAPIA NON E' (A LIVELLO GIURIDICO) LA PSICOLOGIA. Ad esempio sappiamo che uno PSICOTERAPEUTA non E' PSICOLOGO solo perché è psicoterapeuta. -->cerchi concentrici (psicoterapia (psicologia) ) non sono validi.
    LA COSA CHE CAMBIA RIPETO è soltanto lo STRUMENTO SANITARIO UTILIZZATO.... dove lo psichiatra quindi usa il colloquio psichiatrico per curare (ai sensi di legge) lo psicologo utilizza il colloquio psicologico.

    Quindi lo PSICOTERAPEUTA-MEDICO non può usare gli STRUMENTI SANITARI propri dello PSICOLOGO per curare!

    NON SO PROPRIO COME SPIEGARLO DIVERSAMENTE!!!

    un saluto a tutti....!!!

    UNITI PER LA PSICOLOGIA E LA PROFESSIONE DI PSICOLOGO!

    comunque per chi ci va ci incontriamo il 22 novembre alla SR M psicologia per la presentazione della scuola così ne discutiamo di persona!...
    Ultima modifica di gino001980 : 07-11-2008 alle ore 13.44.45

  14. #14
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Psicologia emotocognitiva

    Citazione Originalmente inviato da gino001980 Visualizza messaggio
    Non si tratta di una credenza o di una mera opinione. La questione non va inquadrata nel solo ambito epistemologico.
    La questione professionale va inquadrata nell'ambito giuridico e legale.
    Per la questione scientifica possiamo discutere.
    La discussione nasceva come risposta a considerazioni circa una scuola di formazione anziché di specializzazione.... perché molti psicologi credono che per fare terapia bisogna acquistare un ALTRO TITOLO. mentre lo psicologo differisce dallo psicoterapeuta soltanto per LO STRUMENTO SANITARIO UTILIZZATO.... non per OBIETTIVI non per METODI non per COMPETENZE.

    La scuola di formazione fornisce COMPETENZE allo PSICOLOGO per UTILIZZARE ADEGUATAMENTE LO STRUMENTO SANITARIO DEL COLLOQUIO PSICOLOGICO secondo un ORIENTAMENTO TECNICO-SCIENTIFICO.

    le scuole di specializzazione forniscono competenze allo PSICOTERAPEUTA (medico o psicologo) per utilizzare adeguatamento lo strumento sanitario del colloquio psicoterapeutico secondo un orientamento tecnico-scientifico.

    C'è quindi DIFFERENZA in termini di legge! LO STRUMENTO dello PSICOLOGO è il COLLOQUIO PSICOLOGICO.

    Uno PSICOTERAPEUTA-MEDICO non può dirsi infatti PSICOLOGO ai sensi di legge (art. 2 L. 56/89) quindi non può utilizzare gli STRUMENTI PROPRI DEGLI PSICOLOGI!!!!

    La distinzione è solo nominale e di TITOLO. Così come lo psichiatra che fa un colloquio può orientare il colloquio secondo diversi orientamenti (analitico, strategico, emotocognitivo, comportamentale, razionale-emotivo) lo stesso fa lo psicoterapeuta lo stesso fa lo psicologo.

    RIPETO.... ALTRO NON POSSO FARE...

    Lo strumento SANITARIO e' diverso a livello giuridico/legale:
    Infatti lo STRUMENTO SANITARIO dello PSICOLOGO è il colloquio psicologico che può essere utilizzato per finalità di DIAGNOSI, CURA/TERAPIA (sono sinonimi), VALUTAZIONE, ABILITAZIONE, RIABILITAZIONE, PERIZIE, CONSULENZA, ECC.

    Il punto è: se il COLLOQUIO PSICOLOGICO è teapeutico per l'ansia ricordiamo che lo PSICOLOGO elergisce ai sensi di legge IL COLLOQUIO PSICOLOGICO. La TERAPIA è l'EFFETTO prodotto dall'uso di uno STRUMENTO.

    Ricordiamo che le scuole di psicoterapia rilasciano Titolo e Competenze ma non sono necessario per acquisire un modello teorico.

    LO PSICOLGO può essere ad orientamento PSICODINAMICO, STRATEGICO, COGNITIVO-COMPORTAMENTALE, SISTEMICO, BIOENERGETICO, ecc. così come LO PSICHIATRA così come lo PSICOTERAPEUTA, ecc.

    Il modello teorico non definisce né RUOLO né STRUMENTO SANITARIO utilizzato. Ad esempio uno psicoanalista non può usare la psicoanalisi come strumento sanitario (non è infatti riconosciuta sanitaria la sola psicoanalisi) ma il COLLOQUIO PSICOLOGICO o PSICOTERAPEUTICO o PSICHIATRICO (a secondo che TITOLO ha acquisito)..... infatti gli psicoanalisti non iscritti all'ordine degli psicologi o non iscritti all'ordine dei medici, non possono rilasciare prestazioni sanitarie (DPR 633/72) e devono aggiungere l'IVA alla prestazione.

    COMUNQUE QUESTO E' CIO' CHE SO... SARA' SBAGLIATO però l'ho letto su diverse fonti. Non mi sono accontentato di quello che mi dicevano gli altri.
    NON ho intenzione di dibattere ancora sull'argomento, non per scortesia, davvero (pensatela poi come volete) ma perché penso che le cose vadano dette poche volte... ci sono tutti gli strumenti per INFORMARSI...

    MOLTE DELLE COSE CHE HO SCRITTO oltre a sentirle, come ho detto le HO LETTE su un bollettino dell'Ordine degli Psicologi del Lazio che riportava le LINEE GUIDA DEL CNOP sulle competenze dello psicologo... ora non ho il bollettino sotto mano ma mi riprometto di INVIARE il RIFERIMENTO.

    Poi è l'AVVOCATO dell'Ordine degli Psicologi del Lazio che ha scritto di non considerare la PSICOTERAPIA come includente la PSICOLOGIA. Ovvero la PSICOTERAPIA NON E' (A LIVELLO GIURIDICO) LA PSICOLOGIA. Ad esempio sappiamo che uno PSICOTERAPEUTA non E' PSICOLOGO solo perché è psicoterapeuta. -->cerchi concentrici (psicoterapia (psicologia) ) non sono validi.
    LA COSA CHE CAMBIA RIPETO è soltanto lo STRUMENTO SANITARIO UTILIZZATO.... dove lo psichiatra quindi usa il colloquio psichiatrico per curare (ai sensi di legge) lo psicologo utilizza il colloquio psicologico.

    Quindi lo PSICOTERAPEUTA-MEDICO non può usare gli STRUMENTI SANITARI propri dello PSICOLOGO per curare!

    NON SO PROPRIO COME SPIEGARLO DIVERSAMENTE!!!

    un saluto a tutti....!!!

    UNITI PER LA PSICOLOGIA E LA PROFESSIONE DI PSICOLOGO!

    comunque per chi ci va ci incontriamo il 22 novembre alla SR M psicologia per la presentazione della scuola così ne discutiamo di persona!...
    Sono in parte soddisfatto della risposta che hai lungamento argomentato (e di questo ti ringrazio per il tempo dedicatoci), in parte meno..
    ho ancora pressappoco i medesimi dubbi quando affermi:

    lo psicologo differisce dallo psicoterapeuta soltanto per LO STRUMENTO SANITARIO UTILIZZATO.... non per OBIETTIVI non per METODI non per COMPETENZE

    Condivido però con te la volontà di non proseguire oltre in questa discussione, non in questa forma almeno!

    Magari, se avrò possibilità (non sono di roma), proverò ad esserci all'incontro del 22 novembre.. è certamente per me questo il modo migliore per capire la questione ed eventalmente conoscere di persona i professionisti a cui esporre i miei ulteriori dubbi a riguardo.

    Pertanto (per il momento) i miei saluti,
    Sergio
    Sergio

  15. #15
    Partecipante
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    Riferimento: Psicologia emotocognitiva

    Il "fondatore" di questa teoria non risulta piu' iscritto all'Ordine degli Psicologi.

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