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Discussione: Dislessia evolutiva

  1. #1
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
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    28-05-2002
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    Dislessia evolutiva

    Salve,
    avrei bisogno di aiuto. Sto seguendo, attraverso un progetto di volontariato da parte della mia Asl, un bimbo rom che fra poco inizierà la seconda media. Il suo problema è la dislessia , parlando con la psicologa e l'assistente sociale del servizio probabilmente influenzata anche dal retroterra culturale assai carente della famiglia del piccolo( famiglia rom spesso in giro con le giostre, genitori completamente analfabeti), il bimbo è certificato quindi seguito a scuola da un insegnante di sostegno che prossimamente conoscerò appunto per capire la metodologia seguita, i progressi fatti nel tempo dal bambino e tutto quello che mi può essere utile per lavorare con lui a casa. In questi giorni sto cercando di documentarmi il più possibile sulla dislessia, ma ho non poca difficoltà a trovare metodologie utili che potrei utilizzare con lui durante i compiti ad esempio, chiedo appunto a voi che tipo di tecniche in genere si utilizzano con i bimbi affetti da questo deficit, se ci sono dei giochi che potrei utilizzare e lo potrebbero aiutare....chiedo a voi perchè nei libri oltre alla spiegazione del disturbo non c'è granchè. grazie mille!
    Nel momento in cui uno si impegna a fondo, infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute...Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sè genio, potere e magia.Incominciala adesso!


  2. #2
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Albino (BG)
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    Riferimento: Dislessia evolutiva

    Uh! Bel problema complicato. Prova a dare un'occhiata a questo sito Dyslexia Journal Online. In inglese, ma con parecchie risorse utili, comprese tecniche pratiche.

    Buon lavoro e buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  3. #3
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
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    28-05-2002
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    Riferimento: Dislessia evolutiva

    grazie mille guglielmo...mi fai lavorare con l'inglese cattivone! Speriamo di trovare qualche info non so davvero da che parte girarmi con questa cosa
    Nel momento in cui uno si impegna a fondo, infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute...Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sè genio, potere e magia.Incominciala adesso!


  4. #4
    Albamari
    Ospite non registrato

    Riferimento: Dislessia evolutiva

    Ciao pecorellablu, ti invito ad aprire questa discussione direttamente nel forum di Ops, credo che ci sarà la possibilità di confrontarti maggiormente con i colleghi. Grazie

  5. #5

    Riferimento: Dislessia evolutiva

    prova a seguire le imdicazione che trovi sul libro dislessia e trattamento sub lessicale erickson

  6. #6
    Partecipante Esperto L'avatar di silviats
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    Riferimento: Dislessia evolutiva

    ciao, controlla bene la diagnosi perchè di solito non si fa diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento se ci sono altre motivazioni che possono spiegare il problema (problemi di lingua, scarsa stimolazione ambientale, irregolare frequenza scolastica, ritardo mentale). puoi trovare buone indicazioni su airipa.it

    ciao!

  7. #7
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
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    Riferimento: Dislessia evolutiva

    Citazione Originalmente inviato da silviats Visualizza messaggio
    ciao, controlla bene la diagnosi perchè di solito non si fa diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento se ci sono altre motivazioni che possono spiegare il problema (problemi di lingua, scarsa stimolazione ambientale, irregolare frequenza scolastica, ritardo mentale). puoi trovare buone indicazioni su airipa.it

    ciao!
    la diagnosi è stata la seguente: lieve ritardo mentale dovuto all'ambiente decisamente carente culturalmente e poco stimolante in cui il bimbo è cresciuto con incidenza di dislessia in quanto la sua famiglia ne è portatrice, ci sono stati altri casi in famiglia in passato. Sì in teoria non dovrebbe esserci dislessia con ritardo, la questione quì è che il ritardo è stato causato dall'ambiente al bambino e non è quindi determinato biologicamente, questo vuol dire che è un ritarod che potrebbe essere colmato se il bimbo fosse sotenuto e seguito 24 ore su 24 probabilmente, ma questa è una cosa impossibile.Lui praticamente e in parole povere nasce come dislessico, in effetti maifesta tutti i sintomi chiave della dislessia ma viene diagnositcato ritardato perchè, parole della psicologa dell'handicap che lo segue, i test sono costruiti e tarati(parliamo di test pae ragazzini della sua età quindi 13-14 anni) per misurare per lo più conoscenze culturali(conoscenze matematiche, del linguaggio scritto e parlato, compresione di testi...) e poco pratiche e quotidiane dove probabilmente il ragazzo ne uscirebbe molto bene...opinione che condivido in pieno. Resto del parere che ogni diagnosi deve nascere da un'osservazione molto ampia e approndita del ragazzo, della sua famiglia e della sua storia di vita ...perchè come in questo caso c'è un'eccezione che non conferma la regola a cui siamo abituati.
    Nel momento in cui uno si impegna a fondo, infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute...Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sè genio, potere e magia.Incominciala adesso!


  8. #8
    Partecipante Esperto L'avatar di silviats
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    Riferimento: Dislessia evolutiva

    che tipologie di errori fa? a seconda del tipo di errori puoi scegliere materiali diversi per proporre un intervento...

  9. #9
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
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    Riferimento: Dislessia evolutiva

    Citazione Originalmente inviato da silviats Visualizza messaggio
    che tipologie di errori fa? a seconda del tipo di errori puoi scegliere materiali diversi per proporre un intervento...
    ciao silvia
    inverte le lettere, le omette o le sbaglia proprio...legge non seguendo la punteggiatura e con un'ansia costante.
    Tu sai se hanno abbassato i parametri per diagnosticare la dislessia?
    Nel momento in cui uno si impegna a fondo, infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute...Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sè genio, potere e magia.Incominciala adesso!


  10. #10
    Partecipante Esperto L'avatar di silviats
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    Riferimento: Dislessia evolutiva

    la diagnosi di solito si fa se il bambino "cade" (quindi 2 deviazioni standard sotto la norma o al di sotto del quinto percentile) in almeno un parametro (velocità o accuratezza) in entrambe le prove di lettura (di solito brano e lista di parole e non parole). Tieni presente però che permangono i criteri di esclusione per cui se c'è un qualsiasi altro motivo che potrebbe spiegare le difficoltà del bambino (scarsa frequenza scolastica, sottostimolazione familaire, ritardo, condizioni socio-culturali svantaggiate) la diagnosi di disturbo specifico della lettura non può essere fatta.
    indipendentemente da questo se gli errori che fa sono quelli che dici potrebbe essere di aiuto utilizzare alcuni giochi/software gratuiti come quelli che trovi sul sito di Ivana. in questo momento lascerei perdere invece il trattamento sublessicale perchè mi pare che sia un livello già più avanzato

  11. #11
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    Riferimento: Dislessia evolutiva

    Salve a tutti, concordo con la collega circa le modalità di fare diagnosi di dislessia ed i suoi suggerimenti; volevo portare l'attenzione anche su un altro fattore, domandando se oltre alla valutazione cognitiva e degli apprendimenti non sia stato approfondito il livello psico-affettivo.... Non è stato detto nulla in questa sede anche circa le attuali condizioni di vita del bambino, la sua età, il suo inserimento sociale e familiare... A me sembra che l'ansia del ragazzino possa essere un fattore importante in questo caso e mi domandavo se sia stata suggerito oltre il lavoro riabilitativo-scolastico anche un supporto psicologico o un qualche tipo di lavoro psicoterapico. Questo perchè credo che il soggetto vada visto nella sua globalità e che spesso quelli che vengono additati come disturbi dell'apprendimento nascano da difficoltà emotive/emozionali o da un disagio relazionale che porta a perdita di attenzione, ansia e difficoltà sempre più consistenti sul piano scolastico.... (non escludo che in certi casi l'ansia sia una conseguenza della difficoltà stessa, ma ritengo che vada comunque considerata). E' utile anche l'approccio riabilitativo degli apprendimenti (un lavoro più da logopedista), ma certamente riuscire ad integrare gli interventi credo possa dare i massimi frutti.
    Dott.ssa Francesca Ciancio

  12. #12
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
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    Riferimento: Dislessia evolutiva

    grazie mille dottoresse,
    allora da quello che risulta è che la dislessia presente nel bambino è stata ereditata( già uno zio di primo grado ne è soggetto e probabilmente la mamma) , ad aggravare il quadro è certamento il retroterra socio-culturale in cui il bambino vive, caratterizzato da analfabetismo e poca attenzione per l'aspetto culturale- scolastico in quanto famiglia di origini nomadi poco interessata a questi aspetti. L'ansia l'assocerei proprio al momento di leggere, in quanto il ragazzino è ben inserito sotto il profilo sociale e non presenta altri disturbi o problematiche,anche a scuola partecipa con interesse e volontariamente alle diverse attività extrascolastiche proposte. La diagnosi di lieve ritardo mentale, come mi è stato spiegato dalla psicologa della sezione handicap , è dovuta al fatto che purtroppo bambini e ragazzini vengono diagnosticati con test ancora troppo focalizzati su contenuti scolastici e ben poco su altre capacità logico-pratiche e quindi è comprensibile che un bambino che esca fuori da una famiglia di analfabeti per i nostri standard valutativi venga considerato ritardato...comprensibile ma non accettabile a mio modesto parere .
    Sono d'accordo sull'integrare più interventi ma purtroppo devo utilizzare le poche risorse che mi sono concesse e che la famiglia, tasto molto delicato in un quadro del genere, mi permette di utilizzare. Per quanto riguarda l'intervento psicologico-psicoterapico è assai difficile realizzarlo per prima cosa perchè mancano le risorse (soldini) sia d aparte della famiglia che vive alla giornata sia da parte dell'asl (che piange cassa ogni santo giorno) e sinceramente non vedo nemmeno delle motivazioni abbastanza forti per portare questo bambino a svolgere una psicoterapia in quanto non evidenzia , oltre alla dislessia , altri disagi psico-affettivi e anzi con il rischo di enfatizzare ancor di più il suo sentimento di diversità che probabilmente già sente quando viene fatto allontanare dalla classe per il lavoro con le insegnanti di sostegno e la mia presenza costante a casa. Penso sia indispensabile invece coinvolgerlo il più possibile nelle normali attività quotidiane con i pari, mi sto rendendo conto, seguendo bambini con dislessia, che è primario tenerli inseriti nel loro normale contesto e seguirli da lontano, con ausili e metodologie che facilitino la loro vita. La dislessia sarà semrpe presente nella loro storia, l'importante è che imparino a semplificare le cose che sembrano più ostiche utilizzando le risorse presenti nel loro contesto, altrimenti si rischia di renderli dipendenti da certe metodologie e risorse che noi disponiamo (noi psicologi, asl, educatori...) e che quando però vengono a mancare creano grandi situazioni di scompenso.
    grazie ancora al vostro aiuto!
    Nel momento in cui uno si impegna a fondo, infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute...Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sè genio, potere e magia.Incominciala adesso!


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