• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 3 di 3
  1. #1
    pussimiao
    Ospite non registrato

    psicologia del convincimento: help per termini!

    Ciao a tutti!!!

    Ho bisogno del vostro aiuto per trovare il giusto termine/espressione tecnica da usare per la mia traduzione dall’ungherese all’italiano di un libretto sulla psicologia del convincimento... purtroppo i dizionari ungherese-italiano non sono un granché, ho anche letto alcuni testi di psicologia, ma non riesco a trovare ciò che cerco, per questo chiedo il vostro aiuto!! siccome immagino che non tutti studino/sappiano l’ungherese, vi metto tra virgolette la traduzione che ho ipotizzato e poi la spiegazione del termine/espressione che sto cercando!

    1. “Ragionamento boomerang”:
    Un certo tipo di pubblicità prova a motivare i consumatori ad acquistare un certo prodotto mettendo in scena in modo assolutamente negativo i fruitori dei prodotti della concorrenza o dei prodotti “tradizionali”, “diversi”, cioè come persone sfortunate, stupide, oppure addirittura incapaci di intendere e di volere. Questo tipo di ragionamenti che minacciano una grave ritorsione sono definiti nella tecnica del ragionamento “ragionamento boomerang”.

    2. “tecnica del gruppo cieco”
    Il gruppo cieco è un gruppo i cui membri sono messi casualmente in gruppi secondo punti di vista artificiali. I membri di gruppi così creati imparano in modo straordinariamente veloce le norme del gruppo, le sue regole, gli appropriati schemi di comportamento. Il più famoso esperimento sul tema è stato condotto da P. Zimbardo, il quale ha scelto a caso secondini e carcerati tra gli studenti dell’Università di Stanford che non avevano problemi psichici.

    3. “Asservimento”
    Molto spesso obbediamo all’intenzione del suggestionatore perché in questo modo ci auguriamo di ottenere un premio o una posizione vantaggiosa, oppure addirittura perché in questo modo possiamo evitare una ritorsione, una punizione prevista.

    4. “Appellarsi alla pietà”
    > non viene data una definizione, ma se ne parla in occasione del ragionamento boomerang come tecnica per l’asservimento e l’identificazione nel suggestionatore

    5. “Internalizzazione” (calco di internalizáció... non trovavo altro...)
    Nel corso dell’internalizzazione ci appropriamo del dato punto di vista per un bisogno interiore, per un’aspirazione verso la verità e la conoscenza del mondo. L’opinione o il punto di vista così accolti si inseriscono nel nostro sistema di valori o di opinioni e successivamente, mantenendosi l’atto suggestionante, funziona come schema di conoscenze secondo le cose abbozzate già in precedenza. Per accettare un punto di vista come valore di conoscenza, il suggestionatore deve essere una fonte accessibile, affidabile, credibile.

    6. “Dissonanza cognitiva”
    La teoria della dissonanza cognitiva parte dal fatto che la direzione fondamentale dell’uomo è stabilizzare le proprie attitudini, mantenere l’equilibrio tra le sue conoscenze e le sue attitudini in modo da evitare che le informazioni siano in contraddizione (dissonanti) con le sue attitudini esistenti, e in modo da far sì che esse si incontrino con le informazioni adeguate alle sue attitudini. Per evitare la dissonanza cerca in modo selettivo le informazioni adeguate alle attitudini. In base a tale fatto selezioniamo le informazioni che giungono dal mondo sociale secondo il principio per cui le nostre percezioni siano in armonia con la nostra attitudine già presente sull’oggetto o sul fenomeno.

    7. “Teorie dell’equilibrio o consistenza”
    Le teorie della consistenza in generale suppongono che non siamo motivati a strutturare le nostre conoscenza (i nostri punti di vista, i nostri modelli comportamentali, le nostre attitudini)ponendole una in contraddizione dell’altra. Se vi osserviamo un errore, cioè sentiamo che una contraddizione minaccia le nostre conoscenze o attitudini, siamo predisposti a ripristinare l’equilibrio modificando le nostre conoscenze.

    8. “Rielaborazione rilevante”
    Parliamo di rielaborazione rilevante se il soggetto-obiettivo riconosce tra le informazioni conservate nel messaggio quelle che dal punto di vista dell’obiettivo della suggestione sono sostanziali, definibili

    9. “Rielaborazione sistematica”
    Se il soggetto-obiettivo ha recepito il messaggio, ha la possibilità di compiere diverse strategie per formare il proprio punto di vista, le proprie decisioni o attitudini. Se il soggetto-obiettivo cerca il procedimento che meglio si adatta alla natura del problema e lo applica, allora parliamo di rielaborazione sistematica

    10. “Rielaborazione euristica”
    il soggetto-obiettivo non riconosce o in generale nemmeno conosce i procedimenti che meglio si adattano al dato problema, oppure molto semplicemente non ha tempo, non può o non è motivato ad applicarli. In tali occasioni può essere predisposto a risolvere il problema in tempi brevi e a compiere un procedimento veloce facilmente applicabile, una regola o un principio

    Vi ringrazio tanto per il vostro aiuto!!!

    ps: spero di aver chiesto alla stanza giusta...

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
    Data registrazione
    19-04-2005
    Residenza
    Roma provincia
    Messaggi
    3,590

    Riferimento: psicologia del convincimento: help per termini!

    Te lo sposto nella stanza di clinica, questa non è la sezione giusta, spero che li riescano ad aiutarti

    Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

    Non ti curar di loro, ma guarda oltre e passa

  3. #3
    pussimiao
    Ospite non registrato

    Riferimento: psicologia del convincimento: help per termini!

    grazie!!

Privacy Policy