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Discussione: Rapina in convento

  1. #1
    Postatore Compulsivo L'avatar di barbara.deleo
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    Rapina in convento

    RAPINA IN CONVENTO, CACCIA ALL'UOMO

    (di Alessandro Galavotti)

    TORINO - Arancia Meccanica in un convento alle porte di Torino. Legati e imbavagliati, quattro francescani sono stati picchiati fino a svenire. E' accaduto nel santuario di Belmonte, dal XVII secolo meta di pellegrini fedeli alla Madonna di Valperga, il comune dove sorge. Padre Sergio Baldin, 49 anni, il guardiano di questo luogo sacro, è stato operato al cervello ed è in fin di vita.Se uscirà dal coma, rimarrà con gravi lesioni. Degli altri tre giudicati guaribili in un mese, uno si è aggravato.

    Una rapina degenerata o una aggressione premeditata? Per il momento i carabinieri del comando provinciale non si sbilanciano e indagano su tutte le piste, anche se quella della rapina al momento sembra la più accreditata. Il comandante, colonnello Antonio De Vita, è tornato dalle ferie per coordinare le investigazioni. Ed è caccia all'uomo in tutta la zona per fermare gli aggressori. L'orrore è andato in scena ieri sera, all'ora di cena. Padre Sergio si trovava nel refettorio del convento, un poggio isolato nella vegetazione che l'Unesco ha dichiarato patrimonio dell'umanità. Seduti attorno alla tavola, accanto a lui, stanno mangiando i confratelli, fra Salvatore Magliano, padre Emmanuele Battagliotti e padre Martino Gurini, rispettivamente di 86, 81 e 76 anni. All'improvviso si materializzano dal nulla i malviventi. Tre o quattro uomini incappucciati, non si sà se stranieri perché nessuno ha parlato. Li legano e li imbavagliano.

    Cercano un tesoro che nel convento non c'é e quando padre Sergio accenna un timido tentativo di reazione, per difendere i religiosi più anziani, scatta la violenza inaudita. "Li hanno presi a bastonate sulla testa e in faccia", racconta ancora sconvolto padre Gabriele Trivellin, responsabile provinciale dei francescani minori e che tra i primi ha fatto visita in ospedale ai quattro feriti. Il bottino non è stato ancora quantificato, ma sicuramente non sono state prese le corone d'oro della Madonna che si trovano nella chiesa. "Sono esterrefatto - aggiunge con un fiato in gola - è una violenza che non trova nessuna giustificazione". E che, per il momento, è ancora senza responsabili. Gli aggressori sembrano essersi volatilizzati, scomparsi nel nulla, favoriti nella fuga dal lasso di tempo - circa due ore - tra l'aggressione e l'allarme che uno dei francescani, dopo essere rinvenuto ed aver sciolto le corde che lo legavano, è riuscito a dare. All'arrivo i soccorritori si sono trovati di fronte ad una vera e propria "mattanza", come la definisce una nota della curia provinciale dei frati minori.

    Padre Sergio, il più grave, é stato subito trasportato in coma all'ospedale Giovanni Bosco di Torino ed è ora in fin di vita. Gli altri tre religiosi sono stati invece portati all'ospedale di Cuorgné, dove i medici li hanno giudicati guaribili dalle percosse in trenta giorni. Nel pomeriggio, però, le condizioni del più anziano di loro, fra Salvatore, sono peggiorate per una serie di complicazioni cardiache che hanno reso necessario il suo trasporto all'ospedale di Ivrea. Intanto, tutta la comunità religiosa - e non solo - si è stretta attorno ai quattro francescani, vittime dell'ennesimo episodio di violenza di questo fine estate. L'arcivescovo di Torino, cardinale Severino Poletto, ha visitato i feriti e il santuario, ed ha poi voluto essere aggiornato di persona sugli sviluppi delle indagini dal colonnello De Vita. Domenica, inoltre, celebrerà una Messa nel santuario per "condannare questo gesto di violenza su persone miti e suscitare un comune sentimento di reazione ad ogni tipo di violenza".

    (alessandro.galavotti@ansa.it).


    Ma il mondo sta davvero impazzendo?
    L'uomo ha davvero tanta ferocia in sé?
    Cosa accade in un individuo che può spingersi a tanta violenza?
    E cosa spinge a oltrepassare quella linea sottile che frena l'animalità insita e forse residuo della nostra storia millenaria?
    Questa notizia mi ha colpita per la ferocia usata nei confronti dei frati che, certo, non potevano opporre una resistenza "attiva" ... e la rabbia cresce dento di me...
    Ci si scaglia contro le donne, i bambini ed i più deboli... c'è possibilità di uscita oppure tutto ciò diverrà quotidiana amministrazione e per assuefazione certe notizie non ci colpiranno più?
    Io non ci sto, queste notizie non devono e non dovranno mai diventare routine quotidiana, voglio che il mio pensiero rimanga sveglio e che provi sempre rabbia e disgusto verso la violenza, perpetrata nei confronti di chiunque la subisca...
    Voi che ne pensate?
    Ultima modifica di barbara.deleo : 28-08-2008 alle ore 11.02.51


    L'amore non rende le cose migliori, anzi le rovina.
    Ti spezza il cuore.
    Rende tutto un gran casino.
    Non siamo qui per fare le cose alla perfezione.
    I fiocchi di neve sono perfetti.
    Le stelle sono perfette.
    Noi no.

    "Ho deciso di perdermi nel mondo, applico alla vita i puntini di sospensione" (MORGAN)
    http://jaustenit.spaces.live.com/

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di aMara835
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    Riferimento: Rapina in convento

    Citazione Originalmente inviato da barbara.deleo Visualizza messaggio
    Ma il mondo sta davvero impazzendo?
    L'uomo ha davvero tanta ferocia in sé?
    Cosa accade in un individuo che può spingersi a tanta violenza?
    E cosa spinge a oltrepassare quella linea sottile che frena l'animalità insita e forse residuo della nostra storia millenaria?
    Questa notizia mi ha colpita per la ferocia usata nei confronti dei frati che, certo, non potevano opporre una resistenza "attiva" ... e la rabbia cresce dento di me...
    Ci si scaglia contro le donne, i bambini ed i più deboli... c'è possibilità di uscita oppure tutto ciò diverrà quotidiana amministrazione e per assuefazione certe notizie non ci colpiranno più?
    Io non ci sto, queste notizie non devono e non dovranno mai diventare routine quotidiana, voglio che il mio pensiero rimanga sveglio e che provi sempre rabbia e disgusto verso la violenza, perpetrata nei confronti di chiunque la subisca...
    Voi che ne pensate?
    Io credo che ormai non ci si debba più stupire della violenza umana, c'è sempre stata e sempre ci sarà.

    Al contrario che in qualsiasi altra specie animale, nell'uomo la violenza ha perso qualsivoglia finalità, almeno gli animali si ammazzano tra loro per mangiare, per sopravvivere, nell'uomo questo bisogno non c'è...forse non sappiamo più dove scaricare questa violenza che ha perso il suo "scopo naturale", ma è solo un'idea campata in aria.

    Tu parli di indignazione, e fai bene ad indignarti, di certo l'indifferenza non fa che peggiorare le cose, ma non bisogna neanche farsi abbindolare da chi dice che "una volta non era così"...basta aprire un libro di storia per scoprire che l'uomo è sempre stato un gran bastardo coi suoi simili, solo che prima non c'erano tv e giornali, quindi l'impressione è che ci sia più violenza adesso.

    Comunque più leggo di queste cose e più sono disgustata! Come ho già detto, se esiste la reincarnazione preferisco rinascere zanzara che essere umano!
    "Quando sono buona sono buona, quando sono cattiva sono meglio." (Mae West)

    THE FISHES ARE SILENT DEEP IN THE SEA,
    THE SKIES ARE LIT UP LIKE A CHRISTMAS TREE,
    THE STAR IN THE WEST SHOOTS ITS WARNING CRY:
    MANKIND IS ALIVE BUT MANKIND MUST DIE.
    (W.H. Auden, "Danse macabre")


    No one remembers the singer.
    The song remains.



  3. #3
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    Riferimento: Rapina in convento

    la notizia mi ha rattristata molto...voglio pensare che i responsabili siano solo idioti e balordi, perchè i frati non penso che "fossero andati a cercarsela" e ho provato una stretta al cuore per il fatto che la mitezza è ciò che caratterizza un frate.
    NOn voglio immaginare coinvolgimenti strani, o pericolose matrici criminali dietro.

    Mi auguro che i RIS, oggi al convento, possano portare le indagini ad un esito veloce e alla risoluzione del caso.
    Non per vendetta, ma per giustizia.
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di barbara.deleo
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    Riferimento: Rapina in convento

    Il Telegiornale ha appena annunciato che, molto probabilmente, l'assalto ai frati non è stato per scopi di furto, ma per vendetta e ritorsione...
    Come diceva un post sopra, probabilmente i mezzi di comunicazione di massa ora danno più voce a casi del genere che prima passavano sotto silenzio o limitati all'ambito cittadino o provinciale, ma questo non allevia lo stato di delusione personale che mi ha assalita nei confronti di una specie, quella umana, che ritenevo in grado di riflettere e ragionare...


    L'amore non rende le cose migliori, anzi le rovina.
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  5. #5
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Rapina in convento

    E cosa spinge a oltrepassare quella linea sottile che frena l'animalità insita e forse residuo della nostra storia millenaria?
    a differenza degli animali, l'uomo agisce in base agli scopi e ai significati che attribuisce alla realtà (paradigma antropomorfico).
    Quando hanno dato la notizia, anche per il fatto che fossero incappucciati, ho pensato che si trattasse di una setta, qualcosa tipo un'azione commissionata da una setta per "punire" i frati. Punire da cosa ovviamente non lo so
    Ultima modifica di Johnny : 31-08-2008 alle ore 11.06.48

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