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  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di lelaine84
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    leggetelo TUTTI per favore, soprattutto le matricole!!!!!!

    .. non vorrei mettere ansia ai miei colleghi, ma con questo vorrei almeno riuscire ad evitare una scelta sbagliata dovuta a cattiva informazione a coloro che devono ancora scegliere e che possono ancora decidere quale facoltà fare nella loro vita!!!!
    Vi posto un articolo di Giuseppe Luigi Palma (presidente del Consiglio NAzionale Ordine degli Psicologi) uscito sull'ultimo numero di "Professione Psicologo" (giornale dell'Ordina Nazionale degli Psicologi), sperando che possa esservi utile!

    "La comunità degli psicologi italiani si appresta a celebrare il ventennale della legge di Ordinamento e penso sia opportuno cominciare a fare il punto della situazione sullo stato di salute della professione nel nostro Paese. Da una prima analisi dei dati emerge la conferma di un [B]quadro a dir poco preoccupante.[/B] Ma messa da parte la preoccupazione forse è opportuno cominciare ad occupparsi seriamente della questione. Intendo affermare in questa sede, senza giri di parole, la mia convinzione che a fronte della rapida crescita del numero degli psicologi, è quanto mai urgente chiedere - e ottenere!- specifiche disposizioni normative in grado di incidere sul fenomeno. Ma per meglio comprendere i dati dell'urgenza, veniamo ai dati. Confrontando i dati del 2001 con quelli del 2007 si evince che in soli 7 anni il numero di psicologi iscritti all'Albo è aumentato del 41% con un rapporto per abitante passato da 0,66 a 1,08 psicologi ogni 1000 abitanti. Per ciò che concerne gli psicoterapeuti l'incremento è stato del 26% rispetto al 2001, passando da 0,37 a 0,45 psicoterapeuti per 1000 abitanti. Nel decennio 1997-2007 il numero degli psicologi è più che raddoppiato Nel 1997 eravamo 27847, al 31 dicembre 2007 siamo arrivati a 64142! Negli ultimi 4 anni l'aumento è di 5/6 mila nuovi psicologi ogni anno. 70 mila risultano essere gli studenti iscritti attualmente alle Facoltà di Psicologia E' intuibile da questi dati che stiamo assistendo a un fenomeno di crescita abnorme, ma ancor più chiaramente si comprendono i termini della questione confrontando i nostri dati con quelli degli altri paesi europei. Il numero degli psicologi italiani corrisponde a circa un terzo degli psicologi europei! E lo sconforto aumenta. Qualcuno potrebbe pensare che il mercato evidentemente richiede ancora psicologi. Per togliere ogni dubbio è sufficiente dare un'occhiata ai dati sull'occupazione e sul reddito degli psicologi per convincersi che la situazione è davvero disastrosa Siamo di fronte a una vera e prorpia emergenza e questo giustifica interventi urgenti. Le università stesse hanno difficoltà ad assicurare una formazione di qualità, nonchè le sedi di tirocinio, ad un numero così elevato di studenti. Spero che questo sia di stimolo per progettare e attuare un programma condiviso dal mondo professionale ed accademico per arginare il fenomeno. L'università e l'ordine devono porre tra le priorità quella di eleborare proposte che siano in grado di riequilibrare il sistema e raggiungere l'obiettivo di razionalizzare gli accessi e nel contempo migliorare la qualità della formazione. In tale contesto si inserisce anche la problematica della laurea triennale. Ormai non ci son dubbi sulla necessità di rivedere la questione. Gli iscritti alla sez. B dell'Albo sono anocra appena poche decine, tutti preferiscono continuare il percorso fino alla laurea quinquennale. Il mercato è apparso in questi anni poco sensibile ai nostri laureati triennali e lo studente sente la necessità di acquisire una formazione specialistica anche perchè spinto dalla impossibilità di trovare una collocazione occupazionale con la sola laurea triennale..
    Nel bollettino dell'università relativo al corso di laurea in psicologia che ho frequentato negli anni '70, gli sbocchi professionali che comparivano erano praticamente limitati all'insegnamento di alcune materie nelle scuole secondarie di secondo grado. Praticamente le stesse possibilità per i futuri laureati in lettere, storia, filosofia,... Verso la fine di quegli anni alcune leggi, soprattiutto in ambito sanitario, consentirono agli psicologi di dare il loro contributo ad una moderna assistenza ai cittadini. Erano leggi particolarmente innovative per il nostro paese e che risentivano del clima storico, economico e culturale di quell'epoca. Il mondo in cui viviamo ora è molto diverso, e l'impegno del CNOP, se anche potrà aver successo nello sviluppo e nella creazione di nuovi ambiti occupazionali, difficilmente relaisticamente potrà rispondere alla domanda di lavoro di tutti i laureati in psicologia.
    Oggi leggo sui siti internet dei vari corsi universitari in psicologia documenti molto articolati sugli sbocchi professionali per aspiranti psicologi e rilevo che le 3/4 righe di una volta sono diventate lunghe pagine, opere da esperti di marketing, e mi chiedo quale possa essere l'effetto su coloro che stanno per decidere quale facoltà scegliere, e soprattutto mi chiedo se non sia il caso di precisare che si tratta di SBOCCHI PROFESSIONALI PURAMENTE TEORICI!"

    _____________________________________________
    ...and isn't it ironic.........DOn'T YoU ThiNK???!

    _____________________________________________

  2. #2
    Partecipante Super Esperto L'avatar di LonelyGirl
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    Riferimento: leggetelo TUTTI per favore, soprattutto le matricole!!!!!!

    Indubbiamente angosciante, ma, del resto, lo si sapeva già... E non credo sia l'unico settore in una situazione simile...

  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di Arte1misia
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    Riferimento: leggetelo TUTTI per favore, soprattutto le matricole!!!!!!

    Beh senza laurea è ancora peggio
    io faccio l'operaia attualmente
    dopo aver fatto la commessa e l'impiegata
    ma anche la spazzina quando non trovavo altro...
    Però da quando mi sono laureata alla triennale
    nel posto dove lavoro sono più considerata
    ma più per l'impegno profuso
    che per il pezzo di carta...
    All'esame di sociologia del lavoro
    una serie statistiche dimostravano che quelli che negli anni 80
    ci sono andati di mezzo e sono rimasti disoccupati
    erano quelli come me che cercavano lavoro allora col diploma di scuola secondaria superiore
    tramvati in pieno
    decisamente è andata meglio alle 3e medie ed ai laureati
    non so se siamno andati molto lontano da ciò...
    poi forse i dati dell'Ordine si riferiscono agli psicologi che fanno i clinici...
    non alla possibilità generale di trovare lavoro
    Ultima modifica di Arte1misia : 02-08-2008 alle ore 19.35.02
    Nicoletta
    Odio essere bipolare. È fantastico!
    via largofactotum su tumblr

    su anobii http://www.anobii.com/nicoletta/books

    La forza non viene dal vigore fisico. Viene da una volontà indomabile.
    M. Gandhi
    Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.
    M. K. Gandhi



    >>>>>la mia playlist<<<<<

  4. #4
    Partecipante Figo L'avatar di william76
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    Riferimento: leggetelo TUTTI per favore, soprattutto le matricole!!!!!!

    Si accettano suggerimenti, si è pieni di questi inutili allarmismi.

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di joconda77
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    163

    Riferimento: leggetelo TUTTI per favore, soprattutto le matricole!!!!!!

    [QUOTE=poi forse i dati dell'Ordine si riferiscono agli psicologi che fanno i clinici...
    non alla possibilità generale di trovare lavoro[/QUOTE]

    Concordo....lavoro, se si ha voglia, si trova. Però, cavolo, dopo tanti anni di studio sarebbe bello avere la possibilità di fare ciò per cui si è studiato e che ci piace!!
    Io credo che la psicologia clinica sia tra le più ambite, e tra le più difficili in cui affermarsi...

  6. #6
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: leggetelo TUTTI per favore, soprattutto le matricole!!!!!!

    Citazione Originalmente inviato da lelaine84 Visualizza messaggio
    .. non vorrei mettere ansia ai miei colleghi
    per fortuna

  7. #7
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Giuppy83
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    Riferimento: leggetelo TUTTI per favore, soprattutto le matricole!!!!!!

    Il punto, secondo me, sta anche e soprattutto nel fatto che la facoltà di spicologia non ti prepara al mondo del lavoro: prendete un laureato in economia, o un dottore in ingegneria (dopo il suo eds): finita l'università sanno fare qualcosa, possono già lavorare. Noi, invece? usciamo dall'università pieni di concetti e nozioni, di conoscenze astratte, ma senza comptenze pratiche. Perciò, se anche vuoi cercare lavoro, come ti proponi? Che cosa sai fare? Niente! Ovvio che, quindi, si finisca per fare lavori o lavoretti che non c'entrano nulla col nostro titolo di studio...
    Ma l'ordine fa qualcosa per tutelarci in questo senso? Cerrrrto...

  8. #8
    Partecipante Super Figo L'avatar di Simysimy
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    Riferimento: leggetelo TUTTI per favore, soprattutto le matricole!!!!!!

    Secondo me tanto dipende anche da come è vista dai più questa professione,basti pensare che in grandi ospedali ci sono solo un paio di psicologi quando va bene.Non credo che l'università non prepari,dovrebbe poi stare ai singoli formarsi adeguatamente per affrontare un ruolo.Ma se la professione non è molto richiesta le causa sarebbero da ricercare nel mondo del lavoro e nella società stessa,piuttosto che nell'Ordine o nel mondo dell'istruzione.
    ...non solo godere del risultato,ma di tutto il cammino...

    Pace Amore e Rispetto sembrano essere un po' fuori moda,nonostante tutto io ci credo ancora...


  9. #9
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
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    Riferimento: leggetelo TUTTI per favore, soprattutto le matricole!!!!!!

    la realtà è che la figura dello psicologo, essendo una figura ponte tra discipline differenti ed avendo un suo status quo solo in casi limitati (psicoterapia), non necessita di miliardi di professionisti quasi fossimo dei panettieri o dei fruttivendoli.
    E' senza dubbio vero che molti sbocchi professionali potenziali per la figura dello psicologo non sono affatto valorizzati, ma è altresì vero che il numero di queste potenziali figure è decisamente superiore alla domanda.
    Dunque? dunque il nostro caro ordine anzichè sbandierare dati tanto veri quanto inutili dovrebbe adoperarsi per cambiare lo stato delle cose, in primis la chiusura delle facoltà di psicologia in italia (...o di molte...visto il proliferare..) o l'imposizione di un numero chiuso di gran lunga più chiuso di quelli attuali. O ancora, ma sarebbe più crudele, una soglia di sbarramento più rigida di quella attuale agli esami di stato.

  10. #10
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Giuppy83
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    Riferimento: leggetelo TUTTI per favore, soprattutto le matricole!!!!!!

    Citazione Originalmente inviato da Simysimy Visualizza messaggio
    Ma se la professione non è molto richiesta le causa sarebbero da ricercare nel mondo del lavoro e nella società stessa,piuttosto che nell'Ordine o nel mondo dell'istruzione.

    Non sono del tutto d'accordo: probabilmente è vero che quella dello psicologo è una professione poco richiesta, ma ciò non significa che il mondo dell'istruzione non debba essere chiamato in causa: il mondo dell'istruzione è alla base di quello del lavoro, perciò se le basi sono carenti, ne risente anche il lavoro.
    Oltre a ciò, l'ordine secondo me dovrebbe avere un ruolo più incisivo, nella società, invece di farsi mettere regolarmente i piedi in testa dal quello dei Medici, che fanno il bello e il cattivo tempo. Una delle cose che ti dicono appena ti iscrivi all'albo, nelle riunioni per i nuovi "adepti", è che lo psicologo deve autopromuoversi: sarà anche vero, ma allora l'ordine che ci sta a fare? Io posso autopromuovermi nel senso di "Sono GV e so fare questo e quest'altro", cioè a livello personale, ma a livello più generale, di professione, questo credo proprio che sia un compito che spetta all'ordine, che in fondo è nato per tutelarci (anche). O no?

  11. #11
    Partecipante Super Figo L'avatar di Simysimy
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    Riferimento: leggetelo TUTTI per favore, soprattutto le matricole!!!!!!

    Certo su questo sono d'accordissimo,ma io intendevo un'altra cosa: la percezione che la gente ha di questo lavoro. In linea di massima alle persone gli psicologi non piacciono e diciamola tutta,neanche si sa bene cosa faccia uno psicologo e di cosa si occupi (al di fuori di un certo ambiente).L'istruzione c'entra se dà una preparazione scarsa,ma qui si parlava del fatto che non c'è lavoro e non che non si trova perchè le università non ci formano bene.
    Inoltre se è vero che si è in troppi bisognerebbe diminuire l'accesso alle facoltà,per quanto possa sembrare "scorretto" verso tutti quelli che farebbero benissimo il loro lavoro...però a mali estremi estremi rimedi.
    ...non solo godere del risultato,ma di tutto il cammino...

    Pace Amore e Rispetto sembrano essere un po' fuori moda,nonostante tutto io ci credo ancora...


  12. #12
    Postatore OGM L'avatar di chiocciolina4
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    Riferimento: leggetelo TUTTI per favore, soprattutto le matricole!!!!!!

    no, su questo non sono d'accordo, il diritto allo studio è un diritto fondamentale...se togliamo pure quello...

    Un vero amico ti pugnala sempre di fronte. (O. Wilde)

    Perchè per un uomo la psicoanalisi dura meno? Non c'è bisogno di regredire all'infanzia.

    Non sono cattiva, è che mi disegnano così...! -->

    Membro del Club del Giallo e addetta all'ufficio promozione e marketing - Tessera n° 2
    (Guardiana radar del gruppo insieme a RosaDiMaggio )

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  13. #13
    Partecipante Super Figo L'avatar di Simysimy
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    Citazione Originalmente inviato da chiocciolina4 Visualizza messaggio
    no, su questo non sono d'accordo, il diritto allo studio è un diritto fondamentale...se togliamo pure quello...
    Infatti come dicevo sarebbe scorretto. Ma non è neanche corretto dare un diritto allo studio che non darà diritto a un lavoro,ci sono persone che si sbattono per anni ma poi non faranno mai gli psicologi e non per mancanza di competenza ma di posti reali di lavoro. E allora meglio rinunciare subito e cercare un altro percorso che possa dare qualcosa di concreto..Ma poi alla fine credo che come discorso sia troppo campato in aria,possiamo dare mille pareri diversi ma cosa si risolve nel concreto?Siamo gli ultimi,purtroppo,che hanno voce in capitolo.
    ...non solo godere del risultato,ma di tutto il cammino...

    Pace Amore e Rispetto sembrano essere un po' fuori moda,nonostante tutto io ci credo ancora...


  14. #14
    Axamer Ibk
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    Riferimento: leggetelo TUTTI per favore, soprattutto le matricole!!!!!!

    Citazione Originalmente inviato da ziogargamella Visualizza messaggio
    la realtà è che la figura dello psicologo, essendo una figura ponte tra discipline differenti ed avendo un suo status quo solo in casi limitati (psicoterapia), non necessita di miliardi di professionisti quasi fossimo dei panettieri o dei fruttivendoli.
    E' senza dubbio vero che molti sbocchi professionali potenziali per la figura dello psicologo non sono affatto valorizzati, ma è altresì vero che il numero di queste potenziali figure è decisamente superiore alla domanda.
    Dunque? dunque il nostro caro ordine anzichè sbandierare dati tanto veri quanto inutili dovrebbe adoperarsi per cambiare lo stato delle cose, in primis la chiusura delle facoltà di psicologia in italia (...o di molte...visto il proliferare..) o l'imposizione di un numero chiuso di gran lunga più chiuso di quelli attuali. O ancora, ma sarebbe più crudele, una soglia di sbarramento più rigida di quella attuale agli esami di stato.
    quoto perchè il ragionamento non fa una piega: domanda moooolto inferiore all'offerta. Eppure le iscrizioni sono sempre aperte con cifre a 3 zeri perchè i cari Professori/Baroni devono pur mangiare e farsi le vacanzine, no?
    Quindi numero chiuso o estirpare una delle tante facoltà mangiafondi che stanno spuntando fuori come funghi.

    E poi un'altra considerazione. Che gli psicologi ci siano o non ci siano per dirla in soldoni, ' non gliene può fregare di meno a nessuno'. Penso che lo psicologo sia ancora visto come il cugino sfigato dello psichiatra e la gente in Italia si fa curare dal medico.
    Poi se ci pensate noi, a livello mediatico, siamo rappresentati da quei 4 pi@@a che chiamano in TV a dire idiozie sui vari casi Franzoni, Garlasco, Novi Ligure.
    Ultima modifica di Axamer Ibk : 10-08-2008 alle ore 11.07.20

  15. #15
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
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    Riferimento: leggetelo TUTTI per favore, soprattutto le matricole!!!!!!

    Citazione Originalmente inviato da chiocciolina4 Visualizza messaggio
    no, su questo non sono d'accordo, il diritto allo studio è un diritto fondamentale...se togliamo pure quello...
    ...e infatti in italia in questo modo abbiamo migliaia di architetti e di psicologi a spasso e una domanda di matematici gigantesca....
    Lo Stato da buon Sovrano quale è (o meglio quale dovrebbe essere) dovrebbe imporsi e fare qualcosa, di drastico e puntuale per risolvere questa impasse. Non è solo un problema scolastico, ma un problema sociale e in ultima istanza anche economico.

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