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  1. #1
    Mulder88
    Ospite non registrato

    Attacchi di panico onirici

    Vorrei parlare di un'esperienza che ormai provo raramente, ma che, avendola subita in un periodo particolarmente stressante, mi piacerebbe comprendere a fondo.

    Tutto parte uno due anni fa, ossia durante l'ultimo anno di liceo, nel quale piano piano cominciai a sviluppare una specie di insonnia. Dico uan specie perchè non è una vera e propria insonnia; diciamo che se mi mettessi a letto probabilmente mi addormenterei, ma psicologicamente non voglio, mi forzo a rimanere alzato fino a che crollo del tutto, e progressivamente ho sballato tutti i bioritmi, anche adesso vado a letto verso le 4/5 di notte. Se adesso però non è un problema eccessivo per l'università, lo era per la scuola. E siccome mi forzavo a dormire, spesso succedeva quanto segue: ossia mi mettevo a letto a forza, ma, appena addormentato, cominciavo a fare sogni all'apparenza normalissimi, ma che presto assumevano tinte sempre più fosche e inquietanti, come se una cappa di nero avvolgesse tutto, una sorta di orrore esistenziale per la vita; un'ansia insostenibile che la maggior parte delle volte av

    eva il solo effetto di risvegliarmi, altre volte si concludeva con uan sorta di allucinazione ipnagogica e paralisi notturna (ossia quando la tua testa è sveglia, ma i muscoli no e quindi ti prende il panico nn riuscendo a muovere i muscoli o a parlare, quel tempo necessario affinchè il cervello si attivi...)
    invece, altre volte ancora, è successo che io credevo di essermi svegliato, in realtà, mi ritrovavo sempre nel mio letto, e cominciavo a provare una strana forza scorrermi nel corpo, come se mi sentissi schiacciare dentro al letto, una sensazione di soffocamento anche. Al chè provavo ad alzarmi, ma ero senza forze, non mi reggevo in piedi; cadevo, mi mancava il respiro, provavo ad urlare e chiedere aiuto ma nessuno mi sentiva, e io li a terra credevo di morire.

    E questo era una scena tipica che coronava quei sogni ansiosi descritti all'inizio. Adesso non ne ho più provati perchè appunto non vado a letto fino a che sono stremato, ma pressuppongo che se mi forzassi, tornerei ad avere quel tipo di sogni ansiosi.

    Al chè volevo chiedere: cosa può essere, ci sta che fossero una sorta di attacchi di panico? si conoscono casi simili, ossia se siano manifestazioni e tipo di esperienze già conosciute e documentate, e quindi spiegabili?


    Grazie mille

    ps: preciso che non ho mai sofferto di attacchi di panico "diurni", ossia quando sono sveglio, al massimo forme leggere di ansia.

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: Attacchi di panico onirici

    Citazione Originalmente inviato da Mulder88 Visualizza messaggio
    appena addormentato, cominciavo a fare sogni all'apparenza normalissimi, ma che presto assumevano tinte sempre più fosche e inquietanti, come se una cappa di nero avvolgesse tutto, una sorta di orrore esistenziale per la vita; un'ansia insostenibile che la maggior parte delle volte aveva il solo effetto di risvegliarmi, altre volte si concludeva con uan sorta di allucinazione ipnagogica e paralisi notturna (ossia quando la tua testa è sveglia, ma i muscoli no e quindi ti prende il panico nn riuscendo a muovere i muscoli o a parlare, quel tempo necessario affinchè il cervello si attivi...)
    invece, altre volte ancora, è successo che io credevo di essermi svegliato, in realtà, mi ritrovavo sempre nel mio letto, e cominciavo a provare una strana forza scorrermi nel corpo, come se mi sentissi schiacciare dentro al letto, una sensazione di soffocamento anche. Al chè provavo ad alzarmi, ma ero senza forze, non mi reggevo in piedi; cadevo, mi mancava il respiro, provavo ad urlare e chiedere aiuto ma nessuno mi sentiva, e io li a terra credevo di morire.
    In termini generali, sembra che il contenuto simbolico del sogno sia un senso di "blocco" che si manifesta, da una parte, con una specie di "cappa nera" che ricopre tutti gli eventi onirici, anche quelli apparentemente normali, e, dall'altra, con la sensazione fisica di non riuscire a "rimanere in piedi", con il respiro che viene meno e la parola che non esce.

    Un "blocco" di cosa?
    Bisognerebbe interpretare il senso della "strana forza" che senti scorrerti in corpo e che, probabilmente, è ciò che viene bloccato e il cui blocco porta con sé sia la cappa nera (microdepressione?), sia la difficoltà ad esternare , attraverso la comunicazione, la propria interiorità (grido che non esce, richiesta d'aiuto che non si sente).
    Solo tu puoi individuarne il significato pertinente.

    Questo in termini simbolici generali.
    Non è possibile andare più nello specifico della situazione personale, perché le regole del forum non lo consentono.


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

    (Rabindranath Tagore)

  3. #3
    Mulder88
    Ospite non registrato

    Riferimento: Attacchi di panico onirici

    Gentilissimo, grazie mille ^_^ Comunque più che interpretare le mie esperienze, volevo accertarmi di una cosa: è possibile provare attacchi di panico nel sonno? Se sì, la mia descrizione può risultare pertinente? Oppure tutto ciò che ho scritto è più facilmente dovuto a cause organiche che non psicologiche?

  4. #4
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Attacchi di panico onirici

    Ma non si è detto che la sensazione di oppressione è seguita/accompagnata anche dall'impossibilità di muoversi,urlare ecc ecc nella realtà, non solo nel sogno? Non credo che sia possibile interpretare questi attacchi di panico solo in termini psicanalitici .. visto che non si parla solo di sogni!!! Cmq si che si possono avere attacchi di panico nel sonno ..

  5. #5
    *martysa*
    Ospite non registrato

    Riferimento: Attacchi di panico onirici

    Anche io sto vivendo un'esperienza molto simile e in un periodo della vita analogo a mulder88, infatti per me questo è stato l'ultimo anno di liceo e il mese prossimo inizio l'università e da gennaio soffro di attacchi di panico durante il sonno. In pratica io "sogno" di essere sveglia ma il corpo è paralizzato e allora inizio a urlare però mi accorgo che nemmeno la voce riesce ad uscire, così per 3-4 interminabili e angosciosi minuti tento invanamente di muovermi. Alla fine con uno strattone riesco a sollevare la testa e in quel momento mi sveglio effettivamente.
    Vari libri dicono che la causa di questi "sogni" sta nel fatto che in periodi stressanti i ritmi di sonno sono persi e sebbene coscientemente ci si voglia svegliare, in realtà si desidera il contrario.
    La cosa che però mi inquieta di più è che durante questi "sogni" pur avendo gli occhi chiusi, sono cosciente di quello che mi accade intorno! ad esempio una volta mi è successo mentre dormivo sul divano in salotto e percepivo la presenza di mia mamma nella stanza e difatti nel "sogno" la chiamavo per aiutarmi a svegliarmi. Voi sapete se esiste una spiegazione per questo?

  6. #6
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: Attacchi di panico onirici

    Citazione Originalmente inviato da *martysa* Visualizza messaggio
    Anche io sto vivendo un'esperienza molto simile e in un periodo della vita analogo a mulder88, infatti per me questo è stato l'ultimo anno di liceo e il mese prossimo inizio l'università e da gennaio soffro di attacchi di panico durante il sonno. In pratica io "sogno" di essere sveglia ma il corpo è paralizzato e allora inizio a urlare però mi accorgo che nemmeno la voce riesce ad uscire, così per 3-4 interminabili e angosciosi minuti tento invanamente di muovermi. Alla fine con uno strattone riesco a sollevare la testa e in quel momento mi sveglio effettivamente.
    Vari libri dicono che la causa di questi "sogni" sta nel fatto che in periodi stressanti i ritmi di sonno sono persi e sebbene coscientemente ci si voglia svegliare, in realtà si desidera il contrario.
    La cosa che però mi inquieta di più è che durante questi "sogni" pur avendo gli occhi chiusi, sono cosciente di quello che mi accade intorno! ad esempio una volta mi è successo mentre dormivo sul divano in salotto e percepivo la presenza di mia mamma nella stanza e difatti nel "sogno" la chiamavo per aiutarmi a svegliarmi. Voi sapete se esiste una spiegazione per questo?
    Per quanto riguarda questo tipo di problematiche, concordo con quanto afferma, nei suoi libri, una psicologa e ricercatrice americana, Ann Faraday.
    Parlando degli incubi di paralisi, la Faraday sostiene che: 1) la base fisiologica del fenomeno è costituita dalle fasi REM, quando il nostro sistema motorio è inibito (cosa che spiega la difficoltà di gridare durante un incubo); 2) la relazione, però, non può essere "semplice", perché, altrimenti, dovremmo sentirsi paralizzati in buona parte dei sogni e questo non è vero.

    Se la mente onirica, conclude la Faradey, si prende il disturbo di raccogliere queste sensazioni fisiche è perché il sogno sta esprimendo l'impressione che qualcosa o qualcuno sta "paralizzando" il sognatore nella sua vita attuale.

    Nel caso il sogno non si riferisca a qualche situazione o persona esterna che costituisce un "blocco" oggettivo nella vita reale presente, allora, forse, il sogno esprime la sensazione di trovarsi in un punto "morto" a causa di forze interne che spingono in direzioni opposte con forza uguale.

    Per quanto riguarda l'ultima questione posta, penso che possa rientrare nel "normale" utilizzo che il sogno fa di materiale diurno.



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  7. #7
    Partecipante Esperto L'avatar di Lilith89
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    Riferimento: Attacchi di panico onirici

    Anche io soffro di questi tipi di disturbi del sonno. Non sono molto frequenti. Il primo l'ho avuto quando ero molto piccola, lo ricordo perché fu un sogno bellissimo, potevo far apparire tutto ciò che volevo. Mentre ora non li vivo bene, perché cerco sempre di riuscire a svegliarmi, ma non ci riesco... Oppure sogno di svegliarmi e poi dopo qualche secondo mi accorgo che sto ancora "dormendo".
    Generalmente sono una persona abbastanza nervosa, non riesco a dormire con grande facilità ecc... però proprio in questo periodo non sono stressata, anzi sono relativamente tranquilla.

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di vitanostra
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    quando andiamo nel mondo dei sogni, la nostra consapevolezza si sposta in quel mondo, e fino qui tutto tranquillo, ma.il rietro è ,in questo caso ,più lento.
    mi spiego, quando ci sentiamo schiacciati o siamo già svegli e il corpo fisico non si muove come se qualcuno lo tenesse fermo immobile, ecco questo è il ritardo che ha la nostra consapevolezza nel rientro al corpo fisico.
    poi c'è un'altro modo del perchè ci sentiamo in quel modo ,bloccati, ma non è la sede giusta per parlarne.
    ci vediamo in giro

  9. #9
    Partecipante Affezionato L'avatar di Morgana88
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    Ciao! anch'io in quel periodo feci spesso sogni particolarmente tetri..nonostante andassi a letto con le galline ..! Comunque secondo me potrebbero essere non proprio attacchi di panico ma semplicemente la trasposizione del tuo stato d'animo nel contesto onirico.. cioè è come se piano piano la tua consapevolezza razionale di essere (all'epoca..) studente dell'ultimo anno di liceo prendesse dominio nei sogni.. e questa consapevolezza rovesciava in una situazione così..diciamo..delicata (dico delicata perchè alla fine il sogno è un dialogo con noi stessi...) come quella del sogno tutte le connatazioni negative di cui è rivestita.. Quindi stati d'ansia..stress..stanchezza e paure. Non so io la vedo così.. magari mi potrò anche sbagliare, ma quando successe a me mi ero data questa spiegazione.
    !Hola!!
    F.
    "SEI UNA DONNA.
    LA TUA FORZA RISIEDE NEL CAMBIAMENTO,
    PERCHE' IL RITMO DEL CAMBIAMENTO
    E' IL RITMO DELL'UNIVERSO" (M.Gray)

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