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  1. #1
    Postatore Epico L'avatar di Morgana-z
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    nella terra in cui lo scirocco scompiglia i capelli e arruffa i pensieri
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    L'amico....e il parto...

    Mi trovavo a casa mia, intorno alle 19 (era il tramonto). Mia sorella, col pancione, stava uscendo di casa per andare a prendere la macchina e andare in ospedale, poichè in procinto di partorire (ma senza alcuna urgenza). Io la guardavo e le dicevo che ci saremmo visti là, ed eravamo contente. Guardando verso la mia destra, dove c'è una stradina che si immette nella strada dove abito, in quel momento vedo un mio amico, Y., che svolta verso casa mia. Lo guardo e vedo che ha la faccia stravolta, preoccupata, e le occhiaie...penso che stia male fisicamente ed emotivamente, e lo invito ad entrare. Ci sediamo nella stanza in cui studio e gli prendo la mano, chiedendogli cos'abbia. Lui comincia a dire qualcosa, affranto, e io lo abbraccio, chiamandolo "tesoro" e tranquillizzandolo.
    Mentre parliamo, accade una cosa: che lui diventa un bambino. Anche se continuiamo quello stesso discorso di prima, adesso i suoi comportamenti sono quelli di un bambino di circa 7 anni, e quindi cerco di rassicurarlo.
    Lui fa i capricci e io cerco di calmarlo, ma mentre parliamo ecco che lui diventa ancora più piccolo, fino ad avere circa 3 anni...Le sue reazioni si adattano alla sua nuova età e quindi piange e si lamenta, e anche se-mi pare-gli ho dato un biscotto (o un cracker, questo non lo ricordo chiaramente, ma era qualcosa di rettangolare e piatto...)continua a piangere; per cui penso che il modo migliore per calmarlo sia portarlo a casa. Apro il portone ed è sera, penso che siano circa le dieci, alzando la testa vedo le stelle in cielo (che nella realtà posso vedere veramente, non è un'aggiunta onirica). Dato che è tanto piccolo lo prendo in braccio e lo porto a piedi verso casa, tranquillizzandolo. Anche se è tanto piccolo comunque è sempre lui, non è cambiato, è solo....ridiventato bambino, con i capelli come li aveva da piccolo. Lo riporto a casa e qui avviene un'ulteriore trasformazione: il bambino scompare e a me resta....un pezzetto di torta, o più precisamente una crostatina che io identifico come crostata alle mele.
    E il mio pensiero nel sogno è: "Alla fine è questo che mi rimane..."

    Un'altra scena-non so se dello stesso sogno o di un altro-comincia con me che cammino in una strada buia, solitaria, mentre costeggio un contenitore verde per la differenziata e in fondo alla strada scorgo un gruppo di persone che sostano davanti ad un localino, e sento il loro chiacchiericcio. Ho un'attimo di paura, ma solo un'attimo. Sto andando da mia sorella all'ospedale...mentre cammino ricordo che mi ha detto di non entrare dal portone principale ma da un'altro ingresso, e di andare poi dritto e subito a sinistra. Arrivata in ospedale non vedo mia sorella, ma mi dicono che non ha ancora partorito.
    Alla fine del sogno provo una sensazione di felicità perchè il parto è andato bene e mia sorella ha avuto....questo non lo ricordo, ma sapevo che stavano tutti bene. Poi mi ricordo che io e i miei genitori avevamo 3 contenitori, io una bottiglietta e loro forse delle piccole insalatiere di plastica...per contenere qualcosa che non ricordo più, ma che nel sogno mi era chiaro e perfettamente logico...
    Al risveglio ero contenta per il parto di mia sorella-che non è incinta-ma pensando che poteva essere un preannuncio di qualche buona notizia.
    Mi sono stupita di aver sognato il mio amico, perchè un sogno così lungo e chiaro su di lui non l'avevo mai fatto...e naturalmente mi sono preoccupata....
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

  2. #2
    consulente_
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    Riferimento: L'amico....e il parto...

    uhm credo che nella prima parte la sorella che partorisce sia una specie di "controfigura", per indicare che è in procinto una traformazione.
    Il rapporto con y mi pare chiaro, è un rapporto che dopo un momento di crisi regredisce sempre più, sino a rimanere...un dolcetto, una cosa "dolce" che rimane in mano, ma che della persona e del rapporto in sè, dell'interazione non ci sia più niente, alla fine.

  3. #3
    Partecipante Leggendario L'avatar di kaory_78
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    Riferimento: L'amico....e il parto...

    i nostri ultimi discorsetti ti avranno fatto male
    in linea generale la penso come consulente....ma il sogno è lungo e sarebbe interessante riuscire ad individuare i numerosi significati..

  4. #4
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: L'amico....e il parto...

    Citazione Originalmente inviato da Morgana-z Visualizza messaggio
    Mi trovavo a casa mia, intorno alle 19 (era il tramonto). Mia sorella, col pancione, stava uscendo di casa per andare a prendere la macchina e andare in ospedale, poichè in procinto di partorire (ma senza alcuna urgenza). Io la guardavo e le dicevo che ci saremmo visti là, ed eravamo contente. Guardando verso la mia destra, dove c'è una stradina che si immette nella strada dove abito, in quel momento vedo un mio amico, Y., che svolta verso casa mia. Lo guardo e vedo che ha la faccia stravolta, preoccupata, e le occhiaie...penso che stia male fisicamente ed emotivamente, e lo invito ad entrare. Ci sediamo nella stanza in cui studio e gli prendo la mano, chiedendogli cos'abbia. Lui comincia a dire qualcosa, affranto, e io lo abbraccio, chiamandolo "tesoro" e tranquillizzandolo.
    Mentre parliamo, accade una cosa: che lui diventa un bambino. Anche se continuiamo quello stesso discorso di prima, adesso i suoi comportamenti sono quelli di un bambino di circa 7 anni, e quindi cerco di rassicurarlo.
    Lui fa i capricci e io cerco di calmarlo, ma mentre parliamo ecco che lui diventa ancora più piccolo, fino ad avere circa 3 anni...Le sue reazioni si adattano alla sua nuova età e quindi piange e si lamenta, e anche se-mi pare-gli ho dato un biscotto (o un cracker, questo non lo ricordo chiaramente, ma era qualcosa di rettangolare e piatto...)continua a piangere; per cui penso che il modo migliore per calmarlo sia portarlo a casa. Apro il portone ed è sera, penso che siano circa le dieci, alzando la testa vedo le stelle in cielo (che nella realtà posso vedere veramente, non è un'aggiunta onirica). Dato che è tanto piccolo lo prendo in braccio e lo porto a piedi verso casa, tranquillizzandolo. Anche se è tanto piccolo comunque è sempre lui, non è cambiato, è solo....ridiventato bambino, con i capelli come li aveva da piccolo. Lo riporto a casa e qui avviene un'ulteriore trasformazione: il bambino scompare e a me resta....un pezzetto di torta, o più precisamente una crostatina che io identifico come crostata alle mele.
    E il mio pensiero nel sogno è: "Alla fine è questo che mi rimane..."

    Un'altra scena-non so se dello stesso sogno o di un altro-comincia con me che cammino in una strada buia, solitaria, mentre costeggio un contenitore verde per la differenziata e in fondo alla strada scorgo un gruppo di persone che sostano davanti ad un localino, e sento il loro chiacchiericcio. Ho un'attimo di paura, ma solo un'attimo. Sto andando da mia sorella all'ospedale...mentre cammino ricordo che mi ha detto di non entrare dal portone principale ma da un'altro ingresso, e di andare poi dritto e subito a sinistra. Arrivata in ospedale non vedo mia sorella, ma mi dicono che non ha ancora partorito.
    Alla fine del sogno provo una sensazione di felicità perchè il parto è andato bene e mia sorella ha avuto....questo non lo ricordo, ma sapevo che stavano tutti bene. Poi mi ricordo che io e i miei genitori avevamo 3 contenitori, io una bottiglietta e loro forse delle piccole insalatiere di plastica...per contenere qualcosa che non ricordo più, ma che nel sogno mi era chiaro e perfettamente logico...
    Al risveglio ero contenta per il parto di mia sorella-che non è incinta-ma pensando che poteva essere un preannuncio di qualche buona notizia.
    Mi sono stupita di aver sognato il mio amico, perchè un sogno così lungo e chiaro su di lui non l'avevo mai fatto...e naturalmente mi sono preoccupata....
    Ciao. Morgana-z, sono appena rientrato e la prima cosa che mi ha colpito, fra i tanti post degli ultimi giorni, è stato proprio il tuo sogno.
    Il sogno che hai presentato mi sembra molto interessante, a livello simbolico.
    Pertanto, provo a proporti, dal mio punto di vista, alcune chiavi di lettura. Vedrai tu se le ritieni utili.


    La tua parte creativa, emotiva, sensibile (raffigurata da tua sorella) sembra in fermento (essere incinta equivale, simbolicamente, all'urgenza di esprimersi e sperimentarsi in nuovi ambiti evolutivi).
    La situazione onirica, però, dice di più.
    Dice che tu sei in una situazione in cui vorresti, da una parte, accelerare i tempi della trasformazione (la macchina come mezzo per procedere veloci), ma, dall'altra, avresti bisogno, per fare il salto, di un contesto favorevole che ti aiuti a “partorire” alleviando le sofferenze che, in qualche modo, associ alla trasformazione (ospedale come luogo in cui si è aiutati ad alleviare le sofferenze).


    Fra parentesi: il nuovo avatar che hai scelto potrebbe, in questo contesto, indicare l'urgenza di sviluppare le qualità simboliche del fiore (anemone?) che hai scelto per rappresentarti in questo momento: lo hai scelto bianco, colore che esprime la totalità, con il centro giallo, colore che, simbolicamente, è associato alla scelta (all'uso dell'Intuito per fare scelte evolutive).
    L'insieme potrebbe voler dire: sei in una fase di scelte che vivi come importanti per fare evolvere la tua personalità in tutte le direzioni, anche quelle che, in passato, hai custodito dentro di te, senza materializzarle.


    Nel tuo cammino evolutivo, sembra dire il sogno (raffigurato dalla strada principale), si profila un sentierino secondario, sulla destra (il lato destro è, di solito, collegato, simbolicamente, alla materialità, all'attività sviluppata all'esterno, ai valori solari).
    Mi chiederei: c'è qualcosa, in questa fase della mia vita, che mi spinge a prendere in considerazione l'esigenza di sviluppare i miei valori in maniera maggiormente legata alla “materialità” (alla realizzazione “materiale” di tali valori) e verso l'esterno?


    Dal momento, poi, che sembra che questi valori di concretezza, di impegno verso l'esterno sembrano strettamente collegati alla figura di Y (figura maschile), mi chiederei che ruolo ha svolto tale figura nella mia esperienza passata e cosa rappresenta ora per me.


    Dal sogno, si direbbe che rappresenti una potenzialità non sviluppata, un “tesoro” (termine che usi) tenuto segreto nel cuore, e che, come tutte le potenzialità non sviluppate, non si presenti bene né “fisicamente” né “emotivamente” e sia “affranto”.


    La simbologia del rimpicciolimento potrebbe essere letta (solo tu lo puoi fare) in maniera diversa, a seconda del significato che ha per te Y.
    In linea generale, il ragazzino potrebbe rappresentare una potenzialità pensata, accennata, ma non ancora pienamente realizzata (fa i capricci perché vuole essere presa in considerazione?) che, per una serie di motivi (forse legati alle paure che ti facevano richiedere l'assistenza dell'ospedale ?), non ha trovato modo di realizzarsi, anzi si è pian piano affievolita (diventa ancora più piccolo: un biscotto non è un nutrimento sufficiente...), come possibilità, fino a sparire (nel passato reale? Nei tuoi proponimenti ?).
    Scompare dopo che lo hai riportato a casa.
    Forse, simbolicamente, significa dopo che lo hai fatto rientrare nella tua interiorità come possibilità, per il momento (ora o tempo fa?) non realizzabile, ma che ti lascia, oltre che un senso generale di dolcezza (la fetta di torta), la sensazione interna di avere le energie sufficienti (la crostata) per esprimere nel tempo quelle potenzialità (simbologia della mela, che sarebbe troppo lungo, ora, dettagliare), che, pertanto, sono solo assopite, ma non perdute.
    Ciò è bene espresso anche dalle stelle in cielo. Le stelle, oltre che le qualità “brillanti” di una persona (significato simbolico) mi hanno fatto venire in mente la carta omonima dei tarocchi: una promessa di realizzazione futura di ciò che, intanto, conserviamo gelosamente nel nostro cuore, in attesa che le condizioni, anche esterne, maturino.


    Del secondo sogno (o spezzone) rileverei solo tre aspetti, che, secondo me, potrebbero aiutare a contestualizzare meglio il sogno principale.


    Primo: vai in ospedale da tua sorella (che ancora non ha partorito) non dall'ingresso principale, ma da un altro ingresso (la stradina secondaria del sogno principale?). È passando dall'altro ingresso che puoi ricongiungere, nella tua esperienza, l'esigenza di espressione esterna dei tuoi valori (lato destro) e l'esigenza di interiorità (lato sinistro, come la svolta che devi fare per andare da tua sorella, dopo essere passata dalla porta collegata alla strada che viene da destra?).


    Secondo: incontri un contenitore verde per la differenziata. Il colore verde, simbolicamente, è legato allo sviluppo concreto dei propri ideali. L'immagine sembra dire che è solo “riciclando”, cioè rielaborando, metabolizzando e utilizzando le tue esperienze passate puoi procedere evolutivamente.


    Terzo: i tre contenitori. Non importa, a questo punto, sapere cosa contengono. Il senso potrebbe essere: tu hai una riserva di energia e di capacità (la bottiglietta) sufficienti a farti fare le tue scelte evolutive; inoltre, puoi contare sulle scorte rappresentate dalle tue matrici femminile e maschile (babbo e mamma: le tue solide radici) che costituiscono due fonti sufficientemente capienti (insalatiere) di energie e di nutrimento (trattandosi di insalatiere, si potrebbe pensare che contengano insalata verde: cibo per sostenersi nel proprio procedere).


    Se quanto ho detto finora, rappresentasse, per te, qualcosa di sensato, allora il senso del sogno sarebbe chiaro: prima o poi il “parto” ci sarà e tu ne sarai contenta.
    Ultima modifica di Hermes Ankh : 20-07-2008 alle ore 12.56.51


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

    (Rabindranath Tagore)

  5. #5
    Postatore Epico L'avatar di Morgana-z
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    Riferimento: L'amico....e il parto...

    Ciao!!!
    innanzitutto grazie per aver voluto aiutarmi a capire questo sogno...
    Io l'ho postato perchè il ricordo è rimasto abbastanza chiaro anche al risveglio, e mi ha stranito perchè ho sognato questa persona solo altre due volte, ma in due sogni molto brevi di cui uno postato in http://www.opsonline.it/forum/psicol...gio-59060.html
    Stavolta però il sogno mi è sembrato lunghissimo.
    La stradina di cui parlo è realmente una stradina secondaria che si immette nella via dove abito, nel centro della mia cittadina, e le stelle riesco davvero a vederle guardando fuori dal portone di casa. Ho dimenticato di dire che questa stradina è una sorta di scorciatoia tra casa mia e quella di Y, peraltro non molto lontana. Ma nel sogno, quando riaccompagno Y. bambino a casa, non prendo questa scorciatoia ma un'altra strada più lunga, ma più trafficata-che esiste tale e quale nella realtà.
    Quando guardo il la crostata sono io che penso che sia alle mele, guardandola (adoro le torte e le crostatine alle mele), ma mentre la guardo, il pensiero che formulo è accompagnato da una grande delusione...
    Y. regredisce a due età diverse. Sono le età dei suoi cugini piccoli che conosco, e che hanno avuto un ruolo simbolico importante nella nostra amicizia...una cosa molto forte ma che sarebbe troppo lungo, e difficile stare qui a spiegarvi...ma a differenza di questi due bimbi, che hanno capelli e carnagione mediterranea, questo Y. bambino aveva la carnagione chiara e i capelli biondi a boccoli-adesso mi sto ricordando di una sua foto di lui bambino ed era proprio così.
    Altro particolare: la stanza in cui io e Y parlavamo è una specie di studio che usiamo io e mia sorella. Ci siedevamo a parlare al tavolo di mia sorella, non al mio, come eravamo soliti fare...e questo mi era sfuggito...
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

  6. #6
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    Riferimento: L'amico....e il parto...

    Citazione Originalmente inviato da Hermes Ankh Visualizza messaggio
    Ciao. Morgana-z, sono appena rientrato e la prima cosa che mi ha colpito, fra i tanti post degli ultimi giorni, è stato proprio il tuo sogno.
    Il sogno che hai presentato mi sembra molto interessante, a livello simbolico.
    Pertanto, provo a proporti, dal mio punto di vista, alcune chiavi di lettura. Vedrai tu se le ritieni utili.


    La tua parte creativa, emotiva, sensibile (raffigurata da tua sorella) sembra in fermento (essere incinta equivale, simbolicamente, all'urgenza di esprimersi e sperimentarsi in nuovi ambiti evolutivi).
    La situazione onirica, però, dice di più.
    Dice che tu sei in una situazione in cui vorresti, da una parte, accelerare i tempi della trasformazione (la macchina come mezzo per procedere veloci), ma, dall'altra, avresti bisogno, per fare il salto, di un contesto favorevole che ti aiuti a “partorire” alleviando le sofferenze che, in qualche modo, associ alla trasformazione (ospedale come luogo in cui si è aiutati ad alleviare le sofferenze).

    vero:mi trovo in un momento di passaggio nella mia vita professionale...sono molto presa da pensieri e preoccupazioni, vorrei subito poter far vedere quanto valgo ma so che c'è un ostacolo da superare-l'abilitazione- e questo mi fa soffrire perchè mi preclude la possibilità di lavorare alla realizzazione di altri progetti che mi stanno a cuore. Effettivamente ho incontrato una persona che sta fungendo da "ospedale"....in realtà sono più persone, in contesti diversi, che hanno molta fiducia in me e mi incitano a perseverare.


    Fra parentesi: il nuovo avatar che hai scelto potrebbe, in questo contesto, indicare l'urgenza di sviluppare le qualità simboliche del fiore (anemone?) che hai scelto per rappresentarti in questo momento: lo hai scelto bianco, colore che esprime la totalità, con il centro giallo, colore che, simbolicamente, è associato alla scelta (all'uso dell'Intuito per fare scelte evolutive).

    Per l'avatar ti rimando al 3d apposito.

    L'insieme potrebbe voler dire: sei in una fase di scelte che vivi come importanti per fare evolvere la tua personalità in tutte le direzioni, anche quelle che, in passato, hai custodito dentro di te, senza materializzarle.

    Giusto. Ora è il momento...

    Nel tuo cammino evolutivo, sembra dire il sogno (raffigurato dalla strada principale), si profila un sentierino secondario, sulla destra (il lato destro è, di solito, collegato, simbolicamente, alla materialità, all'attività sviluppata all'esterno, ai valori solari).
    Mi chiederei: c'è qualcosa, in questa fase della mia vita, che mi spinge a prendere in considerazione l'esigenza di sviluppare i miei valori in maniera maggiormente legata alla “materialità” (alla realizzazione “materiale” di tali valori) e verso l'esterno?

    Dopo tanto studio, sono ad un passo dall'inizio della vita lavorativa, che porta con sè la possibilità di iniziare a parlare CONCRETAMENTE di altri progetti-casa, matrimonio...-ma mi trovo anche a combattere contro le situazioni quotidiane di figli di papà che hanno già il lavoro pronto...mentre io devo aspettare e lavorare sodo per il minimo...e non è giusto! In tutto ciò però voglio farmi largo nel mio settore facendomi conoscere per quella che sono, per i miei valori e la preparazione...

    Dal momento, poi, che sembra che questi valori di concretezza, di impegno verso l'esterno sembrano strettamente collegati alla figura di Y (figura maschile), mi chiederei che ruolo ha svolto tale figura nella mia esperienza passata e cosa rappresenta ora per me.

    Y (Yair) è una persona significativa nella mia vita. Lo conosco da sempre, siamo diventati amici 5 anni fa e al momento siamo in un periodo di glaciazione del nostro legame, peraltro non facile. Una persona a cui sono molto legata e che ha nei miei confronti sentimenti controversi di odio-amore (se hai tempo puoi leggere il mio blog su ops...scoprirai una serie di cose su questa persona). Per me è stato un amico, un confidente, uno specchio, una sorta di gemello oscuro...adesso è...in questo momento è difficile dare una definizione, visto che non mi parla.

    Dal sogno, si direbbe che rappresenti una potenzialità non sviluppata, un “tesoro” (termine che usi) tenuto segreto nel cuore, e che, come tutte le potenzialità non sviluppate, non si presenti bene né “fisicamente” né “emotivamente” e sia “affranto”.


    La simbologia del rimpicciolimento potrebbe essere letta (solo tu lo puoi fare) in maniera diversa, a seconda del significato che ha per te Y.
    In linea generale, il ragazzino potrebbe rappresentare una potenzialità pensata, accennata, ma non ancora pienamente realizzata (fa i capricci perché vuole essere presa in considerazione?) che, per una serie di motivi (forse legati alle paure che ti facevano richiedere l'assistenza dell'ospedale ?), non ha trovato modo di realizzarsi, anzi si è pian piano affievolita (diventa ancora più piccolo: un biscotto non è un nutrimento sufficiente...), come possibilità, fino a sparire (nel passato reale? Nei tuoi proponimenti ?).
    Scompare dopo che lo hai riportato a casa.
    Forse, simbolicamente, significa dopo che lo hai fatto rientrare nella tua interiorità come possibilità, per il momento (ora o tempo fa?) non realizzabile, ma che ti lascia, oltre che un senso generale di dolcezza (la fetta di torta), la sensazione interna di avere le energie sufficienti (la crostata) per esprimere nel tempo quelle potenzialità (simbologia della mela, che sarebbe troppo lungo, ora, dettagliare), che, pertanto, sono solo assopite, ma non perdute.

    Ho segnato quella frase in neretto perchè spesso quando ci incrociamo lui si agita e mostra insofferenza come uno che fa i capricci...

    Ciò è bene espresso anche dalle stelle in cielo. Le stelle, oltre che le qualità “brillanti” di una persona (significato simbolico) mi hanno fatto venire in mente la carta omonima dei tarocchi: una promessa di realizzazione futura di ciò che, intanto, conserviamo gelosamente nel nostro cuore, in attesa che le condizioni, anche esterne, maturino.

    ...di sogni custoditi nel cuore ne ho almeno due o tre...e spero di poterli realizzare davvero...


    Del secondo sogno (o spezzone) rileverei solo tre aspetti, che, secondo me, potrebbero aiutare a contestualizzare meglio il sogno principale.


    Primo: vai in ospedale da tua sorella (che ancora non ha partorito) non dall'ingresso principale, ma da un altro ingresso (la stradina secondaria del sogno principale?). È passando dall'altro ingresso che puoi ricongiungere, nella tua esperienza, l'esigenza di espressione esterna dei tuoi valori (lato destro) e l'esigenza di interiorità (lato sinistro, come la svolta che devi fare per andare da tua sorella, dopo essere passata dalla porta collegata alla strada che viene da destra?).

    Ricordo che dovevo entrare dall'entrata secondaria perchè era sera e avevano chiuso quella principale, ma era come se questa entrata secondaria mi permettesse di accedere direttamente al reparto, senza passare per l'ingresso principale...


    Secondo: incontri un contenitore verde per la differenziata. Il colore verde, simbolicamente, è legato allo sviluppo concreto dei propri ideali. L'immagine sembra dire che è solo “riciclando”, cioè rielaborando, metabolizzando e utilizzando le tue esperienze passate puoi procedere evolutivamente.

    Già...mi chiedo se certe esperienze-come il legame con Y.-debbano essere metabolizzate e risolte per essere chiuse una volta per tutte, come dicono anche kaory e consulente...Ma forse il riciclare potrebbe richiamare anche un progetto che sto curando...che mi permetterebbe di fare qualcosa di nuovo riciclando e rielaborando, appunto una cosa già fatta...


    Terzo: i tre contenitori. Non importa, a questo punto, sapere cosa contengono. Il senso potrebbe essere: tu hai una riserva di energia e di capacità (la bottiglietta) sufficienti a farti fare le tue scelte evolutive; inoltre, puoi contare sulle scorte rappresentate dalle tue matrici femminile e maschile (babbo e mamma: le tue solide radici) che costituiscono due fonti sufficientemente capienti (insalatiere) di energie e di nutrimento (trattandosi di insalatiere, si potrebbe pensare che contengano insalata verde: cibo per sostenersi nel proprio procedere).

    Giusto...anche perchè al momento attuale attingo ancora alle loro risorse per andare avanti, poichè non ne ho ancora di mie...


    Se quanto ho detto finora, rappresentasse, per te, qualcosa di sensato, allora il senso del sogno sarebbe chiaro: prima o poi il “parto” ci sarà e tu ne sarai contenta.
    Aggiungo una cosa: ho sentito l'esigenza di condividere questo sogno per capirlo meglio...anche se un po' mi sentivo in imbarazzo all'idea di espormi in questo modo.
    Grazie!
    Ultima modifica di Morgana-z : 20-07-2008 alle ore 17.10.05
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

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