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  1. #1
    Partecipante Esperto L'avatar di irlanda
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    leggete verso dove stiamo andando!

    Fonte: www.latecnicadellascuola.it18/07/2008

    Le università si mobilitano contro i “tagli” previsti
    di Andrea Toscano
    Il mondo universitario è fortemente preoccupato dai tagli preannunciati, dalle pesanti limitazioni del “turn over” dei docenti, dalla prospettiva di privatizzazione degli Atenei pubblici attraverso la loro trasformazione in Fondazioni. In un clima di disagio diffuso, i sindacati hanno indetto per il 22 luglio una manifestazione nazionale.
    Si moltiplicano nelle Università le mobilitazioni e i documenti approvati da numerosi Senati accademici contro le disposizioni contenute dal D.L. n. 112/2008. Per i prossimi anni previsto un parziale blocco del ”turn over” dei docenti: solo il 20% dei pensionamenti sarà coperto dai vincitori dei futuri concorsi: con un ricambio così limitato (eppure si parla spesso di “svecchiare” il mondo accademico), “assegnisti”, dottori di ricerca, personale con contratto a tempo determinato faticheranno molto ad essere “stablizzati”.
    Ci saranno ulteriori decurtazioni ai finanziamenti pubblici per gli atenei, con un taglio di circa un miliardo e mezzo nei prossimi cinque anni al Fondo di finanziamento ordinario per le Università; si paventano ripercussioni sulle retribuzioni del personale, con gli scatti di carriera che da biennali diventano triennali.
    A parte il decreto 112, la legge n. 93 del 27 maggio del 2008 prevede, per il 2010, un taglio di oltre 450 milioni di euro alla voce “spese correnti” del Ministero dell’università.
    Tra tanti “tagli”, è assai probabile che invece aumentino le tasse di iscrizione per gli studenti!
    Il programma del Governo per l’università (per l’intero settore dell’istruzione, per la verità) allarma non poco, anche in considerazione che alle belle parole sulla necessità di rilanciarne il sistema (per farlo c’è bisogno di finanziamenti quantificabili in adeguati sostegni economici) non seguono certo i fatti! Anzi, il contrario.
    In più la proposta del ministro Tremonti avanzata con il decreto relativo alla “manovra d’estate” di trasformare le università pubbliche in enti di diritto privato appare poco chiara e andrebbe verificato attentamente se davvero ci sarebbero dei benefici per gli Atenei, ma nel frattempo genera altra inquietudine e disagio nel mondo universitario.
    Lo stesso presidente della Conferenza dei rettori, Enrico Decleva, esprime forte preoccupazione, paventando che i costi aumenteranno ed i finanziamenti continueranno a diminuire. E il Cun (Consiglio universitario nazionale), analizzando gli interventi previsti per l’università dal decreto legge n 112, nei giorni scorsi ha approvato una mozione in cui si condividono “le forti remore espresse, in proposito, dal documento della Crui del 3 luglio 2008 e dai documenti approvati negli ultimi giorni dai Senati accademici di numerosi atenei, nonché le preoccupazioni degli studenti e delle famiglie che si troverebbero a fronteggiare un cambiamento imprevisto nell’organizzazione del sistema universitario e dell’offerta formativa”, mentre “non vengono affrontate, nel provvedimento in oggetto” alcune problematiche di fondo.
    Dal canto loro le associazioni della docenza universitaria hanno convocato a Roma per il prossimo 22 luglio un'assemblea nazionale che si terrà a partire dalle ore 10.30 presso l’Università “La Sapienza”. In un documento sottoscritto da Adi, Andu, Apu, Cisal-Università, Cnru, Cnu, Federazione Cisl Università, Flc Cgil, Rnrp, Udu, Uilpa - Ur Afam, Sun si legge che “i contenuti del decreto legge 112/08 determineranno la scomparsa in breve tempo dell'università italiana, come sistema pubblico nazionale, previsto e tutelato dalla Costituzione, il cui mantenimento deve essere a carico dello Stato e non a carico degli studenti e delle loro famiglie. E saranno soprattutto gli studenti ad essere danneggiati perché non sarà più garantita una offerta formativa di qualità, che può essere fornita solo da atenei in cui i docenti possano svolgere - inscindibilmente - ricerca e didattica di alto livello. Il blocco del turn over, riducendo drasticamente il numero dei docenti in ruolo, impedisce il necessario ricambio generazionale, aggravando ulteriormente il problema del precariato, e non consente il giusto riconoscimento del merito a quanti operano nell'università”.
    Precisando che “l'università non intende sottrarsi a qualsiasi tipo di valutazione che porti alla valorizzazione del merito, alla esaltazione dei risultati e all'ulteriore miglioramento del sistema” e avanzando una serie di proposte concrete per “rilanciare il sistema universitario nazionale”, le organizzazioni firmatarie del documento sottolineano che “il mondo universitario e il Paese non possono accettare che venga smantellata l'università pubblica, che invece va riformata e rilanciata nel suo ruolo - riconosciuto a parole da tutti - di promotrice dello sviluppo culturale ed economico nazionale”.
    Intanto notizie non confortanti dal confronto sul nuovo contratto del comparto ricerca: dopo l’incontro del 16 luglio, i sindacati esprimono giudizi negativi sulla bozza predisposta dall’Aran ed in particolare la Flc Cgil avanza forti preoccupazioni sui tempi della trattativa contrattuale.

  2. #2
    L'avatar di Duccio
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    Riferimento: leggete verso dove stiamo andando!

    Off Topic...sposto in attualita' e cronaca

  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di Arte1misia
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    Riferimento: leggete verso dove stiamo andando!

    Ma ci sarà qualcosa che non butteranno per aria??
    Nicoletta
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    La forza non viene dal vigore fisico. Viene da una volontà indomabile.
    M. Gandhi
    Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.
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  4. #4
    Partecipante Esperto L'avatar di irlanda
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    Riferimento: leggete verso dove stiamo andando!

    Citazione Originalmente inviato da Duccio Visualizza messaggio
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    Chiedo scusa se ho sbagliato stanza! Troppo presa dall'infervoro!!!

  5. #5
    Postatore Epico L'avatar di Arte1misia
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    Riferimento: leggete verso dove stiamo andando!

    Ultima modifica di Arte1misia : 19-07-2008 alle ore 11.06.39
    Nicoletta
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  6. #6
    Partecipante Super Figo L'avatar di Antopsi
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    Riferimento: leggete verso dove stiamo andando!

    LA cosa che mi ha più fatto pensare di questa storia è successa giovedì alla laurea della mia ragazza. Il presidente di commissione il prof Lo Verso, che per chi lo conosce sa bene che è uno che non è esattamente un "comunista", ha riferito uno stato di preoccupazione che potrebbe sfociare in agitazione del corpo docente. Discorso fatto in accordo con quanto deciso in una riunione dell'intero corpo docente dell'ateneo di Palermo, in cui si è deciso appunto di dedicare quaòlche minuto di tutte le sedute di laurea alla sensibilizazzione di tutti sul problema dei tagli.
    Addirittura chi è a favore di questo governo è indignato dalla situazione. Solo chi ha ancora le fette di prosciutto sugli occhi non può rendersi conto dello schifo verso cui siamo indirizzati.
    http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195

    Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...

    Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

    Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?

    Il mio blog... Venitemi a trovare.

    Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
    I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!

  7. #7
    Partecipante Super Figo L'avatar di Simysimy
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    Riferimento: leggete verso dove stiamo andando!

    Il problema è che quelli con il prosciutto sugli occhi dovevano pensarci prima di votare. Adesso è un po' tardi e queste sono le conseguenze. Già l'università così com'è ora non funziona,non oso immaginare in seguito.Sarebbe auspicabile che anche gli studenti insieme ai dicenti facessero dei gran cortei ma tanto in questo paese mi sembra che non freghi nulla a nessuno.Io sento solo tanta amarezza.E noto che spesso chi si indigna e vorrebbe fare qualcosa viene additato in maniera negativa perchè non permette al governo "di fare il suo lavoro". Bene. Aspettiamo allora che ci portino sul fondo. Ma dopo non lamentiamoci però.
    ...non solo godere del risultato,ma di tutto il cammino...

    Pace Amore e Rispetto sembrano essere un po' fuori moda,nonostante tutto io ci credo ancora...


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