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Discussione: Scelta consapevole?

  1. #1
    Albamari
    Ospite non registrato

    Scelta consapevole?

    Scelta consapevole?
    Scegliere di diventare genitori oggi credo sia una scelta più consapevole rispetto al passato. Le riflessioni che portano la coppia a decidere se avere o meno un figlio e in quale momento della loro vita, sicuramente è frutto di confronto e discussioni tra i due.
    In effetti ci troviamo di fronte ad cambiamento sociale particolare e comunque difficile anche da un punto di vista economico, in cui la donna ha si la necessità di esprimersi ma anche di contribuire alla crescita economica della famiglia. Più consapevolezza? più difficoltà di decidere, se e quando avere un figlio!

    Cosa ne pensate? ho ritenuto importante aprire tale discussione, così tanto sentita dalle giovani coppie che pensano di avere un figlio....ma...si con difficoltà di scegliere..

    Grazie a presto

  2. #2
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    29-06-2005
    Messaggi
    278

    Riferimento: Scelta consapevole?

    Ciao Albamari,
    intanto complimenti per l'argomento proposto lo trovo uno spunto di riflessione interessante su un tema, come quello del fare figli, che ormai troppo si da per scontato. Allora è vero, la società attuale, ci impone una serie di limiti ma secondo me anche di nuove opportunità che 50 anni fa nessuno si sarebbe sognato. Se i figli e una famiglia prima erano la tappa più o meno obbligata per l'ingresso nell'adultità, oggi come oggi possono essere una scelta che come tale contempla, e magari a volte nemmeno esclude, delle alternative. Il fatto che la donna lavori, che le distanze dalle proprie famiglie d'origine impediscano di avere un sostegno costante, che i soldi siano pochi e il lavoro precario sono delle difficoltà che impongono però anche che un figlio diventi una scelta consapevole. Purtroppo invece ci sono molte coppie, lo vedo anche fra i miei amici, che anche se giovani sembrano avere una tremenda "fretta"...raggiunta la soglia dei 30 pare che "l'orologio biologico scade" per cui figli ad ogni costo. Parlo di persone uscite da pochi anni dall'università, che si stanno cominciando ora a costruire una vita professionale e di coppia e mi sembra che a volte tutto questo non ci si dia il tempo di costruirselo con calma, di goderselo..... Io dico solo che oggi si può scegliere fra tante opportunità da considerare molto attentamente, sono scelte faticose e impegnative che però forse varrebbe la pena di prendere come occasioni per chiedersi una volta di più che cosa si vuole e che tipo di persona si vuole diventare, per imparare a star bene con se stessi e nella propria coppia prima ancora di pensare ad essere in tre... Non credo che i figli siano una tappa obbligata e nè che debbano venire obbligatoriamente appena uno se ne va da casa. Credo anche che una donna e una coppia possano essere creativi e costruire insieme qualcosa in molti modi oltre che procreando...
    A tutto vantaggio, naturalmente, anche e soprattutto dei pargoli "pensati" e "consapevolmente" desiderati che potranno arrivare ....

  3. #3
    Albamari
    Ospite non registrato

    Riferimento: Scelta consapevole?

    Ciao coltrain
    e benvenuta tra noi.
    Hai colto il nocciolo della discussione. In realtà è sicuramente vero, l'importanza di vivere prima di tutto la coppia e costruire direi la "sintonia" e la "complicità" che serve nella vita. Certo, guardare l'orologio degli anni che passano e decidere di mettere al mondo un'altra creatura "la propria" solo perchè si pensa allo scadere del tempo, non è certo, direi simpatico, ma spesso anche questa è una scelta spero anch'io consapevole.
    Credo comunque che nella vita qualche piccola deviazione di programma si possa commettere, parlo di tutte quelle coppie che magari in quel momento non cercano un figlio, ma si ritrovano nella situazone di scegliere se metterlo al mondo o meno.
    Anche qui, credo che l'importante sia prendersi la responsabilità della propria scelta e soprattutto la responsabilità, non facile, di doversi occupare in primis del proprio bambino e di cercare di vivere serenamente il rapporto con lui. Credo che la consapevolezza oggi, rispetto al passato, sia nel sentirsi pronti di dare uno "spazio mentale" al proprio bambino, personale e di coppia e di vivere anche con l'emozioni ciò che si è deciso...

    Grazie

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