• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 24
  1. #1
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281

    Una Finanziaria piena di sorprese...

    Subito dopo l'approvazione della Legge Finanziaria, uno stuolo di solerti sostenitori del Governo si era apprestato a magnificarne le doti.

    Avevo allora promesso che avrei "fatto le pulci" a cotanta meraviglia legislativa. In effetti, all'interno di quella legge, che assomiglia ogni giorno di più ad un pacco a sorpresa (avvelenato, a mio parere) ci si trova tutto ed il contrario di tutto.

    Tra le altre cosucce, questa:

    da "Il Manifesto" del 10 luglio 2008

    FINANZIARIA Un emendamento propone di abrogare le sanzioni per mancata comunicazione dei neoassunti
    Il governo vuole autorizzare perfino il lavoro nero
    An. Sci.
    ROMA

    Tra le sorprendenti leggi proposte dal governo Berlusconi, c'è un emendamento alla manovra finanziaria - nascosto come tanti altri in un testo di inizio luglio - che andrà a legalizzare di fatto il lavoro nero. La denuncia viene da Cesare Damiano, ex ministro e responsabile del Lavoro per il Pd: si abrogherebbero le sanzioni per tutti quegli imprenditori che venissero sorpresi nel corso di una visita ispettiva con lavoratori in nero; è essenziale, però, che mostrino la «volontà di non occultare il rapporto». In poche parole: se l'ispettore trova i lavoratori non registrati, basta ammettere che lo sono per evitare le sanzioni. Secondo Damiano, si vuole affossare una norma varata dal governo Prodi che, proprio per evitare il ricorso al sommerso, imponeva alle imprese di registrare il lavoratore almeno il giorno prima dell'inizio dell'attività; in questo modo, oltretutto, si possono anche evitare il gran numero di infortuni che accadono - chissà come mai - proprio nel primo giorno di lavoro (per il fatto che l'impresa registra il lavoratore solo a infortunio avvenuto, o addirittura dopo la sua morte).
    Ancora, Damiano denuncia come «altrettanto grave che il governo inserisca negli emendamenti la delega per la revisione della disciplina sui lavori usuranti da adottare "entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge stessa"». «Tutto ciò - spiega - contraddice platealmente l'impegno assunto con una mozione votata recentemente da tutto il Parlamento che impegnava il governo ad attuare la delega non oltre il 31 dicembre prossimo». Insomma, i lavori usuranti rischiano ancora una volta il rinvio, e di saltare definitivamente.
    Come se non bastasse, ieri la Commissione Bilancio della Camera ha definito «inammissibili» quasi la metà (13) dei 29 emendamenti finora presentati dal governo al decreto legge che contiene la manovra ( e ne sono attesi in tutto un centinaio); quasi tutti presentavano problemi di «estraneità di materia», e tra questi c'è proprio l'emendamento relativo alle sanzioni contro il lavoro sommerso, ma anche quello che limitava a 120 giorni (4 mesi) il tempo massimo per impugnare un licenziamento da parte dei lavoratori; così, non è stata ammessa la possibilità per i dipendenti pubblici di avere fino a 12 mesi di aspettativa per svolgere attività imprenditoriali, l'esternalizzazione di servizi pubblici, la «territorializzazione» delle procedure concorsuali.
    Inoltre, la spasmodica ricerca di fondi ha spinto alla proposta di congelare per un anno gli scatti di anzianità di magistrati, professori e ricercatori universitari, dirigenti delle forze dell'ordine e ufficiali delle forze armate. E' confermato il ticket-fregatura (lo tolgono con un emendamento, ma poi con un altro lo impongono anche agli esenti) e l'altrettanta fregatura della «Robin tax», apparentemente contro i petrolieri ma che di fatto verrà scaricata sui consumatori.
    E aggiungiamone un'altra, di perle. Tra le poche cose utili che il Governo Prodi aveva prodotto, c'era il fatto che i lavoratori, per dare le dimissioni, dovevano darle attraverso un modulo online valido 15 giorni. Questo per evitare che, come accade spesso, alle lavoratrici venissero fatte firmare dimissioni "in bianco" in modo da poterle ricattare o licenziare in caso di maternità. Bene, il Ministro Tremonti ha deciso che questo diritto di non venire licenziate perché vogliono un figlio era un onere eccessivo per le imprese. Quindi ha cancellato la legge e ora è di nuovo possibile venire ricattati attraverso fogli di dimissioni "in bianco". Un indubbio miglioramento della competitività per l'Azienda Italia.

    Avanti così...

    Buona vita

    Guglielmo

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di Arte1misia
    Data registrazione
    29-06-2007
    Residenza
    Trieste
    Messaggi
    7,818

    Riferimento: Una Finanziaria piena di sorprese...

    Nelle Regioni in deficit contributi automatici anche per gli esenti
    Inevitabile una diminuzione delle prestazioni. Formigoni: misure insostenibili

    Sanità, ecco i tagli del governo
    più ticket e meno posti letto

    Previste sostanziose riduzioni di personale: medici, infermieri, tecnici
    di MARIO REGGIO


    ROMA - Ticket sanitari anche a carico delle categorie ora esenti: anziani con patologie invalidanti, malati oncologici, a prescindere dal reddito. Riduzione dei posti letto ospedalieri, oggi il rapporto ottimale è di 4,5 per mille residenti. Taglio del personale sanitario, medici, infermieri e tecnici, per raggiungere il pareggio del bilancio. La voce sanità, nel maxiemendamento al decreto della manovra economica presentato dal governo, ha mandato su tutte le furie i governatori delle Regioni. Anche il lombardo Roberto Formigoni ha lanciato un messaggio di fuoco a Berlusconi e Tremonti: "I tagli, in particolare sulla sanità, sono insostenibili, abbiamo chiesto un incontro urgente al governo, perché ci hanno assicurato che non procederanno a decisioni unilaterali. Vedremo cosa succederà".

    Perché le Regioni si sono schierate compatte contro il piano Tremonti? Il Patto per la Salute firmato con il governo Prodi, proposto dall'allora ministro Livia Turco e dal responsabile dell'Economia Padoa-Schioppa, prevedeva un incremento del Fondo sanitario nazionale del 3% dal 2008 al 2011, passando da 99 miliardi euro a 108 miliardi e 500 milioni. L'accordo prevedeva somme aggiuntive per il rinnovo del contratto dei medici e paramedici e per la copertura dei ticket sulle ricette per la specialistica e gli esami diagnostici. Più di tre miliardi di euro per evitare i ticket e 1.800 per i contratti.

    Il piano prevede ora una manovra soft per il 2008. Ma dal 2009 cominceranno i guai. L'incremento del Fondo sanitario nazionale viene in pratica dimezzato, niente soldi per il rinnovo dei contratti della sanità, e i ticket per le visite specialistiche saranno problemi esclusivi delle Regioni. Il tutto senza tenere conto dell'incremento demografico: più di 400 mila ogni anno dovuto all'arrivo degli immigrati. Alla fine della storia il taglio sarà di quasi sette miliardi di euro. La sanità italiana, oltretutto, marcia a diverse velocità.

    Alcune Regioni hanno lavorato per tempo razionalizzando il sistema ospedaliero, trasferendo l'assistenza nel territorio, ma ci sono voluti anni per spiegare ai cittadini, non senza frizioni e contestazioni che sarebbe stato meglio così. "La Toscana ha iniziato questo lavoro una decina d'anni fa - afferma l'assessore alla Sanità Enrico Rossi, coordinatore nazionale della Conferenza delle Regioni - è stato faticoso ma siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi. Con questa manovra demenziale, se passerà, dovremo rivedere la convenzione con i medici di famiglia, o ridurre la prevenzione oncologica, oppure l'assistenza psichiatrica. L'offerta di Tremonti, per coprire il ticket sulla specialistica, è ridicola: ci dice noi vi diamo quest'anno 50 milioni di euro su 834, voi coprite il resto tagliando del 30% gli stipendi dei direttori generali delle Asl, direttori sanitari e dirigenti regionali. Così le Regioni metterebbero insieme una decina di milioni di euro".

    Come se non bastasse c'è il problema delle Regioni che hanno accumulato un deficit mostruoso nel corso degli anni. Con il governo Prodi era stato concordato un doloroso piano di rientro. In testa Lazio e Sicilia, seguite da Campania, Calabria e Molise. Per loro il problema è doppio: tagliare per rientrare dal debito pregresso e tagliare di nuovo per il ridimensionamento del Fondo sanitario. Massimo Russo, assessore alla Sanità della Sicilia, non ha perso le speranze: "È chiaro che il sistema rischia il collasso, ma spero che i conti possano tornare in equilibrio, tagliando 2 mila posti letto negli ospedali pubblici e 435 nelle cliniche private - afferma - riducendo i laboratori privati convenzionati".
    ( 12 luglio 2008)
    Sanità, ecco i tagli del governo più ticket e meno posti letto - economia - Repubblica.it

    che vergogna
    ai malati di tumore tolgono il ticket...

    queste sono VOLGARITA'
    e fregarsene dei problemi reali della gente!!!!
    Nicoletta
    Odio essere bipolare. È fantastico!
    via largofactotum su tumblr

    su anobii http://www.anobii.com/nicoletta/books

    La forza non viene dal vigore fisico. Viene da una volontà indomabile.
    M. Gandhi
    Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.
    M. K. Gandhi



    >>>>>la mia playlist<<<<<

  3. #3
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281

    Riferimento: Una Finanziaria piena di sorprese...

    Da "La Repubblica" di oggi

    ECONOMIA
    La manovra prevede un taglio di 179 milioni annui ai fondi per la cooperazione a partire dal 2009
    Bono accusa: con la manovra meno aiuti ai paesi poveri
    di ELENA POLIDORI

    ROMA - Tra le tante sforbiciate previste dal governo ce n'è una che riguarda gli aiuti pubblici in favore dei paesi in via di sviluppo. Secondo il testo della manovra, licenziato dalla Commissione Bilancio, a partire dal 2009, il governo pensa di tagliare le autorizzazioni di spesa di 170 milioni di euro annui. Significa che potrebbe diminuire l'ammontare di denaro a disposizione della cooperazione, guidata da appena due giorni da Elisabetta Belloni, ex responsabile dell'unità di crisi della Farnesina.

    Al ministero degli Esteri, che gestisce i denari in prima persona, preferiscono non fare commenti finché l'iter parlamentare del provvedimento non sarà concluso e il capitolo-fondi ben determinato. Ma il mondo variegato delle Ong è già in allarme e c'è grandissima preoccupazione anche oltre i confini nazionali, soprattutto perché l'Italia avrà la prossima presidenza del G8 . "Data", l'organismo di ricerca politico-economico che fa capo al leader degli U2 Bono, da sempre paladino del Sud del mondo, giudica l'idea "letteralmente incredibile". Il direttore esecutivo Jamie Drummond sostiene che "è difficile vedere come Berlusconi e il governo italiano possano programmare di essere leader del mondo quando stanno pensando di tagliare drasticamente i fondi promessi per i più poveri". Ricorda anche che poche settimane fa, al summit Fao di Roma, il premier "aveva detto di voler sradicare la fame nel mondo. Ma i suoi piani sembrano essere di sradicare l'aiuto italiano alla lotta contro la fame e la povertà". Data confida che l'Italia "non realizzi questo disastroso taglio" e che "il buon senso e la morale alla fine prevarranno".

    Il timore delle Ong, italiane e straniere è che, insieme ai possibili tagli di denaro, venga meno anche il pressing diplomatico per convincere i Grandi tutti, cioè Usa, Giappone, Germania, Francia, Inghilterra e Canada, ad aiutare i più bisognosi. Tanto più che già oggi l'Italia non brilla in quanto ad aiuti ed è ancora lontana dagli obiettivi fissati in sede internazionale.
    Per evitare la riduzione, le organizzazioni non governative come ActionAid, Amref, Save the Children, Terre des hommes, Vis, Wwf hanno inviato per tempo una lettera al relatore della Commissione Bilancio chiedendo "coperture alternative" in modo da evitare una riduzione degli aiuti gestiti dagli Esteri. Riduzione che questi organismi giudicano "consistente". Calcolano infatti che "se oggi il ministero dispone di 738 milioni di euro, nel 2011 gestirà probabilmente solo 393 milioni". In realtà è impossibile fare al momento stime precise. Nella missiva i dirigenti di queste Ong ricordano i tanti progetti avviati nel Sud del mondo e sottolineano il rischio che una riduzione come quella predisposta dal governo possa "ridimensionare significativamente la dimensione quantitativa" dell'aiuto pubblico allo sviluppo "già tra i più bassi dei paesi europei e proprio alla vigilia della sua presidenza del G8".
    (18 luglio 2008)

  4. #4
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
    Data registrazione
    07-11-2007
    Residenza
    milano
    Messaggi
    1,390

    Riferimento: Una Finanziaria piena di sorprese...

    ALLARMI - Ci risiamo. Tagli a Fus e cultura
    Stefano Miliani
    29 maggio 2008, L'Unità




    Il neo ministro per i Beni e le attività culturali può metterci tutta la buona volontà, però - come succedeva ai suoi predecessori con il precedente governo Berlusconi e con il precedente ministro Tremonti - anche Bondi deve sottostare alla minaccia o all’esecuzione bruta di tagli «tremontiani » al dicastero. Avverte la Uil che gli «importi cosiddetti incrementali » previsti dalla Finanziaria per il2008, aumenti automatici o quasi, vengono o eliminati o, quando va bene, ridimensionati. Si parte dal Fus: sul Fondo unico dello spettacolo grava come primo incubo una sforbiciata di una cinquantina di milioni di euro dopo che il Fus era risalito, dopo i progressivi dimagrimenti sotto Berlusconi, a 511 milioni con Rutelli. Rischiano ad esempio la costruzione del nuovo auditorium e teatro musicale del Maggio fiorentino, legato alle manifestazioni per i 150 anni dell’Italia, e il festival pucciniano di Torre del Lago(Lucca)pianificato per i 150 anni dalla nascita di Puccini. Quanto al cinema, reduce dal successo a Cannes di due film come Il divo e Gomorra, entrambi finanziati dallo Stato, potrebbe perdere per strada cinque milioni di euro, quelli a favore degli investimenti nel cinema chiamati tax credit: ciò non farà un baffo a cinepanettoni o fiction, però ferirà autori del tipo Sorrentino o unGarrone. Risposta di Bondi: i tagli ci sono perché il governo deve coprire il decreto legge sull’Ici, sono meno sostanziosi di quanto dichiarato, il 6,78% per l’anno 2010 (ma la Uil conferma la propria versione), quelli al tax credit sono dolorosi e il ministro confida in un ripensamento. Intanto Cerami, ministro ombra Pd, scrive a Bondi: Prodi e Rutelli avevano fatto detassare parte degli utili per chi investe nel cinema (tax shelter), la Commissione europea esamina il provvedimento a giorni, collaboriamo, il governo non interrompa l’azione. Sulla salvaguardia del paesaggio e gli «ecomostri» brilla un’autentica perla. Accompagnando il Codice dei beni culturali riscritto e approvato in extremis e bi-partisan, Rutelli aveva trovato15milioni di euro per demolire le costruzioni abusive: essenziali perché buttar giù costa. Le norme restano, quei soldino, e senza chi potrà accollarsi le spese? Non i Comuni.Altre robuste sforbiciate feriranno istituti culturali per 3,4 milioni di euro (esempio: l’accademia della Crusca), il funzionamento di soprintendenze, musei, archivi e biblioteche di quasi 5 milioni di euro per il 2008 e di 11,8 per il 2010...
    Risuonano note già sentite in passato, speriamo vengano intonate meglio.

  5. #5
    Postatore Epico L'avatar di Arte1misia
    Data registrazione
    29-06-2007
    Residenza
    Trieste
    Messaggi
    7,818

    Riferimento: Una Finanziaria piena di sorprese...

    Ma tutti sti soldi COSA coprono realmente. Non l'ICI?
    perchè nonstante io sia sempre con i pochi soldi
    preferisco pagare l'ICI che pagare tutto il resto (come avevano previsto)
    molto più caro

    ma le tivu e i giornali si guarderanno bene dal criticare...
    Nicoletta
    Odio essere bipolare. È fantastico!
    via largofactotum su tumblr

    su anobii http://www.anobii.com/nicoletta/books

    La forza non viene dal vigore fisico. Viene da una volontà indomabile.
    M. Gandhi
    Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.
    M. K. Gandhi



    >>>>>la mia playlist<<<<<

  6. #6
    Partecipante Super Figo L'avatar di Simysimy
    Data registrazione
    23-08-2006
    Residenza
    Genova
    Messaggi
    1,966

    Riferimento: Una Finanziaria piena di sorprese...

    Citazione Originalmente inviato da Arte1misia Visualizza messaggio
    Ma tutti sti soldi COSA coprono realmente. Non l'ICI?
    perchè nonstante io sia sempre con i pochi soldi
    preferisco pagare l'ICI che pagare tutto il resto (come avevano previsto)
    molto più caro

    ma le tivu e i giornali si guarderanno bene dal criticare...
    Carissima...tu riesci a fare questo ragionamento..ma evidentemente tante persone no. Si sono lasciati abbagliare da una piccola promessa inutile senza neanche leggere i programmi e questo è il risultato. E in più stiamo facendo per l'ennesima volta una figura scandalosa davanti al resto d'Europa,come sempre.
    La questione dei ticket per i malati gravi e invalidi è semplicemente una porcheria,non so come altro definirla. Queste persone si devono vergognare,però intanto tutti avranno sempre i loro altissimi stipendi,le auto blu,i ristoranti gratis,i cinema gratis,i telefoni gratis...chissà come mai tagli di questo genere non ne fanno mai!
    Ma io mi chiedo: dove cavolo sono gli italiani? La cosa più scandalosa è che nessuno stia facendo nulla.
    ...non solo godere del risultato,ma di tutto il cammino...

    Pace Amore e Rispetto sembrano essere un po' fuori moda,nonostante tutto io ci credo ancora...


  7. #7
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
    Data registrazione
    07-11-2007
    Residenza
    milano
    Messaggi
    1,390

    Riferimento: Una Finanziaria piena di sorprese...

    simsimy ok fare critiche se non si è d'accordo su qualche provvedimento...ma arrivare alla pura demagogia mi pare eccessivo. Non credo che la gente sia stupida in questo modo, evidentemente avranno fatto i loro bravi conti della serva e avranno valutato che in questo modo nel loro piccolo qualcosa riescono a risparmiare.
    Le figuracce con il resto d'europa erano certo peggiori quando giravano in tutto il mondo le immagini della spazzatura di napoli.
    In quanto ai ticket con l'ICI non c'entra nulla. Un conto è la tassazione statale un conto quella comunale. Probabilmente il tuo comune per compensare al taglio dell'ICI inasprirà altre tasse locali, in misura comunque minore rispetto alla tassazione precedente l'abolizione dell'ICI

  8. #8
    Partecipante Super Figo L'avatar di Simysimy
    Data registrazione
    23-08-2006
    Residenza
    Genova
    Messaggi
    1,966

    Riferimento: Una Finanziaria piena di sorprese...

    Farò anche demagogia ma la realtà ai miei occhi è questa. La gente si è fatta ammaliare da qualche facile promessa. E i ticket comunque si alzeranno e verranno fatti pagare a persone che non dovrebbero. Io guardo i fatti.
    ...non solo godere del risultato,ma di tutto il cammino...

    Pace Amore e Rispetto sembrano essere un po' fuori moda,nonostante tutto io ci credo ancora...


  9. #9
    Partecipante Esperto L'avatar di amorepsiche
    Data registrazione
    16-05-2004
    Residenza
    Cesena - Capua-Caserta e in giro x l'Europa :-P
    Messaggi
    244

    Riferimento: Una Finanziaria piena di sorprese...

    e non finisce qui visti i tagli alle università che in sintesi si riassumono in ( x dettagli vedi http://www.opsonline.it/forum/psicol...ml#post1605691 ):


    * TRASFORMAZIONE DELLE UNIVERSITA' IN FONDAZIONI DI DIRITTO PRIVATO (art.16);
    * TAGLI DI 500 MILIONI DI EURO AL FONDO FINANZIARIO ORDINARIO DEGLI ATENEI (art.66);
    * BLOCCO INDISCRIMINATO DI NUOVE ASSUNZIONI NELL'AMBITO DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA (art.66);
    La Vita è OPPORTUNITA', COGLILA. La Vita BELLEZZA, VIVILA.
    La Vita è BEATITUDINE, ASSAPORALA. La Vita è SOGNO, FANNE UNA REALTA'.
    La Vita è DOVERE, ADEMPILO.
    La Vita è PREZIOSA , ABBINE CURA. La Vita è RICCHEZZA, CONSERVALA. La Vita è AMORE , GODINE.
    La Vita è un MISTERO, SVELALO.
    La Vita è una PROMESSA, ADEMPILA. La Vita è TRISTEZZA, SUPERALA.
    La Vita è un INNO, CANTALO.
    La Vita è una AVVENTURA,RISCHIALA. La Vita è FELICITA', MERITALA.
    LA VITA è LA VITA , DIFENDILA!!! Madre Teresa Di Calcutta.


    .....BLOG..... .....TANGO.....
    ....VERDI.... ....la mia città .... ...MATER-BY...
    ..... GIOSEF....

  10. #10
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281

    Riferimento: Una Finanziaria piena di sorprese...

    Quando si scrivono leggi senza prima collegare la corteccia cerebrale alla punta delle dita, accadono cose come queste:

    Fonte:Così si cancella l'assistenza - Il Sole 24 ORE

    Così si cancella l'assistenza
    di Giuliano Cazzola

    26 LUGLIO 2008

    La fretta può giocare dei brutti scherzi, soprattutto quando è il pregiudizio dell'ideologia a metterci lo zampino. Così l'offensiva - scaturita dal profondo Nord contro i ricongiungimenti di cittadini comunitari allo scopo di percepire l'assegno sociale rischia di rivoltarsi contro gli italiani ultra 65enni privi di pensione e di altri redditi.

    Durante l'iter legislativo alla Camera al requisito del soggiorno legale (per almeno 5 anni) si sono aggiunti quelli diun'attività lavorativa per almeno un decennio e di un reddito pari all'importo dell'assegno sociale, per almeno un decennio, nel territorio nazionale. Il che non solo snatura il profilo assistenziale dell'assegno sociale (una prestazione che tutela gli anziani indigenti, ai sensi dell'art.38 comma 1 della Costituzione), ma l'inasprimento dei criteri mette in difficoltà anche gli italiani bisognosi di assistenza, dal momento che le regole valevoli per i cittadini comunitari devono essere applicate anche a loro (e viceversa). Sarà il caso, allora, che il Senato corregga questo evidente errore, ripristinando il criterio del soggiorno o della residenza, magari prevedendo periodi più lunghi dei cinque anni inizialmente previsti.

    Sarà comunque un problema controllare la mobilità delle persone in ambito comunitario. Ma parlare di attività lavorativa continuativa (a fronte della quale vanno pagati i contributi obbligatori) non ha senso quando si tratta, come nel caso dell'assegno sociale, di una prestazione assistenziale. Soprattutto, però, sarebbe il caso di ridimensionare sul piano culturale quando si tratta di stranieri e di immigrazione - degli idola tribus non sempre razionali. Gli immigrati non rubano il lavoro a nessuno, ma nella stragrande maggioranza dei casi svolgono mansioni che la manodopera italiana rifiuta.

    Vi sono interi comparti economici importanti per la nostra vita economica e sociale (sicuramente l'agricoltura, il turismo, le costruzioni, tra qualche anno persino l'industria manifatturiera) che senza l'apporto dell'immigrazione dovrebbero dare forfait per mancanza di addetti disponibili.
    Tutto il settore dell'assistenza alle persone (non solo le badanti, ma anche il personale impiegato nelle Istituzioni) è in grado di operare solo grazie agli stranieri.

    Tra qualche anno sarà unicamente la possibilità di assumere infermieri stranieri a consentire il funzionamento degli ospedali. Soprattutto, sono tanti i «diversi» che pagano i contributi e le tasse. Nel 2007 i lavoratori stranieri, censiti dall'Inps, erano poco meno di un milione 790mila (contro il milione 476mila dell'anno precedente), con un reddito imponibile superiore a 21 miliardi di euro (erano 18,4 miliardi nel 2006 e 16,7 miliardi nel 2005).

  11. #11
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281

    Riferimento: Una Finanziaria piena di sorprese...

    Bene, a quanto pare, in Italia, dal momento dell'approvazione della Finanziaria in poi, fare i delinquenti è più vantaggioso che non essere onesti...

    riprendo l'articolo da Il Bergamo di oggi 28 luglio 2008 (domani non ce lo trovate più, quindi copio-incollo)

    L'ingiustizia costa soltanto sei stipendi
    Provate ad immaginare che qualcuno vi tamponi in autostrada e se la cavi con una multa, senza aggiustarvi il guasto alla macchina�� o di salire su un aereo diretto a Palermo che invece atterra a Bangkok, e la compagnia area, anziché riportarvi dove volevate andare, si limiti a risarcirvi una parte del biglietto. Impossibile? Eppure sono cose simili a quella che è appena successo a migliaia di lavoratori in tutta Italia. Per la precisioni si tratta di tutti coloro che negli ultimi cinque anni hanno firmato un contratto a progetto e poi hanno scoperto che non c’era nessun progetto, ma un lavoro stabile a condizioni instabili.
    Si tratta anche di quelli che si erano visti proporre un contratto a termine di quattro mesi per un lavoro breve, ma al sedicesimo rinnovo hanno capito che di breve c’era solo il contratto, non il lavoro. Fino a ieri queste persone potevano ricorrere al giudice e far presente la loro vera situazione lavorativa, e se avevano ragione il giudice poteva obbligare il datore di lavoro ad assumerli in base allo stato reale delle cose, cioè a tempo indeterminato, pagando loro i contributi e garantendo le tutele di chi fa un lavoro stabile. Adesso non sarà più così. Grazie a una norma inclusa nella manovra appena approvata alla Camera, il giudice ha perso il potere di rimettere le cose al loro posto.
    Se una azienda viene riconosciuta colpevole di avere abusato di contratti brevi o a progetto per versare meno contributi o pagare stipendi più bassi, non avrà alcun obbligo di cessare il comportamento illecito Il massimo che il giudice potrà fare sarà infatti costringere il datore di lavoro ad un simbolico risarcimento di al massimo sei stipendi e nella maggioranza dei casi, lo stipendio dei precari non supera i mille euro. Poco male, dirà qualcuno, sono seimila euro nel migliore dei casi.
    Peccato che chi otterrà quel risarcimento perderà contestualmente anche il lavoro.
    Infatti è inverosimile che il datore di lavoro rinnovi un contratto a termine o a progetto al lavoratore che lo ha portato in tribunale per avere giustizia. Il principio paradossale della norma è che chi infrange la legge se la cava con una cifra molto lontana dal danno che ha causato, e chi è stato vittima dell’abuso, oltre al danno perde il suo lavoro.
    Protestare non è mai costato così caro. Chi ha orecchie per intendere...

    Michela Murgia - Scrittrice
    Dunque, cari sostenitori del Governo Berlusconi (sì, mi rivolgo esplicitamente a Tania, ZioGargamella, Piccirilla... e altri). Con quale faccia tosta questi signori del Governo straparlano di "legalità", "sicurezza", "fannulloni" e consimili amenità?

    Buona vita

    Guglielmo
    Ultima modifica di willy61 : 28-07-2008 alle ore 17.54.15

  12. #12
    piccirilla
    Ospite non registrato

    Riferimento: Una Finanziaria piena di sorprese...

    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Bene, a quanto pare, in Italia, dal momento dell'approvazione della Finanziaria in poi, fare i delinquenti è più vantaggioso che non essere onesti...

    riprendo l'articolo da Il Bergamo di oggi 28 luglio 2008 (domani non ce lo trovate più, quindi copio-incollo)



    Dunque, cari sostenitori del Governo Berlusconi (sì, mi rivolgo esplicitamente a Tania, ZioGargamella, Piccirilla... e altri). Con quale faccia tosta questi signori del Governo straparlano di "legalità", "sicurezza", "fannulloni" e consimili amenità?

    Buona vita

    Guglielmo
    io non sostendo il governo berlusconi.
    cerco solo di dare a cesare quel che è di cesare,senza pregiudizii ne' preconcetti solo perchè si chiama berlusconi.

  13. #13
    piccirilla
    Ospite non registrato

    Riferimento: Una Finanziaria piena di sorprese...

    willy tu parli di questa nuova legge,ma ci sarebbe anche la legge biagi che ha rovinato l'intero meccanismo del lavoro.
    e non mi sembra che la sinistra ,anche se aveva in programma il fatto di voler riformare la legge biagi,cosa che non ha fatto,abbia agito in maniera piu' onesta nei confronti dei lavoratori.
    la verita' è che fino a quando c'è questa classe politica,i lavoratori saranno l'ultima ruota del carro SEMPRE.

  14. #14
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281

    Riferimento: Una Finanziaria piena di sorprese...

    Citazione Originalmente inviato da piccirilla Visualizza messaggio
    willy tu parli di questa nuova legge,ma ci sarebbe anche la legge biagi che ha rovinato l'intero meccanismo del lavoro.
    e non mi sembra che la sinistra ,anche se aveva in programma il fatto di voler riformare la legge biagi,cosa che non ha fatto,abbia agito in maniera piu' onesta nei confronti dei lavoratori.
    la verita' è che fino a quando c'è questa classe politica,i lavoratori saranno l'ultima ruota del carro SEMPRE.
    La "sinistra" (non ho ancora capito cosa significhi questo termine) non ha nemmeno provato a riformare la legge Biagi.
    Il Governo Prodi per conto mio non ha avuto alcun merito e di disposizioni a favore dei lavoratori ne ha fatte davvero pochine.
    Il Governo Berlusconi sta togliendo anche quel poco:

    - Dimissioni certificate online
    - Part-time
    - Stabilizzazione dei rapporti di lavoro precari nel settore pubblico


    Citazione Originalmente inviato da piccirilla Visualizza messaggio
    io non sostendo il governo berlusconi.
    cerco solo di dare a cesare quel che è di cesare,senza pregiudizii ne' preconcetti solo perchè si chiama berlusconi.
    Ok. Evidentemente avevo capito male. Leggo che sostieni la legge Brunetta contro i "fannulloni". Bene. Una delle conseguenze di quella legge è che ogni donna che aspetta un bimbo si vedrà decurtare la paga fino al 30% (questo è il peso delle "voci accessorie" nella busta paga di alcuni dipendenti pubblici). Questo perché il trattamento di maternità è equiparato al trattamento di malattia e, quindi, è soggetto alla stessa normativa. Ora, mi spieghi cosa c'è di giusto in un provvedimento che taglia lo stipendio a chi aspetta un figlio? Per giunta istituendo una disparità di trattamento assurda: se lavoro in un'azienda privata e vado in maternità, prendo l'intero stipendio; se, invece, lavoro nel pubblico impiego, per la stessa ragione prendo il 3o% in meno. Ma che senso ha? Combatte l'assenteismo? Ma mi faccia il piacere...

    Buona vita

    Guglielmo

  15. #15
    piccirilla
    Ospite non registrato

    Riferimento: Una Finanziaria piena di sorprese...

    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    La "sinistra" (non ho ancora capito cosa significhi questo termine) non ha nemmeno provato a riformare la legge Biagi.
    Il Governo Prodi per conto mio non ha avuto alcun merito e di disposizioni a favore dei lavoratori ne ha fatte davvero pochine.
    Il Governo Berlusconi sta togliendo anche quel poco:

    - Dimissioni certificate online
    - Part-time
    - Stabilizzazione dei rapporti di lavoro precari nel settore pubblico




    Ok. Evidentemente avevo capito male. Leggo che sostieni la legge Brunetta contro i "fannulloni". Bene. Una delle conseguenze di quella legge è che ogni donna che aspetta un bimbo si vedrà decurtare la paga fino al 30% (questo è il peso delle "voci accessorie" nella busta paga di alcuni dipendenti pubblici). Questo perché il trattamento di maternità è equiparato al trattamento di malattia e, quindi, è soggetto alla stessa normativa. Ora, mi spieghi cosa c'è di giusto in un provvedimento che taglia lo stipendio a chi aspetta un figlio? Per giunta istituendo una disparità di trattamento assurda: se lavoro in un'azienda privata e vado in maternità, prendo l'intero stipendio; se, invece, lavoro nel pubblico impiego, per la stessa ragione prendo il 3o% in meno. Ma che senso ha? Combatte l'assenteismo? Ma mi faccia il piacere...

    Buona vita

    Guglielmo
    sulla prima parte siamo d'accordo.
    sulla seconda,ti suggerisco di leggerti la legge biagi sempre riguardo la maternita',e scoprirarai che per alcuni tipi di contratti è gia' cosi'.
    non stanno facendo niente di nuovo.
    solo che se succede ai poveri cristi che hanno un contratto penoso,è ok,succede ai pubblici apriti cielo.
    per alcuni tipi di contratto,parlo sempre legge biagi,le malattie,per esempio non sono pagate.lo so per certo,io ho avuto un contratto cosi'.
    grazie biagi!
    per tutto il resto.ho detto cosa penso del decreto brunetta,pero' forse non hai capito bene.
    quello che sostengo è che se molti avessero fatto meno i furbi,non ci sarebbe stato bisogno di un decreto brunetta,ed è ovvio che non potra' mai essere del tutto corretto,ma in linea generale sono contenta che la linea morbida sia finita.
    visto a cosa porta la linea morbida,proviamo con un po' di rispetto per le regole.
    diciamo cosi',sono d'accordo con il concetto ma non con la sostanza.ma si spera che in parlamento qualcuno se ne accorga e corregga l'errore(pia illusione).
    tornando al discorso maternita',l'italia è parecchio indietro su tutto rispetto all'europa,dovrebbe esserci una politica seria per la famiglia e per la donna in generale pre e post parto.
    ma come vedi ,siamo alle solite,parlano parlano,promettono e poi....?!
    il nulla
    Ultima modifica di piccirilla : 29-07-2008 alle ore 01.01.03

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy