• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 5 123 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 62
  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di Lucensis
    Data registrazione
    10-06-2008
    Residenza
    Lucca
    Messaggi
    62

    il disagio esistenziale

    Citazione Originalmente inviato da Braveheart84 Visualizza messaggio
    Io sono reduce da una terapia breve strategica, la quale ha Watzlawick e Nardone come fondatori. COme ho detto già su questo forum, a mio parere tale terapia può essere efficace per problemi ben localizzati (attacchi di panico, fobie), ma per i disagi esistenziali, più profondi, può ben poco.
    Salve è la prima volta che scrivo qui e non vorrei correre il rischio di infrangere la netiquette, ma per quanto riguarda la tua affermazione, mi sento di dire rispettosamente che non la condivido molto. I "disagi esistenziali più profondi"... mi sembra che possano essere riferiti sempre e comunque alle nostre euristiche e siccome sono sempre e solo logiche di pensiero basta riconoscere il sistema per poi modificarlo... es: lineare vs circolare...

  2. #2
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    2,312

    Riferimento: Giorgio Nardone

    Citazione Originalmente inviato da Lucensis Visualizza messaggio
    I "disagi esistenziali più profondi"... mi sembra che possano essere riferiti sempre e comunque alle nostre euristiche e siccome sono sempre e solo logiche di pensiero basta riconoscere il sistema per poi modificarlo... es: lineare vs circolare...
    Credo che quanto dici del riconoscimento di euristiche come generatore di cambiamento e "guarigione", e del fatto che "siano sempre e solo logiche di pensiero" a fondamento della patologia, sia una delle tante ipotesi sulla psicopatologia. Dato che è un'ipotesi non la darei come certezza assoluta, considerando anche che ci sono orientamenti che hanno una concezione differente.
    Anche se fosse solo questione di riconoscere - e la clinica dei disturbi di personalità mi sembra che metta piuttosto in crisi ciò -, è un processo estremamente difficile e complesso, soprattutto se si sta attenti a non dare soluzioni al paziente ma so pone al centro che sia lui a crearne di proprie. E quindi i tempi necessariamente diventano lunghi, anche molto...

    Un saluto
    gieko

  3. #3
    Braveheart84
    Ospite non registrato

    Riferimento: Giorgio Nardone

    Citazione Originalmente inviato da Lucensis Visualizza messaggio
    Salve è la prima volta che scrivo qui e non vorrei correre il rischio di infrangere la netiquette, ma per quanto riguarda la tua affermazione, mi sento di dire rispettosamente che non la condivido molto. I "disagi esistenziali più profondi"... mi sembra che possano essere riferiti sempre e comunque alle nostre euristiche e siccome sono sempre e solo logiche di pensiero basta riconoscere il sistema per poi modificarlo... es: lineare vs circolare...
    Il punto è proprio questo: non sempre la logica può essere efficace contro l'affettività. Anzi, direi che la logica con l'affettività ha quasi sempre la peggio! E molti dei disturbi piscologici hanno origine affettiva...si possono modificarli con la logica?

  4. #4
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975

    Riferimento: Giorgio Nardone

    I "disagi esistenziali più profondi"... mi sembra che possano essere riferiti sempre e comunque alle nostre euristiche e siccome sono sempre e solo logiche di pensiero basta riconoscere il sistema per poi modificarlo... es: lineare vs circolare...
    Giacomo Leopardi si starà rivoltando nella tomba!!!

    "L’uomo nasce a fatica, e già alla nascita rischia di morire. Per prima cosa prova angoscia e sofferenza; e già in principio i genitori cercano di consolarlo per essere nato. Poi man mano che cresce, i genitori lo sostengono e cercano, in seguito di incoraggiarlo con azioni e parole, e cercano pure di consolarlo: i genitori non compiono altro compito più gradito di questo. Ma perché far nascere, perché mantenere poi in vita chi bisogna consolare? Se la vita è sventura, perché la facciamo durare? In attingibile Luna, tale è la condizione degli uomini. Ma tu non sei mortale e forse poco ti importa delle mie parole"

    (Da "Canto notturno di un pastore errante dell'Asia")
    Ultima modifica di ikaro78 : 01-07-2008 alle ore 10.37.29

  5. #5
    Partecipante Affezionato L'avatar di Lucensis
    Data registrazione
    10-06-2008
    Residenza
    Lucca
    Messaggi
    62

    Riferimento: Giorgio Nardone

    Interesanti: Pragmatica della comunicazione umana, La realtà della realtà e Change... dopo possiamo inziare a capire almeno di cosa si sta parlando. Inoltre per quanto riguarda le teorie della complessità, perdonatemi ma sono un fan di Guglielmo da Ockham ricordate ? entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem. Saluti

  6. #6
    Partecipante Esperto L'avatar di tatee
    Data registrazione
    21-10-2004
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    497

    Riferimento: Giorgio Nardone

    Citazione Originalmente inviato da Lucensis Visualizza messaggio
    perdonatemi ma sono un fan di Guglielmo da Ockham ricordate ? entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem.
    Un aiuto per chi non sa il latino???
    Datemi libri, frutta, vino francese, un buon clima e un po' di musica fuori dalla porta, suonata da qualcuno che non conosco.
    Keats

  7. #7
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719

    Riferimento: Giorgio Nardone

    Citazione Originalmente inviato da tatee Visualizza messaggio
    Un aiuto per chi non sa il latino???
    Occorre semplificare tutto ciò che può essere semplificato.Più o meno significa questo.

    Cos'è secondo voi il disagio esistenziale? Io non credo che possa essere completamente racchiuso in una prospettiva psicologica

  8. #8
    Partecipante Affezionato L'avatar di Lucensis
    Data registrazione
    10-06-2008
    Residenza
    Lucca
    Messaggi
    62

    Riferimento: Giorgio Nardone

    ok se lo scegli tu ci fai un favore. Grazie. la traduzione è Non moltiplicare gli elementi più del necessario, il famoso "rasoio di Ockam" o Occam che dir si voglia... ovvero "A parità di fattori la spiegazione più semplice tende ad essere quella esatta" William of Ockham.

  9. #9
    Partecipante Esperto L'avatar di wundt_12
    Data registrazione
    25-06-2006
    Residenza
    Napoli
    Messaggi
    287

    Riferimento: il disagio esistenziale

    Spero possa andarvi bene questo titolo...

    fatto ciò quoto la domanda di parsifal rispondendo che a mio modesto parere le prospettive da prendere in considerazione sono molteplici, ne cito alcune: si può parlare di disagio esistenziale senza prendere in esame il contesto socioantropologico...
    Butto poi una pietruzza che so potrebbe far esplodere la discussione...e la dimensione della spiritualità dove la mettiamo?
    Sasi

  10. #10
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719

    Riferimento: il disagio esistenziale

    Citazione Originalmente inviato da wundt_12 Visualizza messaggio
    Spero possa andarvi bene questo titolo...

    fatto ciò quoto la domanda di parsifal rispondendo che a mio modesto parere le prospettive da prendere in considerazione sono molteplici, ne cito alcune: si può parlare di disagio esistenziale senza prendere in esame il contesto socioantropologico...
    Butto poi una pietruzza che so potrebbe far esplodere la discussione...e la dimensione della spiritualità dove la mettiamo?
    Ecco! anche secondo me non si può considerare il tema del disagio esistenziale senza riferirsi anche alla dimensione spirituale.

    Siamo al mondo,ma non sappiamo perchè.Moriremo e non sappiamo il perchè.Soffriamo senza avere spiegazioni del motivo.

    La psicologia si occupa di altri tipi di disagio,ma anche la mancanza di senso provoca disagio.Di questo non se ne occupano gli psicologi,ma altri,ad esempio le religioni.
    Un rischio che rischiamo di correre è però quello di interpretare questo tipo di disagio solo secondo una chiave psicologica.

    Era molto interessante il riferimento del precedente 3d a Leopardi.Se lo avete letto forse vi viene in mente "il dialogo tra la Natura e un Islandese".

    In questi giorni ho in mente questo koan "Qual era il tuo volto prima che nascessero i tuoi genitori?".Naturalmente è una domanda senza risposta.

  11. #11
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281

    Riferimento: il disagio esistenziale

    Citazione Originalmente inviato da Parsifal Visualizza messaggio
    ...
    In questi giorni ho in mente questo koan "Qual era il tuo volto prima che nascessero i tuoi genitori?".Naturalmente è una domanda senza risposta.

    Forse era il volto che i tuoi nonni immaginavano che i loro figli avrebbero immaginato per te

    Sono restio a discutere di spiritualità. E' una dimensione che non mi appartiene, che non conosco. Penso leggerò e cercherò di imparare.

    Ma non credo possa dare risposte alla mancanza di senso. Voglio dire: che c'è di così sconvolgente nel fatto che la vita non abbia senso? Può essere un'occasione di libertà. Nel senso che, se la vita non ha un senso di suo, possiamo assegnargliene uno noi.

    Buona vita

    Guglielmo

  12. #12
    Partecipante Affezionato L'avatar di Lucensis
    Data registrazione
    10-06-2008
    Residenza
    Lucca
    Messaggi
    62

    Riferimento: il disagio esistenziale

    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Forse era il volto che i tuoi nonni immaginavano che i loro figli avrebbero immaginato per te

    Sono restio a discutere di spiritualità. E' una dimensione che non mi appartiene, che non conosco. Penso leggerò e cercherò di imparare.

    Ma non credo possa dare risposte alla mancanza di senso. Voglio dire: che c'è di così sconvolgente nel fatto che la vita non abbia senso? Può essere un'occasione di libertà. Nel senso che, se la vita non ha un senso di suo, possiamo assegnargliene uno noi.

    Buona vita

    Guglielmo
    eh si Guglielmo sono totalmente d'accordo con te... il vero mistero della vita è scoprire che non esiste un mistero...

  13. #13
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719

    Riferimento: il disagio esistenziale

    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Forse era il volto che i tuoi nonni immaginavano che i loro figli avrebbero immaginato per te

    Sono restio a discutere di spiritualità. E' una dimensione che non mi appartiene, che non conosco. Penso leggerò e cercherò di imparare.

    Ma non credo possa dare risposte alla mancanza di senso. Voglio dire: che c'è di così sconvolgente nel fatto che la vita non abbia senso? Può essere un'occasione di libertà. Nel senso che, se la vita non ha un senso di suo, possiamo assegnargliene uno noi.

    Buona vita

    Guglielmo
    Non so se è una dimensione che possa essere accostata solo perchè lo sivuole.Credo che sia possibile quando si percepisce che qualcosa non torna.Che non c'è niente di scontato nel fatto che le cose esistano e che siano così,anzi è assurdo.Poi ognuno assegna un senso soggettivo alle cose,ma sono assurde anche queste attribuzioni.
    Lo stesso passaggio dalla non esistenza prima della nascita all'esistenza è assurdo, è come trasformare lo zero in uno.D'altra parte per quello che ne so non esistevo prima della nascita.Quindi non c'è risposta
    Ultima modifica di Parsifal : 02-07-2008 alle ore 23.13.54

  14. #14
    Partecipante Affezionato L'avatar di Lucensis
    Data registrazione
    10-06-2008
    Residenza
    Lucca
    Messaggi
    62

    Riferimento: il disagio esistenziale

    Citazione Originalmente inviato da Parsifal Visualizza messaggio
    ...Poi ognuno assegna un senso soggettivo alle cose,ma sono assurde anche queste attribuzioni.
    mi piace questo richiamo al costruttivismo radicale... l'importante non è trovare le risposte ma porsi le giuste domande. Lucense

  15. #15
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719

    Riferimento: il disagio esistenziale

    Citazione Originalmente inviato da Lucensis Visualizza messaggio
    mi piace questo richiamo al costruttivismo radicale... l'importante non è trovare le risposte ma porsi le giuste domande. Lucense

    mi piace!è un' idea molto zen

    Bè sì il pensiero è utile per vivere meglio o peggio,e questo non è poco, però purtroppo non permette di rispondere a domande che riguardino il senso delle cose.e rimangono solo le domande

Pagina 1 di 5 123 ... UltimoUltimo

Privacy Policy