• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 10 di 10

Discussione: Droghe sonore in rete

  1. #1
    Partecipante Super Esperto L'avatar di fufi1986
    Data registrazione
    25-01-2006
    Messaggi
    605

    Droghe sonore in rete

    IL NEUROLOGO: «È possibile ipotizzare che diano vera dipendenza»

    SUL WEB ORA CI SI "DROGA" CON LE ONDE SONORE

    L'allarme della Finanza. Facilissimo trovare guide e "dosi" che riproducono ecstasy, cocaina, marijuana, alcol

    ROMA - Anche in Italia arriva l'allarme "droghe sonore online". Particolari onde tra i 3 e i 30 Hertz, frequenze che agiscono sul cervello umano, possono innescare le più diverse reazioni e sollecitare in maniera intensa l'attività cerebrale, in modo simile alle droghe. Basta collegarsi al sito giusto e scaricare speciali file per ottenere sequenze sonore dai nomi che sono tutto un programma: «marijuana», «cocaina», «alcol», «ecstasy».

    ALLARME - L'allarme sulle «cyber-droghe», noto in rete con il nome di iDoser, è serio e arriva dal Nucleo speciale frodi telematiche della Guardia di Finanza, i cui 007 informatici stanno da tempo monitorando un fenomeno che potrebbe rapidamente dilagare - come già avvenuto in Spagna - e che già vanta migliaia di appassionati che discutono attraverso la rete, si scambiano impressioni e consigliano modalità e tecniche di somministrazione. Sono già centinaia, avverte la Guardia di Finanza, le pagine web dedicate a questo fenomeno e migliaia gli appassionati che discutono attraverso la rete, si scambiano impressioni e consigliano modalità e tecniche di «somministrazione».


    COME E DOVE - Le dinamiche commerciali che stanno dietro al fenomeno ricalcano quelle del mercato tradizionale degli stupefacenti: la partenza è con file offerti gratuitamente, poi si passa alla sommistrazione a pagamento. Esiste una società che offre online, sul proprio sito, un vero e proprio lettore audio (tipo il popolare WinAmp dei file mp3) per "dosi sonore". Dosi che, per altro, oltre a essere acquistate possono anche essere reperite gratuitamente in maniera piuttosto semplice con una semplice ricerca su Google. Si arriva su siti che ospitano link ad archivi di file quali Rapidshare o simili. Pochi clic per avere sul computer un file "zippato" che, una volta decompresso, svela centinaia di "dosi", accuratamente catalogate con i nomi delle sostanze di cui dovrebbero riprodurre l'effetto: assenzio, ecstasy, cocaina, morfina, tranquillanti, eroina, peyote e così via. Su Internet si trovano poi anche pratiche guide all'uso: "Come far funzionare una dose al 100%". Mentre YouTube è piena di video che illustrano i presunti effetti su giovani (e spesso giovanissimi) consumatori.

    IL PRINCIPIO: INFRASUONI - «Le onde comprese tra 3 e 30 hertz, gli infrasuoni, ovvero le frequenze su cui lavora il cervello umano, sono in grado di innescare le più diverse reazioni e sollecitare in maniera intensa l'attività cerebrale. Le onde alfa, ad esempio, che vanno da 7 a 13 hertz, hanno un potenziale effetto rilassante, ma ce ne sono altre che ottengono l'effetto opposto, cioè euforizzante o eccitante. Basta inserire questi infrasuoni - che l'orecchio umano non percepisce - dentro un brano musicale, e il gioco è fatto» ha spiegato il colonnello Umberto Rapetto della Guardia di Finanza. «L'uso di questi infrasuoni non è sconosciuto alle forze di polizia, che all'estero li usano come deterrenti, ad esempio nelle discoteche per calmare i ragazzi». «Il loro uso - ha aggiungo il colonnello è anche documentato storicamente in campo militare».

    RISCHI - «Sui rischi per la salute derivanti dall'uso di queste cyber-droghe non ci sono evidenze», ha precisato il colonnello. «Attendiamo risposte dagli esperti, ma è necessario riflettere» su queste nuove disponibilità offerte dalla rete. Il potenziale di diffusione dell'iDoser è enorme, perché rispetto alle sostanze stupefacenti tradizionali sono meno invasive, più pratiche da utilizzare, e costano molto meno: un file può andare dai 5 ai 10 euro, col vantaggio rispetto alla droga che non si consuma e quindi si può riutilizzare quante volte di vuole».

    POTENZIAMENTO - «Il fatto che una stimolazione sonora ad hoc possa avere particolari conseguenze sul cervello non è una sorpresa» commenta Michelangelo Iannone, ricercatore dell'Istituto di Scienze Neurologiche del Cnr di Catanzaro. «Abbiamo infatti osservato e misurato di recente l'effetto "sommatorio" del suono e dell'ecstasy sul cervello di animali da esperimento». «In particolare» chiarisce lo specialista, «abbiamo sommnistrato ad alcuni topolini una dose minima di ecstasy, incapace di produrre alcun effetto neurologico e abbiamo poi "somministrato" agli stessi anche una "dose" di suono a 95 decibel, cioè il massimo consentito, teoricamente, nelle discoteche, riscontrando un potenziamento degli effetti dell'ecstasy. Non solo, aumentando la dose iniziale di ecstasy abbiamo ottenuto col suono un potenziamento dell'effetto che è durato cinque giorni». «Questo spiega anche perché alcuni tipi di stupefacenti, come per esempio proprio l'ecstasy, siano consumate in quantità particolarmente significative in occasioni come i rave-party dove, evidentemente, la musica produce un 'amplificazione dei suoi effetti».
    Ma ha senso parlare di dipendenza? «Se una stimolazione nervosa esiste è verosimile che avvenga attraverso l'azione su determinati neurostrametttitori, come per le altre droghe, quindi è sicuramente possibile ipotizzare meccanismi e conseguenze non dissimili. Senza studi in merito non si può dire di più e si possono solo fare ipotesi, ma si tratta di ipotesi molto ragionevoli».

    Io resto davvero a bocca aperta.. forse sarò un'ingenua, o sarò rimata un pò indietro..ma non sapevo che una cosa del genere fosse possibile..e vorrei proprio capire come funziona, perchè mi risulta difficile crederci.

    Se davvero gli effetti fossero analoghi a quelli delle sostanze vere e proprie questo potrebbe avere implicazioni nella terapia delle dipendenze, ad esempio? bhò
    There █████ █ ████ is ███ █ no █████ █ ████ conspiracy █ ████ █████
    █ ████ everything ███ █████ is█████ ████ ████ fine ████ ███ ██████
    trust ███ ██████ ███ your █████ ████ government.

  2. #2
    sarap680
    Ospite non registrato

    Riferimento: Droghe sonore in rete

    ma dove co arriveremo....

  3. #3
    petite phrase
    Ospite non registrato

    Riferimento: Droghe sonore in rete

    ...ehm...scusate...ma la droga che produce dipendenza e altera lo stato della mente tramite onde sonore esiste già da un bel po', e si chiama: musica!

    il suono grave di un violoncello produce un rilassamento (onde lunghe), il suono acuto di un'ottavino eccitazione (onde corte)

    il trinomio musica-droghe-stati alterati di coscienza esiste da quando esiste l'uomo sulla terra, basta vedere qualsiasi tribù in etnomusicologia, ci sono fior di studi su queste tematiche

    gli infrasuoni si producono comunque, anche con la normale musica da discoteca, e anche quando aspettiamo il treno alla stazione; solo che noi non ce ne accorgiamo (alcuni animali sì, però); scaricarseli da internet mi pare quantomeno ingenuo, una trovata commerciale a cui qualcuno abbocca, come sempre.

    L'unica novità potrebbe essere la somministrazione CONTINUA di queste onde, che presumo (purtroppo non ho nessuna competenza in neurologia), a lungo andare potrebbero alterare la coscienza.

    Ma queste onde già esistono! Basta per esempio vivere accanto a una qualsiasi macchina perennemente accesa, che emette infrasuoni sempre, anche se noi non li sentiamo. Mi è successo di andare ad abitare vicino a un depuratore dell'acqua, grossa struttura che emette un suono sordo bassissimo, appena udibile; i primi giorni non riuscivo nemmeno ad addormentarmi, poi mi sono abituato. Ha avuto effetti sulle mie onde cerebrali? Non saprei quantificarli...ma quante persone vivono in queste condizioni? La maggior parte.

    La musica amplifica gli effetti delle droghe? Con tutto il rispetto per la Guardia di Finanza, questa mi sembra la scoperta dell'acqua calda!

  4. #4
    Partecipante Figo L'avatar di Veronik@87
    Data registrazione
    17-08-2007
    Messaggi
    969
    Blog Entries
    2

    Riferimento: Droghe sonore in rete

    mi sembra una cosa cosi strana...

  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di elettra1
    Data registrazione
    20-03-2006
    Residenza
    PALERMO
    Messaggi
    271

    Riferimento: Droghe sonore in rete

    Psicologheeeeeeeeeeeeee/iiiiiiiii sveglia! Appoggio in pieno ciò che dice petite phrase: mi sembra un pò la scoperta dell'acqua calda: ogni stimolo sonoro altera le nostre frequenze cerebrali! Scusate ma, quando ascoltate ripetutamente una canzone anche solo perchè il ritmo vi cattura non è già una forma di dipendenza?

    Anche il cibo è una "droga" in quanto va a modificare l'equilibrio serotonergico e a seconda del cibo possiamo avere determinati effetti......!

    Riflettiamo riflettiamo

  6. #6
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
    Data registrazione
    25-08-2005
    Residenza
    Derry, Maine (USA)
    Messaggi
    1,689

    Riferimento: Droghe sonore in rete

    Tu che droghe assumi per scrivere questi messaggi?

  7. #7
    risposte77
    Ospite non registrato

    Riferimento: Droghe sonore in rete

    Si ma gli effetti mi sembrano troppo forti... non so se avete visto su youtube questi ragazzi che ascoltano la musica.. e poi si comportano.. in maniera.. assurda!!
    Non so se vero.. spero solo che sia una suggestione collettiva!!

  8. #8
    Rappre on-line L'avatar di Jollysimo
    Data registrazione
    18-02-2008
    Residenza
    Genova
    Messaggi
    1,550

    Riferimento: Droghe sonore in rete

    direi proprio di si.... quante volte gente si mette a delirare convinta di aver fumato chissà cosa mentre poi era solo rosmarino?!
    Trovo comunque un genio chi riesce a spillare 14 euro alla gente per vengergli del rumore!
    Facendo un discorso un pochino più serio concordo completamente con petite phrase...
    IL PARADISO NON E UN POSTO DOVE ANDARE MA UN MODO DI VIVERE.....



    Forum della Facoltà di Scienze della Formazione di Genova

  9. #9
    petite phrase
    Ospite non registrato

    Riferimento: Droghe sonore in rete

    Ma, non so, forse sono stato un po' drastico, però questa storia ha tutte le carte in regola per diventare la bufala (e la barzelletta) dell'Estate2008 !

    Mi piacerebbe capire di più di neurologia, ma sinceramente non vedo nessuna differenza tra una "droga" di questo tipo e ascoltare 300 volte a palla "Vivin la vida loca" di Ricky Martin (ve la ricordate? quella sì che cambiava lo stato della coscienza... )

    Il discorso merita senz'altro di essere approfondito; comunque se volete ottenere infrasuoni (e ultrasuoni), non c'è bisogno di comprarli su internet, basta utilizzare qualsiasi riproduttore audio che abbia la funzione "aumenta/diminuisci" velocità. Anche il riproduttore di Windows ce l'ha, aumentando la durata si diminuisce la frequenza (note gravi, verso gli infrasuoni), diminuendo la durata si aumenta la frequenza (note acute, verso gli ultrasuoni). Direi che il frigorifero di casa mia emette abbondanti razioni di entrambi i suoni...sarò mica drogato???

  10. #10
    sarap680
    Ospite non registrato

    Riferimento: Droghe sonore in rete

    Citazione Originalmente inviato da elettra1 Visualizza messaggio
    Psicologheeeeeeeeeeeeee/iiiiiiiii sveglia! Appoggio in pieno ciò che dice petite phrase: mi sembra un pò la scoperta dell'acqua calda: ogni stimolo sonoro altera le nostre frequenze cerebrali! Scusate ma, quando ascoltate ripetutamente una canzone anche solo perchè il ritmo vi cattura non è già una forma di dipendenza?

    Anche il cibo è una "droga" in quanto va a modificare l'equilibrio serotonergico e a seconda del cibo possiamo avere determinati effetti......!

    Riflettiamo riflettiamo
    infatti il mio post
    Citazione Originalmente inviato da sarap680 Visualizza messaggio
    ma dove co arriveremo....
    era ironico...dove arriveremo in baggianate...a proposito il mio ragazzo è fonico..ho un sacco di programmini su frequenze e varie...vi mando un po di droga aggratis
    Ultima modifica di sarap680 : 18-07-2008 alle ore 11.18.00

Privacy Policy