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  1. #1
    Cercatore
    Ospite non registrato

    La domanda delle domande

    Ho cercato notizie in giro, ho chiesto, letto gli altri thread, ma il dubbio rimane: ma cosa fa lo Psicologo?

    Premetto che a settembre proverò il test per entrare, e che nelle mie intenzioni c'è un percorso del genere: 3+2+1+EdS ---> cerco lavoro ---> mi faccio 4 anni di TBS ---> divento psicoterapeuta ( ma solo xké voglio "usare" la Terapia Breve Strategica ).

    Detto questo... quando sarò Psicologo ( dopo l'Esame di Stato ), cosa potrò fare? Ciò che mi piacerebbe è lavorare nell'ASL ( evitiamo i discorsi del tipo: non c'è lavoro, lo so già ) o in ambiente clinico ( per lavorare in ospedale basta il 3+2+1+EdS? ), quindi la situazione è la seguente:

    - Entro nel mio studio 3x2.
    - Entra il paziente.
    - Mi dice qualcosa.

    Dunque... io che faccio?

    - Non posso fare diagnosi ( ci sono i test di personalità al proposito, a me non piacciono )
    - Non posso fare terapia
    - Non posso dargli farmaci ( e neppure vorrei, sono contrario )

    Cioé... che posso/devo fare? Qual'è la differenza tra la "Terapia" e quello che fanno gli Psicologi? Sul sito "nienteansia", a tal proposito si legge:

    Lo psicologo fornisce ai suoi utenti un aiuto non farmacologico, basato su colloqui di sostegno, strumenti diagnostici, consulenze, tecniche di rilassamento ecc. Sono molte le cose che egli può fare, purché non si configurino come terapia, poiché essa richiede il titolo di psicoterapeuta.
    Che significa "colloquio di sostegno" e qual'è la differenza rispetto ad una Terapia? Posso solo dire: "non ti preoccupare passerà"? O al massimo, capito il problema, scaricarlo ad uno Psicoterapeuta che ritengo adatto al suo disturbo?

    Sembra assurdo che io voglia iniziare a fare Psicologia senza saperlo... ma tant'è... potete darmi deludazioni, per cortesia?

  2. #2
    Cercatore
    Ospite non registrato

    Riferimento: La domanda delle domande

    Volevo aggiungere che:

    - In America mi pare che gli Psicologi possano fare MOOOOLTO di più rispetto a chi è laureato in psicologia in Italia.

    - Secondo voi è giusto che occorrano 4 anni per diventare Psicoterapeuti?

    - È giusto che un medico, quasi del tutto ignaro di ciò che uno Psicologo ha studiato in 6 anni, possa accedere ai corsi per Psicoterapeuti?


    EDIT: aggiungo una cosa. Sul sito della Terapia Strategica Breve, c'è scritto che è possibile fare il Tirocinio in alcune ASL ( Scuola di Psicoterapia breve strategica ), questo cosa vuol dire? Appena uscito dall'università posso fare il Tirocinio iniziando già ad apprendere le tecniche della TBS? Lo chiedo perché al termine dei 4 anni non c'è Tirocinio se non erro.

    Altra cosa, si parla di Master di II Livello ( sintesi, Centro di Terapia Strategica, Giorgio Nardone, paura, panico, fobia, anoressia, bulimia, vomiting, ossessioni ). Se lo facessi dopo il 3+2 potrei già praticare la TSB da Psicologo? Suppongo di no...
    Ultima modifica di Cercatore : 29-06-2008 alle ore 23.26.50

  3. #3
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    281

    Riferimento: La domanda delle domande

    Ciao Cercatore

    Circa quel che fanno gli psicologi in USA, puoi dare un'occhiata al sito dell'US Department of Labor: Psychologists

    Considera, comunque, che il percorso di studi di uno "psychologist" negli USA è grosso modo equivalente al nostro "Laurea Specialistica + Specializzazione post-laurea". Come puoi leggere qui: Psychologists

    E, dopo aver ottenuto il titolo, occorrono ulteriori competenze:
    Clinical and counseling psychologists usually need a doctorate in psychology, an approved internship, and 1 to 2 years of professional experience. In addition, all States require that applicants pass an examination. Most State licensing boards administer a standardized test, and many supplement that with additional oral or essay questions. Some States require continuing education for renewal of the license.

    Circa le altre domande:

    Uno psicologo può fare parecchie cose, solo che, mi pare, la maggior parte degli psicologi che scrivono su questo forum pensano
    a) di non valere molto (e si sbagliano)
    b) di non sapere molto (e si sbagliano ancora di più)
    c) di lavorare per forza da soli (ed è l'errore più grande, a mio avviso)
    d) che il lavoro dello psicologo si svolga necessariamente in uno "studio 3x3"

    Ma, ad esempio, un programma di prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili no?

    Un percorso di preparazione al parto in collaborazione con strutture private o pubbliche mai?

    Un gruppo di sostegno per genitori senza particolari problemi ma che desiderano solo fare meglio il proprio mestiere di genitori?

    (solo per rimanere, grosso modo, nell'area clinica...)

    Poi:

    Colloquio di sostegno vuol dire tutto e nulla. Sostanzialmente è un tipo di colloquio che non si prefigge l'obiettivo di modificare la struttura di personalità del paziente, ma semplicemente (come se fosse una cosa da nulla...) di aiutarlo ad adattarsi alla realtà nella quale vive e di aiutarlo a modificare alcuni dei suoi comportamenti quotidiani. Se fatto bene può essere molto utile. Un buon testo per capirne di più: La terapia di sostegno. Un approccio psicodinamico - Rockland Lawrence H. - Astrolabio Ubaldini - Libro

    Che non ti piacciano i test, posso capirlo. Ma non è sempre necessario utilizzare i test per "fare diagnosi". Molte indicazioni te le fornisce lo stile di relazione del paziente con te.

    Non puoi fare terapia, ma puoi fare molto altro.

    Che ti frega di dargli farmaci? Lascia ai medici il loro lavoro e fai il tuo.

    Comunque, per il tirocinio, nel corso della scuola di specializzazione in psicoterapia lo si fa durante la scuola, non dopo. Ma trovare un posto di tirocinio sta diventando difficile. A miio parere, vale la pena che trovi un buon tirocinio già all'Università e che mantieni i contatti con quell'ambiente in modo da poter poi proseguire il tirocinio di specializzazione in psicoterapia nello stesso luogo.

    Un Master non abilita all'esercizio della psicoterapia. E una scuola di specializzazione è già abbastanza costosa e impegnativa di per sé. O l'uno o l'altra, secondo me.

    Buona vita

    Guglielmo

  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Riferimento: La domanda delle domande

    Beh immagino che per gli psicologi aprire uno studio sia un pò come per uno studente di musica (me compresa) sognare di suonare in orchestra o magari fare il concertista... quando invece ci sono un sacco di aree bellissime e molto più accessibili: musica da camera, ensemble barocco, musica contemporanea... però non c'è niente da fare, se ti piace una cosa e la passione è tanta tu punti in alto l'importante è che così facendo non ti blocchi: nella vita bisogna anche mangiare
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  5. #5
    Cercatore
    Ospite non registrato

    Riferimento: La domanda delle domande

    Gugliemo scusa, ma "modificare la struttura di personalità del paziente" non corrisponde a ciò che si fa con una terapia? Se lo fai il paziente non ha più bisogno di vedere uno psicoterapeuta, il "problema" è stato già risolto.

    Sbaglio?

    Per quanto riguarda il tirocinio, quello che ho linkato io è riservato agli psicoterapeuti che stanno già facendo TBS?

    Il Master dunque a che serve? Non potrei fare psicoterapia in ogni caso, dunque a cosa servirebbe farlo?

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di carozzicarozzi
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    234

    Riferimento: La domanda delle domande

    Citazione Originalmente inviato da Cercatore Visualizza messaggio
    Gugliemo scusa, ma "modificare la struttura di personalità del paziente" non corrisponde a ciò che si fa con una terapia? Se lo fai il paziente non ha più bisogno di vedere uno psicoterapeuta, il "problema" è stato già risolto.
    Infatti lo psicologo non lo può fare !!! Come Guglielmo ha scritto sopra.....se lo fai ....vuol dire che lo sai fare...e molto probabilmente sei uno psicoterapeuta!

    Per il tirocinio puoi tranquillamente chiedere di farlo in posti dove usano la tbs...ma se sei un post lauream non è che ti metti a fare psicoterapia anche se sicuramente è una buona occasione per conoscere approfonditamente l'approccio...

    Il master approfondisce le competenze della TBS a livello teorico e per gli psicoterapeuti molto probabilmente anche a livello pratico!!
    Ultima modifica di carozzicarozzi : 30-06-2008 alle ore 15.41.30

  7. #7
    Cercatore
    Ospite non registrato

    Riferimento: La domanda delle domande

    Dunque quando "parla" lo Psicologo che fa?

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di carozzicarozzi
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    Riferimento: La domanda delle domande

    DOMANDONA!!!!

    Tante cose può fare....ti dò una dritta.....vai sul sito dell'Ordine Nazionale degli Psicologi....c'è scritto tutto quello che può fare uno psicologo!! Molte di quelle cose non le sappiamo neppure noi che possiamo farle...per questo molti hanno difficoltà a proporsi sul lavoro....

  9. #9
    Cercatore
    Ospite non registrato

    Riferimento: La domanda delle domande

    ...non si capisce niente, lol!

  10. #10
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
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    Riferimento: La domanda delle domande

    uno psicologo ma di che settore? clinico, del lavoro, sperimentale,dello sviluppo...ognuno ha le proprie competenze e conoscenze non è che usciamo e facciamo tutti la stessa cosa di conseguenza abbiamo sbocchi diversi, spazi lavorativi diversi. a te cosa interessa di più come indirizzo di studio?
    Nel momento in cui uno si impegna a fondo, infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute...Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sè genio, potere e magia.Incominciala adesso!


  11. #11
    Partecipante Esperto L'avatar di larapull
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    Riferimento: La domanda delle domande


  12. #12
    Cercatore
    Ospite non registrato

    Riferimento: La domanda delle domande

    grazie mille, molto utile e chiaro

  13. #13
    Partecipante Esperto L'avatar di arancia meccanica
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    Riferimento: La domanda delle domande

    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Ciao Cercatore

    Circa quel che fanno gli psicologi in USA, puoi dare un'occhiata al sito dell'US Department of Labor: Psychologists

    Considera, comunque, che il percorso di studi di uno "psychologist" negli USA è grosso modo equivalente al nostro "Laurea Specialistica + Specializzazione post-laurea". Come puoi leggere qui: Psychologists

    E, dopo aver ottenuto il titolo, occorrono ulteriori competenze:



    Circa le altre domande:

    Uno psicologo può fare parecchie cose, solo che, mi pare, la maggior parte degli psicologi che scrivono su questo forum pensano
    a) di non valere molto (e si sbagliano)
    b) di non sapere molto (e si sbagliano ancora di più)
    c) di lavorare per forza da soli (ed è l'errore più grande, a mio avviso)
    d) che il lavoro dello psicologo si svolga necessariamente in uno "studio 3x3"

    Ma, ad esempio, un programma di prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili no?

    Un percorso di preparazione al parto in collaborazione con strutture private o pubbliche mai?

    Un gruppo di sostegno per genitori senza particolari problemi ma che desiderano solo fare meglio il proprio mestiere di genitori?

    (solo per rimanere, grosso modo, nell'area clinica...)

    Poi:

    Colloquio di sostegno vuol dire tutto e nulla. Sostanzialmente è un tipo di colloquio che non si prefigge l'obiettivo di modificare la struttura di personalità del paziente, ma semplicemente (come se fosse una cosa da nulla...) di aiutarlo ad adattarsi alla realtà nella quale vive e di aiutarlo a modificare alcuni dei suoi comportamenti quotidiani. Se fatto bene può essere molto utile. Un buon testo per capirne di più: La terapia di sostegno. Un approccio psicodinamico - Rockland Lawrence H. - Astrolabio Ubaldini - Libro

    Che non ti piacciano i test, posso capirlo. Ma non è sempre necessario utilizzare i test per "fare diagnosi". Molte indicazioni te le fornisce lo stile di relazione del paziente con te.

    Non puoi fare terapia, ma puoi fare molto altro.

    Che ti frega di dargli farmaci? Lascia ai medici il loro lavoro e fai il tuo.

    Comunque, per il tirocinio, nel corso della scuola di specializzazione in psicoterapia lo si fa durante la scuola, non dopo. Ma trovare un posto di tirocinio sta diventando difficile. A miio parere, vale la pena che trovi un buon tirocinio già all'Università e che mantieni i contatti con quell'ambiente in modo da poter poi proseguire il tirocinio di specializzazione in psicoterapia nello stesso luogo.

    Un Master non abilita all'esercizio della psicoterapia. E una scuola di specializzazione è già abbastanza costosa e impegnativa di per sé. O l'uno o l'altra, secondo me.

    Buona vita

    Guglielmo
    Ciao a tutti!! in effetti non è che gli studenti di psi abbiano informazioni troppo precise in un ambito cosi importante. Grazie mille,l'intervento è stato molto chiaro per una persona che se ne intende, ma spiegato ad una novellina: che cos'è un intervento di sostegno e come si differenzia dal counseling?
    e cosa ioi fare nel pubblico con l'iscrizione all'albo?
    In più: per lavorare nel pubblico(il mio sogno sarebbe lavorare in psichiatria o al sert) è meglio una scuola di psicoterapia (ad esempio analitica) o la scuola di specializzazione pubblica in psico clinica?
    Grazie mille!!

  14. #14
    Partecipante Assiduo L'avatar di Painkiller79
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    Riferimento: La domanda delle domande

    Citazione Originalmente inviato da jovycanepa Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!! in effetti non è che gli studenti di psi abbiano informazioni troppo precise in un ambito cosi importante. Grazie mille,l'intervento è stato molto chiaro per una persona che se ne intende, ma spiegato ad una novellina: che cos'è un intervento di sostegno e come si differenzia dal counseling?
    e cosa ioi fare nel pubblico con l'iscrizione all'albo?
    In più: per lavorare nel pubblico(il mio sogno sarebbe lavorare in psichiatria o al sert) è meglio una scuola di psicoterapia (ad esempio analitica) o la scuola di specializzazione pubblica in psico clinica?
    Grazie mille!!
    Per lavorare nel pubblico con un inquadramento da Psicoterapeuta serve di regola la specializzazione in psicologia clinica pubblica, anche se ha quanto ho capito da altre discussioni sono equipollenti anche le specializzazioni quadriennali delle scuole private riconosciute dal MIUR... Quindi la scelta della scuola dipende molto da:

    -motivazione: vuoi essere psicoterapeuta seguendo un determinato orientamento teorico oppure avendo una preparazione più vasta anche se meno approfondita su un determinato ramo (mettiamola così )
    -denaro: i costi delle scuole private sono molto onerosi (dai 4000 € annui in su) in più molte richiedono analisi personali e suopervisione (da pagarsi a parte)
    -tempo: credo che la scuola pubblica richieda più tempo per lezioni, seminari, tirocinio rispetto alla scuola privata
    -preparazione e fortuna: le scuole pubbliche sono poche, hanno pochi posti che sono messi a bando ed in più sono aperte anche ai medici...

    Invece per lavorare nel pubblico (anche nei sert) in qualità di psicologo credo che l'incarico sia contestuale a progetti, ecc.. quindi con contratti di collaborazione o come attività libero professionale tramite p.iva..

    Il coounseling è anch'esso rivolto al sostegno delle persone (che sono conscie di avere un problema della serie: perdita del lavoro, lutto, ecc..) e quindi il counselor usa una serie di tecniche (molte descritte da Carl Rogers) per aiutare la persona a mettere a fuoco il problema e reclutare le proprie risorse al fine di superarlo... diciamo che grosso modo la differenza sta nelle tecniche (comunicative) usate e che tramite la terminologia del counseling viene depatologizzato e de-sanitarizzato il problema della persona (e per questo i counselor si sono presi una "bella fetta di mercato" che spetterebbe agli psicologi...)

    Infine un consiglio un po' provocatorio (non so' se sei studente o laureata)...Se vuoi lavorare in psichiatria secondo me (se sei in tempo) vai a medicina e poi specializzati da psichiatra... ciò ti eviterebbe di avere mille frustrazioni dopo la laurea in psicologia (e il risparmio di tanti soldini)...

  15. #15
    Partecipante Esperto L'avatar di arancia meccanica
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    genova
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    240

    Riferimento: La domanda delle domande

    Grazie, è stato tutto molto chiaro!Riguardo a psichatria ci ho pensato sai, ma sono già laureata in filosofia e quella in psico sarebbe già la seconda laurea, ci manca ancora una terza, e per di più impegnativa come medicina!
    In realtà ciò che più mi appassiona è la psicoanalisi, ma mi risulta che sia molto più facile per uno psicologo clinico che per un analista lavorare nel pubblico, quindi magari proverò ad entrare in una scuola pubblica(se mi prendono!)
    Quindi se ho capito bene, una delle cose che può facilmente fare uno psicologo non specializzato è la consulenza o il sostegno:non ho ancora capito bene la differenza tra i due...
    In ogni caso proprio ora sto leggendo un testo di counseling psicologico generale, e mi lascia un po' inerdetta questo atteggiamento non direttivo e assolutamente non interpretativo, anche se per ora abbasso la cresta ed evito di dare giudizi. Se c'è qualcuno che ha le mie stesse perplessità o pareri opposti....parliamone!
    Chissà poi se c'è qualcuno nel forum che lavora già in psichiatria-o come me sogna di farlo- e può darmi informazioni!

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