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  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di leonardo81
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    Essere o non eesere(psicologo)questo è il problema!!!!!

    Ciao a tutti

    perdonatemi il riferimento skakesperiano..ma non trovavo titolo miglior per introdurre la mia domanda pseudofilosofica:chi è lo psicologo o meglio cosa fa lo psicologo.
    Premetendo su tutto che ci vuole la laureaaaaa e l'esame di stato..ok....ma dopo? cioè una volta abilitato si può esercitare la libera professione??
    -molti dicono di no in quanto per fare il terapeuta,lo psicoterapeuta, ci vuole la scuola di specializzazioneeeeeee..ok ma allora lo psicologo(colui abilitato senza scuola di specializzazione) che fa???cosa puo fare??
    -Altri dicono che dopo l'abilitazione con un semplice corso,master eccc puoi esercitare..ma cosa puoi esercitare se non puoi curare,se per curare ci vuole la specializzazione????insomma se lo psicologo (colui abilitato senza scuola di specializzazione)non può curare,che fa??
    -altri ancora dicono che codesto soggeto puo fare il consulente,cioè :una persona che indirizza il paziente presso un'altra persona però specializzata o meglio definita psicoterapeuta....insomma secondo quest'ultima teoria la laurea e l'same servirebbero solo per "indirizzare" o "consigliare"
    Scusate questo mio "piccolo"dubbio,ma dopo anni di università non ho ancora capito cosa potrò fare con il mio famoso pezzo di carta...

    Leonardo

  2. #2
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Essere o non eesere(psicologo)questo è il problema!!!!!

    Ma santo cielo! Come se per lavorare sulla riabilitazione, o fare consulenza alle persone, alle coppie, alle famiglie e alle imprese occorresse essere psicoterapeuti! Ma non scherziamo.

    Un corso di preparazione al parto lo può fare benissimo uno psicologo

    Un gruppo di mutuo-aiuto per genitori lo può tenere benissimo uno psicologo

    Un corso di tecniche di rilassamento - training autogeno e consimili lo può tenere benissimo uno psicologo

    Una serie di colloqui per la scelta della scuola o della carriera, o una consulenza per la formazione li possono fare benissimo gli psicologi

    Una collaborazione alla progettazione di siti web dal, punto di vista della psicologia della percezione, usabilità ed ergonomia la può fare benissimo uno psicologo.

    La psicologia non è la psicologia clinica. E nemmeno la psicoterapia.

    E ci sono più cose tra cielo e terra di quante non ne contempli l'Università Italiana. Occorre coraggio e fede in se stessi.

    Buona vita

    Guglielmo

  3. #3
    Partecipante L'avatar di wild_rose
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    Riferimento: Essere o non eesere(psicologo)questo è il problema!!!!!

    si,ok willy61
    però mi pare che anche in qst caso ci son da fare corsi di formazione ulteriori...
    e nn credo bastino quei corsi di formazione o aggiornamento che durano il solo arco di una giornata.

    cioè.. io ho laurea V O ed ho superato l'esame di abilitazione.. e mi piacerebbe moltissimo per es. condurre un corso di preparazione al parto... ma nella pratica poi?

    Dunque il punto resta che bisogna continuare a fare investimenti di natura economica,
    e come al solito fare la scelta giusta è cosa ardua!
    Corsi annuali (interessantissimi, x carità!) x imparare le tecniche del training autogeno?
    Corsi biennali per diventare counselor in mediazione familiare?
    Master triennale in arteterapia?
    Scuola di specializzazione?
    ...certo! Dipende dalle proprie finanze, ma il dubbio di investire risorse nel modo sbagliato e meno fruttuoso c'è sempre, credo!

    Cmq mi rendo conto che CORAGGIO e FEDE IN SE STESSI sono parole sacrosante proprio in questo senso, cioè in quello di saper portare avanti le proprie scelte una volta fatte, con tenacia e caparbietà!
    SAluti

  4. #4
    Partecipante Affezionato L'avatar di leonardo81
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    Riferimento: Essere o non eesere(psicologo)questo è il problema!!!!!

    Infatti...io dico proprio qst!!!alla fine devi sempre investire,investire ed investire.perchè l'abilitazione deve essere integrata cn master,corsi eccc.........a qst punto investo direttamente sulla scuola e non se ne parla più.....cioè se devo spendere 4000 euro per n master decente per poi guadagnare con il titolo che mi da pochisimo(forse guadagnerò,perchè cn le nuove figure di counseling ci sara sempre più competizione e il mercato psicologo sara sempre più saturo)a qual punto faccio una scuola che mi permette di lavorare gia dal secondo anno e alla fine no potro "indirizzare"ma curare!!!!!!!!

  5. #5
    Postatore Compulsivo L'avatar di Naracauli
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    Riferimento: Essere o non eesere(psicologo)questo è il problema!!!!!

    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Ma santo cielo! Come se per lavorare sulla riabilitazione, o fare consulenza alle persone, alle coppie, alle famiglie e alle imprese occorresse essere psicoterapeuti! Ma non scherziamo.

    Un corso di preparazione al parto lo può fare benissimo uno psicologo

    Un gruppo di mutuo-aiuto per genitori lo può tenere benissimo uno psicologo

    Un corso di tecniche di rilassamento - training autogeno e consimili lo può tenere benissimo uno psicologo

    Una serie di colloqui per la scelta della scuola o della carriera, o una consulenza per la formazione li possono fare benissimo gli psicologi

    Una collaborazione alla progettazione di siti web dal, punto di vista della psicologia della percezione, usabilità ed ergonomia la può fare benissimo uno psicologo.

    La psicologia non è la psicologia clinica. E nemmeno la psicoterapia.

    E ci sono più cose tra cielo e terra di quante non ne contempli l'Università Italiana. Occorre coraggio e fede in se stessi.

    Buona vita

    Guglielmo

    finalmente qualcuno che dice in pratica cosa può fare lo psicologo!!! uff!!!
    Pericolosa è la donna che ti seduce con il corpo ... ma letale è colei che riesce a farlo con la mente ...

  6. #6
    Partecipante Affezionato L'avatar di leonardo81
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    Riferimento: Essere o non eesere(psicologo)questo è il problema!!!!!

    Mahhh che dire???dal grande numero di coomnti a qst dicussione siete tt d'accodo che lo psicologo ha grandi oopportunità di lavoro!!!!!

  7. #7
    psicosarix
    Ospite non registrato

    Riferimento: Essere o non eesere(psicologo)questo è il problema!!!!!

    Citazione Originalmente inviato da leonardo81 Visualizza messaggio
    [...]Scusate questo mio "piccolo"dubbio,ma dopo anni di università non ho ancora capito cosa potrò fare con il mio famoso pezzo di carta... Leonardo
    Caro Leonardo, premetto che non mi riferisco assolutamente a te come persona o essere umano o studente... e che hai il sacrosanto diritto di avere tutti i dubbi del mondo e che ho per la tua confusione tanta simpatia e rispetto, perchè penso che tu sia una persona intelligente che almeno si fa delle domande

    detto questo ... ti suggerisco una domanda che mi farei io se fossi al tuo posto ma che ca**o mi insegnano all'università???? se non so nemmeno che tipo di lavoro potrò fare una volta laureato?????????????? !!!!!!!!!!!!!!
    e ancora ... mi chiederei ... conosco qualche studente di ingegneria, medicina, architettura, legge, scienze dell'educazione ecc. ecc. ecc. che fa queste domande??? mentre una montagna di neopsicologi la fa??? come mai le cose stanno così????

    non mi stupisco affatto che non ci sia lavoro e non ne sia stato creato per gli psicologi ... sono loro stessi che non lo hanno creato ... come fa a creare lavoro una categoria che non sa nemmeno cosa può fare con la propria laurea??? e che nella stragrande maggioranza dei casi:

    a) scambia il lavoro di psicologo con quello di psicoterapeuta (non sono la stessa cosa!!!)
    b) sente la laurea come una formazione a metà (sarà perchè la maggioranza dei professori ha una scuola di psicoterapia da mandare avanti???)
    c) non vede la sua formazione come una professione (sarà per questo che gli studenti di psicologia non si inc***ano ferocemente contro un'istituzione come la facoltà di psicologia che non ti dice nemmeno quale sarà il "tuo" lavoro!!! con tutti i soldi che chiedono!!!).

    caro Leonardo, oltre a sottoscrivere le giustissime parole di Willy 61 (ciao Guglielmo !!!!!) ti posto alcuni link che mi sembrano poterti aiutare, in bocca al lupo per il tuo futuro e fatti sempre tante domande :

    http://www.humantrainer.com/rubrica-...oterapeuta.pdf
    Professione psicologo: due parole sul percorso di studio e di lavoro - Psicologo @ Studenti.it
    http://www.humantrainer.com/articoli...-psicologo.pdf

    a tutti

    Ultima modifica di psicosarix : 12-07-2008 alle ore 21.17.39

  8. #8
    Partecipante L'avatar di max.nettuno
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    Riferimento: Essere o non eesere(psicologo)questo è il problema!!!!!

    Scusate se mi intrometto in questo thread, ma, se posso dare il mio contributo, vi posso dire che, dagli studi che ho fatto finora (non ancora laureato in psicologia) e grazie a qualche seminario sull'argomento, ho capito che (almeno per l'ambito clinico) terapia psicologia fatta da uno psicologo(promozione, attivazione, delle risorse personali e sociali) è cosa diversa da psicoteriapia, che può essere fatta anche da un non psicologo (cura della patologia).

    Lo psicologo non cura le patologie (cosa che fa invece lo psicoterapeuta), ma può fare diagnosi (con gli strumenti del colloquio clinico e del testing spicologico) ...QUI C'è LA CONTRADDIZIONE DELLA LEGGE (posso fare diagnosi, ma non posso curare...bah! siamo nel mondo delle parole...)...comunque

    ...e intervenire poi con sostegno psicologico e riabilitazione psico-sociale attraverso una terapia psicologica (non psicoterapia) individuale, di coppia o familiare, ecc., centrandosi sulla persona o persone coinvolte (e non sulla patologia di per sé).

    Poi, in ambito sociale e del lavoro...beh, qui credo proprio che non ci siano problemi deontologici di sorta, può fare tutto di fatto (sviluppo risorse umane, promozione della salute, formazione, ecc.). Tutto sta nel saperolo fare veramente.
    Il viaggio è la meta.

  9. #9
    psicosarix
    Ospite non registrato

    Riferimento: Essere o non eesere(psicologo)questo è il problema!!!!!

    Citazione Originalmente inviato da max.nettuno Visualizza messaggio
    [...]
    ...e intervenire poi con sostegno psicologico e riabilitazione psico-sociale attraverso una terapia psicologica (non psicoterapia) individuale, di coppia o familiare, ecc., centrandosi sulla persona o persone coinvolte (e non sulla patologia di per sé).

    Poi, in ambito sociale e del lavoro...beh, qui credo proprio che non ci siano problemi deontologici di sorta, può fare tutto di fatto (sviluppo risorse umane, promozione della salute, formazione, ecc.). Tutto sta nel saperolo fare veramente.
    quoto questo bell'intervento

  10. #10
    Partecipante L'avatar di max.nettuno
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    Riferimento: Essere o non eesere(psicologo)questo è il problema!!!!!

    Grazie psicosarix.

    Se uno guarda il tariffario dell'ordine degli psicologi potrà vedere che effettivamente poi, la prestazione denominata come "psicoterapia" è SOLO 1 tra le TANTISSIME di competenza dello psicologo (e non dello psicoterapeuta). Effettivamente, uno si abilita per fare lo psicologo e non lo psicoteraeuta, no?

    Questo il link che ho trovato io:
    http://www.ordinepsicologilazio.it/default.asp
    poi si può cercare il tariffario (pardon, non riesco a metter il link specifico) con la nomenclatura di tutte le possibili prestazioni dello psicologo (non me l'aspettavo! sono veramente tante!).

    A me è proprio venuta tanta volgia di fare lo psicologo (non tanto lo psicoterapeuta...ce ne sono poi già così tanti di psicoteruapeuti, ...troppa concorrenza ).
    Il viaggio è la meta.

  11. #11
    Postatore Compulsivo L'avatar di Naracauli
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    Riferimento: Essere o non eesere(psicologo)questo è il problema!!!!!

    tariffario.pdf



    qui c'è il tariffario!!
    Pericolosa è la donna che ti seduce con il corpo ... ma letale è colei che riesce a farlo con la mente ...

  12. #12
    Wolfg757
    Ospite non registrato

    Riferimento: Essere o non eesere(psicologo)questo è il problema!!!!!

    Tutto bellissmo ma gli sbocchi lavorativi che sono stati menzionati, ancorchè legalmente fattibili, mi sembrano molto virtuali.
    Personalmento non conosco nessuno under 40 che lavori in quegli ambiti con la sola laurea.
    Quindi mi sembra la solita storia: possibilità ce ne sono ma poi in pratica?

    Ovvio che l'esperienza mia e di chi conosco ha zero rilevanza statistica ma, qualcuno di voi lavora (pagato si intende) in questri ambiti con la sola laurea?

  13. #13
    Partecipante Esperto L'avatar di larapull
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    Riferimento: Essere o non eesere(psicologo)questo è il problema!!!!!

    ciao!
    ti dico che si può lavorare pagato con la "sola laurea" ma quello che conta è l'esperienza che ti porti dietro.

  14. #14
    psicosarix
    Ospite non registrato

    Riferimento: Essere o non eesere(psicologo)questo è il problema!!!!!

    Citazione Originalmente inviato da max.nettuno Visualizza messaggio
    Grazie psicosarix.
    Se uno guarda il tariffario dell'ordine degli psicologi potrà vedere che effettivamente poi, la prestazione denominata come "psicoterapia" è SOLO 1 tra le TANTISSIME di competenza dello psicologo (e non dello psicoterapeuta). Effettivamente, uno si abilita per fare lo psicologo e non lo psicoteraeuta, no?[...] A me è proprio venuta tanta volgia di fare lo psicologo (non tanto lo psicoterapeuta...ce ne sono poi già così tanti di psicoteruapeuti, ...troppa concorrenza ).
    prego !!! e più continui a scrivere più mi trovi d'accordo!!! approvo, sottoscrivo, quoto e straquoto!!!

  15. #15
    Partecipante L'avatar di max.nettuno
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    Riferimento: Essere o non eesere(psicologo)questo è il problema!!!!!

    Serve esperienza, come dice Larapull, è vero.

    Credo che sia necessaria anche molta autopromozione però. Non è vero? Io concepisco lo psicologo come libero professionista (almeno la vedo così nel mio caso, quando lo farò in un prossimo futuro), perché se incominci a cercare lavoro come psicologo non lo trovi (oggi, non trovi prorio lavoro!), o se lo trovi, ti puoi convincere di fare lo psicologo (es. lavori in una no profit e fai assistenza ai disabili), ma in realtà stai mentendo a te stesso. Non hai studiato per finire in una coop sociale a fare il servizio civile o giù di li.

    Ma di chi è la colpa?

    Ci sono fattori che non puoi controllare, l'economia italiana in primis (siamo in crisi, e lo saremo ancora per qualche annetto).

    Ci sono fattori che puoi controllare?

    Cos'è che impedisce a un giovane psicologo di avere rispetto in ambito professionale e di essere pagato per quello che fa? Se questo giovane psicologo non sa che cosa vuole fare, non indirizza i propri sforzi verso il saper fare, se non comunica a ipotetici committenti/clienti/pazienti in che modo il suo intervento porterà valore, effettivamente, risulta impossibile riuscire a farsi pagare. Sopratutto perché la rappresentazione sociale dello psicologo non è positiva.

    Nel senso, se tu mi dici, "vieni da me, sono uno psicologo". Io ti chiedo "che cosa farai per me e che giustificherà il mio esborso? Quanto tempo prevedi ci vorrà? In che modo potrai aiutarmi(es. consulenza? training, formazione?)". e soprattuto: "tu , psicologo, quanto ci credi in quello che fai, quanto ti senti capace di farlo?".

    Prima di tutto, però, e parlo anche per me, bisognerebbe fare un pò di self marketing, chiarirsi dentro e sapere: tra le miliardi di cose che può fare uno psicologo, con che cosa posso iniziare? Sentirlo col cuore, non solo con la testa. Poi, come faccio a comunicarlo al mondo che sono uno bravo in questo? Organizzo dei seminari gratuiti per informare la comunità (le sale della provincia vengono spesso date gratis per questo tipo di eventi), qualche volantino (es. erboristerie, farmacie, medici), manifestini. Faccio subito consulenza? No, mi devo far conoscere, organizzo dei mini corsi sulla gestione del peso e del comportamento alimentare ad esempio (il corso lo attivo solo se i partecipanti mi coprono le spese fisse, mi vengono 4 o 5 persone e ho già recuperato).

    Se trasmetterò di credirci, ci crederanno anche loro. Mi chiedranno una consulenza? Forse si. Ne parlerano ad altri? Forse si. Poi il tutto sarebbe bello farlo insieme ad altri colleghi, no? E di chi è il merito? Il merito è tutto tuo. Qui volere è pètere (con l'economia italiana purtroppo non, non hai potere; su di te, si che hai potere).

    Chi scrive non è ancora all'opera (devo ancora laurearmi in psicologia, ma manca poco), forse sono un utopista (no, non lo sono, perché sono già anni che lavoro da laureato in economia in un mercato che di lavoro ne ha veramente poco)...ma in una economia come la nostra, dove il lavoro non te lo danno e te lo devi inventare, che alternative ci sono se non quelle di "mettersi in gioco?". Ma abbiamo paura, vero? Vogliamo lo stipendio fisso a fine mese (stipendio fisso a fine mese e "fare lo spicologo"., sono cose che vanno d'accordo?). Perché, se voglismo lo sitipendio, ancdiamo a fare la segretaria o il fattorino, magari lo stipendio fisso arriva...ma non ci dobbiamo dimenticare che uno è uno psicologo, facciamo pure la segreatria o il fattorino, perché dobbiamo sopravvivere...ma mettiamoci in gioco, continuiamo il nostro percorso, non dimentichiamo l'ispirazione che ci ha spinto a studiare psicologia).

    E' molto difficile vero? Ma oltre a lamentarci, possiamo fare qualcosa? Chi vi scrive ha indugiato mooooooolto nel lamento, negli anni passati. Poi, ho cambiato gestalt. Per fortuna.

    Scusate se mi sono dilungato, ma...credo che sia proprio la professione di psicologo difficile...è già...ha a che fare con la psiche...questa sconosciuta...Gli altri (architetti, avvocati, commercialisti), mica si devono scervallare troppo...

    Buon lavoro
    Saluti, max
    Il viaggio è la meta.

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