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Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 94
  1. #1
    Partecipante Figo L'avatar di demetra83
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    31-05-2006
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    chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    ciao sono laureata alla triennale di caserta all'indirizzo clinico .. vorrei fare la specialistica in cognitiva o clinica la mia indecisione e' data dal mio futuro vorrei fare la psicoterapeuta (come tanti lo so..) ad indirizzo cognitivo comportamentale , sono sempre stata scettica sull approccio freudiano , penso che pochi possano permettersi una terapia duratura (sia a livelli economici e psicologici) . vorrei avere chiarimenti su questo oerientamento :
    in cosa consiste esattamente ?
    se mi iscrivo a clinica o a cognitiva mi precludo una scuola di specializzazione ?
    siate rudi vorrei sapere se e' possibile costi e accessi difficolta' e luoghi dove poi poter fare la specializzazione
    ho sempre avuto le idee chiare fin dalle medie ma adesso mi sento ad un bivio
    tempo fa mi consigliarono psicologia del lavoro per trovare piu' occupazione perche di terapeuti in tutte le salse ce ne sono tanti .. ci avevo anche pensato ma perche' non fare quelo che mi piace ?? io voglio andare avanti al massimo resto a fare la cameriera ma almeno non ho rimpianti grazie a tutti

  2. #2
    Partecipante Assiduo L'avatar di *_ele84_*
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    05-07-2006
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    non so se ho capito bene, comunque le scuole di specializzazione sono aperte a tutti gli psicologi (quindi laureati e abilitati), quindi indipendentemente da quale specialistica farai potrai fare qualsiasi scuola di specializzazione. inoltre esistono moltissime scuole a indirizzo cognitivo-comportamentale, per l'elenco di tutte le scuole puoi vederlo su Ministero dell'Università e della Ricerca - Home Page, così vedi anche dove sono, che orientamento hanno e inoltre puoi andare sui loro siti dove ci sono info sulle modalità di accesso e costi ecc. (credo sul sito ci siano anche quelle pubbliche)

  3. #3
    Partecipante Figo L'avatar di demetra83
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    31-05-2006
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    ti ringrazio molto della risp .. e se e' possibile vorrei sapere (anche da qualcuno che la frequenta) in cosa consiste esattamente l'orientamento psicoterapeutico, ho studiato il comportamentismo e il cognitivismo ma dal profilo storico diciamo .. vorrei conoscerne le applicazioni moderne grazie
    ps quindi clinica o cognitiva fa lo stesso menomale

  4. #4
    Partecipante Assiduo L'avatar di angelocollev
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    07-02-2005
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    chieti
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    l'indirizzo cognitivo-comportamentale si interessa dei meccanismi cognitivi che l'individuo mette in atto a fronte di uno stimolo esterno.
    è importante sottolineare che il comportamentismo ormai è un ricordo. mentre i vecchi comportamentisti non si interessavano a ciò che accadeva nella "scatola nera" i cognitivi studiano tutti quei processi e quelle credenze che fanno da tramite tra lo stimolo attivante e la risposta. lo psicoterapeuta è abbastanza direttivo e si interessa molto ad della relazione terapeutica (a differenza di ciò che si pensa), vi è una vera e propria collaborazione tra il terapeuta e il cliente. questo tipo di psicoterapia,devo dire, è molto spendibile professionalmente. i clienti si sentono coinvolti nel processo di guarigione, e hanno le idee chiare di ciò che li aspetta. spero di essere stato chiaro, per altre domande sono a vostra disposizione.

    Amici, ho aperto un blog di psicologia, spero che mi veniate a vedere e, la cosa più importante, aspetto vostri consigli!! PSICOPUB

  5. #5
    Partecipante Figo L'avatar di demetra83
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    31-05-2006
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    grazie

  6. #6
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    Cara Demetra,
    potresti andare in una qualsiasi libreria ben fornita e trovare 1 testo sulla psicoterapia cognitivo-comportamentale, così su 2 piedi potrei indicarti il "Manuale di Psicoterapia Cognitiva" di Bara (tra l'altro credo sia appena uscita la nuova edizione), comunque i colleghi cognitivo-comportamentali potranno essere più precisi. Spero, inoltre, che tu possa interrogarti su questa scelta a partire anche da ciò che ti rende scettica (l'approccio freudiano), in fondo ti poni di fronte ad 1 bivio importante e non puoi non chiederti qualcosa di più su questo scetticismo che ti porta a scegliere esattamente l' opposto, dopotutto non è detto che ci siano solo due strade da imboccare!
    Ultima modifica di ikaro78 : 29-07-2008 alle ore 16.35.17

  7. #7
    Partecipante Figo L'avatar di demetra83
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    la scelta e' stata abbastanza spontanea ,ma "forzata" in un certo senso .. vi spiego: vengo dalla triennale di caserta , questa facolta' , all'epoca del mio vecchio corso di studi , includeva nei programmi ben 6 esami inerenti alla psicologia dinamica , insomma e'come se mi fosse stato INCULCATO che la psicologia e' SOLO freud in tutte le sue salse annessi e connessi, in qualche esame di storia della psicologia ecc ho avuto nozioni circa la psicologia comportamentista e cognitiva , come approccio l ho visto molto piu' scientifico , e pragmatico rispetto alla dinamica , essendo una persona molto concreta e pratica credo molto piu' nella teoria " ad ogni stimolo corrisponde una risposta" e non come freud "fai come dico e non come faccio" cmq riuscire ad entrare all indirizzo cognitivo di bologna sarebbe un passo avanti

  8. #8
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    e non come freud "fai come dico e non come faccio"
    Ah, questo sarebbe il motto freudiano?!

  9. #9
    Partecipante Figo L'avatar di demetra83
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    non voglio screditarlo e per quanto abbia studiato non sono in grado di giudicare tuttavia ..in un esame in particolare sono rimasta alquanto indignata in breve: il libro in questione parlava delle sue lezioni , citazioni , e "regole" circa durata ,rapporto coi pazienti quando ad un tratto leggo che con Marie Bonaparte una delle sue assidue pazienti , ci andava addirittura in vacanza !!!non solo il dottore afferma che una seduta non debba durare non piu' diun ora "regola rispettata ancor oggi" , e stupore le sedute con la "sua" Marie B. non avevano durata fissa andavano dalle 2 alle 4 ore!!!!ecco perche' ho scritto cosi' ,non vorrei andare off topic e non vorrei andare contro o criticare freudiani convinti ,ho solo esposto ilmotivo che mi ha spinto ad abbracciare la teoria comportamentista

    ps illibro si chiama "l'ascolto rispettoso " di Momigliano
    Ultima modifica di demetra83 : 29-07-2008 alle ore 16.53.54

  10. #10
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    non voglio screditarlo e per quanto abbia studiato non sono in grado di giudicare tuttavia ..in un esame in particolare sono rimasta alquanto indignata in breve: il libro in questione parlava delle sue lezioni , citazioni , e "regole" circa durata ,rapporto coi pazienti quando ad un tratto leggo che con Marie Bonaparte una delle sue assidue pazienti , ci andava addirittura in vacanza !!!non solo il dottore afferma che una seduta non debba durare non piu' diun ora "regola rispettata ancor oggi" , e stupore le sedute con la "sua" Marie B. non avevano durata fissa andavano dalle 2 alle 4 ore!!!!ecco perche' ho scritto cosi' ,non vorrei andare off topic e non vorrei andare contro o criticare freudiani convinti ,ho solo esposto ilmotivo che mi ha spinto ad abbracciare la teoria comportamentista

    ps illibro si chiama "l'ascolto rispettoso " di Momigliano
    Ho capito, ma al di là dei pettegolezzi tra i Dott. Freud e i suoi pazienti (a me fanno solo sorridere sinceramente, a proposito chissà Skinner cosa faceva coi suoi piccioni, chi può dirlo? ) ti rendi almeno conto che -da quel che scrivi- stai scegliendo contro qualcosa e non per qualcosa?

  11. #11
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    Citazione Originalmente inviato da demetra83 Visualizza messaggio
    non voglio screditarlo e per quanto abbia studiato non sono in grado di giudicare tuttavia ..in un esame in particolare sono rimasta alquanto indignata in breve: il libro in questione parlava delle sue lezioni , citazioni , e "regole" circa durata ,rapporto coi pazienti quando ad un tratto leggo che con Marie Bonaparte una delle sue assidue pazienti , ci andava addirittura in vacanza !!!non solo il dottore afferma che una seduta non debba durare non piu' diun ora "regola rispettata ancor oggi" , e stupore le sedute con la "sua" Marie B. non avevano durata fissa andavano dalle 2 alle 4 ore!!!!ecco perche' ho scritto cosi' ,non vorrei andare off topic e non vorrei andare contro o criticare freudiani convinti ,ho solo esposto ilmotivo che mi ha spinto ad abbracciare la teoria comportamentista

    ps illibro si chiama "l'ascolto rispettoso " di Momigliano

    Scusa, ma avere le idee chiare sui motivi per cui si sceglie un orientamento psicoterapeutico nel quale formarsi, piu' che per andare contro qualcos'altro, rispetto cui per fare una scelta ponderata, sarebbe bene leggere almeno anche altri testi secondo me, oltre quello che ci ha fatto arrabbiare, bisognerebbe sentire di condividerlo profondamente; cioè, ti sei chiesta se ad es., l'approccio cognitivo-comportamentale (oggi, il comportamentismo puro, è piuttosto superato), corrisponde alla tua reale visione del mondo, del modo in cui funziona la mente, i suoi rapporti con le emozioni ed i modi in cui il rapporto terapeutico è teorizzato e poi reso in tecniche dalle diverse scuole, puo' corrispondere a cio' che realmente poi, vorresti fare?
    Secondo me, la scelta dell'orientamento andrebbe sempre ben ponderata e "sentita", qd, dopo aver letto su di esso, e su altro, ti direi di decidere.
    Cmq, tra i siti in cui puoi trovare delle indicazioni sulle scuole comportamentali-cognitive e cognitivo-comportamentale, puoi visitare l'AIAMAC, la SICCT, l'APC.
    Spero ti possano essere utili.
    Ciao
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  12. #12
    Partecipante Figo L'avatar di demetra83
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    Ho capito, ma al di là dei pettegolezzi tra i Dott. Freud e i suoi pazienti (a me fanno solo sorridere sinceramente, a proposito chissà Skinner cosa faceva coi suoi piccioni, chi può dirlo? )


    sisi ne sono consapevole , da un lato e' vero e'stato anche quello che mi ha spinto ad aprire nuovi orizzonti .. ma ho corso anche il pericolo di prendere una strada scelta da "altri" per me , ad ogni modo l'approccio comportamentista lo vedo semplicemente piu' vicino al mio modo di vedere le cose non e' che mi so messa a pensare "l'importante e' andare contro mister freud qualsiasi cosa va bene " e' stata comunque una scelta spontanea

  13. #13
    Partecipante Figo L'avatar di demetra83
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    sarebbe bene leggere almeno anche altri testi secondo me, oltre quello che ci ha fatto arrabbiare, bisognerebbe sentire di condividerlo profondamente
    a voglia e quanti testi mi hanno rifilato in 3 anni su freud e tutta la discendenza ad ogni modo ad esempio anna freud aveva una coerenza che il padre non aveva (o almeno nascondeva bene )
    sto cercando meglio testi sul comnportamentismo e credo proprio che il vecchio comportamentismo non esista (in fondo nel 2008 non esistono neanche piu' le pazienti isteriche di sigmund )
    cmq grazie ne e' uscita una discussione davvero stimolante accetto anche4 critiche costruttive

  14. #14
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    ad ogni modo ad esempio anna freud aveva una coerenza che il padre non aveva (o almeno nascondeva bene )
    Sulla coerenza di Freud non saprei che dire, resta il fatto che lui comunque era 1 genio (al quale, al pari dell'artista, possiamo perdonare l'incoerenza, se proprio vogliamo metterla in questi termini...) Anna Freud no! Questo è quanto!

  15. #15
    Partecipante Assiduo L'avatar di angelocollev
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    per chi volesse avere una visione ironica ma scientifica di cosa sia la psicoterapia cognitiva, invito alla lettura (in particola modo della prima parte) del libro di Giulio Cesare Giacobbe "Come smetterla di farsi le seghe mentali e godersi la vita".
    io lo trovo molto utile e lo consiglio ai miei pazienti, specialmente nei primi incontri.
    Nuovo blog di psicologia...attendo consigli per migliorarlo www.psicopub.blogspot.com

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