• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 24

Discussione: Gli attributi di Dio

  1. #1
    Ospite non registrato

    Gli attributi di Dio

    Sebbene il titolo di questo thread possa sembrare profano - o addirittura un'eresìa bella e buona - i contenuti non lo sono. Lo ammetto, mi diverto a giocare con i titoli, ma questa è una mera deformazione professionale.
    Voglio parlare di Fede. Fede con la lettera maiuscola, perchè insieme di considerazioni personali, puramente filosofiche, teologiche, dogmatiche e quant'altro. Ma non solo. Fede significa credere in qualcosa, porsi un obiettivo, e guardare a questo con ammirazione, quasi devota. L'obiettivo, lo scopo. Ma qual'è questo scopo? E' Dio lo scopo? E cosa rappresenta?
    Leggendo la Bibbia troviamo riferimenti al Trono di Dio, e ai Saggi che gli siedono intorno, come anche ai quattro Arcangeli. Ma non è chiaro se il Trono sia materiale, o simboleggi la magnificenza di Dio. E lo stesso Dio viene dipinta come essenza, un cristallo di luce celestiale. Ma è la sua fisicità e bellezza a colpire, o, di nuovo, la sua magnificenza, figurata come un cristallo, da sempre per l'Uomo sinonimo di "prezioso"? Anche i Saggi, come gli Arcangeli intorno a Dio, sono pieni di significati: basti pensare che questi angeli vengono descritti con quattro ali, due che coprono i piedi, in segno di umiltà, e due che coprono gli occhi, come non fossero neanch'essi degni di godere di tanta magnificenza.
    Queste infinite allegorìe in cosa si traducono? Personalmente, nel mio agnosticismo. Ritengo di non poter conoscere la vera identità di Dio, qualora ne avesse una in senso letterale.
    Escludendo l'ateismo, - di per sé a rigor di logica improponibile - in cosa ha fede il credente? Qual'è il suo obiettivo? Arrivare a Dio cosa significa per lui? Ha più importanza il fine, o il percorso intrapreso?
    Cos'è per ciascuno di voi Dio, e come lo si può raggiungere? Come si più raggiungere quello che io identifico come un personale nirvana?
    Mi interessa, insomma, approfondire l'argomento con le vostre idee, che so già terranno conto solo parzialmente degli "insegnamenti" (a questa parola preferirei "indottrinamenti") della Chiesa alla quale ciascuno di voi fa capo.
    In fondo, la Fede è un qualcosa di personale... E come scrisse il Dalai Lama in un suo libro: "la religione non è che la medicina ai mali dello spirito". Può dunque essere sbagliato trovare ai propri mali la propria, personale medicina?

  2. #2
    Partecipante Esperto L'avatar di myssa
    Data registrazione
    10-05-2003
    Residenza
    Rozzano MI
    Messaggi
    339
    Ciumbia, ke roba komplicata! Nn saprei da ke parte kominciare...
    Vediamo 1 po'...mmmmhh, ad enormi linee, posso premettere d essere 1 ke krede in Dio principalmente x 3 ragioni:
    1) è la risposta + plausibile alle domande "x' siamo qui, x' la natura esiste attorno a noi, ki o kosa c ha creati"...
    2) è bello sperare di trovare un dio ke t accolga a braccia aperte dopo 1 vita d sofferenze e sacrifici o, cmq, nonostante tutte le boiate ke hai fatto, ke c sia qualcuno ke t capisce x' t conosce meglio di chiunque altro
    3) pensare ke dopo la morte nn c sia niente mi deprimerebbe all'istante: niente avrebbe + valore, dagli amici alla famiglia, ai ricordi d infanzia, agli amori, allo studio o alla vita x gli altri... Così invece ogni attimo è significativo, nn è perso nè tantomeno inutile

    x me Dio è così: tutto ciò ke d bello c circonda e c riempie, dalla cosa + stupida (come 1 pizza insieme) a quella + importante (il matrimonio)

    Spero d avere azzeccato il tuo topic, ma la domanda era così vasta...


    :angel2:
    La puntualità è la virtù di chi si annoia

    "Non fa scienza sanza lo ritener l'avere inteso" , Dante

    Se i soldi crescessero sugli alberi, a me capiterebbe un bonsai...

  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    Neanche io so da dove cominciare

    Ci devo pensare un pò... tornerò
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  4. #4
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da myssa
    x me Dio è così: tutto ciò ke d bello c circonda e c riempie, dalla cosa + stupida (come 1 pizza insieme) a quella + importante (il matrimonio)

    Spero d avere azzeccato il tuo topic, ma la domanda era così vasta...


    :angel2:
    Vasta tanto quanto numerose sono le possibilità...
    E vedo che la tua idea di Dio è simile alla mia. Anzi, direi che praticamente la pensi come me. Ti ritieni cristiana (in caso tu lo sia in virtù del tuo battesimo), o ti senti semplicemente - ma in maniera altrettanto profonda - credente?
    E dove conti di arrivare? Dio per te è il percorso, o il fine?
    Questo è uno dei tanti sensi delle domande che ho posto... Il thread è apertissimo e tratta l'argomento in maniera completamente soggettiva per ciascuno.

  5. #5
    L'avatar di Haruka
    Data registrazione
    30-11-2001
    Residenza
    Montreal - Canada
    Messaggi
    12,895
    Blog Entries
    4

    Re: Gli attributi di Dio

    Originariamente postato da SiN
    Cos'è per ciascuno di voi Dio, e come lo si può raggiungere? Come si più raggiungere quello che io identifico come un personale nirvana?
    Secondo me è come dici tu: è una propria, personale medicina.

    Io personalmente ho un pessimo rapporto con la religione.. per me alcune cose fanno acqua da tutte le parti e ho avuto notevoli esperienze negative con gli intermediari [preti e suore]

    Nn so' minimamente definirti Dio.. ci devo pensare: è una domanda molto "estesa" ...

  6. #6
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    Beh definire Dio percorso o fine mi sembra riduttivo... parlo da credente (sperando di riuscire a esprimermi): che vuol dire "arrivare" a Dio? Forse che adesso non siamo IN Dio, CON Dio...? Come fa qualcosa di infinito ad essere un semplice fine? Se viene definito "Alfa e Omega" un motivo c'è: è l'inizio, la fine (anzi: il fine) e tutto quello che ci sta in mezzo ( beta, gamma, delta, epsilon... )...

    Io ho avuto circa tre anni fa una specie di "conversione" dovuta a un viaggio, in un luogo sacro. Anche prima ero credente, ma lo ero quasi "per sentito dire". Andavo a Messa ( anzi, devo ammettere che ora che credo di più, ci vado meno ), pregavo, mi ponevo delle domande...
    Ma solo dopo aver messo piede in quel luogo ho trovato inevitabile pensare: "cazzo... ma allora Qualcosa c'è davvero!". Con questo parlo di Fede, non di cristianità.

    Come si raggiunge Dio...? Saperlo! cosa intendi esattamente con questa domanda? O per lo meno, come risponderesti tu?
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  7. #7
    Partecipante Esperto L'avatar di myssa
    Data registrazione
    10-05-2003
    Residenza
    Rozzano MI
    Messaggi
    339
    [QUOTE]Originariamente postato da SiN
    [B]Ti ritieni cristiana (in caso tu lo sia in virtù del tuo battesimo), o ti senti semplicemente - ma in maniera altrettanto profonda - credente?
    E dove conti di arrivare? Dio per te è il percorso, o il fine?


    X me Dio è causa e fine allo stesso tempo: causa x' siamo suoi figli e in quanto tali deriviamo da lui; fine x', dopo esserci allontanati a causa del peccato originale, lui c ha chiamati x ricongiungerci nell'aldilà e quindi il nostro scopo è ritornare suoi figli a tutti gli effetti.
    La puntualità è la virtù di chi si annoia

    "Non fa scienza sanza lo ritener l'avere inteso" , Dante

    Se i soldi crescessero sugli alberi, a me capiterebbe un bonsai...

  8. #8
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Ember
    Come fa qualcosa di infinito ad essere un semplice fine? Se viene definito "Alfa e Omega" un motivo c'è: è l'inizio, la fine (anzi: il fine) e tutto quello che ci sta in mezzo

    Giusto, una visione coerente... Devo pensarci sopra.

    Come si raggiunge Dio...? Saperlo! cosa intendi esattamente con questa domanda? O per lo meno, come risponderesti tu?
    Credo di raggiungerlo ogni giorno... Leggendo un libro, uscendo con gli amici o la ragazza, giocando a pallone... E credo che un fine non esista.
    Il mio nirvana forse sarà quando, in punto di morte, arriverò a essere felice per ciò che ho fatto.
    Dio è sempre il presente forse, il percorso; mai un fine. O almeno per me.

  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    L'infinità di Dio è in effetti un pò "scomoda": non si arriva mai a una conclusione "a portata di uomo". Infatti, non è giusto porsi la domanda se e come Dio sia raggiungibile. Però allo stesso tempo vorrebbe dire che se mi unisco a Dio tramite la fede, la giustizia, la preghiera, lo stesso vale per gli infedeli, gli ingiusti e i blasfemi...

    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  10. #10
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Ember
    Però allo stesso tempo vorrebbe dire che se mi unisco a Dio tramite la fede, la giustizia, la preghiera, lo stesso vale per gli infedeli, gli ingiusti e i blasfemi...

    Non l'ho capita...

  11. #11
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    E' il classico problema: se Dio è tutto ed è in tutto, è anche IL male e NEL male?
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  12. #12
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Ember
    E' il classico problema: se Dio è tutto ed è in tutto, è anche IL male e NEL male?
    Nella mia visione il Male non fa parte di ciò che è Dio... E anche da un punto di vista allegorico il Male si è separato dal Bene con quello che viene indicato come il tradimento di Lucifero.
    Credo che nessuno possa sostenere che Dio, in qualunque sua forma, sia anche nel male, in nessuna religione (opinione personale, non mi sono sufficientemente documentato a riguardo).

  13. #13
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    Questa questione c'è, non credo di essermela inventata io
    Anche io vedo il male separato da Dio... ma forse è perchè guardiamo la cosa con occhi umani che devono trovare spazio e tempo per ogni cosa...
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  14. #14
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Ember
    Questa questione c'è, non credo di essermela inventata io

    Non è una questione puramente teologica credo, la vedo più con sviluppi filosofici, che in quanto tali possono essere veri o falsi. O anche nessuno dei due, l'importante è avvicinarsi quanto più è possibile a una definizione che avvicini quasi tutti.

    Anche io vedo il male separato da Dio... ma forse è perchè guardiamo la cosa con occhi umani che devono trovare spazio e tempo per ogni cosa... [/COLOR]
    Siamo parte del Creato, e con i nostri occhi vediamo fin dove riusciamo. Ogni cosa ha uno spazio e un tempo. E aggiungerei anche un motivo.

  15. #15
    meklec
    Ospite non registrato
    che questione... profonda!!!! dico solo che asono profondamente credente e profondamente Cristiana. il mio Dio è praticamente il mio Tutto: è in ogni mio respiro, in ogni battito del mio cuore e in ogni mio pensiero..... vi confesso che anch'io cuirca tre anni fa mi sono Convertita.... prima non entravo in Chiesa per nessun motivo, poi Dio mi ha tirata a sè con tanta dolcezza e delicatezza che davvero non mi sono resa conto della mia Conversione fin quando non ho sentito la voglia di partecipare alla Messa di Pasqua. da allora ho fatto esperienza di Dio in ogni momento e se vi devo testimoniare la mia esperienza posso solo dirvi che Dio per me è stato ed è Amore immenso. in tanti momenti mi sono sentita avvolta dal caldo abbraccio di un Padre innamorato di me e che per me sta scrivendo una vita stupenda. questo è il mio Nirvana... non so se sono riuscita a spiegarmi!:wink:

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy