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Visualizzazione risultati 1 fino 4 di 4
  1. #1
    Matricola
    Data registrazione
    19-05-2008
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    Miti e leggende metropolitane sulla psicologia

    Ciao!

    Apro questo topic per inserire delle correzioni sulla notevole presenza di cattiva informazione riguardo ad argomenti di carattere psicologico e delle leggende metropolitane che si tramandano e che purtroppo sono presenti anche su questo forum.

    Il topic ha carattere ironico ma veritiero! Vi prego se avete tempo e voglia di integrarlo con le vostre conoscenze potrebbe essere interessante! Vi prego anche di modificare le varie informazioni risporatte se riscontrate ulteriori errori.


    - Studio Psicologia, sono al primo anno.

    Dire studio psicologia nel nuovo ordinamento non significa praticamente nulla. Le facoltà, tra cui quella di psicologia, istituiscono dei corsi di laurea in base alla classe di appartenenza. Ricadono nella classe 34 definita come CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE tutti i corsi universitari che rispettano il peso accademico dei moduli definiti per la classe. Ad esempio io non studio Psicologia ma Discipline della Ricerca Psicologico-Sociale che ricade nella classe 34.

    http://www.miur.it/atti/2000/dm0804al3.pdf


    - La triennale non serve a niente.

    Qualsiasi triennale che ricade nella classe 34 segue un percorso ben definito in base al curriculum che propone. E' un percorso accademico e quindi va integrato come qualsiasi altro corso accademico anche quinquiennale. Ha obiettivi diversi. Chi frequenta una classe 34 non per forza vuole fare lo psicologo che ha un suo percorso ben definito. Chi si laurea in una classe 34 può spostare la sua preparazioni in altre settori e formarsi in un altra professione che non sia quello dello psicologo.


    - Con la nuova riforma si studia di meno rispetto alle laurea del vecchio ordinamento.

    il peso accademico è il medesimo solo che è suddiviso in piu moduli con l'intento di distribuire la preparazione in piu tappe. Nel vecchio ordinamento ad esempio c'era l'esame di psicologia generale, nel nuovo c'è un esame per uno o due argomenti che compongono la psicologia generale (percezione, apprendimento, memoria...). Se ad esempio nel vecchio ordinamento si preparava un esame con 5 testi e un docente ora si fanno 5 esami con 5 testi e 5 docenti diversi.

    - Con la triennale puoi solo fare lo psicologo junior.

    Non è la triennale che ti permette di diventare psicologo junior (che non esiste piu ma si chiama "dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro" o "dottore in tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità" in base al curriculum formativo) è l'ordine degli psicologi che accetta la classe 34 come requisito valido per l'scrizione all'albo nella sezione B dopo relativo tirocinio ed esame di stato. Chi si laurea in una classe 34 non per forza deve iscriversi all'albo. Puo formarsi in altri settori che non siano quelli di competenza del dottore in tecniche psicologiche.


    - Il conselling è un'attività di competanza dello psicologo

    Allo psicologo spetta il counselling psicologico. Il counsellor è un operatore specializzato in un determinato settore con competenze ben delineate anche se la professione non è regolamentata ma ha comunque degli standard previsti dalle associazioni di categoria iscritte al CNEL, come tante altre professioni che non prevedono un albo. Ad esempio uno psicologo può definirsi anche gestalt counsellor se segue un corso triennale di counselling in una scuola gestalt riconosciuta da una delle associazioni di categoria. Un counsellor non è uno psicologo.
    Ultima modifica di FredBells : 19-06-2008 alle ore 20.02.08

  2. #2
    Matricola
    Data registrazione
    19-05-2008
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    Riferimento: Miti e leggende metropolitane sulla psicologia

    - Lo Psicodrammista è uno Psicoterapeuta

    Lo Psicodramma non è una Psicoterapia. E' uno dei metodi attivi ideati da Moreno tra cui il Sociodramma, La Sociometria e il Role-Playing. Al metodo psicodrammatico è stato riconosciuto il valore psicoterapeutico e quindi può essere utilizzato da uno Psicoterapeuta nella terapia di gruppo. Lo psicoterapeuta che ha frequentato la scuola di specializzazione in psicoterapia con metodo psicodrammatico si chiama "Psicoterapeuta, Psicodrammista" o piu precisamente "Psicoterapeuta, Direttore di Psicodramma" poiché nello psicodramma bisognerebbe sempre indicare il proprio ruolo. Lo Psicodrammista è colui che ha frequentato una scuola di psicodramma e applica tale metodo in contesti diversi, anche artistici, che ovviamente non sono quelli della psicoterapia. Un setting di psicodramma fatto da moreno prevedeva un protagonista, un palcoscenico, una balconata, e un pubblico (precisamente 49 sedie). Non credo che in uno studio di uno psicoterapeuta ci siano tutti questi elementi. Alcuni psicodrammisti, psicoterapeuti o meno, riproducono in versione ridotta l'ambientazione dello psicodramma. Tale luogo viene definito "Teatro di Psicodramma".

    - Lo psicodramma può essere di stampo moreniano o analitico.

    Lo Psicodramma è uno, ed è il metodo ideato da Moreno. In seguito alcuni studiosi hanno applicato tale metodo scorporando alcuni elementi e aggiungendone altri arrivando così alla nascita di nuovi metodi alcuni dei quali (tipo lo Psicodramma Analitico) hanno avuto il riconoscimento del valore psicoterapeutico. Esistono altri metodi che nascono dallo Psicodramma, come lo Psicodramma Gestaltico o lo Psicodramma Olistico. Per convezione oggi si usa il termine Psicodramma Classico o Moreniano per distinguere il metodo di Moreno dagli altri metodi. Lo psicoterapeuta che si specializza nello psicodramma analitico si qualifica come "Psicoterapeuta in psicodramma analitico" o "Psicoterapeuta, Psicodrammista Analitico"

    - La Drammaterapia deriva dallo psicodramma e dalla gestalt

    Le arti terapie hanno origini molto diverse rispetto alle correnti psicologiche a cui spesso ed erroneamente vengono attribuite. Cio non esclude che in un setting di Drammaterapia ci siano elementi che richiamano la gestalt o lo psicodramma ma chi esercita la professione del drammaterapeuta conosce bene tali elementi e li inserisce coerentemente nella Drammaterapia. Il Drammaterapeuta non è uno psicologo.


    - Lo Psicologo dell'Arte non esiste.

    Certo che esiste! E' uno Psicologo esperto in Psicologia dell'Arte. Oltre ad esserci un bellissimo esame di psicologia dell'arte in alcune università (viene fatto ricadere nel ramo della psicologia generale) c'è anche un master a Roma di Psicologia dell'Arte e dell'Organizzazione Museale. Ovviamente, chi si definisce tale, è iscritto all'albo degli Psicologi. Uno Psicologo dell'Arte non è un Arteterapeuta.


    - La teatroterapia non è un'attività riconosciuta.

    Se per riconoscimento si intende l'esistenza di un albo che regola la professione del teatroterapeuta allora è vero. La cosa divertente è che la teatroterapia è invece riconosciuta dall'ordine degli psicologi. Se uno Psicologo frequenta un corso triennale di teatroterapia e sostiene l'esame in presenza del rappresentante dell'Ordine a Milano gli spetta il titolo di Master post-laurea in teatroterapia, titlo che non spetta a chi non è psicologo. Il Diploma di Formazione in Teatroterapia spetta ai laureati in altre discipline, il Diploma di Operatore in Teatroterapia spetta ai diplomati. Il corso però è lo stesso....Complimenti! Anche questa volta l'ordine non è riuscito a definire le competenze dei loro professionisti. (Solo per chiarire: la teatroterapia non è la drammaterapia, hanno origini e scuole di pensiero diverse).
    Ultima modifica di FredBells : 19-06-2008 alle ore 19.54.06

  3. #3
    Partecipante Assiduo L'avatar di carozzicarozzi
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    Riferimento: Miti e leggende metropolitane sulla psicologia

    Se ne sei convinto tu.......

  4. #4
    Partecipante Assiduo L'avatar di *_ele84_*
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    Riferimento: Miti e leggende metropolitane sulla psicologia

    per ciò che riguarda l'università sono cose più o meno di carattere generale, che possono riguardare anche altre facoltà, per il resto sinceramente non me ne intendo di psicodramma e quant'altro però credo che se si parla di "miti e leggende urbane" della popolazione generale (italiana) sugli psicologi, allora questi sono ben più generalizzati e pervasivi che non questi. purtroppo! comunque c'è disinformazione!

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